Lettura quotidiana 30/9

2 views
Skip to first unread message

LaParola.Net

unread,
Sep 29, 2022, 6:21:11 PMSep 29
to lettura-q...@googlegroups.com
La lettura per il giorno 30/9.
Per non ricevere più questi messaggi, leggi le istruzioni in fondo a questo
messaggio.


--- 2Re 18 ---
Gli ultimi re di Giuda, da Ezechia fino alla deportazione in
Babilonia
18:1-25:30 (2Cr 29-36)(Gr 3:8-10; Am 2:4-5; So 3:1-4)
Ezechia, re di Giuda
2R 16:20; 2Cr 29-31; Sl 119:1-3
1 Il terzo anno di Osea, figlio d'Ela, re d'Israele, cominciò a regnare
Ezechia, figlio di Acaz, re di Giuda. 2 Aveva venticinque anni quando
cominciò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si
chiamava Abi, figlia di Zaccaria. 3 Egli fece ciò che è giusto agli occhi
del SIGNORE, proprio come aveva fatto Davide suo padre. 4 Soppresse gli
alti luoghi, frantumò le statue, abbatté l'idolo d'Astarte, e fece a pezzi
il serpente di bronzo che Mosè aveva fatto; perché fino a quel tempo i
figli d'Israele gli avevano offerto incenso; lo chiamò Neustan. 5 Egli
mise la sua fiducia nel SIGNORE, Dio d'Israele; e fra tutti i re di Giuda
che vennero dopo di lui o che lo precedettero, non ve ne fu nessuno simile a
lui. 6 Si tenne unito al SIGNORE, non cessò di seguirlo, e osservò i
comandamenti che il SIGNORE aveva dati a Mosè. 7 Il SIGNORE fu con
Ezechia, che riusciva in tutte le sue imprese. Si ribellò al re d'Assiria,
e non gli fu più sottomesso; 8 sconfisse i Filistei fino a Gaza, e ne
devastò il territorio, dalle torri dei guardiani alle città fortificate.

2R 17:1-23
9 Il quarto anno del re Ezechia, che era il settimo anno di Osea, figlio
d'Ela re d'Israele, Salmaneser, re d'Assiria, marciò contro Samaria e
l'assediò. 10 Dopo tre anni, la conquistò; il sesto anno di Ezechia, che
era il nono anno di Osea, re d'Israele, Samaria fu presa. 11 Il re
d'Assiria trasportò gli Israeliti in Assiria, e li collocò in Ala e
sull'Abor, fiume di Gozan, e nelle città dei Medi. 12 Infatti non avevano
ubbidito alla voce del SIGNORE, loro Dio, e avevano trasgredito il suo
patto, cioè tutto quello che Mosè, servo del SIGNORE, aveva comandato;
essi non l'avevano ascoltato, né messo in pratica.
Invasione degli Assiri
2Cr 32:1-8 (Is 7:17-25; 10:5-7, 28-32; Mi 1:8, ecc.)
13 Il quattordicesimo anno del re Ezechia, Sennacherib, re d'Assiria,
marciò contro tutte le città fortificate di Giuda, e le conquistò.
14 Ezechia, re di Giuda, mandò a dire al re d'Assiria a Lachis: «Ho
sbagliato; ritìrati, e io mi sottometterò a tutto quello che m'imporrai».
Il re d'Assiria impose a Ezechia, re di Giuda, trecento talenti d'argento e
trenta talenti d'oro. 15 Ezechia diede tutto l'argento che si trovava nella
casa del SIGNORE, e nei tesori del palazzo del re. 16 Fu allora che
Ezechia, re di Giuda, staccò dalle porte del tempio del SIGNORE e dagli
stipiti le lame d'oro di cui egli stesso li aveva ricoperti, e le diede al
re d'Assiria.
(Is 36; 2Cr 32:9-19) Sl 22:7-11; Mt 27:43
17 Il re d'Assiria, da Lachis, mandò a Ezechia, a Gerusalemme, il generale
in capo, il capo delle guardie e il gran coppiere con un grande esercito.
Essi salirono e giunsero a Gerusalemme. Quando arrivarono, si fermarono
presso l'acquedotto dello stagno superiore, che è sulla strada del campo
del lavandaio. 18 Chiamarono il re; ed Eliachim, figlio di Chilchia,
sovrintendente del palazzo, andò da loro con Sebna, il segretario, e con
Ioa, figlio di Asaf, l'archivista. 19 Rabsaché disse loro: «Andate a dire
a Ezechia: "Così parla il gran re, il re d'Assiria: Che fiducia è questa
che tu hai? 20 Tu dici che, per fare la guerra, consiglio e forza sono
soltanto parole; ma in chi metti la tua fiducia per osare di ribellarti a
me? 21 Ora ecco, tu confidi nell'Egitto, in quel sostegno di canna rotta,
che penetra nella mano di chi vi si appoggia e gliela fora; così è il
faraone, re d'Egitto, per tutti quelli che confidano in lui. 22 Forse mi
direte: Noi confidiamo nel SIGNORE, nel nostro Dio. Ma non è forse quello
stesso di cui Ezechia ha soppresso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a
Giuda e a Gerusalemme: Voi adorerete davanti a questo altare a Gerusalemme?
23 Ora, fa' una scommessa con il mio signore, il re d'Assiria: Io ti darò
duemila cavalli, se tu puoi fornire altrettanti cavalieri da cavalcarli.
24 Come potresti tu far voltare le spalle a un solo ufficiale, uno dei
minimi servitori del mio signore? Ma tu confidi nell'Egitto, per avere carri
e cavalieri. 25 Adesso sono forse salito senza il volere del SIGNORE contro
questo luogo per distruggerlo? Il SIGNORE mi ha detto: Sali contro questo
paese e distruggilo"». 26 Allora Eliachim, figlio di Chilchia, Sebna e Ioa
dissero a Rabsaché: «Ti prego, parla ai tuoi servi in aramaico, perché
noi lo capiamo; non parlarci in lingua giudaica poiché il popolo che sta
sulle mura ascolta». 27 Ma Rabsaché rispose loro: «Il mio signore mi ha
forse mandato a dir queste parole al tuo signore e a te solamente? Non mi ha
forse mandato a dirle a questi uomini che stanno sulle mura e che presto
saranno ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con
voi?» 28 Allora Rabsaché, stando in piedi, gridò ad alta voce, e disse
in lingua giudaica: «Udite la parola del gran re, del re d'Assiria!
29 Così parla il re: Non v'inganni Ezechia; poiché egli non potrà
liberarvi dalle mie mani; 30 né vi faccia Ezechia riporre la vostra
fiducia nel SIGNORE, dicendo: "Il SIGNORE ci libererà di certo, questa
città non sarà data nelle mani del re d'Assiria". 31 Non date retta a
Ezechia, perché così dice il re d'Assiria: Fate la pace con me e
arrendetevi a me, e ognuno di voi mangerà il frutto della sua vite e del
suo fico, e berrà l'acqua della sua cisterna, 32 finché io venga e vi
conduca in un paese simile al vostro: paese ricco di grano e di vino, paese
di pane e di vigne, d'ulivi e di miele; e voi vivrete, e non morrete. Non
date dunque ascolto a Ezechia, quando cerca d'ingannarvi dicendo: "Il
SIGNORE ci libererà". 33 Qualcuno degli dèi delle nazioni ha forse
liberato il suo paese dalle mani del re d'Assiria? 34 Dove sono gli dèi di
Camat e di Arpad? Dove sono gli dèi di Sefarvaim, di Ena e d'Ivva? Hanno
forse liberato Samaria dalla mia mano? 35 Fra tutti gli dèi di quei paesi
quali sono quelli che hanno liberato il loro paese dalla mia mano? Il
SIGNORE potrà forse liberare Gerusalemme dalla mia mano?» 36 Il popolo
tacque, e non gli rispose nulla; poiché il re aveva dato quest'ordine:
«Non gli rispondete!» 37 Allora Eliachim, figlio di Chilchia,
sovrintendente del palazzo, Sebna, il segretario, e Ioa, figlio di Asaf,
l'archivista, andarono da Ezechia con le vesti stracciate, e gli riferirono
le parole di Rabsaché.

--- Proverbi 12:1-9 ---
1 Chi ama la correzione ama la scienza,
ma chi odia la riprensione è uno stupido. 2 L'uomo buono ottiene il favore
del SIGNORE, ma il SIGNORE condanna l'uomo pieno di malizia. 3 L'uomo non
diventa stabile con l'iniquità,
ma la radice dei giusti non sarà mai smossa. 4 La donna virtuosa è la
corona del marito,
ma quella che fa vergogna gli è un tarlo nelle ossa. 5 I pensieri dei
giusti sono equità,
ma i disegni degli empi sono frode. 6 Le parole degli empi insidiano la
vita,
ma la bocca degli uomini retti procura la liberazione. 7 Gli empi, una volta
rovesciati,
non sono più,
ma la casa dei giusti rimane in piedi. 8 L'uomo è lodato in proporzione del
suo senno,
ma chi ha il cuore pervertito sarà disprezzato. 9 È meglio essere in umile
stato e avere un servo,
che fare il borioso e mancare di pane.


--- Ezechiele 48:1-20 ---
Distribuzione del paese
Ez 47:13-23 (Gs 15-17; 19:24-48)
1 «Questi sono i nomi delle tribù. Partendo dall'estremità
settentrionale, lungo la via di Chetlon per andare a Camat, fino ad
Asar-Enon, frontiera di Damasco a settentrione verso Camat, avranno questo:
dal confine orientale al confine occidentale, Dan, una parte. 2 Sulla
frontiera di Dan, dal confine orientale al confine occidentale: Ascer, una
parte. 3 Sulla frontiera di Ascer, dal confine orientale al confine
occidentale: Neftali, una parte. 4 Sulla frontiera di Neftali, dal confine
orientale al confine occidentale: Manasse, una parte. 5 Sulla frontiera di
Manasse, dal confine orientale al confine occidentale: Efraim, una parte.
6 Sulla frontiera di Efraim, dal confine orientale al confine occidentale:
Ruben, una parte. 7 Sulla frontiera di Ruben, dal confine orientale al
confine occidentale: Giuda, una parte.
Ez 45:1-8
8 Sulla frontiera di Giuda, dal confine orientale al confine occidentale,
sarà la parte che preleverete di venticinquemila cubiti di larghezza, e
lunga come una delle altre parti dal confine orientale al confine
occidentale; là in mezzo sarà il santuario. 9 La parte che preleverete
per il SIGNORE avrà venticinquemila cubiti di lunghezza e diecimila di
larghezza. 10 Questa parte santa prelevata apparterrà ai sacerdoti:
venticinquemila cubiti di lunghezza al settentrione, diecimila di larghezza
all'occidente, diecimila di larghezza all'oriente, e venticinquemila di
lunghezza al mezzogiorno; il santuario del SIGNORE sarà là in mezzo.
11 Essa apparterrà ai sacerdoti consacrati tra i figli di Sadoc che hanno
fatto il mio servizio e non si sono sviati quando i figli d'Israele si
sviavano, come si sviavano i Leviti. 12 Essa apparterrà loro come parte
prelevata dalla parte del paese che sarà stata prelevata: una cosa
santissima, verso la frontiera dei Leviti. 13 I Leviti avranno,
parallelamente alla frontiera dei sacerdoti, una lunghezza di
venticinquemila cubiti e una larghezza di diecimila: tutta la lunghezza
sarà di venticinquemila, e la larghezza di diecimila. 14 Essi non potranno
venderne nulla; questa primizia del paese non potrà essere né scambiata
né alienata, perché è cosa consacrata al SIGNORE. 15 I cinquemila cubiti
che rimarranno di larghezza sui venticinquemila, formeranno un'area non
consacrata destinata alla città, per le abitazioni e per il territorio
circostante; la città sarà in mezzo, 16 ed eccone le dimensioni: dal lato
settentrionale, quattromilacinquecento cubiti; dal lato meridionale,
quattromilacinquecento; dal lato orientale, quattromilacinquecento; dal lato
occidentale, quattromilacinquecento cubiti. 17 La città avrà un
territorio circostante di duecentocinquanta cubiti a settentrione, di
duecentocinquanta a mezzogiorno; di duecentocinquanta a oriente, e di
duecentocinquanta a occidente. 18 Il resto della lunghezza, parallelamente
alla parte santa, cioè diecimila cubiti a oriente e diecimila a occidente,
parallelamente alla parte santa, servirà, con i suoi prodotti, al
mantenimento dei lavoratori della città. 19 I lavoratori della città, di
tutte le tribù d'Israele, ne lavoreranno il suolo. 20 Tutta la parte
prelevata sarà di venticinquemila cubiti per venticinquemila; ne
preleverete così una parte quadrata, parte santa, come possesso della
città.


--- 2Tessalonicesi 3 ---
(Cl 4:3-4; Ro 15:30-32) 1Co 1:8-9; Gm 5:7-8
1 Per il resto, fratelli, pregate per noi perché la parola del Signore si
spanda e sia glorificata come lo è tra di voi, 2 e perché noi siamo
liberati dagli uomini molesti e malvagi, poiché non tutti hanno la fede.
3 Ma il Signore è fedele ed egli vi renderà saldi e vi guarderà dal
maligno. 4 A vostro riguardo abbiamo questa fiducia nel Signore, che fate e
farete le cose che vi ordiniamo. 5 Il Signore diriga i vostri cuori
all'amore di Dio e alla paziente attesa di Cristo.
1Te 2:9-10; 4:1, 11-12
6 Fratelli, vi ordiniamo, nel nome del nostro Signore Gesù Cristo, che vi
ritiriate da ogni fratello che si comporta disordinatamente e non secondo
l'insegnamento che avete ricevuto da noi. 7 Infatti voi stessi sapete come
ci dovete imitare: perché non ci siamo comportati disordinatamente tra di
voi; 8 né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di nessuno, ma con fatica
e con pena abbiamo lavorato notte e giorno per non essere di peso a nessuno
di voi. 9 Non che non ne avessimo il diritto, ma abbiamo voluto darvi noi
stessi come esempio, perché ci imitaste. 10 Infatti, quando eravamo con
voi, vi comandavamo questo: che se qualcuno non vuole lavorare, neppure deve
mangiare. 11 Difatti sentiamo che alcuni tra di voi si comportano
disordinatamente, non lavorando affatto, ma affaccendandosi in cose futili.
12 Ordiniamo a quei tali e li esortiamo, nel Signore Gesù Cristo, a
mangiare il proprio pane, lavorando tranquillamente. 13 Quanto a voi,
fratelli, non vi stancate di fare il bene. 14 E se qualcuno non ubbidisce a
ciò che diciamo in questa lettera, notatelo, e non abbiate relazione con
lui, affinché si vergogni. 15 Però non consideratelo un nemico, ma
ammonitelo come un fratello.
Benedizione e saluti
2Co 13:11-13
16 Il Signore della pace vi dia egli stesso la pace sempre e in ogni
maniera. Il Signore sia con tutti voi. 17 Il saluto è di mia propria mano,
di me, Paolo; questo serve di segno in ogni mia lettera; è così che
scrivo. 18 La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages