LaParola.Net
unread,Feb 5, 2026, 7:00:12 PMFeb 5Sign in to reply to author
Sign in to forward
You do not have permission to delete messages in this group
Either email addresses are anonymous for this group or you need the view member email addresses permission to view the original message
to lettura-q...@googlegroups.com
La lettura per il giorno 6/2.
Per non ricevere più questi messaggi, leggi le istruzioni in fondo a questo
messaggio.
--- Genesi 46 ---
Giacobbe e la sua famiglia in Egitto
1 Israele partì con tutto quello che aveva e, giunto a Beer-Sceba, offrì
sacrifici al Dio d'Isacco suo padre. 2 Dio parlò a Israele in visioni
notturne e disse: «Giacobbe, Giacobbe!» Ed egli rispose: «Eccomi».
3 Dio disse: «Io sono Dio, il Dio di tuo padre. Non temere di scendere in
Egitto, perché là ti farò diventare una grande nazione. 4 Io scenderò
con te in Egitto, te ne farò anche sicuramente risalire e Giuseppe ti
chiuderà gli occhi». 5 Allora Giacobbe partì da Beer-Sceba; e i figli
d'Israele fecero salire Giacobbe loro padre, i loro bambini e le loro mogli
sui carri che il faraone aveva mandati per trasportarli. 6 Essi presero il
loro bestiame e i beni che avevano acquisiti nel paese di Canaan e scesero
in Egitto: Giacobbe con tutta la sua famiglia. 7 Egli fece venire con sé
in Egitto i suoi figli, i figli dei suoi figli, le sue figlie, le figlie dei
suoi figli e tutta la sua famiglia. 8 Questi sono i nomi dei figli
d'Israele che vennero in Egitto: Giacobbe e i suoi figli. Il primogenito di
Giacobbe: Ruben. 9 I figli di Ruben: Chenoc, Pallu, Chesron e Carmi. 10 I
figli di Simeone: Iemuel, Iamin, Oad, Iachin, Soar e Saul, figlio di una
Cananea. 11 I figli di Levi: Gherson, Cheat e Merari. 12 I figli di Giuda:
Er, Onan, Sela, Perez e Zarac; ma Er e Onan morirono nel paese di Canaan; i
figli di Perez furono: Chesron e Camul. 13 I figli d'Issacar: Tola, Puva,
Iob e Simron. 14 I figli di Zabulon: Sered, Elon e Ialeel. 15 Questi sono
i figli che Lea partorì a Giacobbe a Paddan-Aram, oltre a Dina, figlia di
lui. I suoi figli e le sue figlie erano in tutto trentatré persone. 16 I
figli di Gad: Sifion, Agghi, Suni, Esbon, Eri, Arodi e Areli. 17 I figli di
Ascer: Imna, Tisva, Tisvi, Beria e Serac loro sorella; i figli di Beria:
Eber e Malchiel. 18 Questi furono i figli di Zilpa che Labano aveva dato a
sua figlia Lea; lei li partorì a Giacobbe: in tutto sedici persone. 19 I
figli di Rachele, moglie di Giacobbe: Giuseppe e Beniamino. 20 A Giuseppe,
nel paese d'Egitto, nacquero Manasse ed Efraim, i quali Asenat, figlia di
Potifera, sacerdote di On, gli partorì. 21 I figli di Beniamino: Bela,
Becher, Asbel, Ghera, Naaman, Ei, Ros, Muppim, Cuppim e Ard. 22 Questi sono
i figli di Rachele che nacquero a Giacobbe: in tutto quattordici persone.
23 I figli di Dan: Cusim. 24 I figli di Neftali: Iacseel, Guni, Ieser e
Sillem. 25 Questi sono i figli di Bila, che Labano aveva dato a sua figlia
Rachele; lei li partorì a Giacobbe: in tutto sette persone. 26 Le persone
che vennero con Giacobbe in Egitto, discendenti da lui, senza contare le
mogli dei figli di Giacobbe, erano in tutto sessantasei. 27 I figli di
Giuseppe, natigli in Egitto, erano due. Il totale delle persone della
famiglia di Giacobbe che vennero in Egitto era di settanta. 28 Giacobbe
mandò davanti a sé Giuda verso Giuseppe, perché questi lo guidasse nel
paese di Goscen. Giunsero nella terra di Goscen. 29 Giuseppe fece attaccare
il suo carro e salì in Goscen a incontrare Israele, suo padre; gli si
presentò, gli si gettò al collo e pianse a lungo sul suo collo.
30 Israele disse a Giuseppe: «Ora, che io muoia pure, giacché ho visto il
tuo volto e tu vivi ancora!» 31 Giuseppe disse ai suoi fratelli e alla
famiglia di suo padre: «Io andrò a informare il faraone e gli dirò: "I
miei fratelli e la famiglia di mio padre, che erano nel paese di Canaan,
sono venuti da me. 32 Questi uomini sono pastori, perché sono sempre stati
allevatori di bestiame e hanno condotto con sé le loro greggi, i loro
armenti e tutto quello che posseggono". 33 Quando il faraone vi farà
chiamare e vi dirà: "Qual è la vostra occupazione?", risponderete: 34 "I
tuoi servi sono stati allevatori di bestiame dalla loro infanzia fino ad
ora: noi come i nostri padri". Così abiterete nella terra di Goscen,
perché gli Egiziani hanno in abominio tutti i pastori».
