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unread,Feb 8, 2026, 7:00:13 PM (12 days ago) Feb 8Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 9/2.
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messaggio.
--- Genesi 49 ---
Benedizioni profetiche di Giacobbe
1 Poi Giacobbe chiamò i suoi figli e disse: «Radunatevi, e vi annuncerò
ciò che vi avverrà nei giorni a venire. 2 Radunatevi e ascoltate, o figli
di Giacobbe! Date ascolto a Israele, vostro padre! 3 Ruben, tu sei il mio
primogenito, la mia forza, la primizia del mio vigore, eminente in dignità
ed eminente in forza. 4 Impetuoso come l'acqua, tu non avrai la preminenza,
perché sei salito sul letto di tuo padre e hai profanato il mio letto su
cui eri salito. 5 Simeone e Levi sono fratelli: le loro spade sono
strumenti di violenza. 6 Non entri l'anima mia nel loro consiglio segreto,
non si unisca la mia gloria al loro convegno! Perché nella loro ira hanno
ucciso degli uomini e nella loro malvagità hanno tagliato i garretti ai
tori. 7 Maledetta la loro ira, perché è stata violenta, e il loro furore,
perché è stato crudele! Io li dividerò in Giacobbe e li disperderò in
Israele. 8 Giuda, te loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sul collo
dei tuoi nemici; i figli di tuo padre s'inchineranno davanti a te. 9 Giuda
è un giovane leone; tu risali dalla preda, figlio mio; egli si china,
s'accovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà alzare? 10 Lo
scettro non sarà rimosso da Giuda, né sarà allontanato il bastone del
comando dai suoi piedi, finché venga colui al quale esso appartiene e a cui
ubbidiranno i popoli. 11 Egli lega il suo asinello alla vite e il puledro
della sua asina alla vite migliore; lava la sua veste col vino e il suo
mantello col sangue dell'uva. 12 Egli ha gli occhi rossi dal vino e i denti
bianchi dal latte. 13 Zabulon abiterà sulla costa dei mari; sarà sulla
costa dove approdano le navi, il suo fianco s'appoggerà a Sidone.
14 Issacar è un asino robusto sdraiato fra due ovili. 15 Egli ha visto
che il riposo è buono e che il paese è ameno; ha curvato la spalla per
portare il peso, ed è stato costretto ai lavori forzati. 16 Dan
giudicherà il suo popolo, come ogni altra tribù d'Israele. 17 Dan sarà
una serpe sulla strada, una vipera cornuta sul sentiero, che morde i
garretti del cavallo e fa cadere il cavaliere all'indietro. 18 Io aspetto
la tua salvezza, o SIGNORE! 19 Gad sarà assalito da bande armate, ma egli,
a sua volta, le assalirà e le inseguirà. 20 Da Ascer verrà il pane
saporito, ed egli fornirà delizie regali. 21 Neftali è una cerva messa in
libertà; egli dice delle belle parole. 22 Giuseppe è un albero
fruttifero; un albero fruttifero vicino a una sorgente; i suoi rami si
stendono sopra il muro. 23 Gli arcieri lo hanno provocato, gli hanno
lanciato frecce, lo hanno perseguitato, 24 ma il suo arco è rimasto saldo;
le sue braccia e le sue mani sono state rinforzate dalle mani del Potente di
Giacobbe, da colui che è il pastore e la roccia d'Israele, 25 dal Dio di
tuo padre che ti aiuterà e dall'Altissimo che ti benedirà con benedizioni
del cielo di sopra, con benedizioni dell'abisso che giace di sotto, con
benedizioni delle mammelle e del grembo materno. 26 Le benedizioni di tuo
padre sorpassano le benedizioni dei miei progenitori, fino a raggiungere la
cima delle colline eterne. Esse saranno sul capo di Giuseppe, sulla fronte
del principe dei suoi fratelli. 27 Beniamino è un lupo rapace; la mattina
divora la preda e la sera spartisce le spoglie». 28 Tutti costoro sono gli
antenati delle dodici tribù d'Israele; questo è ciò che il loro padre
disse loro, quando li benedisse. Li benedisse, dando a ciascuno la sua
benedizione particolare.
Morte e sepoltura di Giacobbe
29 Poi diede loro i suoi ordini e disse: «Io sto per essere riunito al mio
popolo. Seppellitemi con i miei padri nella grotta che è nel campo di Efron
l'Ittita, 30 nella grotta che è nel campo di Macpela, di fronte a Mamre,
nel paese di Canaan, la quale Abraamo comprò con il campo da Efron
l'Ittita, come sepolcro di sua proprietà. 31 Qui furono sepolti Abraamo e
sua moglie Sara; furono sepolti Isacco e Rebecca sua moglie, e qui io
seppellii Lea. 32 Il campo e la grotta che vi si trova furono comprati
presso i figli di Chet». 33 Quando Giacobbe ebbe finito di dare questi
ordini ai suoi figli, ritirò i piedi nel letto, spirò e fu riunito al suo
popolo.
--- Giobbe 30:1-15 ---
Miseria e umiliazione di Giobbe
1 «Ora servo da zimbello ai più giovani di me, i cui padri non avrei
reputato degni di stare fra i cani del mio gregge! 2 A che mi sarebbe
servita la forza delle loro mani? Gente incapace a raggiungere l'età
matura, 3 smunta dalla miseria e dalla fame, ridotta a brucare nel deserto
la terra da tempo nuda e desolata, 4 strappando erba salsa presso i
cespugli e avendo per pane radici di ginestra. 5 Sono scacciati di mezzo
agli uomini, la gente grida loro dietro come dietro al ladro, 6 abitano in
burroni orrendi, nelle caverne della terra e fra le rocce; 7 ragliano fra i
cespugli, si sdraiano alla rinfusa sotto i rovi; 8 gente da nulla, razza
senza nome, cacciata via dal paese a bastonate. 9 Ora io sono il tema delle
loro canzoni, il soggetto dei loro discorsi. 10 Mi detestano, mi fuggono,
non si trattengono dallo sputarmi in faccia. 11 Non hanno più ritegno, mi
umiliano, rompono ogni freno in mia presenza. 12 Questa gentaglia insorge
alla mia destra, m'incalzano e si appianano le vie contro di me per
distruggermi. 13 Hanno sovvertito il mio cammino, traggono vantaggio dalla
mia rovina, essi che nessuno vorrebbe soccorrere! 14 Avanzano come
attraverso un'ampia breccia, si precipitano davanti in mezzo alle rovine.
15 Terrori mi si rovesciano addosso; il mio onore è portato via come dal
vento, è passata come una nube la mia felicità.
--- Isaia 30:1-17 ---
Annuncio del castigo di Giuda
1 Guai, dice il SIGNORE, ai figli ribelli che formano dei disegni, ma senza
di me, che contraggono alleanze, ma senza il mio Spirito, per accumulare
peccato su peccato; 2 che vanno giù in Egitto senza aver consultato la mia
bocca, per rifugiarsi sotto la protezione del faraone e cercare riparo
all'ombra dell'Egitto! 3 La protezione del faraone vi tornerà a confusione
e il riparo all'ombra dell'Egitto a vergogna. 4 I prìncipi di Giuda sono
già a Soan e i suoi ambasciatori sono già arrivati a Canes; 5 ma tutti
saranno delusi di un popolo che a nulla giova loro, che non reca aiuto né
giovamento alcuno, ma è la loro infamia e la loro vergogna. 6 È pronto il
carico delle bestie per la regione meridionale; attraverso un paese di
pericoli e angoscia, da cui vengono la leonessa e il leone, la vipera e il
drago volante; essi portano le loro ricchezze sul dorso degli asinelli e i
loro tesori sulla gobba dei cammelli a un popolo che non gioverà loro
nulla. 7 Poiché il soccorso dell'Egitto è un soffio, una vanità; per
questo io chiamo quel paese: «Gran rumore per nulla». 8 Ora vieni e
traccia queste cose in loro presenza sopra una tavola, e scrivile in un
libro, perché rimangano per i giorni futuri, per sempre. 9 Poiché questo
è un popolo ribelle, sono figli bugiardi, figli che non vogliono ascoltare
la legge del SIGNORE, 10 che dicono ai veggenti: «Non vedete!» e a quelli
che hanno visioni: «Non ci annunciate visioni di cose vere! Diteci cose
piacevoli, vedete cose immaginarie! 11 Uscite fuori di strada, abbandonate
il sentiero retto, allontanateci dagli occhi il Santo d'Israele!»
12 Perciò così dice il Santo d'Israele: «Poiché voi disprezzate questa
parola e confidate nell'oppressione e nelle vie oblique, e ne fate il vostro
appoggio, 13 questa iniquità sarà per voi come una breccia che minaccia
rovina, che sporge in un alto muro, il cui crollo avviene a un tratto, in un
istante, 14 e che si spezza come si spezza un vaso del vasaio che uno
frantuma senza pietà, e tra i rottami del quale non si trova frammento che
serva a prendere fuoco dal focolare o ad attingere acqua dalla cisterna.
15 Poiché così aveva detto il Signore, DIO, il Santo d'Israele: «Nel
tornare a me e nello stare sereni sarà la vostra salvezza; nella calma e
nella fiducia sarà la vostra forza». Ma voi non avete voluto! 16 Avete
detto: «No, noi galopperemo sui nostri cavalli!» E per questo galopperete!
E: «Cavalcheremo su veloci destrieri!» E per questo quelli che
v'inseguiranno saranno veloci! 17 Mille di voi fuggiranno alla minaccia di
uno solo; alla minaccia di cinque vi darete alla fuga, finché rimaniate
come un palo in vetta a un monte, come uno stendardo sopra un colle.
--- Matteo 25:1-30 ---
Parabola delle dieci vergini
1 «Allora il regno dei cieli sarà paragonato a dieci vergini le quali,
prese le loro lampade, uscirono a incontrare lo sposo. 2 Cinque di loro
erano stolte e cinque avvedute; 3 le stolte, nel prendere le loro lampade,
non avevano preso con sé dell'olio, 4 mentre le avvedute, insieme con le
loro lampade, avevano preso dell'olio nei vasi. 5 Siccome lo sposo tardava,
tutte divennero assonnate e si addormentarono. 6 Verso mezzanotte si levò
un grido: "Ecco lo sposo, uscitegli incontro!" 7 Allora tutte quelle
vergini si svegliarono e prepararono le loro lampade. 8 E le stolte dissero
alle avvedute: "Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si
spengono". 9 Ma le avvedute risposero: "No, perché non basterebbe per noi
e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene!" 10 Ma, mentre
quelle andavano a comprarne, arrivò lo sposo; e quelle che erano pronte
entrarono con lui nella sala delle nozze, e la porta fu chiusa. 11 Più
tardi vennero anche le altre vergini, dicendo: "Signore, Signore, aprici!"
12 Ma egli rispose: "Io vi dico in verità: Non vi conosco". 13 Vegliate
dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.
Parabola dei talenti
14 «Poiché avverrà come a un uomo il quale, partendo per un viaggio,
chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. 15 A uno diede cinque
talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua
capacità; e partì. 16 Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti
andò a farli fruttare, e ne guadagnò altri cinque. 17 Allo stesso modo,
quello dei due talenti ne guadagnò altri due. 18 Ma colui che ne aveva
ricevuto uno andò a fare una buca in terra e vi nascose il denaro del suo
padrone. 19 Dopo molto tempo, il padrone di quei servi ritornò a fare i
conti con loro. 20 Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e
presentò altri cinque talenti, dicendo: "Signore, tu mi affidasti cinque
talenti: ecco, ho guadagnato altri cinque talenti". 21 Il suo padrone gli
disse: "Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti
costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 22 Poi,
si presentò anche quello dei due talenti e disse: "Signore, tu mi affidasti
due talenti; ecco, ho guadagnato altri due talenti". 23 Il suo padrone gli
disse: "Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti
costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 24 Poi si
avvicinò anche quello che aveva ricevuto un talento solo e disse: "Signore,
io sapevo che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e
raccogli dove non hai sparso; 25 ho avuto paura e sono andato a nascondere
il tuo talento sotto terra; eccoti il tuo". 26 Il suo padrone gli rispose:
"Servo malvagio e fannullone, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e
raccolgo dove non ho sparso; 27 dovevi dunque portare il mio denaro dai
banchieri; al mio ritorno avrei ritirato il mio con l'interesse.
28 Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti.
29 Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non
ha, sarà tolto anche quello che ha. 30 E quel servo inutile, gettatelo
nelle tenebre di fuori. Lì ci sarà pianto e stridor di denti".