Lettura quotidiana 16/7

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Jul 15, 2021, 6:16:05 PMJul 15
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La lettura per il giorno 16/7.
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messaggio.


--- 1Samuele 11-12 ---
Saul sconfigge gli Ammoniti
(Gc 11; 1S 31:11-13) 1S 10:7
11:1 Naas, l'Ammonita, salì e si accampò contro Iabes di Galaad. Tutti
quelli di Iabes dissero a Naas: «Fa' alleanza con noi e noi ti serviremo».
2 Naas, l'Ammonita, rispose loro: «Io farò alleanza con voi a questa
condizione: che io vi cavi a tutti l'occhio destro per far disonore a tutto
Israele». 3 Gli anziani di Iabes gli dissero: «Concedici sette giorni di
tregua perché inviamo dei messaggeri per tutto il territorio d'Israele; se
nessuno verrà in nostro aiuto, ci arrenderemo a te». 4 I messaggeri
giunsero dunque a Ghibea di Saul, riferirono queste parole in presenza del
popolo, e tutto il popolo alzò la voce e pianse. 5 Ed ecco, Saul tornava
dai campi dietro ai buoi e disse: «Che cos'ha il popolo? Perché piange?»
Allora gli riferirono le parole di quelli di Iabes. 6 Lo spirito di Dio
investì Saul, quando udì queste parole, ed egli s'infiammò d'ira:
7 prese un paio di buoi, li tagliò a pezzi, li mandò per mano dei
messaggeri in tutto il territorio d'Israele, e disse: «Così saranno
trattati i buoi di chi non seguirà Saul e Samuele». Il terrore del SIGNORE
s'impadronì del popolo e partirono come se fossero stati un uomo solo.
8 Saul li passò in rassegna a Bezec: i figli d'Israele erano trecentomila
e gli uomini di Giuda trentamila. 9 E dissero a quei messaggeri che erano
venuti: «Dite così agli abitanti di Iabes di Galaad: "Domani, quando il
sole sarà in tutto il suo calore, sarete liberati"». I messaggeri andarono
a riferire queste parole a quelli di Iabes, i quali si rallegrarono 10 e
dissero agli Ammoniti: «Domani verremo da voi e farete di noi tutto quello
che vi parrà». 11 Il giorno seguente, Saul divise il popolo in tre
squadre, che penetrarono nell'accampamento degli Ammoniti prima dell'alba e
li batterono fino alle ore calde del giorno. Quelli che scamparono furono
dispersi in maniera che non ne rimasero due insieme.
Conferma dell'autorità regale di Saul
1S 10:17-27; 1Cr 29:21-22
12 Il popolo disse a Samuele: «Chi è che diceva: "Saul regnerà forse su
di noi?" Dateci quegli uomini e li faremo morire». 13 Ma Saul rispose:
«Nessuno sarà messo a morte in questo giorno, perché oggi il SIGNORE ha
liberato Israele». 14 Samuele disse al popolo: «Venite, andiamo a
Ghilgal; là riconfermiamo l'autorità regale». 15 Tutto il popolo andò a
Ghilgal e là, a Ghilgal, fecero Saul re davanti al SIGNORE, e offrirono
davanti al SIGNORE sacrifici di riconoscenza. Saul e tutti gli uomini
d'Israele fecero gran festa in quel luogo.
Avvertimenti ed esortazioni di Samuele
At 20:33-35; Sl 15
12:1 Allora Samuele disse a tutto Israele: «Ecco, io vi ho ubbidito in
tutto quello che mi avete detto e ho costituito un re su di voi. 2 Ora ecco
il re che andrà davanti a voi. Quanto a me, io sono vecchio e canuto, e i
miei figli sono in mezzo a voi; io vi ho guidati dalla mia giovinezza fino a
questo giorno. 3 Eccomi qui; rendete a mio riguardo la vostra
testimonianza, in presenza del SIGNORE e in presenza del suo unto. A chi ho
preso il bue? A chi ho preso l'asino? Chi ho derubato? Chi ho offeso? Da chi
ho accettato regali per chiudere gli occhi sul suo comportamento? Io vi
restituirò ogni cosa!» 4 Quelli risposero: «Tu non ci hai derubati, non
ci hai maltrattati e non hai preso nulla dalle mani di nessuno». 5 Samuele
disse: «Oggi il SIGNORE è testimone contro di voi, e il suo unto pure è
testimone, che voi non avete trovato nulla nelle mie mani». Il popolo
rispose: «Egli è testimone!»
(Mi 6:1-5; Gr 2:4-8) Gc 2:11-18; 1S 8:4, ecc. (De 30:15-20; Gs
23:14-16)
6 Allora Samuele disse al popolo: «Testimone è il SIGNORE, che costituì
Mosè e Aaronne e fece salire i vostri padri dal paese d'Egitto. 7 Dunque
presentatevi, affinché io, davanti al SIGNORE, discuta con voi la causa
relativa a tutte le opere di giustizia che il SIGNORE ha compiute a
beneficio vostro e dei vostri padri. 8 Dopo che Giacobbe fu entrato in
Egitto, i vostri padri gridarono al SIGNORE e il SIGNORE mandò Mosè e
Aaronne, i quali fecero uscire i vostri padri dall'Egitto e li fecero
abitare in questo luogo. 9 Ma essi dimenticarono il SIGNORE, il loro Dio,
ed egli li diede in potere di Sisera, capo dell'esercito di Asor, e in
potere dei Filistei e del re di Moab, i quali mossero loro guerra.
10 Allora gridarono al SIGNORE e dissero: "Abbiamo peccato, perché abbiamo
abbandonato il SIGNORE e abbiamo servito gli idoli di Baal e d'Astarte; ma
ora liberaci dalle mani dei nostri nemici, e serviremo te". 11 Il SIGNORE
mandò Ierubbaal, Bedan, Iefte e Samuele, e vi liberò dalle mani dei nemici
che vi circondavano, e viveste al sicuro. 12 Ma quando udiste che Naas, re
dei figli di Ammon, marciava contro di voi, mi diceste: "No, deve regnare su
di noi un re", mentre il SIGNORE, il vostro Dio, era il vostro re. 13 Ecco
dunque il re che vi siete scelto, che avete chiesto; il SIGNORE ha
costituito un re su di voi. 14 Se temete il SIGNORE, lo servite e ubbidite
alla sua voce, se non siete ribelli al comandamento del SIGNORE, e tanto voi
quanto il re che regna su di voi seguite il SIGNORE, il vostro Dio, bene;
15 ma, se non ubbidite alla voce del SIGNORE, se vi ribellate al
comandamento del SIGNORE, la mano del SIGNORE sarà contro di voi, come fu
contro i vostri padri. 16 Ora, dunque, fermatevi e osservate questa cosa
grande che il SIGNORE sta per compiere davanti ai vostri occhi! 17 Non
siamo forse al tempo della mietitura del grano? Io invocherò il SIGNORE ed
egli manderà tuoni e pioggia affinché sappiate e vediate quanto è grande
agli occhi del SIGNORE il male che avete fatto chiedendo per voi un re».
18 Allora Samuele invocò il SIGNORE e quel giorno il SIGNORE mandò tuoni
e pioggia; e tutto il popolo ebbe gran timore del SIGNORE e di Samuele.
19 Tutto il popolo disse a Samuele: «Prega il SIGNORE, il tuo Dio, per i
tuoi servi, affinché non moriamo; poiché a tutti gli altri nostri peccati
abbiamo aggiunto il torto di chiedere per noi un re». 20 Samuele rispose
al popolo: «Non temete; è vero, voi avete fatto tutto questo male;
tuttavia non allontanatevi dal SIGNORE, ma servitelo con tutto il vostro
cuore; 21 non ve ne allontanate, perché andreste dietro a cose vane, che
non possono giovare né liberare, perché sono cose vane. 22 Infatti il
SIGNORE, per amore del suo grande nome, non abbandonerà il suo popolo,
poiché è piaciuto al SIGNORE di fare di voi il suo popolo. 23 Quanto a
me, lungi da me il peccare contro il SIGNORE cessando di pregare per voi!
Anzi, io vi mostrerò la buona e diritta via. 24 Solo temete il SIGNORE e
servitelo fedelmente, con tutto il vostro cuore; considerate infatti le cose
grandi che egli ha fatte per voi! 25 Ma se continuate ad agire
malvagiamente, perirete voi e il vostro re».

--- Salmi 118:1-14 ---
Lode a Dio per la sua misericordia e bontà
Ed 3:10-11; 6:16 (Sl 68; 110)(Mt 21:9, 42; At 4:11-12; 1P 2:4-7)
1 Celebrate il SIGNORE,
perché egli è buono,
perché la sua bontà dura in eterno. 2 Sì, dica Israele:
«La sua bontà dura in eterno». 3 Sì, dica la casa d'Aaronne:
«La sua bontà dura in eterno». 4 Sì, dicano quelli che temono il
SIGNORE:
«La sua bontà dura in eterno». 5 Nella mia angoscia invocai il
SIGNORE;
il SIGNORE mi rispose e mi portò in salvo. 6 Il SIGNORE è per me; io non
temerò;
che cosa può farmi l'uomo? 7 Il SIGNORE è per me, fra i miei
soccorritori,
e io vedrò quanto desidero sui miei nemici. 8 È meglio rifugiarsi nel
SIGNORE
che confidare nell'uomo; 9 è meglio rifugiarsi nel SIGNORE
che confidare nei prìncipi. 10 Tutte le nazioni m'avevano circondato;
nel nome del SIGNORE, eccole da me sconfitte. 11 M'avevano circondato,
sì,
m'avevano accerchiato;
nel nome del SIGNORE, eccole da me sconfitte. 12 M'avevano circondato come
api,
ma sono state spente come fuoco di spine;
nel nome del SIGNORE io le ho sconfitte. 13 Tu mi avevi spinto con violenza
per farmi cadere,
ma il SIGNORE mi ha soccorso. 14 Il SIGNORE è la mia forza e il mio
cantico,
egli è stato la mia salvezza.


--- Ezechiele 1:15-28 ---
15 Mentre guardavo gli esseri viventi, ecco una ruota in terra, presso
ciascuno di essi, verso le loro quattro facce. 16 L'aspetto delle ruote era
come il bagliore del crisolito; tutte e quattro si somigliavano; il loro
aspetto e la loro struttura erano come se una ruota fosse in mezzo a
un'altra ruota. 17 Quando si movevano, andavano tutte e quattro dal proprio
lato, e, andando, non si voltavano. 18 I loro cerchi erano alti e
imponenti; i cerchi di tutte e quattro erano pieni d'occhi tutt'intorno.
19 Quando gli esseri viventi camminavano, le ruote si movevano accanto a
loro; quando gli esseri viventi si alzavano su da terra, si alzavano anche
le ruote. 20 Dovunque lo Spirito voleva andare, andavano anch'esse; le
ruote si alzavano accanto a quelli, perché lo spirito degli esseri viventi
era nelle ruote. 21 Quando quelli camminavano, anche le ruote si movevano;
quando quelli si fermavano, anche queste si fermavano; e quando quelli si
alzavano su dalla terra, anche queste si alzavano accanto a essi, perché lo
spirito degli esseri viventi era nelle ruote. 22 Sopra le teste degli
esseri viventi c'era come una volta d'un bagliore come di cristallo di
ammirevole splendore, e si estendeva su in alto, sopra le loro teste.
23 Sotto la volta le loro ali erano diritte, l'una verso l'altra; ciascuno
ne aveva due che coprivano il corpo. 24 Quando camminavano, io sentivo il
rumore delle loro ali, come il rumore delle grandi acque, come la voce
dell'Onnipotente: un rumore di gran tumulto, come il rumore di un
accampamento; quando si fermavano, abbassavano le loro ali; 25 si udiva un
rumore che veniva dall'alto, dalla volta che era sopra le loro teste. 26 Al
di sopra della volta che era sopra le loro teste, c'era come una pietra di
zaffiro, che pareva un trono; e su questa specie di trono appariva come la
figura di un uomo, che vi stava seduto sopra, su in alto. 27 Vidi pure come
un bagliore di metallo, come del fuoco, che lo circondava tutto intorno
dalla sembianza dei suoi fianchi in su; e dalla sembianza dei suoi fianchi
in giù vidi come del fuoco, come uno splendore tutto attorno a lui.
28 Qual è l'aspetto dell'arco che è nella nuvola in un giorno di pioggia,
tal era l'aspetto di quello splendore che lo circondava. Era un'apparizione
dell'immagine della gloria del SIGNORE. A quella vista caddi sulla mia
faccia, e udii la voce di uno che parlava.

--- Luca 5:17-39 ---
Gesù guarisce un paralitico
=(Mt 9:1-8; Mr 2:1-12) Sl 103:3
17 Un giorno Gesù stava insegnando; e c'erano, là seduti, dei farisei e
dei dottori della legge, venuti da tutti i villaggi della Galilea, della
Giudea e da Gerusalemme; e la potenza del Signore era con lui per compiere
guarigioni. 18 Ed ecco degli uomini che portavano sopra un letto un uomo
che era paralizzato, e cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a
lui. 19 Non trovando modo d'introdurlo a causa della folla, salirono sul
tetto e, fatta un'apertura fra le tegole, lo calarono giù con il suo
lettuccio, in mezzo alla gente, davanti a Gesù. 20 Ed egli, veduta la loro
fede, disse: «Uomo, i tuoi peccati ti sono perdonati». 21 Allora gli
scribi e i farisei cominciarono a ragionare, dicendo: «Chi è costui che
bestemmia? Chi può perdonare i peccati se non Dio solo?» 22 Ma Gesù,
conosciuti i loro pensieri, disse loro: «Che cosa pensate nei vostri cuori?
23 Che cosa è più facile, dire: "I tuoi peccati ti sono perdonati",
oppure dire: "Àlzati e cammina"? 24 Ora, affinché sappiate che il Figlio
dell'uomo ha sulla terra il potere di perdonare i peccati, io ti dico»,
disse all'uomo paralizzato, «àlzati, prendi il tuo lettuccio e va' a casa
tua». 25 E subito egli si alzò in loro presenza, prese il suo giaciglio e
se ne andò a casa sua, glorificando Dio. 26 Tutti furono presi da stupore
e glorificavano Dio; e, pieni di spavento, dicevano: «Oggi abbiamo visto
cose straordinarie».
Chiamata di Levi
=(Mt 9:9-13; Mr 2:13-17)
27 Dopo queste cose, egli uscì e notò un pubblicano, di nome Levi, che
sedeva al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». 28 Ed egli,
lasciata ogni cosa, si alzò e si mise a seguirlo. 29 Levi gli preparò un
grande banchetto in casa sua; e una gran folla di pubblicani e di altre
persone erano a tavola con loro. 30 I farisei e i loro scribi mormoravano e
dicevano ai discepoli di Gesù: «Perché mangiate e bevete con i pubblicani
e i peccatori?» 31 Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno
del medico, bensì i malati. 32 Io non sono venuto a chiamare dei giusti,
ma dei peccatori a ravvedimento».
Del digiuno; parabola della stoffa nuova e degli otri nuovi
=(Mt 9:14-17; Mr 2:18-22)
33 Essi gli dissero: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e pregano;
così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono».
34 Gesù disse loro: «Potete far digiunare gli amici dello sposo, mentre
lo sposo è con loro? 35 Ma verranno i giorni in cui lo sposo sarà loro
tolto: allora, in quei giorni, digiuneranno». 36 Disse loro anche una
parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo a un
vestito vecchio; altrimenti strappa il nuovo, e il pezzo tolto dal nuovo non
si adatta al vecchio. 37 Nessuno mette vino nuovo in otri vecchi;
altrimenti il vino nuovo fa scoppiare gli otri, il vino si spande, e gli
otri vanno perduti. 38 Ma il vino nuovo va messo in otri nuovi. 39 E
nessuno, che abbia bevuto vino vecchio, ne desidera del nuovo, perché dice:
"Il vecchio è buono"».

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