--- Giobbe 28 ---
Il mistero della saggezza divina
1 «Ha una miniera l'argento, e l'oro un luogo dove lo si affina. 2 Il
ferro si cava dal suolo, e la pietra fusa dà il rame. 3 L'uomo ha posto
fine alle tenebre, egli esplora i più profondi recessi per trovare le
pietre che sono nel buio, nell'ombra di morte. 4 Scava un pozzo lontano
dall'abitato; il piede più non serve a quelli che vi lavorano; sono
sospesi, oscillano lontano dai mortali. 5 Dalla terra esce il pane, ma,
nelle sue viscere, è sconvolta come dal fuoco. 6 Le sue rocce sono la sede
dello zaffiro e vi si trova la polvere d'oro. 7 L'uccello rapace non
conosce il sentiero che vi conduce, né l'ha mai scorto l'occhio del falco.
8 Le fiere superbe non vi hanno messo piede, il leone non c'è mai passato.
9 L'uomo stende la mano sul granito, rovescia dalle radici le montagne.
10 Pratica trafori dentro le rocce e l'occhio suo scorge quanto c'è di
prezioso. 11 Frena le acque perché non gemano e le cose nascoste trae
fuori alla luce. 12 Ma la saggezza, dove trovarla? Dov'è il luogo
dell'intelligenza? 13 L'uomo non ne sa la via, non la si trova sulla terra
dei viventi. 14 L'abisso dice: "Non è in me"; il mare dice: "Non sta da
me". 15 Non la si ottiene in cambio d'oro, né la si compra a peso
d'argento. 16 Non la si acquista con l'oro di Ofir, con l'ònice prezioso e
con lo zaffiro. 17 L'oro e il vetro non reggono al suo confronto, non la si
dà in cambio di vasi d'oro fino. 18 Non si parli di corallo, di cristallo;
la saggezza vale più delle perle. 19 Il topazio d'Etiopia non può starle
a confronto, l'oro puro non ne controbilancia il valore. 20 Da dove viene
dunque la saggezza? Dov'è il luogo dell'intelligenza? 21 Essa è nascosta
agli occhi di ogni vivente, è celata agli uccelli del cielo. 22 L'abisso e
la morte dicono: "Ne abbiamo avuto qualche sentore". 23 Dio solo conosce la
via che vi conduce, egli solo sa il luogo dove risiede, 24 perché il suo
sguardo giunge fino alle estremità della terra, perché egli vede tutto
quello che è sotto i cieli. 25 Quando regolò il peso del vento e fissò
la misura delle acque, 26 quando diede una legge alla pioggia e tracciò la
strada al lampo dei tuoni, 27 allora la vide e la rivelò, la stabilì e
anche l'investigò. 28 E disse all'uomo: "Ecco, temere il Signore, questa
è saggezza, fuggire il male è intelligenza!"».
--- Isaia 28:16-29 ---
16 Perciò così parla il Signore, DIO: «Ecco, io ho posto come fondamento
in Sion una pietra, una pietra provata, una pietra angolare preziosa, un
fondamento solido; chi confiderà in essa non avrà fretta di fuggire.
17 Io metterò il diritto per livella e la giustizia per piombino; la
grandine spazzerà via il rifugio di menzogna e le acque inonderanno il
vostro riparo. 18 La vostra alleanza con la morte sarà annullata e il
vostro patto con il soggiorno dei morti non reggerà; quando l'inondante
flagello passerà, voi sarete da esso calpestati. 19 Ogni volta che
passerà, vi afferrerà; poiché passerà mattina dopo mattina, di giorno e
di notte; e sarà spaventevole imparare una tale lezione! 20 Poiché il
letto sarà troppo corto per distendervisi, e la coperta troppo stretta per
avvolgervisi. 21 Poiché il SIGNORE sorgerà come al monte Perazim, si
adirerà come nella valle di Gabaon, per fare la sua opera, l'opera sua
singolare, per compiere il suo lavoro, lavoro inaudito». 22 Ora non fate
gli schernitori, affinché le vostre catene non abbiano a rafforzarsi!
Poiché io ho udito, da parte del Signore, DIO degli eserciti, che è deciso
uno sterminio completo di tutto il paese. 23 Porgete orecchio e date
ascolto alla mia voce! State attenti e ascoltate la mia parola!
24 L'agricoltore ara sempre per seminare? Rompe ed erpica sempre la sua
terra? 25 Quando ne ha appianata la superficie, non vi semina l'aneto, non
vi sparge il comino, non vi mette il frumento a solchi, l'orzo nel luogo
designato e la spelta entro i limiti ad essa assegnati? 26 Il suo Dio gli
insegna la regola da seguire e lo istruisce. 27 L'aneto non si trebbia con
la trebbia, né si fa passare sul comino la ruota del carro; ma l'aneto si
batte con il bastone e il comino con la verga. 28 Si trebbia il grano,
tuttavia non lo si trebbia sempre; vi si fanno passare sopra la ruota del
carro e i cavalli, ma non si schiaccia. 29 Anche questo procede dal SIGNORE
degli eserciti; meravigliosi sono i suoi disegni, grande è la sua
saggezza.
--- Matteo 23 ---
Gesù condanna gli scribi e i farisei
1 Allora Gesù parlò alla folla e ai suoi discepoli, 2 dicendo: «Gli
scribi e i farisei siedono sulla cattedra di Mosè. 3 Fate dunque e
osservate tutte le cose che vi diranno, ma non fate secondo le loro opere;
perché dicono e non fanno. 4 Infatti legano dei fardelli pesanti e
difficili da portare e li mettono sulle spalle della gente; ma loro non li
vogliono muovere neppure con un dito. 5 Tutte le loro opere le fanno per
essere osservati dagli uomini; infatti allargano le loro filatterie e
allungano le frange dei loro mantelli; 6 amano i primi posti nei conviti, i
primi seggi nelle sinagoghe, 7 i saluti nelle piazze ed essere chiamati
dalla gente: "Rabbì!" 8 Ma voi non vi fate chiamare "Rabbì"; perché uno
solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. 9 Non chiamate
nessuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è il Padre vostro,
quello che è nei cieli. 10 Non vi fate chiamare guide, perché una sola è
la vostra guida, il Cristo; 11 ma il maggiore tra di voi sia vostro
servitore. 12 Chiunque si innalzerà sarà abbassato e chiunque si
abbasserà sarà innalzato. 13 Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti,
perché serrate il regno dei cieli davanti alla gente; poiché non vi
entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare. 14 [Guai a
voi, scribi e farisei ipocriti, perché divorate le case delle vedove e fate
lunghe preghiere per mettervi in mostra; perciò riceverete una maggiore
condanna.] 15 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché viaggiate per
mare e per terra per fare un proselito; e quando lo avete fatto, lo rendete
figlio della geenna il doppio di voi. 16 Guai a voi, guide cieche, che
dite: "Se uno giura per il tempio, non importa; ma se giura per l'oro del
tempio, resta obbligato". 17 Stolti e ciechi! Che cosa è più grande:
l'oro o il tempio che santifica l'oro? 18 E se uno, voi dite, giura per
l'altare, non importa; ma se giura per l'offerta che c'è sopra, resta
obbligato. 19 Ciechi! Che cosa è più grande: l'offerta o l'altare che
santifica l'offerta? 20 Chi dunque giura per l'altare, giura per esso e per
tutto quello che c'è sopra; 21 e chi giura per il tempio, giura per esso e
per Colui che lo abita; 22 e chi giura per il cielo, giura per il trono di
Dio e per Colui che vi siede sopra. 23 Guai a voi, scribi e farisei
ipocriti, perché pagate la decima della menta, dell'aneto e del comino e
trascurate le cose più importanti della legge: il giudizio, la misericordia
e la fede. Queste sono le cose che bisognava fare, senza tralasciare le
altre. 24 Guide cieche, che filtrate il moscerino e inghiottite il
cammello! 25 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pulite
l'esterno del bicchiere e del piatto, mentre dentro sono pieni di rapina e
d'intemperanza. 26 Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere e
del piatto, affinché anche l'esterno diventi pulito. 27 Guai a voi, scribi
e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono
belli di fuori, ma dentro sono pieni d'ossa di morti e d'ogni immondizia.
28 Così anche voi, di fuori sembrate giusti alla gente, ma dentro siete
pieni d'ipocrisia e d'iniquità. 29 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti,
perché costruite i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti 30 e
dite: "Se fossimo vissuti ai tempi dei nostri padri, non saremmo stati loro
complici nello spargere il sangue dei profeti!" 31 In tal modo voi
testimoniate contro voi stessi, di essere figli di coloro che uccisero i
profeti. 32 E colmate pure la misura dei vostri padri! 33 Serpenti, razza
di vipere, come scamperete al giudizio della geenna? 34 Perciò ecco, io vi
mando dei profeti, dei saggi e degli scribi; di questi, alcuni ne ucciderete
e metterete in croce; altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li
perseguiterete di città in città, 35 affinché ricada su di voi tutto il
sangue giusto sparso sulla terra, dal sangue del giusto Abele, fino al
sangue di Zaccaria, figlio di Berechia, che voi uccideste fra il tempio e
l'altare. 36 Io vi dico in verità che tutto ciò ricadrà su questa
generazione.
Il lamento di Gesù su Gerusalemme
37 «Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti
sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come la
chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto!
38 Ecco, la vostra casa sta per esservi lasciata deserta. 39 Infatti vi
dico che da ora in avanti non mi vedrete più, finché non direte:
"Benedetto colui che viene nel nome del Signore!"».