Lettura quotidiana 24/9

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Sep 23, 2022, 6:21:29 PMSep 23
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La lettura per il giorno 24/9.
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messaggio.


--- 2Re 12 ---
Restauro del tempio
2Cr 24:1-16; 1Cr 29:3-5, 14, 16
1 Il settimo anno di Ieu, Ioas cominciò a regnare, e regnò quarant'anni a
Gerusalemme. Sua madre si chiamava Sibia da Beer-Sceba. 2 Ioas fece ciò
che è giusto agli occhi del SIGNORE per tutto il tempo in cui fu
consigliato dal sacerdote Ieoiada. 3 Tuttavia, gli alti luoghi non
scomparvero; il popolo continuava a offrire sacrifici e incenso sugli alti
luoghi. 4 Ioas disse ai sacerdoti: «Tutto il denaro consacrato che sarà
portato alla casa del SIGNORE, vale a dire il denaro versato da ogni
Israelita censito, il denaro che paga per il suo riscatto personale secondo
la stima fatta dal sacerdote, tutto il denaro che qualunque persona decida
di portare alla casa del SIGNORE, 5 i sacerdoti lo ricevano, ognuno dalle
mani dei suoi conoscenti, e se ne servano per fare i restauri alla casa,
dovunque si troverà qualcosa da restaurare». 6 Ma fino al ventitreesimo
anno del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora eseguito i restauri alla
casa. 7 Allora il re Ioas chiamò il sacerdote Ieoiada e gli altri
sacerdoti, e disse loro: «Perché non restaurate quel che c'è da
restaurare nella casa? Da ora in poi dunque non ricevete più denaro dalle
mani dei vostri conoscenti, ma lasciatelo per i restauri della casa». 8 I
sacerdoti acconsentirono a non ricevere più denaro dalle mani del popolo, e
a non aver più l'incarico dei restauri della casa. 9 Il sacerdote Ieoiada
prese una cassa, le fece un buco nel coperchio, e la collocò presso
l'altare, a destra, entrando nella casa del SIGNORE; e i sacerdoti che
custodivano la soglia vi mettevano tutto il denaro che era portato alla casa
del SIGNORE. 10 Quando vedevano che c'era molto denaro nella cassa, il
segretario del re e il sommo sacerdote salivano a chiudere in sacchetti e
contare il denaro che si trovava nella casa del SIGNORE. 11 Poi
consegnavano il denaro così pesato nelle mani dei funzionari preposti ai
lavori della casa del SIGNORE, i quali pagavano i falegnami e i costruttori
che lavoravano alla casa del SIGNORE, 12 i muratori e gli scalpellini;
compravano il legname e le pietre da tagliare per restaurare la casa del
SIGNORE, e provvedevano a tutte le spese relative ai restauri della casa.
13 Ma con il denaro portato alla casa del SIGNORE non si fecero, per la
casa del SIGNORE, né coppe d'argento, né smoccolatoi, né bacinelle, né
trombe, né alcun altro utensile d'oro o d'argento; 14 il denaro si dava a
quelli che facevano l'opera, ed essi lo impiegavano a restaurare la casa del
SIGNORE. 15 E non si chiedeva alcun resoconto a quelli nelle cui mani si
consegnava il denaro per pagare chi eseguiva il lavoro; perché agivano con
fedeltà. 16 Il denaro dei sacrifici per la colpa e quello dei sacrifici
per il peccato non si portava nella casa del SIGNORE; era per i sacerdoti.

Tributo pagato ad Azael re di Siria.
Morte di Ioas
2Cr 24:17-27
17 In quel tempo Azael, re di Siria, salì a combattere contro Gat, e la
conquistò; poi si dispose a salire contro Gerusalemme. 18 Allora Ioas, re
di Giuda, prese tutte le cose sacre che i suoi padri Giosafat, Ioram e
Acazia, re di Giuda, avevano consacrate, quelle che aveva consacrate egli
stesso, e tutto l'oro che si trovava nei tesori della casa del SIGNORE e del
palazzo del re, e mandò ogni cosa ad Azael, re di Siria, il quale si
ritirò da Gerusalemme. 19 Il rimanente delle azioni di Ioas e tutto quello
che fece, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda. 20 I
servitori di Ioas si rivoltarono, fecero una congiura, e lo colpirono nella
casa di Millo, sulla discesa di Silla. 21 Iozacar, figlio di Simeat, e
Iozabad, figlio di Somer, suoi servitori, lo colpirono, ed egli morì e fu
sepolto con i suoi padri nella città di Davide; e Amasia, suo figlio,
regnò al suo posto.

--- Proverbi 10:1-11 ---
La saggezza e il timore del Signore contrapposti alla saggezza umana e al
peccato
10:1-24:34
Sl 78:2; Ec 12:13
1 Proverbi di Salomone.
Un figlio saggio rallegra suo padre,
ma un figlio stolto è un dolore per sua madre. 2 I tesori di empietà non
fruttano,
ma la giustizia libera dalla morte. 3 Il SIGNORE non permette che il giusto
soffra la fame,
ma respinge insoddisfatta l'avidità degli empi. 4 Chi lavora con mano pigra
impoverisce,
ma la mano laboriosa fa arricchire. 5 Chi raccoglie durante l'estate è un
figlio prudente,
ma chi dorme durante la mietitura è un figlio che fa vergogna.
6 Benedizioni si posano sul capo dei giusti,
ma la violenza copre la bocca degli empi. 7 La memoria del giusto è in
benedizione,
ma il nome degli empi marcisce. 8 Chi ha il cuore saggio accetta i
precetti,
ma chi ha le labbra stolte va in rovina. 9 Chi cammina nell'integrità
cammina sicuro,
ma chi va per vie tortuose sarà scoperto. 10 Chi ammicca con l'occhio causa
dolore
e chi ha le labbra stolte va in rovina. 11 La bocca del giusto è una fonte
di vita,
ma la bocca degli empi nasconde violenza.


