Lettura quotidiana 17/9

3 views
Skip to first unread message

LaParola.Net

unread,
Sep 16, 2022, 6:20:55 PMSep 16
to lettura-q...@googlegroups.com
La lettura per il giorno 17/9.
Per non ricevere più questi messaggi, leggi le istruzioni in fondo a questo
messaggio.


--- 2Re 5 ---
Guarigione di Naaman, il Siro
(Lu 4:27; 17:11-19) Gb 33:14-30
1 Naaman, capo dell'esercito del re di Siria, era un uomo tenuto in grande
stima e onore presso il suo signore, perché per mezzo di lui il SIGNORE
aveva reso vittoriosa la Siria; ma quest'uomo, forte e coraggioso, era
lebbroso. 2 Alcune bande di Siri, in una delle loro incursioni, avevano
portato prigioniera dal paese d'Israele una ragazza che era passata al
servizio della moglie di Naaman. 3 La ragazza disse alla sua padrona: «Oh,
se il mio signore potesse presentarsi al profeta che sta a Samaria! Egli lo
libererebbe dalla sua lebbra!» 4 Naaman andò dal suo signore, e gli
riferì la cosa, dicendo: «Quella ragazza del paese d'Israele ha detto
così e così». 5 Il re di Siria gli disse: «Ebbene, va'; io manderò una
lettera al re d'Israele». Egli dunque partì, prese con sé dieci talenti
d'argento, seimila sicli d'oro, e dieci cambi di vestiario; 6 e portò al
re d'Israele la lettera, che diceva: «Quando questa lettera ti sarà
giunta, saprai che ti mando Naaman, mio servitore, perché tu lo guarisca
dalla sua lebbra». 7 Appena il re d'Israele lesse la lettera, si stracciò
le vesti, e disse: «Io sono forse Dio, con il potere di far morire e
vivere, ché costui mi chieda di guarire un uomo dalla lebbra? È cosa certa
ed evidente che egli cerca pretesti contro di me». 8 Quando Eliseo, l'uomo
di Dio, udì che il re si era stracciato le vesti, gli mandò a dire:
«Perché ti sei stracciato le vesti? Quell'uomo venga pure da me, e vedrà
che c'è un profeta in Israele». 9 Naaman dunque venne con i suoi cavalli
e i suoi carri, e si fermò alla porta della casa di Eliseo. 10 Ed Eliseo
gli inviò un messaggero a dirgli: «Va', làvati sette volte nel Giordano;
la tua carne tornerà sana, e tu sarai puro». 11 Ma Naaman si adirò e se
ne andò, dicendo: «Ecco, io pensavo: egli uscirà senza dubbio incontro a
me, si fermerà là, invocherà il nome del SIGNORE, del suo Dio, agiterà
la mano sulla parte malata, e guarirà il lebbroso. 12 I fiumi di Damasco,
l'Abana e il Parpar, non sono forse migliori di tutte le acque d'Israele?
Non potrei lavarmi in quelli ed essere guarito?» E, voltatosi, se n'andava
infuriato. 13 Ma i suoi servitori si avvicinarono a lui e gli dissero:
«Padre mio, se il profeta ti avesse ordinato una cosa difficile, tu non
l'avresti fatta? Quanto più ora che egli ti ha detto: "Làvati, e sarai
guarito"?» 14 Allora egli scese e si tuffò sette volte nel Giordano,
secondo la parola dell'uomo di Dio; e la sua carne tornò come la carne di
un bambino; egli era guarito. 15 Poi tornò con tutto il suo sèguito
dall'uomo di Dio, andò a presentarsi davanti a lui, e disse: «Ecco, io
riconosco adesso che non c'è nessun Dio in tutta la terra, fuorché in
Israele. E ora, ti prego, accetta un regalo dal tuo servo». 16 Ma Eliseo
rispose: «Com'è vero che vive il SIGNORE di cui sono servo, io non
accetterò nulla». Naaman insisteva perché accettasse, ma egli rifiutò.
17 Allora Naaman disse: «Poiché non vuoi, permetti almeno che io, tuo
servo, mi faccia dare tanta terra quanta ne porteranno due muli; poiché il
tuo servo non offrirà più olocausti e sacrifici ad altri dèi, ma solo al
SIGNORE. 18 Tuttavia il SIGNORE voglia perdonare una cosa al tuo servo:
quando il re, mio signore, entra nella casa di Rimmon per adorare, e si
appoggia al mio braccio, anch'io mi prostro nel tempio di Rimmon. Voglia il
SIGNORE perdonare a me, tuo servo, quando io mi prostrerò così nel tempio
di Rimmon!» 19 Eliseo gli disse: «Va' in pace!»

