Lettura quotidiana 1/7

6 views
Skip to first unread message

LaParola.Net

unread,
Jun 30, 2021, 6:16:09 PMJun 30
to lettura-q...@googlegroups.com
La lettura per il giorno 1/7.
Per non ricevere più questi messaggi, leggi le istruzioni in fondo a questo
messaggio.


--- Giudici 15-16 ---
Imprese di Sansone contro i Filistei
Gc 14:20; 15:4
15:1 Al tempo della mietitura del grano, Sansone andò a visitare sua
moglie, le portò un capretto e disse: «Voglio entrare in camera da mia
moglie». Ma il padre di lei non gli permise di entrare 2 e gli disse: «Io
credevo sicuramente che tu l'avessi presa in odio, perciò l'ho data al tuo
compagno; sua sorella minore non è più bella di lei? Prendila dunque al
suo posto». 3 Sansone rispose loro: «Questa volta, non avrò colpa, se
farò del male ai Filistei». 4 Sansone se ne andò e catturò trecento
sciacalli; prese pure delle fiaccole, mise gli sciacalli coda contro coda e
una fiaccola in mezzo, fra le due code. 5 Poi accese le fiaccole, fece
correre gli sciacalli per i campi di grano dei Filistei e bruciò i covoni
ammassati, il grano ancora in piedi e perfino gli uliveti. 6 I Filistei
chiesero: «Chi ha fatto questo?» Fu risposto: «Sansone, il genero del
Timneo, perché questi gli ha preso la moglie e l'ha data al compagno di
lui». I Filistei salirono e bruciarono lei e suo padre. 7 Sansone disse
loro: «Poiché agite in questo modo, siate certi che non mi fermerò
finché non mi sarò vendicato di voi». 8 E li sbaragliò interamente,
facendone una grande strage. Poi discese e si ritirò nella caverna della
roccia d'Etam.
(Gc 16:4-12; 3:31) Sl 9:10
9 Allora i Filistei salirono, si accamparono in Giuda e si spinsero fino a
Lechi. 10 Gli uomini di Giuda dissero loro: «Perché siete saliti contro
di noi?» Quelli risposero: «Siamo saliti per legare Sansone; per fare a
lui quello che ha fatto a noi». 11 Tremila uomini di Giuda scesero alla
caverna della roccia di Etam e dissero a Sansone: «Non sai che i Filistei
sono nostri dominatori? Che è dunque questo che ci hai fatto?» Egli
rispose loro: «Quello che hanno fatto a me, l'ho fatto a loro». 12 Essi
gli dissero: «Noi siamo venuti per legarti e darti in mano ai Filistei».
Sansone replicò loro: «Giuratemi che voi stessi non mi ucciderete».
13 Quelli risposero: «No, ti legheremo soltanto e ti daremo nelle loro
mani; ma certamente non ti metteremo a morte». Così lo legarono con due
funi nuove e lo fecero uscire dalla caverna. 14 Quando giunse a Lechi, i
Filistei gli si fecero incontro con grida di gioia, ma lo Spirito del
SIGNORE lo investì, e le funi che aveva alle braccia divennero come fili di
lino a cui si appicchi il fuoco; e i legami gli caddero dalle mani. 15 Poi,
trovata una mascella d'asino ancora fresca, stese la mano, l'afferrò e
uccise con essa mille uomini. 16 Sansone disse:
«Con una mascella d'asino, un mucchio! due mucchi!
Con una mascella d'asino ho ucciso mille uomini». 17 Quando ebbe finito di
parlare, gettò via la mascella e chiamò quel luogo Ramat-Lechi.
Es 17:3-6; Sl 94:17-18; Is 41:17-18
18 Poi ebbe molta sete, invocò il SIGNORE, e disse: «Tu hai concesso
questa grande liberazione per mano del tuo servo; ora, dovrò forse morire
di sete e cadere nelle mani degli incirconcisi?» 19 Allora Dio fendè la
roccia concava che è a Lechi e ne uscì dell'acqua. Sansone bevve, il suo
spirito si rianimò ed egli riprese vita. Perciò quella fonte fu chiamata
En-Accore; essa esiste anche al giorno d'oggi a Lechi. 20 Sansone fu
giudice d'Israele, al tempo dei Filistei, per vent'anni.
Sansone tradito da Dalila, e prigioniero dei Filistei
Pr 5:3, ecc.; 7:4, ecc.; Ec 7:26
16:1 Sansone andò a Gaza, vide là una prostituta ed entrò da lei. 2 Fu
