Lettura quotidiana 7/9

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Sep 6, 2022, 6:23:31 PMSep 6
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La lettura per il giorno 7/9.
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messaggio.


--- 1Re 17 ---
Il profeta Elia al torrente di Cherit
(Gm 5:16-17; Ap 11:6)(Sl 37:18-19; De 8:3; Fl 4:19)(Is 45:5-8; Gr
10:5-16)
1 Elia, il Tisbita, uno di quelli che si erano stabiliti in Galaad, disse ad
Acab: «Com'è vero che vive il SIGNORE, Dio d'Israele, che io servo, non ci
sarà né rugiada né pioggia in questi anni, se non alla mia parola».
2 La parola del SIGNORE gli fu rivolta in questi termini: 3 «Parti di
qua, va' verso oriente, e nasconditi presso il torrente Cherit, che è di
fronte al Giordano. 4 Tu berrai al torrente, e io ho comandato ai corvi che
là ti diano da mangiare». 5 Egli dunque partì, e fece secondo la parola
del SIGNORE; andò e si stabilì presso il torrente Cherit, che è di fronte
al Giordano. 6 E i corvi gli portavano del pane e della carne la mattina, e
del pane e della carne la sera; e beveva al torrente. 7 Ma di lì a qualche
tempo il torrente rimase asciutto, perché non pioveva sul paese.
Elia a Sarepta
(Lu 4:25-26; Mt 10:40-42) 2R 4:1-7, 42-44; 2Co 9:8-10
8 Allora la parola del SIGNORE gli fu rivolta in questi termini:
9 «Àlzati, va' ad abitare a Sarepta dei Sidoni; io ho ordinato a una
vedova di laggiù che ti dia da mangiare». 10 Egli dunque si alzò, e
andò a Sarepta; e, quando giunse alla porta della città, c'era una donna
vedova, che raccoglieva legna. Egli la chiamò, e le disse: «Ti prego,
vammi a cercare un po' d'acqua in un vaso, affinché io beva». 11 E mentre
lei andava a prenderla, egli le gridò dietro: «Portami, ti prego, anche un
pezzo di pane». 12 Lei rispose: «Com'è vero che vive il SIGNORE, il tuo
Dio, del pane non ne ho; ho solo un pugno di farina in un vaso, e un po'
d'olio in un vasetto; ed ecco, sto raccogliendo due rami secchi per andare a
cuocerla per me e per mio figlio; la mangeremo, e poi moriremo». 13 Elia
le disse: «Non temere; va' e fa' come hai detto; ma fanne prima una piccola
focaccia per me, e portamela; poi ne farai per te e per tuo figlio.
14 Infatti così dice il SIGNORE, Dio d'Israele: "La farina nel vaso non si
esaurirà e l'olio nel vasetto non calerà, fino al giorno che il SIGNORE
manderà la pioggia sulla terra"». 15 Quella andò e fece come Elia le
aveva detto; lei, la sua famiglia ed Elia ebbero di che mangiare per molto
tempo. 16 La farina nel vaso non si esaurì, e l'olio nel vasetto non
calò, secondo la parola che il SIGNORE aveva pronunciata per bocca d'Elia.

Elia risuscita il figlio della vedova di Sarepta
2R 4:8-37; At 9:36-42; Eb 6:10
17 Dopo queste cose, il figlio di quella donna, che era la padrona di casa,
si ammalò; e la sua malattia fu così grave, che egli cessò di respirare.
18 Allora la donna disse a Elia: «Che ho da fare con te, o uomo di Dio?
Sei forse venuto da me per rinnovare il ricordo delle mie iniquità e far
morire mio figlio?» 19 Egli le rispose: «Dammi tuo figlio». Lo prese
dalle braccia di lei; lo portò su nella camera di sopra, dove egli
alloggiava, e lo coricò sul suo letto. 20 Poi invocò il SIGNORE, e disse:
«SIGNORE mio Dio, colpisci di sventura anche questa vedova, della quale io
sono ospite, facendole morire il figlio?» 21 Si distese quindi tre volte
sul bambino e invocò il SIGNORE, e disse: «SIGNORE, mio Dio, torni, ti
prego, l'anima di questo bambino in lui!» 22 Il SIGNORE esaudì la voce
d'Elia: l'anima del bambino tornò in lui, ed egli visse. 23 Elia prese il
bambino dalla camera di sopra e lo portò al pian terreno della casa, e lo
restituì a sua madre, dicendole: «Guarda! tuo figlio è vivo». 24 Allora
la donna disse a Elia: «Ora riconosco che tu sei un uomo di Dio, e che la
parola del SIGNORE, che è nella tua bocca, è verità».

--- Proverbi 4:1-9 ---
La saggezza si acquista
Pr 2; 3:1-26
1 Figlioli, ascoltate l'istruzione di un padre,
state attenti a imparare il discernimento; 2 perché io vi do una buona
dottrina;
non abbandonate il mio insegnamento. 3 Quando ero ancora bambino presso mio
padre,
tenero e unico presso mia madre, 4 egli mi insegnava dicendomi:
«Il tuo cuore conservi le mie parole;
osserva i miei comandamenti e vivrai; 5 acquista saggezza, acquista
intelligenza;
non dimenticare le parole della mia bocca e non te ne sviare; 6 non
abbandonare la saggezza,
ed essa ti custodirà;
amala, ed essa ti proteggerà; 7 il principio della saggezza è:
Acquista la saggezza;
sì, a costo di quanto possiedi, acquista l'intelligenza; 8 esaltala, ed
essa t'innalzerà;
essa ti coprirà di gloria quando l'avrai abbracciata; 9 essa ti metterà
sul capo un fregio di grazia,
ti farà dono di una corona di gloria».


--- Ezechiele 35 ---
Profezia contro gli Edomiti
(Ez 25:12-14; 36:1-7; Gr 49:7-22; Ad 1) La 4:21
1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 2 «Figlio d'uomo,
rivolgi la tua faccia verso il monte Seir,
profetizza contro di esso, 3 e digli: Così parla il Signore, DIO:
"Eccomi a te, o monte Seir!
Io stenderò la mia mano contro di te
e ti renderò una solitudine, un deserto. 4 Io ridurrò le tue città in
rovine,
tu diventerai una solitudine,
e conoscerai che io sono il SIGNORE. 5 Poiché hai avuto una inimicizia
senza limiti
e hai abbandonato i figli d'Israele in balìa della spada
nel giorno della loro calamità,
nel giorno che l'iniquità era giunta al colmo; 6 per questo, com'è vero
che io vivo", dice il Signore, DIO,
"io ti lascerò nel sangue, e il sangue t'inseguirà;
poiché non hai odiato il sangue,
il sangue t'inseguirà. 7 Ridurrò il monte Seir in una solitudine, in un
deserto,
e ne sterminerò chi va e chi viene. 8 Io riempirò i suoi monti dei suoi
cadaveri;
sopra i tuoi colli, nelle tue valli, in tutti i tuoi burroni
cadranno gli uccisi dalla spada. 9 Io ti ridurrò in una desolazione
perenne,
le tue città non saranno più abitate,
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE. 10 Poiché hai detto: 'Quelle due
nazioni e quei due paesi saranno miei,
noi ce ne impadroniremo'
(e il SIGNORE era là presente!), 11 com'è vero che io vivo", dice il
Signore, DIO,
"io agirò con l'ira e con la gelosia
che tu hai mostrate nel tuo odio contro di loro;
e mi farò conoscere in mezzo a loro,
quando ti giudicherò. 12 Tu conoscerai che io, il SIGNORE,
ho udito tutti gli insulti
che hai proferiti contro i monti d'Israele,
dicendo: 'Essi sono desolati;
sono dati a noi, perché ne facciamo nostra preda'. 13 Voi, con la vostra
bocca, vi siete inorgogliti contro di me
e avete moltiplicato contro di me i vostri discorsi.
Io l'ho udito!" 14 Così parla il Signore, DIO:
"Quando tutta la terra si rallegrerà,
io ti ridurrò in una desolazione. 15 Siccome ti sei rallegrato
perché l'eredità della casa d'Israele era devastata,
io farò lo stesso di te:
diventerai una desolazione, o monte Seir,
tu e Edom tutto quanto;
e si conoscerà che io sono il SIGNORE"».

--- Apocalisse 16 ---
Le sette coppe dell'ira di Dio
Ap 15; 8:6-13; 9; Es 7-10
1 Allora udii dal tempio una gran voce che diceva ai sette angeli: «Andate
e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio». 2 Il primo andò e
versò la sua coppa sulla terra; e un'ulcera maligna e dolorosa colpì gli
uomini che avevano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine.
3 Poi il secondo angelo versò la sua coppa nel mare; esso divenne sangue
simile a quello di un morto, e ogni essere vivente che si trovava nel mare
morì. 4 Poi il terzo angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti
delle acque; e diventarono sangue. 5 Udii l'angelo delle acque che diceva:
«Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, per aver così giudicato.
6 Essi infatti hanno versato il sangue dei santi e dei profeti, e tu hai
dato loro sangue da bere; è quello che meritano». 7 E udii l'altare che
diceva: «Sì, o Signore, Dio onnipotente, veritieri e giusti sono i tuoi
giudizi». 8 Poi il quarto angelo versò la sua coppa sul sole e al sole fu
concesso di bruciare gli uomini con il fuoco. 9 E gli uomini furono
bruciati dal gran calore; e bestemmiarono il nome di Dio che ha il potere su
questi flagelli, e non si ravvidero per dargli gloria. 10 Poi il quinto
angelo versò la sua coppa sul trono della bestia. Il suo regno fu avvolto
dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore, 11 e
bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei loro dolori e delle loro ulcere,
ma non si ravvidero dalle loro opere. 12 Poi il sesto angelo versò la sua
coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse
preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. 13 E vidi uscire dalla
bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre
spiriti immondi, simili a rane. 14 Essi sono spiriti di demòni capaci di
compiere dei segni miracolosi. Essi vanno dai re di tutta la terra per
radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. 15 (Ecco,
io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché
non cammini nudo e non si veda la sua vergogna). 16 E radunarono i re nel
luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon. 17 Poi il settimo angelo versò
la sua coppa nell'aria; e dal tempio uscì una gran voce proveniente dal
trono, che diceva: «È fatto». 18 E ci furono lampi, voci, tuoni e un
terremoto così forte che da quando l'uomo è sulla terra non se n'è avuto
uno altrettanto disastroso. 19 La grande città si divise in tre parti e le
città delle nazioni crollarono, e Dio si ricordò di Babilonia la grande
per darle la coppa del vino della sua ira ardente. 20 Ogni isola scomparve
e i monti non furono più trovati. 21 E cadde dal cielo sugli uomini una
grandine enorme, con chicchi del peso di circa un talento; gli uomini
bestemmiarono Dio a causa della grandine; perché era un terribile
flagello.

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