1Ti 6:9-10; At 5:1-11
Egli se ne andò e fece un buon tratto di strada. 20 Ma Gheazi, servo di
Eliseo, uomo di Dio, disse fra sé: «Ecco, il mio signore è stato troppo
generoso con Naaman, con questo Siro, non accettando dalla sua mano quanto
egli aveva portato; com'è vero che il SIGNORE vive, io voglio corrergli
dietro, e avere da lui qualcosa». 21 Così Gheazi corse dietro a Naaman; e
quando Naaman vide che gli correva dietro, saltò giù dal carro per
andargli incontro, e gli disse: «Va tutto bene?» 22 Egli rispose: «Tutto
bene. Il mio signore mi manda a dirti: "Ecco, proprio ora mi sono arrivati
dalla regione montuosa d'Efraim due giovani dei discepoli dei profeti; ti
prego, dà loro un talento d'argento e due cambi di vestiario"». 23 Naaman
disse: «Ti prego, accetta due talenti!» E gli fece premura; chiuse due
talenti d'argento in due sacchi con due cambi di vestiario, e li caricò
addosso a due dei suoi servi, che li portarono davanti a Gheazi. 24 Giunto
alla collina, Gheazi prese i sacchi dalle loro mani, li ripose nella casa, e
rimandò indietro quegli uomini, che se ne andarono. 25 Poi andò a
presentarsi davanti al suo signore. Eliseo gli disse: «Da dove vieni,
Gheazi?» Egli rispose: «Il tuo servo non è andato in nessun luogo».
26 Ma Eliseo gli disse: «Il mio spirito non era forse presente laggiù,
quando quell'uomo si voltò e scese dal suo carro per venirti incontro? È
forse questo il momento di prendere denaro, di prendere vesti, e uliveti e
vigne, pecore e buoi, servi e serve? 27 La lebbra di Naaman s'attaccherà
perciò a te e alla tua discendenza per sempre». Gheazi uscì dalla
presenza di Eliseo, tutto lebbroso, bianco come la neve.

--- Proverbi 7:1-13 ---
Le seduzioni della prostituta
(Pr 5; 6:20-35) Gc 16:1-21
1 Figlio mio, custodisci le mie parole,
fa' tesoro dei miei precetti. 2 Osserva i miei precetti e vivrai;
custodisci il mio insegnamento come la pupilla degli occhi. 3 Lègateli alle
dita,
scrivili sulla tavola del tuo cuore. 4 Di' alla sapienza: «Tu sei mia
sorella»,
e chiama l'intelligenza amica tua, 5 affinché ti preservino dalla donna
altrui,
dall'estranea che usa parole seducenti. 6 Ero alla finestra della mia
casa,
dietro la mia persiana, e stavo guardando; 7 vidi, tra gli
sciocchi,
scòrsi, tra i giovani, un ragazzo privo di senno, 8 che passava per la
strada, presso l'angolo dov'essa abitava,
e si dirigeva verso la casa di lei, 9 al crepuscolo, sul declinare del
giorno,
quando la notte si faceva nera, oscura. 10 Ecco farglisi incontro una
donna
in abito da prostituta e astuta di cuore, 11 turbolenta e proterva,
che non teneva piede in casa: 12 ora in strada, ora per le piazze
e in agguato presso ogni angolo. 13 Essa lo prese, lo baciò
e sfacciatamente gli disse:


--- Ezechiele 40:28-49 ---
28 Poi mi condusse nel cortile interno per la porta di mezzogiorno, e
misurò la porta di mezzogiorno, che aveva quelle stesse dimensioni. 29 Le
sue camere, i suoi pilastri e i suoi archi avevano le stesse dimensioni.
Questa porta e i suoi archi avevano delle finestre tutto intorno; aveva
cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque di larghezza. 30 C'erano tutto
intorno archi di venticinque cubiti di lunghezza e di cinque cubiti di
larghezza. 31 Gli archi della porta erano dal lato del cortile esterno,
c'erano delle palme sui suoi pilastri e vi si saliva per otto gradini.
32 Poi mi condusse nel cortile interno per la porta orientale e misurò la
porta; essa aveva le stesse dimensioni. 33 Le sue camere, i suoi pilastri e
i suoi archi avevano quelle stesse dimensioni. Questa porta e i suoi archi
avevano tutto intorno delle finestre; misurava cinquanta cubiti di lunghezza
e venticinque cubiti di larghezza. 34 Gli archi della porta erano dal lato
del cortile esterno, c'erano delle palme sui suoi pilastri di qua e di là e
vi si saliva per otto gradini. 35 Poi mi condusse alla porta
settentrionale; la misurò e aveva le solite dimensioni; 36 così per le
sue camere, per i suoi pilastri e per i suoi archi; c'erano delle finestre
tutto intorno; misurava cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque cubiti
di larghezza. 37 I pilastri della porta erano dal lato del cortile esterno,
c'erano delle palme sui suoi pilastri di qua e di là, e vi si saliva per
otto gradini. 38 C'era una camera con l'ingresso vicino ai pilastri delle
porte; là si lavavano gli olocausti. 39 Nel vestibolo della porta c'erano
due tavole di qua e due tavole di là per scannarvi su gli olocausti, i
sacrifici espiatori e per la colpa. 40 A uno dei lati esterni, a
settentrione di chi saliva all'ingresso della porta, c'erano due tavole;
dall'altro lato, verso il vestibolo della porta, c'erano due tavole.
41 Così c'erano quattro tavole di qua e quattro tavole di là, ai lati
della porta: in tutto otto tavole, per scannare su di esse i sacrifici.
42 C'erano ancora, per gli olocausti, quattro tavole di pietra tagliata,
lunghe un cubito e mezzo e larghe un cubito e mezzo e alte un cubito, per
porvi su gli strumenti con i quali si scannavano gli olocausti e gli altri
sacrifici. 43 Degli uncini di un palmo erano fissati nella casa tutto
intorno; sulle tavole doveva essere messa la carne delle offerte. 44 Fuori
della porta interna c'erano due camere, nel cortile interno: una era accanto
alla porta settentrionale e guardava a mezzogiorno; l'altra era accanto alla
porta meridionale e guardava a settentrione. 45 Egli mi disse: «Questa
camera che guarda verso mezzogiorno è per i sacerdoti che sono incaricati
del servizio della casa; 46 la camera che guarda verso settentrione è per
i sacerdoti incaricati del servizio dell'altare; i figli di Sadoc, sono
quelli che, tra i figli di Levi, s'accostano al SIGNORE per fare il suo
servizio». 47 Egli misurò il cortile; era quadrato e misurava cento
cubiti di lunghezza e cento cubiti di larghezza; l'altare stava davanti alla
casa. 48 Poi mi condusse nel vestibolo della casa e misurò i pilastri del
vestibolo: cinque cubiti di qua e cinque di là; la larghezza della porta
era di tre cubiti di qua e tre di là. 49 La lunghezza del vestibolo era di
venti cubiti; la larghezza era di undici cubiti; vi si saliva per dei
gradini; presso i pilastri c'erano delle colonne, una di qua e una di
là.

--- Filippesi 4 ---
1 Perciò, fratelli miei cari e desideratissimi, allegrezza e corona mia,
state in questa maniera saldi nel Signore, o diletti!
Raccomandazioni varie
Fl 2:1-3; Ro 16:1-4
2 Esorto Evodia ed esorto Sintìche a essere concordi nel Signore. 3 Sì,
prego pure te, mio fedele collaboratore, vieni in aiuto a queste donne, che
hanno lottato per il vangelo insieme a me, a Clemente e agli altri miei
collaboratori i cui nomi sono nel libro della vita.
1Te 5:16; Mt 11:29 (1P 5:7; Cl 4:2) Gm 3:17-18
4 Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi. 5 La vostra
mansuetudine sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino. 6 Non
angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a
Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. 7 E la pace
di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri
pensieri in Cristo Gesù. 8 Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le
cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose
amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e
qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri. 9 Le cose che avete
imparate, ricevute, udite da me e viste in me, fatele; e il Dio della pace
sarà con voi.
Liberalità dei Filippesi e disinteresse di Paolo
Eb 13:3, 5, 16 (Fl 1:7; 2:25)(Ga 6:6, 9-10; 2Co 9:6-15)
10 Ho avuto una grande gioia nel Signore, perché finalmente avete rinnovato
le vostre cure per me; ci pensavate sì, ma vi mancava l'opportunità.
11 Non lo dico perché mi trovi nel bisogno, poiché io ho imparato ad
accontentarmi dello stato in cui mi trovo. 12 So vivere nella povertà e
anche nell'abbondanza; in tutto e per tutto ho imparato a essere saziato e
ad aver fame; a essere nell'abbondanza e nell'indigenza. 13 Io posso ogni
cosa in colui che mi fortifica. 14 Tuttavia avete fatto bene a prendere
parte alla mia afflizione. 15 Anche voi sapete, Filippesi, che quando
cominciai a predicare il vangelo, dopo aver lasciato la Macedonia, nessuna
chiesa mi fece parte di nulla per quanto concerne il dare e l'avere, se non
voi soli; 16 perché anche a Tessalonica mi avete mandato, una prima e poi
una seconda volta, ciò che mi occorreva. 17 Non lo dico perché io
ricerchi i doni; ricerco piuttosto il frutto che abbondi a vostro conto.
18 Ora ho ricevuto ogni cosa e sono nell'abbondanza. Sono ricolmo di beni,
avendo ricevuto da Epafròdito quello che mi avete mandato e che è un
profumo di odore soave, un sacrificio accetto e gradito a Dio. 19 Il mio
Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la sua gloriosa ricchezza, in
Cristo Gesù. 20 Al Dio e Padre nostro sia la gloria nei secoli dei secoli.
Amen.
Saluti
1Co 16:20-24
21 Salutate ognuno dei santi in Cristo Gesù. 22 I fratelli che sono con me
vi salutano. Tutti i santi vi salutano e specialmente quelli della casa di
Cesare. 23 La grazia del Signore Gesù Cristo sia con lo spirito vostro.

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages