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unread,Dec 28, 2025, 7:00:13 PM12/28/25Sign in to reply to author
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La lettura per il giorno 29/12.
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messaggio.
--- Ester 5-6 ---
Ester dà un convito per il re e Aman
5:1 Il terzo giorno Ester si mise la veste reale e si presentò nel cortile
interno della casa del re, di fronte all'appartamento del re. Il re era
seduto sul trono reale nella reggia, di fronte all'entrata. 2 E quando il
re vide la regina Ester in piedi nel cortile, lei si guadagnò la sua
grazia. Il re stese verso Ester lo scettro d'oro che teneva in mano, ed
Ester si avvicinò e toccò la punta dello scettro. 3 Allora il re le
disse: «Che hai, regina Ester? Che cosa domandi? Se anche chiedessi la
metà del regno, ti sarà data». 4 Ester rispose: «Se così piace al re,
venga oggi il re con Aman al convito che ho preparato per lui». 5 Il re
disse: «Fate venire subito Aman, per fare ciò che Ester ha detto». Così
il re e Aman andarono al convito che Ester aveva preparato. 6 Mentre
bevevano il vino, il re disse a Ester: «Qual è la tua richiesta? Ti sarà
concessa. Che desideri? Fosse anche la metà del regno, l'avrai». 7 Ester
rispose: «Ecco la mia richiesta, ecco quel che desidero: 8 se ho trovato
grazia agli occhi del re, e se piace al re di concedermi quello che chiedo e
di soddisfare il mio desiderio, venga il re con Aman anche domani al convito
che io preparerò per loro, e farò come il re ha detto».
Aman cerca di far morire Mardocheo
9 Aman uscì, quel giorno, tutto allegro e con il cuore contento; ma quando
vide, alla porta del re, Mardocheo che non si alzava né si muoveva per lui,
fu pieno d'ira contro Mardocheo. 10 Tuttavia Aman si contenne, se ne andò
a casa e mandò a chiamare i suoi amici e Zeres, sua moglie. 11 Aman parlò
loro della magnificenza delle sue ricchezze, del gran numero dei suoi figli,
di tutto quello che il re aveva fatto per renderlo grande e di come lo aveva
innalzato al di sopra dei prìncipi e dei servitori del re. 12 E aggiunse:
«Anche la regina Ester non ha fatto venire con il re altri che me al
convito che ha dato; e anche per domani sono invitato da lei con il re.
13 Ma tutto questo non mi soddisfa, finché vedrò quel Giudeo, Mardocheo,
sedere alla porta del re». 14 Allora Zeres, sua moglie, e tutti i suoi
amici gli dissero: «Si prepari una forca alta cinquanta cubiti; e domattina
di' al re che vi si impicchi Mardocheo; poi vattene allegro al convito con
il re». La cosa piacque ad Aman, che fece preparare la forca.
Onori resi a Mardocheo; Aman umiliato
6:1 Quella notte il re, non potendo prendere sonno, ordinò che gli si
portasse il libro delle Memorie, le Cronache; e ne fu fatta la lettura in
presenza del re. 2 Vi si trovò scritto che Mardocheo aveva denunciato
Bigtana e Teres, i due eunuchi del re, guardiani dell'ingresso, i quali
avevano cercato di attentare alla vita del re Assuero. 3 Allora il re
chiese: «Quale onore e quale distinzione si sono dati a Mardocheo per
questo?» Quelli che servivano il re risposero: «Non si è fatto nulla per
lui». 4 Il re disse: «Chi c'è nel cortile?» C'era Aman che era venuto
nel cortile esterno della casa del re, per dire al re di fare impiccare
Mardocheo alla forca che egli aveva preparata per lui. 5 I servitori del re
gli risposero: «Ecco, c'è Aman nel cortile». E il re disse: «Fatelo
entrare». 6 Aman entrò e il re gli chiese: «Che si deve fare a un uomo
che il re vuole onorare?» Aman disse in cuor suo: «Chi altri vorrebbe il
re onorare, se non me?» 7 E Aman rispose al re: «Per l'uomo che il re
vuole onorare 8 si prenda la veste reale che il re suole indossare e il
cavallo che il re suole cavalcare, e sulla cui testa è posta una corona
reale; 9 si consegni la veste e il cavallo a uno dei prìncipi più nobili
del re; si faccia indossare quella veste all'uomo che il re vuole onorare,
lo si faccia percorrere a cavallo le vie della città, e si gridi davanti a
lui: "Così si fa all'uomo che il re vuole onorare!"». 10 Allora il re
disse ad Aman: «Fa' presto, prendi la veste e il cavallo, come hai detto, e
fa' a quel modo a Mardocheo, a quel Giudeo che siede alla porta del re; e
non tralasciare nulla di quello che hai detto». 11 Aman prese la veste e
il cavallo, fece indossare la veste a Mardocheo, gli fece percorrere a
cavallo le vie della città, e gridava davanti a lui: «Così si fa all'uomo
che il re vuole onorare!» 12 Poi Mardocheo tornò alla porta del re, ma
Aman si affrettò ad andare a casa sua, tutto addolorato e con il capo
coperto. 13 Aman raccontò a Zeres sua moglie e a tutti i suoi amici tutto
quello che gli era accaduto. I suoi saggi e Zeres sua moglie gli dissero:
«Se Mardocheo davanti al quale tu hai cominciato a cadere è della razza
dei Giudei, tu non potrai resistergli. Soccomberai davanti a lui».
14 Mentre essi parlavano ancora con lui, giunsero gli eunuchi del re, i
quali si affrettarono a condurre Aman al convito che Ester aveva
preparato.
--- Cantico 7 ---
1 Torna, torna, o Sulamita, torna, torna, che ti ammiriamo. Perché ammirate
la Sulamita come una danza a due schiere? 2 Come sono belli i tuoi piedi
nei tuoi calzari, o figlia di principe! I contorni dei tuoi fianchi sono
come monili, opera di mano d'artefice. 3 Il tuo ombelico è una tazza
rotonda, dove non manca mai vino profumato. Il tuo grembo è un mucchio di
grano, circondato di gigli. 4 Le tue mammelle sembrano due gemelli di
gazzella. 5 Il tuo collo è come una torre d'avorio; i tuoi occhi sono come
le piscine di Chesbon presso la porta di Bat-Rabbim. Il tuo naso è come la
torre del Libano, che guarda verso Damasco. 6 Il tuo capo si eleva come il
Carmelo e la chioma del tuo capo sembra di porpora; un re è incatenato
dalle tue trecce! 7 Quanto sei bella, quanto sei piacevole, amore mio, in
mezzo alle delizie! 8 La tua statura è simile alla palma, le tue mammelle
a grappoli d'uva. 9 Ho detto: «Io salirò sulla palma e mi appiglierò ai
suoi rami». Siano le tue mammelle come grappoli di vite, il profumo del tuo
fiato, come quello delle mele, 10 e la tua bocca, come un vino generoso che
cola dolcemente per il mio amico e scivola fra le labbra di quelli che
dormono. 11 Io sono del mio amico, verso me va il suo desiderio. 12 Vieni,
amico mio, usciamo ai campi, passiamo la notte nei villaggi! 13 Fin dal
mattino andremo nelle vigne; vedremo se la vite ha sbocciato, se il suo
fiore si apre, se i melograni fioriscono. Là ti darò le mie carezze.
14 Le mandragole mandano profumo, sulle nostre porte stanno frutti
deliziosi di ogni specie, nuovi e vecchi, che ho serbati per te, amico
mio.
--- Malachia 2:1-16 ---
Condanna dei sacerdoti; rimproveri al popolo
1 «Ora, quest'ordine è per voi, o sacerdoti! 2 Se non ascoltate e se non
prendete a cuore di dare gloria al mio nome», dice il SIGNORE degli
eserciti, «io manderò su di voi la maledizione e maledirò le vostre
benedizioni; anzi le ho già maledette, perché non prendete la cosa a
cuore. 3 Ecco, io sgriderò le vostre sementi perché non producano, vi
getterò degli escrementi in faccia, gli escrementi delle vittime offerte
nelle vostre feste, e voi sarete portati fuori con essi. 4 Allora saprete
che io vi ho dato quest'ordine perché sussista il mio patto con Levi»,
dice il SIGNORE degli eserciti. 5 «Il mio patto con lui era un patto di
vita e di pace, cose che io gli diedi, perché mi temesse; egli mi temette e
tremò davanti al mio nome. 6 La legge di verità era nella sua bocca, non
si trovava perversità sulle sue labbra; camminava con me nella pace e nella
rettitudine, e molti ne allontanò dal male. 7 Infatti le labbra del
sacerdote sono le custodi della scienza, e dalla sua bocca si ricerca la
legge, perché egli è il messaggero del SIGNORE degli eserciti. 8 Ma voi
vi siete sviati, avete fatto inciampare molti nella legge, avete violato il
patto di Levi», dice il SIGNORE degli eserciti. 9 «Anch'io vi renderò
spregevoli e abietti agli occhi di tutto il popolo, perché non osservate i
miei insegnamenti e avete dei riguardi personali quando applicate la
legge». 10 Non abbiamo forse tutti un solo padre? Non ci ha creati uno
stesso Dio? Perché dunque siamo perfidi l'uno verso l'altro, così che
profaniamo il patto dei nostri padri? 11 Giuda si è dimostrato infedele, e
l'abominazione è stata commessa in Israele e a Gerusalemme; perché Giuda
ha profanato ciò che è santo al SIGNORE, ciò che egli ama, e ha sposato
figlie di dèi stranieri. 12 A colui che fa questo, il SIGNORE sterminerà
dalle tende di Giacobbe chi veglia e chi risponde, e chi offre l'oblazione
al SIGNORE degli eserciti! 13 C'è un'altra cosa che voi fate: coprite
l'altare del SIGNORE di lacrime, di pianto e di gemiti, in modo che egli non
badi più alle offerte e non le accetti con gradimento dalle vostre mani.
14 Eppure dite: «Perché?» Perché il SIGNORE è testimone fra te e la
moglie della tua giovinezza, verso la quale agisci slealmente, sebbene essa
sia la tua compagna, la moglie alla quale sei legato da un patto. 15 Ma,
direte voi, non ce n'è uno che fece così? E tuttavia, lo Spirito rimase in
lui. Ma perché quell'uno lo fece? Perché cercava la discendenza
promessagli da Dio. Badate dunque al vostro spirito, e nessuno agisca
slealmente verso la moglie della sua giovinezza. 16 «Poiché io odio il
ripudio», dice il SIGNORE, Dio d'Israele; «chi ripudia copre di violenza
la sua veste», dice il SIGNORE degli eserciti. Badate dunque al vostro
spirito e non siate sleali.
--- 2Giovanni ---
Indirizzo e saluti
1 L'anziano alla signora eletta e ai suoi figli che io amo nella verità (e
non solo io ma anche tutti quelli che hanno conosciuto la verità) 2 a
motivo della verità che dimora in noi e sarà con noi in eterno: 3 grazia,
misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e di Gesù Cristo,
il Figlio del Padre, nella verità e nell'amore.
La verità e l'amore
4 Mi sono molto rallegrato di aver trovato fra i tuoi figli alcuni che
camminano nella verità, secondo il comandamento che abbiamo ricevuto dal
Padre. 5 E ora ti prego, signora, non come se ti scrivessi un comandamento
nuovo, ma quello che abbiamo avuto fin dal principio: amiamoci gli uni gli
altri! 6 In questo è l'amore: che camminiamo secondo i suoi comandamenti.
Questo è il comandamento in cui dovete camminare come avete imparato fin
dal principio.
I falsi dottori
7 Poiché molti seduttori sono usciti per il mondo, i quali non riconoscono
pubblicamente che Gesù Cristo è venuto in carne. Quello è il seduttore e
l'anticristo. 8 Badate a voi stessi affinché non perdiate quello per cui
abbiamo lavorato, ma riceviate piena ricompensa. 9 Chiunque va oltre e non
rimane nella dottrina di Cristo, non ha Dio. Chi rimane nella dottrina, ha
il Padre e il Figlio. 10 Se qualcuno viene a voi e non reca questa
dottrina, non ricevetelo in casa e non salutatelo. 11 Chi lo saluta,
partecipa alle sue opere malvagie. 12 Avrei molte altre cose da scrivervi,
ma non ho voluto farlo con carta e inchiostro, perché spero di venire da
voi e di parlarvi a voce, affinché la nostra gioia sia completa. 13 I
figli della tua eletta sorella ti salutano.