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unread,Apr 19, 2026, 8:02:36 PM (13 days ago) Apr 19Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 20/4.
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messaggio.
--- Numeri 6 ---
Legge relativa ai nazireato
1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla ai figli d'Israele e di' loro:
"Quando un uomo o una donna avrà fatto un voto speciale, il voto di
nazireato, 3 per consacrarsi al SIGNORE, si asterrà dal vino e dalle
bevande alcoliche; non berrà aceto fatto di vino, né aceto fatto di
bevanda alcolica; non berrà liquori d'uva e non mangerà uva, né fresca
né secca. 4 Per tutto il tempo del suo nazireato non mangerà alcun
prodotto della vigna, dagli acini alla buccia. 5 Per tutto il tempo del suo
voto di nazireato il rasoio non passerà sul suo capo; fino a che siano
compiuti i giorni per i quali egli si è consacrato al SIGNORE, sarà santo;
si lascerà crescere liberamente i capelli sul capo. 6 Per tutto il tempo
che egli si è consacrato al SIGNORE, non si avvicinerà a un corpo morto;
7 si trattasse anche di suo padre, di sua madre, di suo fratello e di sua
sorella, non si contaminerà con loro alla loro morte, perché porta sul
capo il segno della sua consacrazione a Dio. 8 Per tutto il tempo del suo
nazireato egli è consacrato al SIGNORE. 9 Se uno gli muore accanto
improvvisamente e il suo capo consacrato rimane così contaminato, si
raderà il capo il giorno della sua purificazione; se lo raderà il settimo
giorno; 10 l'ottavo giorno porterà due tortore o due giovani piccioni al
sacerdote, all'ingresso della tenda di convegno. 11 Il sacerdote ne
offrirà uno come sacrificio per il peccato e l'altro come olocausto, farà
per lui l'espiazione del peccato che ha commesso a motivo di quel morto; in
quel giorno stesso il nazireo consacrerà così il suo capo. 12 Consacrerà
di nuovo al SIGNORE i giorni del suo nazireato e offrirà un agnello
dell'anno come sacrificio di riparazione; i giorni precedenti non saranno
contati, perché il suo nazireato è stato contaminato. 13 Questa è la
legge del nazireato: quando i giorni del suo nazireato saranno compiuti, lo
si farà venire all'ingresso della tenda di convegno. 14 Egli presenterà
la sua offerta al SIGNORE: un agnello dell'anno, senza difetto, per
l'olocausto; una pecora dell'anno, senza difetto, per il sacrificio per il
peccato, e un montone, senza difetto, per il sacrificio di riconoscenza;
15 un paniere di pani azzimi fatti con fior di farina, di focacce intrise
d'olio, di gallette azzime unte d'olio, insieme con l'oblazione e le
libazioni relative. 16 Il sacerdote presenterà quelle cose davanti al
SIGNORE, offrirà il suo sacrificio per il peccato e il suo olocausto;
17 offrirà il montone come sacrificio di riconoscenza al SIGNORE, con il
paniere dei pani azzimi; il sacerdote offrirà pure l'oblazione e la
libazione. 18 Il nazireo si raderà il capo consacrato all'ingresso della
tenda di convegno, prenderà i capelli del suo capo consacrato e li metterà
sul fuoco che è sotto il sacrificio di riconoscenza. 19 Il sacerdote
prenderà la spalla del montone, quando sarà cotta, una focaccia azzima dal
paniere, una galletta azzima, e le metterà nelle mani del nazireo, dopo che
questi avrà raso il suo capo consacrato. 20 Il sacerdote le agiterà, come
offerta agitata, davanti al SIGNORE; è cosa santa che appartiene al
sacerdote, insieme al petto dell'offerta agitata e alla spalla dell'offerta
elevata. Dopo questo, il nazireo potrà bere vino. 21 Tale è la legge
relativa a colui che ha fatto voto di nazireato, tale è la sua offerta al
SIGNORE per il suo nazireato, oltre a quello che i suoi mezzi gli
permetteranno di fare. Egli agirà secondo il voto che avrà fatto,
conformemente alla legge del suo nazireato"».
Formula della benedizione sacerdotale
22 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 23 «Parla ad Aaronne e ai suoi figli e
di' loro: "Voi benedirete così i figli d'Israele; direte loro: 24 'Il
SIGNORE ti benedica e ti protegga! 25 Il SIGNORE faccia risplendere il suo
volto su di te e ti sia propizio! 26 Il SIGNORE rivolga verso di te il suo
volto e ti dia la pace!'". 27 Così metteranno il mio nome sui figli
d'Israele e io li benedirò».
