Lettura quotidiana 17/7

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Jul 16, 2021, 6:16:40 PMJul 16
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La lettura per il giorno 17/7.
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messaggio.


--- 1Samuele 13 ---
Regno di Saul, 13:1-31:13
(Os 13:11)
Guerra contro i Filistei; primo peccato di Saul
1S 14:1-23; 15:10-29; Gb 34:17-25; Eb 11:6; Ap 3:11
1 Saul aveva trent'anni quando cominciò a regnare; e regnò quarantadue
anni sopra Israele. 2 Saul si scelse tremila uomini d'Israele: duemila
stavano con lui a Micmas e sul monte di Betel e mille con Gionatan a Ghibea
di Beniamino; rimandò invece il resto del popolo, ognuno alla sua tenda.
3 Gionatan batté la guarnigione dei Filistei che stava a Gheba; e i
Filistei lo seppero. Allora Saul suonò la tromba per tutto il paese, e
disse: «Lo sappiano gli Ebrei!» 4 E tutto Israele sentì dire: «Saul ha
battuto la guarnigione dei Filistei e Israele si è reso odioso ai
Filistei». Così il popolo fu convocato a Ghilgal per seguire Saul. 5 I
Filistei si radunarono per combattere contro Israele; avevano trentamila
carri, seimila cavalieri e gente numerosa come la sabbia che è sulla riva
del mare. Salirono dunque e si accamparono a Micmas, a oriente di Bet-Aven.
6 Gli Israeliti, vedendosi ridotti a mal partito, perché il popolo era
messo alle strette, si nascosero nelle caverne, nelle macchie, tra le rocce,
nelle buche e nelle cisterne. 7 Ci furono degli Ebrei che passarono il
Giordano, per andare nel paese di Gad e di Galaad. Quanto a Saul egli era
ancora a Ghilgal, e tutto il popolo che lo seguiva tremava. 8 Egli aspettò
sette giorni, secondo il termine fissato da Samuele; ma Samuele non giungeva
a Ghilgal e il popolo cominciò a disperdersi e ad abbandonarlo. 9 Allora
Saul disse: «Portatemi l'olocausto e i sacrifici di riconoscenza»; e
offrì l'olocausto. 10 Aveva appena finito di offrire l'olocausto, che
arrivò Samuele; Saul gli uscì incontro per salutarlo. 11 Ma Samuele gli
disse: «Che hai fatto?» Saul rispose: «Siccome vedevo che il popolo si
disperdeva e mi abbandonava, che tu non giungevi nel giorno stabilito e che
i Filistei erano radunati a Micmas, mi sono detto: 12 "Ora i Filistei mi
piomberanno addosso a Ghilgal e io non ho ancora implorato il SIGNORE!"
Così mi sono fatto forza e ho offerto l'olocausto». 13 Allora Samuele
disse a Saul: «Tu hai agito stoltamente; non hai osservato il comandamento
che il SIGNORE, il tuo Dio, ti aveva dato. Il SIGNORE avrebbe stabilito il
tuo regno sopra Israele per sempre. 14 Ora invece il tuo regno non durerà.
Il SIGNORE si è cercato un uomo secondo il suo cuore, e il SIGNORE l'ha
destinato a essere principe del suo popolo, poiché tu non hai osservato
quello che il SIGNORE t'aveva ordinato». 15 Poi Samuele partì da Ghilgal
e andò a Ghibea di Beniamino, e Saul passò in rivista il popolo che si
trovava con lui; erano circa seicento uomini. 16 Ora Saul, Gionatan suo
figlio, e la gente che si trovava con essi occupavano Ghibea di Beniamino,
mentre i Filistei erano accampati a Micmas. 17 Dall'accampamento dei
Filistei uscirono dei guastatori divisi in tre schiere: una prese la via di
Ofra, verso il paese di Sual; 18 l'altra prese la via di Bet-Oron; la terza
prese la via della frontiera che guarda la valle di Seboim, verso il
deserto. 19 Allora in tutto il paese d'Israele non si trovava un fabbro;
poiché i Filistei avevano detto: «Impediamo agli Ebrei di fabbricarsi
spade o lance». 20 E tutti gli Israeliti scendevano dai Filistei per farsi
affilare chi il suo vomere, chi la sua zappa, chi la sua scure, chi la sua
vanga. 21 Il prezzo dell'arrotatura era di un pim per le vanghe, per le
zappe, per i tridenti, per le scuri e per aggiustare i pungoli. 22 Così
nel giorno della battaglia avvenne che in mano a tutta la gente che era con
Saul e con Gionatan non si trovava né una spada né una lancia; se ne
trovava soltanto in mano di Saul e di Gionatan suo figlio. 23 Intanto una
guarnigione dei Filistei uscì a occupare il passo di Micmas.

--- Salmi 118:15-29 ---
15 Un grido d'esultanza e di vittoria risuona nelle tende dei giusti:
«La destra del SIGNORE fa prodigi. 16 La destra del SIGNORE si è
alzata,
la destra del SIGNORE fa prodigi». 17 Io non morirò, anzi vivrò,
e racconterò le opere del SIGNORE. 18 Certo, il SIGNORE mi ha castigato,
ma non mi ha dato in balìa della morte. 19 Apritemi le porte della
giustizia;
io vi entrerò, e celebrerò il SIGNORE. 20 Questa è la porta del
SIGNORE;
i giusti entreranno per essa. 21 Ti celebrerò perché mi hai risposto
e sei stato la mia salvezza. 22 La pietra che i costruttori avevano
disprezzata
è divenuta la pietra angolare. 23 Questa è opera del SIGNORE,
è cosa meravigliosa agli occhi nostri. 24 Questo è il giorno che il
SIGNORE ci ha preparato;
festeggiamo e rallegriamoci in esso. 25 O SIGNORE, dacci la salvezza!
O SIGNORE, facci prosperare! 26 Benedetto colui che viene nel nome del
SIGNORE.
Noi vi benediciamo dalla casa del SIGNORE. 27 Il SIGNORE è Dio e risplende
su di noi;
legate la vittima della solennità
e portatela ai corni dell'altare. 28 Tu sei il mio Dio, io ti celebrerò;
tu sei il mio Dio, io ti esalterò. 29 Celebrate il SIGNORE, poiché è
buono,
perché la sua bontà dura in eterno.

--- Ezechiele 2 ---
Missione di Ezechiele
(Gr 1:4-9, 17; Mt 10:27-33) Ap 10:8-10
1 Mi disse: «Figlio d'uomo, àlzati in piedi, io ti parlerò». 2 Mentre
egli mi parlava, lo Spirito entrò in me e mi fece alzare in piedi; io udii
colui che mi parlava. 3 Egli mi disse: «Figlio d'uomo, io ti mando ai
figli d'Israele, a nazioni ribelli, che si sono ribellate a me; essi e i
loro padri si sono rivoltati contro di me fino a questo giorno. 4 A questi
figli dalla faccia dura e dal cuore ostinato io ti mando. Tu dirai loro:
"Così parla il Signore, DIO". 5 Sia che ti ascoltino o non ti ascoltino,
poiché sono una casa ribelle, essi sapranno che c'è un profeta in mezzo a
loro. 6 Tu, figlio d'uomo, non aver paura di loro, né delle loro parole,
poiché tu stai in mezzo a ortiche e spine, abiti fra gli scorpioni; non
aver paura delle loro parole, non ti sgomentare davanti a loro, poiché sono
una famiglia di ribelli. 7 Ma tu riferirai loro le mie parole, sia che ti
ascoltino o non ti ascoltino, poiché sono ribelli. 8 Tu, figlio d'uomo,
ascolta ciò che ti dico; non essere ribelle come questa famiglia di
ribelli; apri la bocca e mangia ciò che ti do». 9 Io guardai, ed ecco una
mano stava stesa verso di me, la quale teneva il rotolo di un libro; 10 lo
srotolò davanti a me; era scritto di dentro e di fuori, e conteneva
lamentazioni, gemiti e guai.

--- Luca 6:1-19 ---
Gesù, Signore del sabato
=(Mt 12:1-8; Mr 2:23-28)
1 Avvenne che in un giorno di sabato egli passava per i campi di grano. I
suoi discepoli strappavano delle spighe e, sfregandole con le mani,
mangiavano il grano. 2 E alcuni farisei dissero: «Perché fate ciò che
non è lecito di sabato?» 3 Gesù rispose loro: «Non avete mai letto ciò
che fece Davide, quand'ebbe fame, egli e coloro che erano con lui? 4 Come
entrò nella casa di Dio, e prese i pani di presentazione, ne mangiò e ne
diede anche a quelli che erano con lui, benché non sia lecito mangiarne se
non ai soli sacerdoti?» 5 E diceva loro: «Il Figlio dell'uomo è signore
del sabato».
Gesù guarisce un uomo di sabato
=(Mt 12:9-14; Mr 3:1-6) Lu 14:1-6; 13:10-17
6 Un altro sabato egli entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C'era
lì un uomo che aveva la mano destra paralizzata. 7 Gli scribi e i farisei
lo osservavano per vedere se avrebbe fatto una guarigione di sabato, per
trovare di che accusarlo. 8 Ma egli conosceva i loro pensieri e disse
all'uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, e mettiti in mezzo!» Ed
egli, alzatosi, stette in piedi. 9 Poi Gesù disse loro: «Io domando a
voi: è lecito, di sabato, far del bene o far del male? Salvare una persona
o ucciderla?» 10 E, girato lo sguardo intorno su tutti loro, disse a
quell'uomo: «Stendi la mano!» Egli lo fece, e la sua mano fu guarita.
11 Ed essi furono pieni di furore e discutevano tra di loro su quello che
avrebbero potuto fare a Gesù.
Gesù sceglie i dodici apostoli
=Mr 3:13-19 (Mt 10:1-15; At 1:13)
12 In quei giorni egli andò sul monte a pregare, e passò la notte pregando
Dio. 13 Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse
dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: 14 Simone, che chiamò
anche Pietro, e suo fratello Andrea; Giacomo e Giovanni; Filippo e
Bartolomeo; 15 Matteo e Tommaso; Giacomo, figlio d'Alfeo, e Simone,
chiamato Zelota; 16 Giuda, figlio di Giacomo, e Giuda Iscariota, che
divenne traditore.
Gesù istruisce i discepoli
=Mt 4:23-25
17 Sceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante, dove si trovava una
gran folla di suoi discepoli e un gran numero di persone di tutta la Giudea,
di Gerusalemme e della costa di Tiro e di Sidone, 18 i quali erano venuti
per udirlo e per essere guariti dalle loro malattie. 19 Quelli che erano
tormentati da spiriti immondi erano guariti; e tutta la folla cercava di
toccarlo, perché da lui usciva un potere che guariva tutti.


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