Lettura quotidiana 25/7

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Jul 24, 2021, 6:16:40 PMJul 24
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La lettura per il giorno 25/7.
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messaggio.


--- 1Samuele 21-22 ---
Fuga di Davide a Nob e a Gat
Mt 12:1-8; 1S 22:9, ecc.
21:1 Davide andò a Nob dal sacerdote Aimelec; Aimelec gli venne incontro
turbato e gli disse: «Perché sei solo e non hai nessuno con te?»
2 Davide rispose al sacerdote Aimelec: «Il re mi ha dato un incarico e mi
ha detto: "Nessuno sappia nulla dell'affare per cui ti mando e dell'ordine
che ti ho dato"; e quanto alla mia gente, le ho detto di trovarsi in un dato
luogo. 3 Ora che hai qui a portata di mano? Dammi cinque pani o quelli che
si potrà trovare». 4 Il sacerdote rispose a Davide, e disse: «Non ho
sotto mano del pane comune, ma c'è del pane consacrato; i giovani si sono
almeno astenuti da contatto con donne?» 5 Davide rispose al sacerdote:
«Da quando sono partito, tre giorni fa, siamo rimasti senza donne, e quanto
ai vasi della mia gente erano puri; e se anche la nostra missione è
profana, essa sarà oggi santificata da quel che si porrà nei vasi».
6 Allora il sacerdote gli diede del pane consacrato, perché non c'era là
altro pane tranne quello della presentazione, che era stato tolto dalla
presenza del SIGNORE, perché fosse sostituito con pane caldo nel momento in
cui veniva preso. 7 Quel giorno, uno dei servi di Saul si trovava là
trattenuto in presenza del SIGNORE; si chiamava Doeg, era edomita, e capo
dei pastori di Saul. 8 Davide disse ad Aimelec: «Non hai qui disponibile
una lancia o una spada? Perché io non ho preso con me né la mia spada né
le mie armi, tanto premeva l'incarico del re». 9 Il sacerdote rispose:
«C'è la spada di Goliat, il Filisteo, che tu uccidesti nella valle dei
terebinti; è là avvolta in un panno dietro l'efod; se la vuoi prendere,
prendila, perché qui non ce n'è altra all'infuori di questa». Davide
disse: «Nessuna è pari a quella; dammela!».
1S 27 (Sl 56; 34)
10 Allora Davide si alzò, e quel giorno riprese a fuggire lontano da Saul e
andò da Achis, re di Gat. 11 I servi del re dissero ad Achis: «Non è
questi Davide, il re del paese? Non è egli colui del quale si cantava nelle
danze:
"Saul ha ucciso i suoi mille
e Davide i suoi diecimila?"» 12 Davide si tenne in cuore queste parole e
temette Achis, re di Gat. 13 Mutò il suo modo di fare in loro presenza,
faceva il pazzo in mezzo a loro, tracciava dei segni sui battenti delle
porte e si lasciava scorrere la saliva sulla barba. 14 Achis disse ai suoi
servitori: «Guardate, è un pazzo. Perché me l'avete condotto? 15 Mi
mancano forse dei pazzi, che mi avete condotto questo a fare il pazzo in mia
presenza? Costui non entrerà in casa mia!»
Davide nella spelonca di Adullam, poi in Moab
1Cr 11:15-19 (Sl 57; 142)
22:1 Davide partì di là e si rifugiò nella spelonca di Adullam. Quando i
suoi fratelli e tutta la famiglia di suo padre lo seppero, scesero là per
unirsi a lui. 2 Tutti quelli che erano in difficoltà, che avevano debiti o
che erano scontenti, si radunarono presso di lui ed egli divenne loro capo.
Così ebbe con sé circa quattrocento uomini. 3 Di là Davide andò a Mispa
di Moab e disse al re di Moab: «Permetti che mio padre e mia madre vengano
a stare da voi, fino a quando io sappia quello che Dio farà di me».
4 Egli dunque li condusse davanti al re di Moab ed essi rimasero con lui
tutto il tempo che Davide fu nella sua fortezza. 5 Il profeta Gad disse a
Davide: «Non stare più in questa fortezza; parti e va' nel paese di
Giuda». Davide allora partì, e giunse nella foresta di Cheret.
Massacro dei sacerdoti e degli abitanti di Nob per ordine di Saul
1S 21:1-9; Sl 52 (1S 2:27, ecc.; 3:12-14) Pr 29:12
6 Saul seppe che Davide e gli uomini che erano con lui erano stati visti.
Saul si trovava allora a Ghibea, seduto sotto la tamerice che è
sull'altura; aveva in mano la lancia, e tutti i suoi servitori gli stavano
intorno. 7 Saul disse ai servitori che gli stavano intorno: «Ascoltate
ora, Beniaminiti! Il figlio d'Isai darà forse a voi tutti campi e vigne?
Farà egli di tutti voi dei capi di migliaia e dei capi di centinaia?
8 Perché allora avete tutti congiurato contro di me e non c'è nessuno che
mi abbia informato dell'alleanza che mio figlio ha fatta con il figlio
d'Isai? Non c'è nessuno di voi che mi compianga e m'informi che mio figlio
ha sollevato contro di me il mio servo perché mi tenda insidie come fa
oggi?» 9 E Doeg, l'Idumeo, che si trovava tra i servitori di Saul, rispose
e disse: «Io ho visto il figlio d'Isai giungere a Nob da Aimelec, figlio di
Aitub, 10 il quale consultò il SIGNORE per lui, gli diede dei viveri, e
gli diede la spada di Goliat il Filisteo». 11 Allora il re mandò a
chiamare il sacerdote Aimelec, figlio di Aitub, e tutta la famiglia di suo
padre, vale a dire i sacerdoti che erano a Nob. Tutti vennero dal re.
12 Saul disse: «Ora ascolta, figlio di Aitub!» Ed egli rispose: «Eccomi,
mio signore!» 13 E Saul gli disse: «Perché tu e il figlio d'Isai avete
congiurato contro di me? Perché gli hai dato del pane e una spada e hai
consultato Dio per lui affinché insorga contro di me e mi tenda insidie
come fa oggi?» 14 Allora Aimelec rispose al re, e disse: «Chi mai, fra
tutti i tuoi servi, è fedele come Davide, genero del re, pronto al tuo
comando e onorato nella tua casa? 15 Ho forse cominciato oggi a consultare
Dio per lui? Lungi da me il pensiero di tradirti! Non attribuisca il re
nulla di simile al suo servo o a tutta la famiglia di mio padre; perché il
tuo servo non sa cosa alcuna, piccola o grande, di tutto questo». 16 Il re
disse: «Tu morirai senz'altro, Aimelec, tu con tutta la famiglia di tuo
padre!» 17 Il re disse alle guardie che gli stavano intorno: «Avanzate e
uccidete i sacerdoti del SIGNORE, perché anche loro sono d'accordo con
Davide; sapevano che egli era fuggito, e non mi hanno informato». Ma i
servitori del re non vollero mettere le mani addosso ai sacerdoti del
SIGNORE. 18 Il re disse a Doeg: «Fatti avanti tu, e uccidi i sacerdoti!»
Doeg, l'Idumeo, si fece avanti, si avventò addosso ai sacerdoti e uccise in
quel giorno ottantacinque persone che portavano l'efod di lino. 19 Saul
passò a fil di spada anche Nob, la città dei sacerdoti: uomini, donne,
bambini, lattanti, buoi, asini e pecore; passò tutti a fil di spada.
20 Tuttavia uno dei figli di Aimelec, figlio di Aitub, di nome Abiatar,
scampò e si rifugiò presso Davide. 21 Abiatar riferì a Davide che Saul
aveva ucciso i sacerdoti del SIGNORE. 22 Davide disse ad Abiatar: «Io
sapevo bene, quel giorno, che Doeg l'Idumeo era là, che egli avrebbe senza
dubbio avvertito Saul; io sono la causa della morte di tutte le persone
della famiglia di tuo padre. 23 Resta con me, non temere; chi cerca la mia
vita cerca la tua; con me sarai al sicuro».

--- Salmi 119:113-128 ---
(SAMEC)
113 Io detesto gli uomini non sinceri,
ma amo la tua legge. 114 Tu sei il mio rifugio e il mio scudo;
io spero nella tua parola. 115 Allontanatevi da me, malvagi;
io osserverò i comandamenti del mio Dio. 116 Sostienimi secondo la tua
parola,
perché io viva;
non rendermi confuso nella mia speranza. 117 Sii il mio sostegno, e sarò
salvo,
terrò sempre i tuoi statuti davanti agli occhi. 118 Tu disprezzi quanti si
sviano dai tuoi statuti,
perché il loro inganno è perfidia. 119 Tu getti via come scorie tutti gli
empi dalla terra;
perciò amo le tue testimonianze. 120 Tu mi fai rabbrividire di paura;
io temo i tuoi giudizi.
(AIN)
121 Mi sono comportato secondo il diritto e la giustizia;
non abbandonarmi ai miei oppressori. 122 Garantisci sicurezza al tuo servo
e non lasciare che i superbi mi opprimano. 123 Si spengono i miei occhi
desiderando la tua salvezza
e la parola della tua giustizia. 124 Agisci verso il tuo servo secondo la
tua bontà
e insegnami i tuoi statuti. 125 Io sono tuo servo; dammi
intelligenza
perché possa conoscere le tue testimonianze. 126 È tempo che il SIGNORE
agisca;
essi hanno annullato la tua legge. 127 Perciò io amo i tuoi comandamenti
più dell'oro,
più dell'oro finissimo. 128 Per questo ritengo giusti tutti i tuoi
precetti
e odio ogni sentiero di menzogna.


--- Ezechiele 9 ---
Giudizio contro gli idolatri
(Ap 7:2-8; 9:4) 2Cr 36:14-17 (Ml 3:16-18; 4:1-2)
1 Poi gridò ad alta voce alle mie orecchie, e disse: «Fate avvicinare
quelli che debbono punire la città, e ciascuno abbia in mano la sua arma di
distruzione». 2 Ed ecco venire dal lato della porta superiore che guarda
verso settentrione sei uomini, ognuno dei quali aveva in mano la sua arma di
distruzione. In mezzo a loro c'era un uomo vestito di lino, che aveva un
corno da scrivano alla cintura; essi vennero a mettersi di fianco all'altare
di bronzo. 3 E la gloria del Dio d'Israele si alzò dal cherubino sul quale
stava, e andò verso la soglia della casa. Il SIGNORE chiamò l'uomo vestito
di lino, che aveva il calamaio da scrivano alla cintura, e gli disse:
4 «Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme, e fa' un segno
sulla fronte degli uomini che sospirano e gemono per tutte le abominazioni
che si commettono in mezzo a lei». 5 Agli altri, in modo che io sentissi,
disse: «Passate per la città dietro a lui, e colpite; il vostro occhio sia
senza pietà, e non abbiate compassione; 6 uccidete, sterminate vecchi,
giovani, vergini, bambini e donne, ma non vi avvicinate ad alcuno che porti
il segno; cominciate dal mio santuario». Essi cominciarono da quegli
anziani che stavano davanti alla casa. 7 Poi egli disse loro: «Contaminate
la casa e riempite di cadaveri i cortili! Uscite!» Quelli uscirono, e
andarono colpendo per la città. 8 Mentre essi colpivano e io ero rimasto
solo, caddi faccia a terra, e gridai: «Ahimè, Signore, DIO, distruggerai
forse tutto ciò che è rimasto d'Israele, riversando il tuo furore su
Gerusalemme?» 9 Egli mi rispose: «L'iniquità della casa d'Israele e di
Giuda è troppo grande; il paese è pieno di sangue, e la città è piena
d'ingiustizie; poiché dicono: "Il SIGNORE ha abbandonato il paese, il
SIGNORE non vede nulla". 10 Perciò, anche il mio occhio sarà senza
pietà, io non avrò compassione, e farò ricadere sul loro capo la loro
condotta». 11 Ed ecco, l'uomo vestito di lino, che aveva il calamaio da
scrivano alla cintura, venne a fare il suo rapporto, e disse: «Ho fatto
come tu mi hai comandato».

--- Luca 9:37-62 ---
Guarigione di un indemoniato
=(Mt 17:14-21; Mr 9:14-29) Mr 1:23-27
37 Il giorno seguente, quando essi scesero dal monte, una gran folla andò
incontro a Gesù. 38 Un uomo dalla folla gridò: «Maestro, ti prego, volgi
lo sguardo a mio figlio: è l'unico che io abbia. 39 Ecco, uno spirito si
impadronisce di lui, e subito egli grida; e lo spirito lo contorce,
facendolo schiumare, e a fatica si allontana da lui, dopo averlo straziato.
40 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non hanno potuto».
41 Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò
con voi e vi sopporterò? Porta qui tuo figlio». 42 Mentre il ragazzo si
avvicinava, il demonio lo gettò per terra e cominciò a contorcerlo con le
convulsioni; ma Gesù sgridò lo spirito immondo, guarì il ragazzo e lo
rese a suo padre. 43 E tutti rimasero sbalorditi della grandezza di Dio.
Mentre tutti si meravigliavano di tutte le cose che Gesù faceva, egli disse
ai suoi discepoli:
=(Mt 17:22-23; Mr 9:30-32)
44 «Voi, tenete bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per
essere consegnato nelle mani degli uomini». 45 Ma essi non capivano queste
parole che erano per loro velate, così da risultare incomprensibili, e
temevano di interrogarlo su quanto aveva detto.
L'umiltà, segreto della vera grandezza; condanna dello spirito settario
=(Mt 18:1-7; Mr 9:33-42)
46 Poi cominciarono a discutere su chi di loro fosse il più grande. 47 Ma
Gesù, conosciuto il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo pose
accanto e disse loro: 48 «Chi riceve questo bambino nel nome mio, riceve
me; e chi riceve me, riceve Colui che mi ha mandato. Perché chi è il più
piccolo tra di voi, quello è grande». 49 Allora Giovanni disse:
«Maestro, noi abbiamo visto un tale che scacciava i demòni nel tuo nome, e
glielo abbiamo vietato perché non ti segue con noi». 50 Ma Gesù gli
disse: «Non glielo vietate, perché chi non è contro di voi è per voi».

Gesù in Samaria
2R 1:2-15; Nu 20:14-21; Gm 3:13-18
51 Poi, mentre si avvicinava il tempo in cui sarebbe stato tolto dal mondo,
Gesù si mise risolutamente in cammino per andare a Gerusalemme. 52 Mandò
davanti a sé dei messaggeri, i quali, partiti, entrarono in un villaggio
dei Samaritani per preparargli un alloggio. 53 Ma quelli non lo ricevettero
perché era diretto verso Gerusalemme. 54 Veduto ciò, i suoi discepoli
Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che un fuoco scenda
dal cielo e li consumi?» 55 Ma egli si voltò verso di loro e li sgridò.
56 E se ne andarono in un altro villaggio.
Come seguire Gesù
=Mt 8:19-22
57 Mentre camminavano per la via, qualcuno gli disse: «Io ti seguirò
dovunque andrai». 58 E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno delle tane e
gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il
capo». 59 A un altro disse: «Seguimi». Ed egli rispose: «Permettimi di
andare prima a seppellire mio padre». 60 Ma Gesù gli disse: «Lascia che
i morti seppelliscano i loro morti; ma tu va' ad annunciare il regno di
Dio». 61 Un altro ancora gli disse: «Ti seguirò, Signore, ma lasciami
prima salutare quelli di casa mia». 62 Ma Gesù gli disse: «Nessuno che
abbia messo la mano all'aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto
per il regno di Dio».

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