detto a quelli di Gaza: «Sansone è venuto qua». Essi lo circondarono,
stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città e tutta
quella notte rimasero quieti e dissero: «Allo spuntar del giorno
l'uccideremo». 3 Sansone rimase a letto fino a mezzanotte; e a mezzanotte
si alzò, afferrò i battenti della porta della città e i due stipiti, li
divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle e li portò in cima
al monte che è di fronte a Ebron. 4 Dopo questo si innamorò di una donna
della valle di Sorec, che si chiamava Dalila. 5 I prìncipi dei Filistei
salirono da lei e le dissero: «Tentalo, e vedi da dove viene quella sua
gran forza, e come potremmo prevalere contro di lui per giungere a legarlo e
a domarlo; e ti daremo ciascuno millecento sicli d'argento». 6 Dalila
dunque disse a Sansone: «Dimmi, ti prego, da dove viene la tua gran forza e
in che modo ti si potrebbe legare per domarti». 7 Sansone le rispose: «Se
mi si legasse con sette corde d'arco fresche, non ancora secche, io
diventerei debole e sarei come un uomo qualsiasi». 8 Allora i prìncipi
dei Filistei le portarono sette corde d'arco fresche, non ancora secche e
lei lo legò con esse. 9 C'era gente che stava in agguato, da lei, in una
camera interna. Lei gli disse: «Sansone, i Filistei ti sono addosso!» Egli
ruppe le corde, come un filo di stoppa si rompe quando sente il fuoco. Così
il segreto della sua forza rimase sconosciuto. 10 Poi Dalila disse a
Sansone: «Ecco, tu mi hai beffata e mi hai detto delle bugie; ora dimmi, ti
prego, con che cosa ti si potrebbe legare». 11 Egli le rispose: «Se mi si
legasse con funi nuove che non fossero ancora state adoperate, io diventerei
debole e sarei come un uomo qualsiasi». 12 Dalila dunque prese delle funi
nuove, lo legò e gli disse: «Sansone, i Filistei ti sono addosso!» C'era
gente in agguato nella camera interna. Egli ruppe, come un filo, le funi che
aveva alle braccia. 13 Dalila disse a Sansone: «Fino ad ora tu mi hai
beffata e mi hai detto delle bugie; dimmi con che ti si potrebbe legare».
Egli le rispose: «Se tesserai le sette trecce del mio capo con il tuo
telaio». 14 Lei le fissò al subbio, poi gli disse: «Sansone, i Filistei
ti sono addosso!» Ma egli si svegliò dal sonno e strappò via il subbio
del telaio con l'ordito. 15 Lei gli disse: «Come fai a dirmi: "Ti amo",
mentre il tuo cuore non è con me? Già tre volte mi hai beffata, e non mi
hai detto da dove viene la tua gran forza». 16 La donna faceva ogni giorno
pressione su di lui con le sue parole e lo tormentava. Egli ne fu
rattristato a morte 17 e le aperse tutto il suo cuore e le disse: «Non è
mai passato rasoio sulla mia testa, perché sono un nazireo, consacrato a
Dio, dal seno di mia madre; se mi tagliassero i capelli, la mia forza se ne
andrebbe, diventerei debole e sarei come un uomo qualsiasi». 18 Dalila,
visto che egli le aveva aperto tutto il suo cuore, mandò a chiamare i
prìncipi dei Filistei e fece dire loro: «Venite su, questa volta, perché
egli mi ha aperto tutto il suo cuore». Allora i prìncipi dei Filistei
salirono da lei, e portarono con sé il denaro. 19 Lei lo fece addormentare
sulle sue ginocchia, chiamò un uomo e gli fece tagliare le sette trecce
della testa di Sansone; così giunse a domarlo; e la sua forza lo lasciò.
20 Allora lei gli disse: «Sansone, i Filistei ti sono addosso!» Egli,
svegliatosi dal sonno, disse: «Io ne uscirò come le altre volte, e mi
libererò». Ma non sapeva che il SIGNORE si era ritirato da lui. 21 I
Filistei lo presero e gli cavarono gli occhi; lo fecero scendere a Gaza e lo
legarono con catene di bronzo. Ed egli girava la macina nella prigione.

Morte di Sansone
Mi 7:8-10; 1Te 5:2-3; Pr 24:17-18
22 Intanto, la capigliatura che gli avevano tagliata cominciava a
ricrescergli. 23 Ora i prìncipi dei Filistei si radunarono per offrire un
grande sacrificio a Dagon, loro dio, e per rallegrarsi. Dicevano: «Il
nostro dio ci ha dato nelle mani Sansone, nostro nemico». 24 Quando il
popolo lo vide, cominciò a lodare il suo dio e a dire: «Il nostro dio ci
ha dato nelle mani il nostro nemico, colui che ci devastava il paese e che
ha ucciso tanti di noi». 25 Nella gioia del loro cuore, dissero:
«Chiamate Sansone, ché ci faccia divertire!» Fecero quindi uscire Sansone
dalla prigione ed egli si mise a fare il buffone in loro presenza. Lo posero
fra le colonne; 26 Sansone disse al ragazzo che lo teneva per mano:
«Lasciami, che io possa toccare le colonne sulle quali poggia la casa, e mi
appoggi a esse». 27 La casa era piena di uomini e donne; e tutti i
prìncipi dei Filistei erano lì; e c'erano sul tetto circa tremila persone,
fra uomini e donne, che stavano a guardare mentre Sansone faceva il buffone.
28 Allora Sansone invocò il SIGNORE e disse: «SIGNORE mio Dio, ti prego,
ricòrdati di me! Dammi forza per questa volta soltanto, o Dio, perché io
mi vendichi in un colpo solo dei Filistei, per la perdita dei miei due
occhi». 29 Sansone tastò le due colonne di mezzo, che sostenevano la
casa; si appoggiò a esse: all'una con la destra, all'altra con la sinistra
e disse: 30 «Che io muoia insieme con i Filistei!» Si curvò con tutta la
sua forza e la casa crollò addosso ai prìncipi e a tutto il popolo che
c'era dentro; così quelli che uccise mentre moriva furono di più di quanti
ne aveva uccisi durante la sua vita. 31 Poi i suoi fratelli e tutta la casa
di suo padre scesero e lo portarono via; quindi risalirono e lo seppellirono
fra Sorea ed Estaol, nel sepolcro di Manoà, suo padre. Egli era stato
giudice d'Israele per venti anni.

--- Salmi 106:1-23 ---
L'infedeltà d'Israele e la bontà di Dio
(Sl 105; 78) Ne 9:26-35; Ro 11:23, 25-29
1 Alleluia!
Celebrate il SIGNORE,
perch'egli è buono,
perché la sua bontà dura in eterno. 2 Chi può raccontare le gesta del
SIGNORE,
o proclamare tutta la sua lode? 3 Beati coloro che osservano ciò ch'è
prescritto,
che fanno ciò ch'è giusto, in ogni tempo! 4 O SIGNORE, ricòrdati di me
quando usi benevolenza verso il tuo popolo;
visitami quando lo salverai, 5 perché io veda la felicità dei tuoi
eletti,
mi rallegri della gioia della tua nazione
ed esulti con la tua eredità. 6 Noi e i nostri padri abbiamo
peccato,
abbiamo mancato,
abbiamo fatto il male. 7 I nostri padri in Egitto non compresero i tuoi
prodigi;
non ricordarono le tue numerose benedizioni,
e si ribellarono presso il mare,
il mar Rosso. 8 Ma egli li salvò per amore del suo nome,
per far conoscere la sua potenza. 9 Sgridò il mar Rosso ed esso si
prosciugò;
li guidò attraverso gli abissi marini come attraverso un deserto. 10 Li
salvò dalla mano di chi li odiava
e li riscattò dalla mano del nemico. 11 Le acque ricoprirono i loro
avversari;
non ne scampò neppure uno. 12 Allora credettero alle sue parole,
e cantarono la sua lode. 13 Ben presto però dimenticarono le sue opere;
non aspettarono fiduciosi l'adempimento del suo piano, 14 ma nel deserto
furono presi da cupidigia,
e tentarono Dio nella solitudine. 15 Ed egli diede loro quanto
chiedevano,
ma provocò in loro un morbo consumante. 16 Divennero invidiosi di Mosè
nell'accampamento,
e di Aaronne, il santo del SIGNORE. 17 La terra s'aprì, inghiottì Datan,
e seppellì il gruppo d'Abiram. 18 Un fuoco divampò nella loro
assemblea,
la fiamma consumò gli empi. 19 Fecero un vitello in Oreb
e adorarono un'immagine di metallo fuso; 20 così sostituirono la gloria di
Dio
con la figura d'un bue che mangia l'erba. 21 Dimenticarono Dio, loro
salvatore,
che aveva fatto cose grandi in Egitto, 22 cose meravigliose nel paese di
Cam,
cose tremende sul mar Rosso. 23 Egli parlò di sterminarli;
tuttavia Mosè, suo eletto, stette sulla breccia davanti a lui
per impedire all'ira sua di distruggerli.


--- Geremia 51:18-32 ---
18 Sono vanità, lavoro d'inganno;
nel giorno del castigo, periranno. 19 A loro non somiglia Colui che è la
parte di Giacobbe;
perché Egli ha formato tutte le cose,
e Israele è la tribù della sua eredità.
Il suo nome è: SIGNORE degli eserciti. 20 O Babilonia, tu sei stata per me
un martello, uno strumento di guerra;
con te ho schiacciato le nazioni,
con te ho distrutto i regni; 21 con te ho schiacciato cavalli e
cavalieri,
con te ho schiacciato i carri e chi vi stava sopra; 22 con te ho schiacciato
uomini e donne,
con te ho schiacciato vecchi e bambini,
con te ho schiacciato giovani e fanciulle; 23 con te ho schiacciato i
pastori e le loro greggi,
con te ho schiacciato i lavoratori e i loro buoi aggiogati,
con te ho schiacciato governatori e magistrati. 24 Ma, sotto i vostri occhi,
io renderò a Babilonia e a tutti gli abitanti della Caldea,
tutto il male che hanno fatto a Sion»,
dice il SIGNORE. 25 «Eccomi a te, o montagna di distruzione», dice il
SIGNORE;
«a te che distruggi tutta la terra!
Io stenderò la mia mano su di te,
ti rotolerò giù dalle rocce
e farò di te una montagna bruciata. 26 Da te non si trarrà più pietra
angolare, né pietre da fondamenta;
ma tu sarai una desolazione perenne», dice il SIGNORE. 27 «Alzate una
bandiera sulla terra,
suonate la tromba fra le nazioni,
preparate le nazioni contro di lei,
chiamate a raccolta contro di lei i regni d'Ararat, di Minni e
d'Aschenaz,
costituite contro di lei dei generali,
fate avanzare i cavalli come locuste dalle ali ritte! 28 Preparate contro di
lei le nazioni, i re di Media,
i suoi governatori, tutti i suoi magistrati
e tutti i paesi dei suoi domini. 29 La terra trema, è in doglie,
perché i disegni del SIGNORE contro Babilonia si effettuano:
di ridurre il paese di Babilonia in un deserto senza abitanti. 30 I prodi di
Babilonia cessano di combattere;
se ne stanno nelle loro fortezze;
la loro bravura è venuta meno, sono come donne;
le sue abitazioni sono in fiamme,
le sbarre delle sue porte sono spezzate. 31 Un corriere incrocia l'altro,
un messaggero incrocia l'altro,
per annunciare al re di Babilonia
che la sua città è presa da ogni lato, 32 che i guadi sono occupati,
che le paludi sono in preda alle fiamme,
che gli uomini di guerra sono allibiti».


--- Efesini 1 ---
(Gv 1:16; Cl 2:9-10)
Indirizzo e saluti
At 18:19-21; 19; 20:17, ecc.
1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai santi che sono in
Efeso e ai fedeli in Cristo Gesù. 2 Grazia a voi e pace da Dio, nostro
Padre, e dal Signore Gesù Cristo.
Benedizioni in Gesù Cristo
(1P 1:1-2; 2Te 2:13-14; 2Ti 1:9-10; Ro 8:28-30)(Ga 3:13-14; Ro
8:15-17)
3 Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha
benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo. 4 In
lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e
irreprensibili dinanzi a lui, 5 avendoci predestinati nel suo amore a
essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il
disegno benevolo della sua volontà, 6 a lode della gloria della sua
grazia, che ci ha concessa nel suo amato Figlio. 7 In lui abbiamo la
redenzione mediante il suo sangue, il perdono dei peccati secondo le
ricchezze della sua grazia, 8 che egli ha riversata abbondantemente su di
noi dandoci ogni sorta di sapienza e d'intelligenza, 9 facendoci conoscere
il mistero della sua volontà, secondo il disegno benevolo che aveva
prestabilito dentro di sé, 10 per realizzarlo quando i tempi fossero
compiuti. Esso consiste nel raccogliere sotto un solo capo, in Cristo, tutte
le cose: tanto quelle che sono nel cielo, quanto quelle che sono sulla
terra. 11 In lui siamo anche stati fatti eredi, essendo stati predestinati
secondo il proposito di colui che compie ogni cosa secondo la decisione
della propria volontà, 12 per essere a lode della sua gloria; noi, che per
primi abbiamo sperato in Cristo. 13 In lui voi pure, dopo aver ascoltato la
parola della verità, il vangelo della vostra salvezza, e avendo creduto in
lui, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso,
14 il quale è pegno della nostra eredità fino alla piena redenzione di
quelli che Dio si è acquistati a lode della sua gloria.
Preghiera di Paolo per gli Efesini
(Cl 1:3-6, 9-13; 1P 1:3-4)(Fl 2:9-11; Cl 1:18-19; Ef 2:1-7) Fl
3:10
15 Perciò anch'io, avendo udito parlare della vostra fede nel Signore Gesù
e del vostro amore per tutti i santi, 16 non smetto mai di rendere grazie
per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, 17 affinché il Dio del nostro
Signore Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza
e di rivelazione perché possiate conoscerlo pienamente; 18 egli illumini
gli occhi del vostro cuore, affinché sappiate a quale speranza vi ha
chiamati, qual è la ricchezza della gloria della sua eredità che vi
riserva tra i santi, 19 e qual è verso di noi, che crediamo, l'immensità
della sua potenza. 20 Questa potente efficacia della sua forza egli l'ha
mostrata in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla
propria destra nel cielo, 21 al di sopra di ogni principato, autorità,
potenza, signoria e di ogni altro nome che si nomina non solo in questo
mondo, ma anche in quello futuro. 22 Ogni cosa egli ha posta sotto i suoi
piedi e lo ha dato per capo supremo alla chiesa, 23 che è il corpo di lui,
il compimento di colui che porta a compimento ogni cosa in tutti.

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages