Lettura quotidiana 19/2

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Feb 18, 2026, 7:00:13 PM (2 days ago) Feb 18
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La lettura per il giorno 19/2.
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messaggio.


--- Esodo 10-11 ---
Le cavallette
10:1 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Va' dal faraone; poiché io ho reso
ostinato il suo cuore e il cuore dei suoi servitori, per fare in mezzo a
loro i segni che vedrai, 2 e perché tu possa raccontare ai tuoi figli e ai
figli dei tuoi figli quello che ho operato in Egitto e i segni che ho fatti
in mezzo a loro. Così saprete che io sono il SIGNORE». 3 Mosè e Aaronne
andarono dunque dal faraone e gli dissero: «Così dice il SIGNORE, il Dio
degli Ebrei: "Fino a quando rifiuterai di umiliarti davanti a me? Lascia
andare il mio popolo perché mi serva. 4 Se tu rifiuti di lasciar andare il
mio popolo, domani farò venire le cavallette su tutto il tuo paese. 5 Esse
copriranno la superficie del paese e non si potrà vedere il suolo;
divoreranno il resto che è scampato, ciò che è stato lasciato dalla
grandine e divoreranno ogni albero che cresce nei campi. 6 Riempiranno le
tue case, le case di tutti i tuoi servitori e le case di tutti gli Egiziani,
come né i tuoi padri né i padri dei tuoi padri videro mai, dal giorno che
furono sulla terra, fino ad oggi"». Detto questo, voltò le spalle e uscì
dalla presenza del faraone. 7 I servitori del faraone gli dissero: «Fino a
quando quest'uomo sarà per noi un'insidia? Lascia andare questa gente, e
che serva il SIGNORE, il suo Dio! Non ti accorgi che l'Egitto è rovinato?»
8 Allora fecero ritornare Mosè e Aaronne dal faraone. Egli disse loro:
«Andate, servite il SIGNORE, il vostro Dio; ma chi sono quelli che
andranno?» Mosè disse: 9 «Noi andremo con i nostri bambini e con i
nostri vecchi, con i nostri figli e con le nostre figlie; andremo con le
nostre greggi e con i nostri armenti, perché dobbiamo celebrare una festa
al SIGNORE». 10 Il faraone disse loro: «Così sia il SIGNORE con voi,
come io lascerò andare voi e i vostri bambini! Ma voi avete delle cattive
intenzioni! 11 Allora no, andate soltanto voi uomini e servite il SIGNORE;
poiché questo è quello che volete». E il faraone li cacciò dalla sua
presenza. 12 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Stendi la tua mano sul
paese d'Egitto per farvi venire le cavallette; ed esse salgano sul paese
d'Egitto e divorino tutta l'erba del paese, tutto quello che la grandine ha
lasciato». 13 Mosè protese il suo bastone sul paese d'Egitto e il SIGNORE
fece levare un vento orientale sul paese, tutto quel giorno e tutta la
notte. Quando venne il mattino, il vento orientale aveva portato le
cavallette. 14 Le cavallette salirono su tutto il paese d'Egitto e si
posarono su tutta l'estensione dell'Egitto. Erano numerosissime: prima non
ce n'erano mai state tante, né mai più tante ce ne saranno. 15 Esse
coprirono la superficie di tutto il paese, che ne rimase oscurato, e
divorarono tutta l'erba del paese e tutti i frutti degli alberi, che la
grandine aveva lasciato. Nulla di verde rimase sugli alberi né sulle erbe
della campagna, in tutto il paese d'Egitto. 16 Allora il faraone chiamò in
fretta Mosè e Aaronne e disse: «Io ho peccato contro il SIGNORE, il vostro
Dio, e contro di voi. 17 Ma ora perdonate, vi prego, il mio peccato, questa
volta soltanto. Supplicate il SIGNORE, il vostro Dio, perché almeno
allontani da me questo flagello mortale». 18 Mosè uscì dalla presenza
del faraone e pregò il SIGNORE. 19 Il SIGNORE fece levare un vento
contrario, un fortissimo vento di ponente, che portò via le cavallette e le
precipitò nel mar Rosso. Non rimase neppure una cavalletta in tutta
l'estensione dell'Egitto. 20 Ma il SIGNORE indurì il cuore del faraone, e
questi non lasciò andare i figli d'Israele.
Le tenebre in Egitto
21 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Stendi la tua mano verso il cielo e vi
siano tenebre nel paese d'Egitto, così fitte da potersi toccare».
22 Mosè stese la sua mano verso il cielo e per tre giorni ci fu una fitta
oscurità in tutto il paese d'Egitto. 23 Non ci si vedeva più l'un l'altro
e per tre giorni nessuno si mosse da dove stava; ma tutti i figli d'Israele
avevano luce nelle loro abitazioni. 24 Allora il faraone chiamò Mosè e
disse: «Andate, servite il SIGNORE; rimangano soltanto le vostre greggi e i
vostri armenti; anche i vostri bambini potranno andare con voi». 25 Mosè
disse: «Tu ci devi permettere di avere sacrifici e olocausti da offrire al
SIGNORE, il nostro Dio. 26 Perciò anche il nostro bestiame verrà con noi,
senza che ne rimanga indietro neppure un'unghia; poiché da esso dobbiamo
prendere le vittime per servire il SIGNORE, nostro Dio, e noi non sapremo
con quali vittime dovremo servire il SIGNORE, finché non saremo giunti
là». 27 Ma il SIGNORE indurì il cuore del faraone, e questi non volle
lasciarli andare. 28 E il faraone disse a Mosè: «Vattene via da me!
Guàrdati bene dal comparire ancora alla mia presenza, perché il giorno che
comparirai alla mia presenza morirai!» 29 Mosè rispose: «Hai detto bene;
io non comparirò più davanti a te».
Il faraone avvertito della morte dei primogeniti
11:1 Il SIGNORE disse a Mosè: «Io farò venire ancora una piaga sul
faraone e sull'Egitto; poi egli vi lascerà partire da qui. Quando vi
lascerà partire, egli addirittura vi scaccerà di qui. 2 Parla dunque al
popolo e digli che ciascuno domandi al suo vicino, e ogni donna alla sua
vicina, degli oggetti d'argento e degli oggetti d'oro». 3 Il SIGNORE fece
in modo che il popolo ottenesse il favore degli Egiziani; anche Mosè era
personalmente in grande considerazione nel paese d'Egitto, presso i
servitori del faraone e presso tutto il popolo. 4 Mosè disse: «Così dice
il SIGNORE: "Verso mezzanotte io passerò in mezzo all'Egitto 5 e ogni
primogenito nel paese d'Egitto morirà, dal primogenito del faraone che
siede sul suo trono, al primogenito della serva che sta dietro la macina e
ad ogni primogenito del bestiame. 6 Vi sarà in tutto il paese d'Egitto un
grande lamento, quale non ci fu mai prima, né ci sarà mai più. 7 Ma in
mezzo a tutti i figli d'Israele, tanto fra gli uomini quanto fra gli
animali, neppure un cane abbaierà", affinché conosciate la distinzione che
il SIGNORE fa tra l'Egitto e Israele. 8 Tutti questi tuoi servitori
scenderanno da me e s'inchineranno davanti a me, dicendo: "Parti, tu e tutto
il popolo che è al tuo seguito!" E, dopo questo, io partirò». E Mosè,
pieno d'ira, uscì dalla presenza del faraone. 9 Il SIGNORE disse a Mosè:
«Il faraone non vi darà ascolto, affinché i miei prodigi si moltiplichino
nel paese d'Egitto». 10 Mosè e Aaronne fecero tutti questi prodigi
davanti al faraone; ma il SIGNORE indurì il cuore del faraone, ed egli non
lasciò uscire i figli d'Israele dal suo paese.

--- Giobbe 36:1-15 ---
Eliu descrive la sorte dei giusti e dei colpevoli
1 Poi Eliu seguitando disse: 2 «Aspetta un po', io ti istruirò: perché
c'è altro da dire in favore di Dio. 3 Io trarrò la mia scienza da lontano
e renderò giustizia a colui che mi ha fatto. 4 Per certo le mie parole non
sono bugiarde; ti sta davanti un uomo dotato di perfetta scienza. 5 Dio è
potente, ma non respinge nessuno; è potente per la forza della sua
intelligenza. 6 Egli non lascia vivere l'empio e fa giustizia agli
afflitti. 7 Non allontana il suo sguardo dai giusti, ma li pone con i re
sul trono, ve li mette seduti per sempre, e così li innalza. 8 Se gli
uomini sono talvolta stretti da catene, se sono presi nei legami
dell'afflizione, 9 Dio fa loro conoscere il loro comportamento, le loro
trasgressioni, poiché si sono insuperbiti; 10 egli apre così i loro
orecchi agli ammonimenti e li esorta ad abbandonare il male. 11 Se lo
ascoltano, se si sottomettono, finiscono i loro giorni nel benessere e i
loro anni nella gioia; 12 ma, se non lo ascoltano, periscono trafitti dalle
frecce, muoiono nel loro accecamento. 13 Gli empi di cuore si abbandonano
alla collera, non implorano Dio quando egli li incatena; 14 così muoiono
nel fiore degli anni e la loro vita finisce come quella dei dissoluti;
15 ma Dio libera l'afflitto mediante l'afflizione e gli apre gli orecchi
mediante la sventura.


--- Isaia 37:21-38 ---
21 Allora Isaia, figlio di Amots, mandò a dire a Ezechia: «Così dice il
SIGNORE, Dio d'Israele: Ho udito la preghiera che mi hai rivolta riguardo a
Sennacherib, re d'Assiria. 22 Questa è la parola che il SIGNORE ha
pronunciata contro di lui: "La vergine, figlia di Sion, ti disprezza e si fa
beffe di te; la figlia di Gerusalemme scrolla il capo dietro a te. 23 Chi
hai insultato e oltraggiato? Contro chi hai alzato la voce e levati in alto
i tuoi occhi? Contro il Santo d'Israele. 24 Per bocca dei tuoi servi tu hai
insultato il Signore, e hai detto: 'Con la moltitudine dei miei carri io
sono salito in cima alle montagne, sui fianchi del Libano; io abbatterò i
suoi cedri più alti e i suoi cipressi più belli; arriverò al suo più
remoto nascondiglio, alla sua magnifica foresta. 25 Io, io ho scavato e
bevuto dell'acqua; con la pianta dei miei piedi prosciugherò tutti i fiumi
d'Egitto'. 26 Non l'hai udito? Da lungo tempo ho preparato questo; da tempi
antichi ne ho ideato il progetto; ora ho fatto in modo che si compia: che tu
riduca città forti in monti di rovine. 27 I loro abitanti, privi di forza,
sono spaventati e confusi; sono come l'erba dei campi, come la tenera
verdura, come l'erbetta dei tetti, come grano riarso prima che metta la
spiga. 28 Ma io so quando ti siedi, quando esci, quando entri e quando
t'infuri contro di me. 29 Poiché ti sei infuriato contro di me, e perché
la tua insolenza è salita alle mie orecchie, io ti metterò il mio anello
al naso e il mio morso in bocca e ti farò tornare per la via da cui sei
venuto". 30 E questo, Ezechia, ti servirà di segno: quest'anno si mangerà
il frutto del grano caduto; il secondo anno, quello che cresce da sé; ma il
terzo anno seminerete e mieterete; pianterete vigne e ne mangerete il
frutto. 31 E il resto della casa di Giuda che sarà scampato metterà
ancora radici in basso e porterà frutto in alto. 32 Poiché da Gerusalemme
uscirà un residuo, e dal monte di Sion usciranno degli scampati. Lo zelo
del SIGNORE degli eserciti farà questo. 33 Perciò così parla il SIGNORE
riguardo al re d'Assiria: "Egli non entrerà in questa città e non vi
lancerà freccia; non l'assalirà con scudi e non alzerà terrapieno contro
di essa. 34 Egli se ne tornerà per la via da cui è venuto, e non entrerà
in questa città", dice il SIGNORE. 35 "Io proteggerò questa città per
salvarla, per amore di me stesso e per amore di Davide, mio servo"».
36 L'angelo del SIGNORE uscì e colpì, nel campo degli Assiri,
centottantacinquemila uomini; e quando la gente si alzò la mattina, eccovi
tanti cadaveri. 37 Allora Sennacherib, re d'Assiria, tolse l'accampamento,
partì e tornò a Ninive, dove rimase. 38 Mentre stava prostrato nella casa
di Nisroc, suo dio, Adrammelec e Sareser, suoi figli, lo uccisero a colpi di
spada e si rifugiarono nel paese di Ararat. Ed Esaraddon, suo figlio, regnò
al suo posto.

--- Atti 2:37-47 ---
Le prime conversioni
37 Udite queste cose, essi furono compunti nel cuore e dissero a Pietro e
agli altri apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare?» 38 E Pietro a loro:
«Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per
il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.
39 Perché per voi è la promessa, per i vostri figli e per tutti quelli
che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà». 40 E
con molte altre parole li scongiurava e li esortava, dicendo: «Salvatevi da
questa perversa generazione». 41 Quelli che accettarono la sua parola
furono battezzati; e in quel giorno furono aggiunte a loro circa tremila
persone. 42 Ed erano perseveranti nell'ascoltare l'insegnamento degli
apostoli e nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere.
43 Ognuno era preso da timore; e molti prodigi e segni erano fatti dagli
apostoli. 44 Tutti quelli che credevano stavano insieme e avevano ogni cosa
in comune; 45 vendevano le proprietà e i beni e li distribuivano a tutti,
secondo il bisogno di ciascuno. 46 E ogni giorno andavano assidui e
concordi al tempio, rompevano il pane nelle case e prendevano il loro cibo
insieme, con gioia e semplicità di cuore, 47 lodando Dio e godendo il
favore di tutto il popolo. Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno
quelli che venivano salvati.

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