Lettura quotidiana 27/12

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Dec 26, 2025, 7:00:14 PM12/26/25
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La lettura per il giorno 27/12.
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--- Ester 2 ---
Ester scelta come regina
1 Dopo queste cose, quando l'ira del re fu calmata, egli si ricordò di
Vasti, di ciò che lei aveva fatto e di quanto era stato deciso a suo
riguardo. 2 Quelli che stavano al servizio del re dissero: «Si cerchino
per il re delle ragazze vergini e di bell'aspetto; 3 il re stabilisca in
tutte le province del suo regno dei commissari; questi radunino tutte le
ragazze vergini e belle alla residenza reale di Susa, negli appartamenti
delle donne, sotto la sorveglianza di Egai, eunuco del re, guardiano delle
donne, che darà loro i cosmetici di cui necessitano; 4 e la giovane che
piacerà al re diventi regina al posto di Vasti». La cosa piacque al re, e
così si fece. 5 Nella residenza reale di Susa c'era un Giudeo di nome
Mardocheo, figlio di Iair, figlio di Simei, figlio di Chis, un Beniaminita,
6 che era stato condotto via da Gerusalemme tra gli schiavi deportati con
Ieconia, re di Giuda, da Nabucodonosor, re di Babilonia. 7 Egli aveva
allevato la figlia di suo zio, Adassa, cioè Ester, che non aveva né padre
né madre. La ragazza era avvenente e bella; e alla morte del padre e della
madre, Mardocheo l'aveva adottata come figlia. 8 Quando l'ordine del re e
il suo decreto furono divulgati, e un gran numero di ragazze furono accolte
nella residenza reale di Susa sotto la sorveglianza di Egai, anche Ester fu
condotta nella casa del re, sotto la sorveglianza di Egai, guardiano delle
donne. 9 La ragazza piacque a Egai e trovò grazia davanti a lui. Egli si
affrettò a fornirle i cosmetici di cui lei necessitava e il vitto; le diede
sette ancelle scelte nel palazzo del re, e assegnò a lei e alle sue ancelle
la casa migliore fra quelle riservate alle donne. 10 Ester non aveva detto
nulla né del suo popolo né dei suoi parenti, perché Mardocheo le aveva
proibito di parlarne. 11 Mardocheo tutti i giorni passeggiava davanti al
cortile della casa delle donne per sapere se Ester stava bene e come la
trattavano. 12 Quando veniva il turno per una ragazza di andare dal re
Assuero, alla fine dei dodici mesi prescritti alle donne per i loro
preparativi - perché il tempo dei loro preparativi durava sei mesi per
profumarsi con olio di mirra e sei mesi con aromi e altri cosmetici usati
dalle donne -, la giovane andava dal re 13 e le si permetteva di portare
con sé, dalla casa delle donne al palazzo del re, tutto quello che
chiedeva. 14 Ci andava la sera, e la mattina dopo passava nella seconda
casa delle donne, sotto la sorveglianza di Saasgaz, eunuco del re, guardiano
delle concubine. Lei non tornava più dal re, a meno che il re la
desiderasse e la facesse chiamare personalmente. 15 Quando venne il turno
di Ester - la figlia di Abiail, zio di Mardocheo che l'aveva adottata come
figlia - di andare dal re, lei non domandò altro che quello che le fu
indicato da Egai, eunuco del re, guardiano delle donne. Ester si guadagnava
il favore di tutti quelli che la vedevano. 16 Ester fu dunque condotta in
presenza del re Assuero nella reggia il decimo mese, che è il mese di
Tebet, il settimo anno del regno di lui. 17 Il re amò Ester più di tutte
le altre donne, e lei trovò grazia e favore agli occhi di lui più di tutte
le altre vergini. Egli le pose in testa la corona reale e la fece regina al
posto di Vasti. 18 Poi, per tutti i suoi prìncipi e i suoi servitori, il
re fece un gran convito in onore di Ester; concesse uno sgravio alle
province e fece doni con munificenza regale.
Congiura contro il re sventata da Mardocheo
19 La seconda volta che si radunavano delle vergini, Mardocheo stava seduto
alla porta del re. 20 Ester, secondo l'ordine che Mardocheo le aveva dato,
non aveva detto nulla dei suoi parenti né del suo popolo; perché faceva
quanto Mardocheo le diceva come quando era sotto la tutela di lui. 21 In
quei giorni, mentre Mardocheo stava seduto alla porta del re, Bigtan e
Teres, due eunuchi del re, di quelli che stavano di guardia all'ingresso,
irritatisi contro il re Assuero, cercarono di attentare alla sua vita.
22 Mardocheo scoprì la cosa e ne informò la regina Ester, che a sua volta
ne parlò al re in nome di Mardocheo. 23 Dopo che furono svolte indagini e
verificato il fatto, i due eunuchi furono impiccati a una forca; e il fatto
fu registrato nel libro delle Cronache, in presenza del re.

--- Cantico 5:9-16 ---
9 Che è dunque l'amico tuo, più di un altro amico, o la più bella fra le
donne? Che è dunque l'amico tuo, più di un altro amico, che così ci
scongiuri? 10 L'amico mio è bianco e vermiglio, e si distingue fra
diecimila. 11 Il suo capo è oro finissimo, le sue chiome sono crespe, nere
come il corvo. 12 I suoi occhi paiono colombe in riva a ruscelli, che si
lavano nel latte, montati nei castoni di un anello. 13 Le sue gote sono
come un'aia di aromi, come aiuole di fiori odorosi; le sue labbra sono gigli
e stillano mirra liquida. 14 Le sue mani sono anelli d'oro, incastonati di
berilli; il suo corpo è d'avorio lucente, coperto di zaffiri. 15 Le sue
gambe sono colonne di marmo, fondate su basi d'oro puro. Il suo aspetto è
come il Libano, superbo come i cedri. 16 Il suo palato è tutto dolcezza,
tutta la sua persona è un incanto. Tale è l'amore mio, tale è l'amico
mio, o figlie di Gerusalemme.

--- Zaccaria 14:12-21 ---
12 Questo sarà il flagello con cui il SIGNORE colpirà tutti i popoli che
avranno mosso guerra a Gerusalemme: la loro carne si consumerà mentre
stanno in piedi, i loro occhi si scioglieranno nelle orbite, la loro lingua
si consumerà nella loro bocca. 13 In quel giorno vi sarà in mezzo a loro
un gran tumulto prodotto dal SIGNORE; ciascuno di loro afferrerà la mano
dell'altro, e la mano dell'uno si alzerà contro la mano dell'altro.
14 Giuda stesso combatterà contro Gerusalemme; le ricchezze di tutte le
nazioni circostanti saranno ammassate: oro, argento, vesti in grande
abbondanza. 15 Il flagello che colpirà i cavalli, i muli, i cammelli, gli
asini e tutte le bestie che saranno in quegli accampamenti, sarà simile a
quell'altro flagello. 16 Tutti quelli che saranno rimasti di tutte le
nazioni venute contro Gerusalemme saliranno di anno in anno a prostrarsi
davanti al Re, al SIGNORE degli eserciti, e a celebrare la festa delle
Capanne. 17 Quanto a quelli delle famiglie della terra che non saliranno a
Gerusalemme per prostrarsi davanti al Re, al SIGNORE degli eserciti, non
cadrà pioggia su di loro. 18 Se la famiglia d'Egitto non sale e non viene,
neppure su di lei ne cadrà; sarà colpita dal flagello con cui il SIGNORE
colpirà le nazioni che non saliranno a celebrare la festa delle Capanne.
19 Tale sarà la punizione dell'Egitto e la punizione di tutte le nazioni
che non saliranno a celebrare la festa delle Capanne. 20 In quel giorno si
leggerà sui sonagli dei cavalli: «Santità al SIGNORE!» Le pentole nella
casa del SIGNORE saranno come i bacini davanti all'altare. 21 Ogni pentola
a Gerusalemme e in Giuda sarà consacrata al SIGNORE degli eserciti; tutti
quelli che offriranno sacrifici ne verranno a prendere per cuocervi le
carni. In quel giorno non ci saranno più Cananei nella casa del SIGNORE
degli eserciti.

--- 1Giovanni 4 ---
Il discernimento degli spiriti
1 Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere
se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo. 2 Da
questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce
pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; 3 e ogni
spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo
spirito dell'anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già
nel mondo. 4 Voi siete da Dio, figlioli, e li avete vinti, perché colui
che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. 5 Costoro sono del
mondo; perciò parlano come chi è del mondo e il mondo li ascolta. 6 Noi
siamo da Dio; chi conosce Dio ascolta noi, chi non è da Dio non ci ascolta.
Da questo conosciamo lo spirito della verità e lo spirito dell'errore.

L'amore di Dio e l'amore fraterno
7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio e
chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto
Dio, perché Dio è amore. 9 In questo si è manifestato per noi l'amore di
Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo affinché, per
mezzo di lui, vivessimo. 10 In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato
Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il
sacrificio propiziatorio per i nostri peccati. 11 Carissimi, se Dio ci ha
tanto amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. 12 Nessuno ha mai
visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e il suo amore
diventa perfetto in noi. 13 Da questo conosciamo che rimaniamo in lui ed
egli in noi: dal fatto che ci ha dato del suo Spirito. 14 E noi abbiamo
veduto e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figlio per essere il
Salvatore del mondo. 15 Chi riconosce pubblicamente che Gesù è il Figlio
di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio. 16 Noi abbiamo conosciuto l'amore
che Dio ha per noi, e vi abbiamo creduto. Dio è amore; e chi rimane
nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui. 17 In questo l'amore è reso
perfetto in noi: che nel giorno del giudizio abbiamo fiducia, perché quale
egli è, tali siamo anche noi in questo mondo. 18 Nell'amore non c'è
paura; anzi, l'amore perfetto caccia via la paura, perché chi ha paura teme
un castigo. Quindi chi ha paura non è perfetto nell'amore. 19 Noi amiamo
perché egli ci ha amati per primo. 20 Se uno dice: «Io amo Dio», ma odia
suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama suo fratello che ha visto,
non può amare Dio che non ha visto. 21 Questo è il comandamento che
abbiamo ricevuto da lui: che chi ama Dio ami anche suo fratello.

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