Lettura quotidiana 22/9

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Sep 21, 2022, 6:21:28 PMSep 21
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La lettura per il giorno 22/9.
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messaggio.


--- 2Re 10 ---
Sterminio della famiglia di Acab
2R 9:6-9; 1R 21:21-24 (Gr 35) Sl 119:113
1 C'erano a Samaria settanta figli di Acab. Ieu scrisse delle lettere, e le
mandò a Samaria ai capi della città, agli anziani, e ai tutori dei figli
di Acab; in esse diceva: 2 «Appena avrete ricevuto questa lettera, poiché
avete con voi i figli del vostro signore e avete a vostra disposizione carri
e cavalli, nonché una città fortificata e delle armi, 3 scegliete il
migliore e il più adatto tra i figli del vostro signore, mettetelo sul
trono di suo padre, e combattete per la casa del vostro signore». 4 Ma
quelli ebbero una gran paura, e dissero: «Ecco, due re che non gli hanno
potuto resistere; come potremo resistergli noi?» 5 Il sovrintendente del
palazzo, il governatore della città, gli anziani e i tutori dei figli di
Acab mandarono a dire a Ieu: «Noi siamo tuoi servi, e faremo tutto quello
che ci ordinerai; non eleggeremo nessuno come re; fa' tu quel che ti
piace». 6 Allora Ieu scrisse loro una seconda lettera, nella quale diceva:
«Se voi siete per me e volete ubbidire alla mia voce, prendete le teste di
quegli uomini, figli del vostro signore, e venite da me, domani a quest'ora,
a Izreel». I settanta figli del re stavano dai notabili della città, che
li educavano. 7 Appena questi ebbero ricevuta la lettera, presero i figli
del re, li sgozzarono tutti e settanta; poi misero le loro teste in ceste, e
le mandarono a Ieu, a Izreel. 8 Un messaggero andò da Ieu a recargli la
notizia, dicendo: «Hanno portato le teste dei figli del re». Ieu rispose:
«Mettetele in due mucchi all'entrata della porta della città, fino a
domattina». 9 La mattina dopo, egli uscì; e, fermatosi, disse a tutto il
popolo: «Voi siete giusti; ecco, io congiurai contro il mio signore, e
l'uccisi; ma chi ha ucciso tutti questi? 10 Riconoscete dunque che non cade
a terra neppure una delle parole che il SIGNORE pronunciò contro la casa di
Acab; il SIGNORE ha fatto quello che predisse per mezzo del suo servo
Elia». 11 E Ieu fece morire tutti quelli che erano rimasti della casa di
Acab a Izreel, tutti i suoi nobili, i suoi amici e i suoi consiglieri; non
ne scampò neppure uno. 12 Poi si alzò e partì per andare a Samaria.
Strada facendo, giunto alla casa di ritrovo dei pastori, 13 Ieu s'imbattè
nei fratelli di Acazia, re di Giuda, e disse: «Chi siete voi?» Quelli
risposero: «Siamo i fratelli di Acazia, e scendiamo a salutare i figli del
re e i figli della regina». 14 Ieu disse ai suoi: «Prendeteli vivi!» E
quelli li presero vivi, e li sgozzarono presso la cisterna della casa di
ritrovo. Erano quarantadue, e non ne scampò neppure uno. 15 Ieu partì di
là e trovò Ionadab, figlio di Recab, che gli veniva incontro; lo salutò,
e gli disse: «Il tuo cuore è leale verso il mio, come il mio verso il
tuo?» Ionadab rispose: «Lo è». «Se è così», disse Ieu, «dammi la
mano». Ionadab gli diede la mano; Ieu lo fece salire vicino a sé sul
carro, e gli disse: 16 «Vieni con me, e vedrai il mio zelo per il
SIGNORE!» Così lo portò via nel suo carro. 17 Giunto a Samaria, Ieu
colpì tutti quelli che rimanevano della casa di Acab a Samaria, finché
l'ebbe distrutta, secondo la parola che il SIGNORE aveva detta per mezzo di
Elia.
Sterminio dei profeti di Baal
(1R 18:18-40; 19:16-18; De 13) Sl 92:9; Gr 48:10
18 Poi Ieu radunò tutto il popolo, e gli parlò così: «Acab ha servito un
poco Baal; Ieu lo servirà molto di più. 19 Convocate presso di me tutti i
profeti di Baal, tutti i suoi servitori, tutti i suoi sacerdoti; non ne
manchi neppure uno! Poiché voglio fare un grande sacrificio a Baal; chi
mancherà non vivrà». Ma Ieu faceva questo con astuzia, per distruggere
gli adoratori di Baal. 20 Disse: «Bandite una festa solenne in onore di
Baal!» E la festa fu bandita. 21 Ieu inviò dei messaggeri per tutto
Israele; e tutti gli adoratori di Baal vennero, e neppure uno mancò;
entrarono nel tempio di Baal, e il tempio di Baal fu pieno da un capo
all'altro. 22 Ieu disse a colui che aveva in custodia il vestiario: «Metti
fuori i paramenti per tutti gli adoratori di Baal». E quegli mise fuori i
paramenti. 23 Allora Ieu, con Ionadab, figlio di Recab, entrò nel tempio
di Baal, e disse agli adoratori di Baal: «Cercate bene, e guardate che non
ci sia qui con voi nessun servo del SIGNORE, ma ci siano soltanto gli
adoratori di Baal». 24 Quelli entrarono per offrire sacrifici e
olocausti.
Or Ieu teneva appostati fuori dal tempio ottanta uomini, ai quali aveva
detto: «Colui che lascerà fuggire qualcuno degli uomini che io metto in
vostro potere, pagherà con la sua vita la vita di quello». 25 Quando fu
finita l'offerta dell'olocausto, Ieu disse ai soldati e ai capitani:
«Entrate, uccideteli, e non ne esca neppure uno!» Essi li passarono a fil
di spada; poi, soldati e capitani ne buttarono là i cadaveri, e penetrarono
nell'edificio del tempio di Baal; 26 portarono fuori le statue del tempio
di Baal, e le bruciarono; 27 mandarono in frantumi la statua di Baal;
demolirono il tempio di Baal e ne fecero un immondezzaio che dura fino a
oggi.
Idolatria e morte di Ieu
1S 15:18-23 (2R 17:21-23; Am 1:3-4)
28 Così Ieu estirpò Baal da Israele; 29 tuttavia egli non si allontanò
dai peccati con i quali Geroboamo, figlio di Nebat, aveva fatto peccare
Israele; cioè non abbandonò i vitelli d'oro che erano a Betel e a Dan.
30 E il SIGNORE disse a Ieu: «Perché tu hai eseguito puntualmente ciò
che è giusto ai miei occhi, e hai fatto alla casa di Acab tutto quello che
desideravo, i tuoi figli sederanno sul trono d'Israele fino alla quarta
generazione». 31 Ma Ieu non si preoccupò di seguire con tutto il cuore la
legge del SIGNORE, Dio d'Israele; non si allontanò dai peccati con i quali
Geroboamo aveva fatto peccare Israele. 32 In quel tempo, il SIGNORE
cominciò a diminuire il territorio d'Israele; Azael difatti sconfisse gli
Israeliti su tutta la loro frontiera: 33 dal Giordano, verso oriente,
soggiogò tutto il paese di Galaad, i Gaditi, i Rubeniti e i Manassiti, fino
ad Aroer che sta presso la valle dell'Arnon, vale a dire tutto il paese di
Galaad e di Basan. 34 Il resto delle azioni di Ieu, tutto quello che fece e
tutte le sue prodezze, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re
d'Israele. 35 Poi Ieu si addormentò con i suoi padri, e lo seppellirono a
Samaria. Ioacaz, suo figlio, regnò al suo posto. 36 Il tempo che Ieu
regnò sopra Israele a Samaria fu di ventott'anni.

--- Proverbi 9:1-12 ---
L'invito della saggezza e l'invito della follia
(Pr 1:20, ecc.; 8) Is 55:1-7
1 La saggezza ha fabbricato la sua casa,
ha lavorato le sue colonne, in numero di sette; 2 ha ammazzato i suoi
animali,
ha preparato il suo vino,
e ha anche apparecchiato la sua mensa. 3 Ha mandato fuori le sue
ancelle;
dall'alto dei luoghi elevati della città essa chiama: 4 «Chi è sciocco
venga qua!»
A quelli che sono privi di senno dice: 5 «Venite, mangiate il mio pane
e bevete il vino che ho preparato!» 6 Lasciate, sciocchi, la stoltezza e
vivrete;
camminate per la via dell'intelligenza! 7 Chi corregge il beffardo si attira
insulti,
chi riprende l'empio riceve affronto. 8 Non riprendere il beffardo, per
evitare che ti odi;
riprendi il saggio, e ti amerà. 9 Istruisci il saggio, e diventerà più
saggio che mai;
insegna al giusto e accrescerà il suo sapere. 10 Il principio della
saggezza è il timore del SIGNORE,
e conoscere il Santo è l'intelligenza. 11 Per mio mezzo infatti ti saranno
moltiplicati i giorni,
ti saranno aumentati anni di vita. 12 Se sei saggio, sei saggio per te
stesso;
se sei beffardo, tu solo ne porterai la pena.


--- Ezechiele 44:1-14 ---
Il personale del santuario
(Ez 43:1-4; 46:1-3)
1 Poi egli mi ricondusse verso la porta esterna del santuario, che guarda a
oriente. Essa era chiusa. 2 Il SIGNORE mi disse: «Questa porta sarà
chiusa; essa non si aprirà e nessuno entrerà per essa, poiché per essa è
entrato il SIGNORE, Dio d'Israele; perciò rimarrà chiusa. 3 Quanto al
principe, siccome è principe, potrà sedervi per mangiare il pane davanti
al SIGNORE; egli entrerà per la via del vestibolo della porta e uscirà per
la medesima via».
Ez 43:5-11 (Ez 22:26; 2R 23:8-9)
4 Poi mi condusse davanti alla casa per la via della porta settentrionale.
Io guardai, ed ecco, la gloria del SIGNORE riempiva la casa del SIGNORE; io
caddi faccia a terra. 5 Il SIGNORE mi disse: «Figlio d'uomo, sta' bene
attento, apri gli occhi per guardare e gli orecchi per udire tutto quello
che ti dirò circa tutti i regolamenti della casa del SIGNORE e tutte le sue
leggi; considera attentamente l'ingresso della casa e tutte le uscite del
santuario. 6 Di' a questi ribelli, alla casa d'Israele: Così parla il
Signore, DIO: "O casa d'Israele, basta con le vostre abominazioni! 7 Avete
fatto entrare degli stranieri, incirconcisi di cuore e incirconcisi di
carne, perché stessero nel mio santuario a profanare la mia casa, quando
offrivate il mio pane, il grasso e il sangue, violando così il mio patto
con tutte le vostre abominazioni. 8 Voi non avete mantenuto l'incarico che
avevate delle mie cose sante; ma ne avete fatti custodi quegli stranieri,
nel mio santuario, al vostro posto". 9 Così parla il Signore, DIO:
"Nessuno straniero, incirconciso di cuore e incirconciso di carne, entrerà
nel mio santuario: nessuno degli stranieri che saranno in mezzo ai figli
d'Israele. 10 Inoltre, i Leviti che si sono allontanati da me quando
Israele si sviava, e si sono sviati da me per seguire i loro idoli,
porteranno la pena della loro iniquità; 11 saranno nel mio santuario come
servi, con l'incarico di guardare le porte della casa; faranno il servizio
della casa: scanneranno per il popolo le vittime degli olocausti e degli
altri sacrifici, e si terranno davanti a lui per essere al suo servizio.
12 Siccome hanno servito il popolo davanti ai suoi idoli e sono stati per
la casa d'Israele un'occasione di caduta nell'iniquità, io alzo la mia mano
contro di loro", dice il Signore, DIO, "giurando che essi porteranno la pena
della loro iniquità. 13 Non si accosteranno più a me per esercitare il
sacerdozio; non si accosteranno a nessuna delle mie cose sante, alle cose
che sono santissime; ma porteranno la loro vergogna e la pena delle
abominazioni che hanno commesse; 14 ne farò dei guardiani della casa,
incaricati di tutto il servizio di essa e di tutto ciò che vi si deve
fare.


--- Colossesi 3:18-4:18 ---
Doveri cristiani nella vita nuova
Ef 5:22-33; 6:1-9; 1P 3:1-7; 2:18, ecc.; Tt 2:9-10; 1Ti 6:1-2
3:18 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come si conviene nel Signore.
19 Mariti, amate le vostre mogli, e non v'inasprite contro di loro.
20 Figli, ubbidite ai vostri genitori in ogni cosa, poiché questo è
gradito al Signore. 21 Padri, non irritate i vostri figli, affinché non si
scoraggino. 22 Servi, ubbidite in ogni cosa ai vostri padroni secondo la
carne; non servendoli soltanto quando vi vedono, come per piacere agli
uomini, ma con semplicità di cuore, temendo il Signore. 23 Qualunque cosa
facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini,
24 sapendo che dal Signore riceverete per ricompensa l'eredità. Servite
Cristo, il Signore! 25 Infatti chi agisce ingiustamente riceverà la
retribuzione del torto che avrà fatto, senza che vi siano favoritismi.

4:1 Padroni, date ai vostri servi ciò che è giusto ed equo, sapendo che
anche voi avete un padrone nel cielo.
Raccomandazioni particolari e saluti
Ef 6:18-20; 5:14-17; 4:29
2 Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con rendimento di grazie.
3 Pregate nello stesso tempo anche per noi, affinché Dio ci apra una porta
per la parola, perché possiamo annunciare il mistero di Cristo, a motivo
del quale mi trovo prigioniero, 4 e che io lo faccia conoscere, parlandone
come devo. 5 Comportatevi con saggezza verso quelli di fuori, ricuperando
il tempo. 6 Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale, per
sapere come dovete rispondere a ciascuno.
=Ef 6:21-22 (Cl 1:7-8; Fi 2:10-25)
7 Tutto ciò che mi riguarda ve lo farà sapere Tichico, il caro fratello e
fedele servitore, mio compagno di servizio nel Signore. 8 Ve l'ho mandato
appunto perché conosciate la nostra situazione ed egli consoli i vostri
cuori; 9 e con lui ho mandato il fedele e caro fratello Onesimo, che è dei
vostri. Essi vi faranno sapere tutto ciò che accade qui. 10 Vi salutano
Aristarco, mio compagno di prigionia, Marco, il cugino di Barnaba (a
proposito del quale avete ricevuto istruzioni; se viene da voi,
accoglietelo), 11 e Gesù, detto Giusto. Questi provengono dai circoncisi,
e sono gli unici che collaborano con me per il regno di Dio, e che mi sono
stati di conforto. 12 Vi saluta Epafra, che è dei vostri ed è servo di
Cristo Gesù. Egli lotta sempre per voi nelle sue preghiere perché stiate
saldi, come uomini compiuti, completamente disposti a fare la volontà di
Dio. 13 Infatti gli rendo testimonianza che si dà molta pena per voi, per
quelli di Laodicea e per quelli di Ierapoli. 14 Vi salutano Luca, il caro
medico, e Dema. 15 Salutate i fratelli che sono a Laodicea, Ninfa e la
chiesa che è in casa sua. 16 Quando questa lettera sarà stata letta da
voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e leggete anche
voi quella che vi sarà mandata da Laodicea. 17 Dite ad Archippo: «Bada al
servizio che hai ricevuto nel Signore, per compierlo bene». 18 Il saluto
è di mia propria mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene.
La grazia sia con voi.

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