Lettura quotidiana 2/9

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Sep 1, 2022, 6:22:05 PMSep 1
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La lettura per il giorno 2/9.
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--- 1Re 12 ---
Divisione del regno; i re di Giuda fino a Giosafat; i re d'Israele fino ad
Acazia
12:1-22:54 (2Cr 10-20)(Os 4:15-17; 6:10-11)
Roboamo re di Giuda; Geroboamo re d'Israele
2Cr 10; 11:1-12; Pr 3:7; Os 13:11
1 Roboamo andò a Sichem, perché tutto Israele era venuto a Sichem per
farlo re. 2 Quando Geroboamo, figlio di Nebat, lo seppe, si trovava ancora
in Egitto, dov'era fuggito per scampare dal re Salomone; egli abitava in
Egitto, 3 e lo mandarono a chiamare. Allora Geroboamo e tutta l'assemblea
d'Israele vennero a parlare a Roboamo, e gli dissero: 4 «Tuo padre ha reso
duro il nostro giogo; ora rendi tu più lieve la dura servitù e il giogo
pesante che tuo padre ci ha imposti, e noi ti serviremo». 5 Egli rispose
loro: «Andatevene, e tornate da me fra tre giorni». E il popolo se ne
andò. 6 Il re Roboamo si consigliò con i vecchi che erano stati al
servizio del re Salomone suo padre mentre era vivo, e disse: «Che cosa mi
consigliate di rispondere a questo popolo?» 7 E quelli gli parlarono
così: «Se oggi tu ti fai servo di questo popolo, se gli cedi, se gli
rispondi e gli parli con bontà, ti sarà servo per sempre». 8 Ma Roboamo
trascurò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò con i giovani che
erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio, 9 e disse loro: «Come
consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha parlato dicendo: Allevia
il giogo che tuo padre ci ha imposto?» 10 I giovani che erano cresciuti
con lui, gli risposero: «Ecco quel che dirai a questo popolo che si è
rivolto a te dicendo: Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu
rendilo più leggero! Gli risponderai così: Il mio dito mignolo è più
grosso del corpo di mio padre; 11 mio padre vi ha caricati di un giogo
pesante, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati
con la frusta, e io vi castigherò con i flagelli a punte». 12 Tre giorni
dopo, Geroboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il
re dicendo: «Tornate da me fra tre giorni». 13 Il re rispose duramente al
popolo, abbandonando il consiglio che i vecchi gli avevano dato; 14 e
parlò loro secondo il consiglio dei giovani, e disse: «Mio padre ha reso
pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi
ha castigati con la frusta, e io vi castigherò con i flagelli a punte».
15 Così il re non diede ascolto al popolo; perché tutto ciò era diretto
dal SIGNORE, affinché si adempisse la parola che il SIGNORE aveva
pronunciata per mezzo di Aiia di Silo a Geroboamo, figlio di Nebat.
16 Quando tutto Israele vide che il re non gli dava ascolto, rispose al re,
dicendo: «Che abbiamo da fare con Davide? Noi non abbiamo nulla in comune
con il figlio d'Isai! Alle tue tende, o Israele! Provvedi ora tu alla tua
casa, o Davide!» E Israele se ne andò alle sue tende. 17 Ma sui figli
d'Israele che abitavano nelle città di Giuda, regnò Roboamo. 18 Il re
Roboamo mandò loro Adoram, responsabile dei lavori forzati; ma tutto
Israele lo lapidò, ed egli morì. E il re Roboamo salì in fretta sopra un
carro per fuggire a Gerusalemme. 19 Così Israele si ribellò alla casa di
Davide, ed è rimasto ribelle fino a oggi. 20 Quando tutto Israele udì che
Geroboamo era tornato, lo mandò a chiamare perché venisse alla comunità,
e lo fece re su tutto Israele. Nessuno seguì la casa di Davide, tranne la
sola tribù di Giuda. 21 Quando Roboamo giunse a Gerusalemme, radunò tutta
la casa di Giuda e la tribù di Beniamino, centottantamila uomini, guerrieri
scelti, per combattere contro la casa d'Israele e restituire il regno a
Roboamo, figlio di Salomone. 22 Ma la parola di Dio fu rivolta a Semaia,
uomo di Dio, in questi termini: 23 «Parla a Roboamo, figlio di Salomone,
re di Giuda, a tutta la casa di Giuda e di Beniamino e al resto del popolo,
e di' loro: 24 "Così parla il SIGNORE: 'Non salite a combattere contro i
vostri fratelli, i figli d'Israele! Ognuno se ne torni a casa sua; perché
questo è avvenuto per mia volontà'"».
Quelli ubbidirono alla parola del SIGNORE e se ne tornarono, secondo la
parola del SIGNORE.
Idolatria di Geroboamo: i vitelli d'oro
Es 32:1-8 (2R 17:21-22; 2Cr 11:13-17)
25 Geroboamo costruì Sichem nella regione montuosa di Efraim, e vi si
stabilì; poi uscì di là e costruì Penuel. 26 Geroboamo disse in cuor
suo: «Ora il regno potrebbe benissimo tornare alla casa di Davide. 27 Se
questo popolo sale a Gerusalemme per offrire sacrifici nella casa del
SIGNORE, il suo cuore si volgerà verso il suo signore, verso Roboamo re di
Giuda, mi uccideranno, e torneranno a Roboamo re di Giuda». 28 Il re,
quindi, dopo essersi consigliato, fece due vitelli d'oro e disse al popolo:
«Siete ormai saliti abbastanza a Gerusalemme! O Israele, ecco i tuoi dèi,
che ti hanno fatto uscire dal paese d'Egitto!» 29 E ne mise uno a Betel, e
l'altro a Dan. 30 Questo diventò un'occasione di peccato; perché il
popolo andava fino a Dan per presentarsi davanti a uno di quei vitelli.
31 Egli fece anche dei santuari di alti luoghi, e creò dei sacerdoti,
presi qua e là dal popolo, che non erano dei figli di Levi. 32 Geroboamo
istituì pure una solennità nell'ottavo mese, nel quindicesimo giorno del
mese, simile alla solennità che si celebrava in Giuda, e offrì dei
sacrifici sull'altare. Così fece a Betel perché si offrissero sacrifici ai
vitelli che egli aveva fatti; e a Betel stabilì i sacerdoti degli alti
luoghi che aveva eretti. 33 Il quindicesimo giorno dell'ottavo mese, che
aveva scelto di testa sua, Geroboamo salì all'altare che aveva costruito a
Betel, celebrò una solennità per i figli d'Israele, e salì all'altare per
bruciare incenso.

--- Proverbi 2:1-9 ---
La saggezza libera dal male
Pr 4:1-13; Gm 1:5
1 Figlio mio, se ricevi le mie parole
e serbi con cura i miei comandamenti, 2 prestando orecchio alla saggezza
e inclinando il cuore all'intelligenza; 3 sì, se chiami il discernimento
e rivolgi la tua voce all'intelligenza, 4 se la cerchi come l'argento
e ti dai a scavarla come un tesoro, 5 allora comprenderai il timore del
SIGNORE
e troverai la scienza di Dio. 6 Il SIGNORE infatti dà la saggezza;
dalla sua bocca provengono la scienza e l'intelligenza. 7 Egli tiene in
serbo per gli uomini retti un aiuto potente,
uno scudo per quelli che camminano nell'integrità, 8 allo scopo di
proteggere i sentieri della giustizia
e di custodire la via dei suoi fedeli. 9 Allora comprenderai la giustizia,
l'equità,
la rettitudine, tutte le vie del bene.


--- Ezechiele 32:17-32 ---
Ez 31; Is 14:4-20; Ec 9:10
17 Il dodicesimo anno, il quindicesimo giorno del mese, la parola del
SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 18 «Figlio d'uomo,
intona un lamento sulla moltitudine dell'Egitto e falle scendere,
lei e le figlie delle nazioni illustri,
nelle profondità della terra,
con quelli che scendono nella fossa. 19 "Chi mai tu superi in
bellezza?
Scendi, e giaci con gli incirconcisi! 20 Essi cadranno in mezzo agli uccisi
per la spada.
La spada vi è data;
trascinate l'Egitto con tutte le sue moltitudini! 21 I più forti fra i
prodi
e quelli che gli davano soccorso
gli rivolgeranno la parola,
in mezzo al soggiorno dei morti.
Sono scesi, gli incirconcisi;
giacciono uccisi dalla spada. 22 Là è l'Assiro con tutta la sua
moltitudine,
attorno a lui stanno i suoi sepolcri;
tutti sono uccisi, caduti per la spada. 23 I suoi sepolcri sono posti nelle
profondità della fossa,
e la sua moltitudine sta attorno al suo sepolcro;
tutti sono uccisi, caduti per la spada,
essi che spargevano il terrore sulla terra dei viventi. 24 Là è Elam con
tutta la sua moltitudine,
attorno al suo sepolcro;
tutti sono uccisi, caduti per la spada,
incirconcisi scesi nelle profondità della terra:
essi, che spargevano il terrore sulla terra dei viventi,
hanno portato la loro vergogna con quelli che scendono nella fossa. 25 Hanno
fatto un letto, per lui e per la sua moltitudine, in mezzo a quelli che sono
stati uccisi;
attorno a lui stanno i suoi sepolcri;
tutti costoro sono incirconcisi, sono morti per la spada,
perché spargevano il terrore sulla terra dei viventi;
hanno portato la loro vergogna con quelli che scendono nella fossa;
sono stati messi fra gli uccisi. 26 Là è Mesec, Tubal e tutta la loro
moltitudine;
attorno a loro stanno i loro sepolcri;
tutti costoro sono incirconcisi, uccisi dalla spada,
perché spargevano il terrore sulla terra dei viventi. 27 Non giacciono con
i prodi
che sono caduti fra gli incirconcisi,
che sono scesi nel soggiorno dei morti con le loro armi da guerra,
sotto il capo dei quali sono state poste le loro spade;
ma le loro iniquità stanno sulle loro ossa,
perché erano il terrore dei prodi sulla terra dei viventi. 28 Tu pure sarai
abbattuto in mezzo agli incirconcisi
e giacerai con gli uccisi dalla spada. 29 Là è Edom con i suoi re e con
tutti i suoi prìncipi,
i quali, nonostante tutto il loro valore, sono stati messi
con gli uccisi di spada.
Anch'essi giacciono con gli incirconcisi
e con quelli che scendono nella fossa. 30 Là sono tutti i prìncipi del
settentrione e tutti i Sidoni,
che sono discesi con gli uccisi,
coperti di umiliazione, nonostante il terrore che incuteva il loro
valore.
Giacciono incirconcisi con gli uccisi di spada,
e portano la loro vergogna con quelli che scendono nella fossa. 31 Il
faraone li vedrà
e si consolerà di aver perduto tutta la sua moltitudine;
il faraone e tutto il suo esercito saranno uccisi per la spada",
dice il Signore, DIO, 32 "poiché io spargerò il mio terrore sulla terra
dei viventi;
il faraone con tutta la sua moltitudine
sarà posto a giacere in mezzo agli incirconcisi,
con quelli che sono stati uccisi dalla spada",
dice il Signore, DIO».

--- Apocalisse 11 ---
I due testimoni
Lu 21:24 (Za 4)(2R 1:2-12; 1R 17:1; Es 7-10)
1 Poi mi fu data una canna simile a una verga; e mi fu detto: «Àlzati e
misura il tempio di Dio e l'altare e conta quelli che vi adorano; 2 ma il
cortile esterno del tempio lascialo da parte, e non lo misurare, perché è
stato dato alle nazioni, le quali calpesteranno la città santa per
quarantadue mesi. 3 Io concederò ai miei due testimoni di profetizzare, ed
essi profetizzeranno vestiti di sacco per milleduecentosessanta giorni.
4 Questi sono i due olivi e i due candelabri che stanno davanti al Signore
della terra. 5 Se qualcuno vorrà far loro del male, un fuoco uscirà dalla
loro bocca e divorerà i loro nemici; se qualcuno vorrà far loro del male
bisogna che sia ucciso in questa maniera. 6 Essi hanno il potere di
chiudere il cielo affinché non cada pioggia, durante i giorni della loro
profezia. Hanno pure il potere di mutare l'acqua in sangue e di percuotere
la terra con qualsiasi flagello, quante volte vorranno. 7 E quando avranno
terminato la loro testimonianza, la bestia che sale dall'abisso farà guerra
contro di loro, li vincerà e li ucciderà. 8 I loro cadaveri giaceranno
sulla piazza della grande città, che spiritualmente si chiama Sodoma ed
Egitto, dove anche il loro Signore è stato crocifisso. 9 Gli uomini dei
vari popoli, tribù, lingue e nazioni vedranno i loro cadaveri per tre
giorni e mezzo e non lasceranno che siano posti in un sepolcro. 10 Gli
abitanti della terra si rallegreranno di loro e faranno festa, e si
manderanno regali gli uni agli altri, perché questi due profeti erano il
tormento degli abitanti della terra. 11 Ma dopo tre giorni e mezzo uno
spirito di vita procedente da Dio entrò in loro; essi si alzarono in piedi
e grande spavento cadde su quelli che li videro. 12 Ed essi udirono una
voce potente che dal cielo diceva loro: «Salite quassù». Essi salirono al
cielo in una nube e i loro nemici li videro. 13 In quell'ora ci fu un
grande terremoto e la decima parte della città crollò, e settemila persone
furono uccise nel terremoto; e i superstiti furono spaventati e diedero
gloria al Dio del cielo. 14 Il secondo «guai» è passato; ma ecco, il
terzo «guai» verrà presto.
La settima tromba
(Ap 12:10; 19:6)(Sl 2; 98; Da 7:9-14)
15 Poi il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo si alzarono voci
potenti, che dicevano: «Il regno del mondo è passato al nostro Signore e
al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli». 16 E i ventiquattro
anziani che siedono sui loro troni davanti a Dio si gettarono con la faccia
a terra e adorarono Dio, dicendo: 17 «Ti ringraziamo, Signore, Dio
onnipotente, che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo grande
potere, e hai stabilito il tuo regno. 18 Le nazioni si erano adirate, ma la
tua ira è giunta, ed è arrivato il momento di giudicare i morti, di dare
il loro premio ai tuoi servi, ai profeti, ai santi, a quelli che temono il
tuo nome, piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggono la
terra». 19 Allora il tempio di Dio che è in cielo si aprì e nel suo
tempio apparve l'arca del suo patto. Vi furono lampi, voci, tuoni, un
terremoto e una forte grandinata.

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