--- Salmi 44:1-12 ---
Preghiera d'Israele oppresso
1 Al direttore del coro. Dei figli di Core. Cantico.
O Dio, noi abbiamo udito con i nostri orecchi, i nostri padri ci hanno
raccontato l'opera da te compiuta ai loro giorni, nei tempi antichi. 2 Tu
con la tua mano hai scacciato nazioni per stabilire i nostri padri; hai
distrutto popoli per fare posto a loro. 3 Infatti essi non conquistarono il
paese con la spada, né fu il loro braccio a salvarli, ma la tua destra, il
tuo braccio, la luce del tuo volto, perché li gradivi. 4 Sei tu il mio re,
o Dio, sei tu che dai la vittoria a Giacobbe! 5 Con te noi abbatteremo i
nostri nemici, nel tuo nome disperderemo i nostri avversari. 6 Io non
confido nel mio arco, e non è la mia spada che mi salverà; 7 ma sei tu
che ci salvi dai nostri nemici e copri di vergogna quelli che ci odiano.
8 In Dio ci glorieremo ogni giorno e celebreremo il tuo nome in eterno.
[Pausa] 9 Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna e non marci più
alla testa dei nostri eserciti. 10 Tu permetti che voltiamo le spalle
davanti al nemico, quelli che ci odiano ci depredano. 11 Ci hai svenduti
come pecore destinate al macello, ci hai dispersi tra le nazioni. 12 Tu
vendi il tuo popolo per pochi soldi e non ne hai fissato un prezzo
alto.
--- Geremia 9:17-26 ---
17 Così parla il SIGNORE degli eserciti: «Pensate a chiamare delle
piagnone, e che esse vengano! Invitate le più accorte, e che esse vengano
18 e si affrettino a fare un lamento su di noi, sì che i nostri occhi si
sciolgano in lacrime e l'acqua fluisca dalle nostre palpebre. 19 Infatti
una voce di lamento si fa udire da Sion: "Come siamo devastati! Siamo
coperti di vergogna, perché dobbiamo abbandonare il paese, ora che hanno
abbattuto le nostre case"». 20 Donne, ascoltate la parola del SIGNORE, e
le vostre orecchie ricevano la parola dalla sua bocca! Insegnate alle vostre
figlie dei lamenti, ognuna insegni alla sua compagna dei canti funebri!
21 Poiché la morte è salita alle nostre finestre, è entrata nei nostri
palazzi per far sparire i bambini dalle strade e i giovani dalle piazze.
22 Di': «Così parla il SIGNORE: "I cadaveri degli uomini cadranno come
letame sull'aperta campagna, come un mannello che il mietitore si lascia
indietro e che nessuno raccoglie"». 23 Così parla il SIGNORE: «Il saggio
non si glori della sua saggezza, il forte non si glori della sua forza, il
ricco non si glori della sua ricchezza; 24 ma chi si gloria si glori di
questo: che ha intelligenza e conosce me, che sono il SIGNORE. Io pratico la
bontà, il diritto e la giustizia sulla terra, perché di queste cose mi
compiaccio», dice il SIGNORE. 25 «Ecco, i giorni vengono», dice il
SIGNORE, «in cui punirò tutti i circoncisi che sono incirconcisi:
26 l'Egitto, Giuda, Edom, i figli di Ammon, Moab, tutti quelli che si
radono le tempie e abitano nel deserto; infatti tutte le nazioni sono
incirconcise, e tutta la casa d'Israele è incirconcisa di cuore».
--- Marco 10:17-31 ---
Il giovane ricco
17 Mentre Gesù usciva per la via, un tale accorse e, inginocchiatosi
davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per
ereditare la vita eterna?» 18 Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono?
Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio. 19 Tu sai i comandamenti:
"Non uccidere; non commettere adulterio; non rubare; non dire falsa
testimonianza; non frodare nessuno; onora tuo padre e tua madre"». 20 Ed
egli gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia
gioventù». 21 Gesù, guardatolo, l'amò e gli disse: «Una cosa ti manca!
Va', vendi tutto ciò che hai e dàllo ai poveri, e avrai un tesoro in
cielo; poi vieni e seguimi». 22 Ma egli, rattristato da quella parola, se
ne andò dolente perché aveva molti beni. 23 Gesù, guardatosi attorno,
disse ai suoi discepoli: «Quanto difficilmente coloro che hanno delle
ricchezze entreranno nel regno di Dio!» 24 I discepoli si stupirono di
queste sue parole. E Gesù replicò loro: «Figlioli, quanto è difficile
entrare nel regno di Dio! 25 È più facile per un cammello passare
attraverso la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio».
26 Ed essi, sempre più stupiti, dicevano tra di loro: «Chi dunque può
essere salvato?» 27 Gesù fissò lo sguardo su di loro e disse: «Agli
uomini è impossibile, ma non a Dio; perché ogni cosa è possibile a Dio».
28 Pietro gli disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo
seguito». 29 Gesù disse: «In verità vi dico che non vi è nessuno che
abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figli, o
campi, a causa mia e a causa del vangelo, 30 il quale ora, in questo tempo,
non ne riceva cento volte tanto: case, fratelli, sorelle, madri, figli,
campi, insieme a persecuzioni e, nel secolo a venire, la vita eterna. 31 Ma
molti primi saranno ultimi e gli ultimi, primi».