--- Ezechiele 45:1-8 ---
Territorio riservato al Signore e al principe
Ez 48:8-22
1 «"Quando spartirete a sorte il paese perché sia vostra eredità,
preleverete come offerta al SIGNORE una parte consacrata del paese, della
lunghezza di venticinquemila cubiti e della larghezza di diecimila; sarà
sacra in tutta la sua estensione. 2 Di questa parte prenderete per il
santuario un quadrato di cinquecento per cinquecento cubiti, e cinquanta
cubiti per uno spazio libero, tutto intorno. 3 Su questa estensione di
venticinquemila cubiti di lunghezza per diecimila di larghezza misurerai
un'area per il santuario, per il luogo santissimo. 4 È la parte consacrata
del paese; essa apparterrà ai sacerdoti che fanno il servizio del
santuario, che s'accostano al SIGNORE per servirlo; sarà un luogo per le
loro case, un santuario per il santuario. 5 Venticinquemila cubiti di
lunghezza e diecimila di larghezza saranno per i Leviti che faranno il
servizio della casa; sarà il loro possesso, con venti camere. 6 Come
possesso della città destinerete cinquemila cubiti di larghezza e
venticinquemila di lunghezza, parallelamente alla parte sacra prelevata;
esso sarà per tutta la casa d'Israele. 7 Per il principe riserverete uno
spazio ai due lati della parte sacra e del possesso della città, di fronte
alla parte sacra offerta, e di fronte al possesso della città, dal lato
occidentale verso occidente, e dal lato orientale verso oriente, per una
lunghezza parallela a una delle divisioni del paese, dal confine occidentale
al confine orientale. 8 Questo sarà il suo territorio, il suo possesso in
Israele; i miei prìncipi non opprimeranno più il mio popolo, ma lasceranno
il paese alla casa d'Israele secondo le sue tribù".


--- 1Tessalonicesi 2 ---
Condotta di Paolo in Tessalonica
At 20:18-21, 31-35 (2Co 4:1-2, 5; 6:3-10; 12:12-15)
1 Voi stessi, fratelli, sapete che la nostra venuta tra voi non è stata
vana; 2 anzi, dopo aver prima sofferto e subìto oltraggi, come sapete, a
Filippi, trovammo il coraggio nel nostro Dio, per annunciarvi il vangelo di
Dio in mezzo a molte lotte. 3 Perché la nostra predicazione non proviene
da finzione, né da motivi impuri, né è fatta con inganno; 4 ma, come
siamo stati approvati da Dio che ci ha stimati tali da poterci affidare il
vangelo, parliamo in modo da piacere non agli uomini, ma a Dio che prova i
nostri cuori. 5 Difatti, non abbiamo mai usato un parlare lusinghevole,
come ben sapete, né pretesti ispirati da cupidigia; Dio ne è testimone.
6 E non abbiamo cercato gloria dagli uomini, né da voi, né da altri,
sebbene, come apostoli di Cristo, avremmo potuto far valere la nostra
autorità; 7 invece, siamo stati mansueti in mezzo a voi, come una nutrice
che cura teneramente i suoi bambini. 8 Così, nel nostro grande affetto per
voi, eravamo disposti a darvi non soltanto il vangelo di Dio, ma anche le
nostre proprie vite, tanto ci eravate diventati cari. 9 Perché, fratelli,
voi ricordate la nostra fatica e la nostra pena; infatti è lavorando notte
e giorno per non essere di peso a nessuno di voi, che vi abbiamo predicato
il vangelo di Dio. 10 Voi siete testimoni, e Dio lo è pure, del modo
santo, giusto e irreprensibile con cui ci siamo comportati verso di voi che
credete; 11 sapete pure che, come fa un padre con i suoi figli, 12 abbiamo
esortato, confortato e scongiurato ciascuno di voi a comportarsi in modo
degno di Dio, che vi chiama al suo regno e alla sua gloria.
Fedeltà dei Tessalonicesi
(1Te 1:6-10; 2Te 1:4-5) Mt 23:29-38
13 Per questa ragione anche noi ringraziamo sempre Dio: perché quando
riceveste da noi la parola della predicazione di Dio, voi l'accettaste non
come parola di uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la
quale opera efficacemente in voi che credete. 14 Infatti, fratelli, voi
siete diventati imitatori delle chiese di Dio che sono in Cristo Gesù nella
Giudea; poiché anche voi avete sofferto da parte dei vostri connazionali le
stesse tribolazioni che quelle chiese hanno sofferto da parte dei Giudei,
15 i quali hanno ucciso il Signore Gesù e i profeti, e hanno cacciato noi;
essi non piacciono a Dio e sono nemici di tutti gli uomini, 16 impedendoci
di parlare agli stranieri perché siano salvati. Colmano così senza posa la
misura dei loro peccati; ma ormai li ha raggiunti l'ira finale.
Missione di Timoteo
(Ro 1:9-13; 1Te 3:9-11) At 17:14-16; 14:22; Gv 16:1-4, 33
17 Quanto a noi, fratelli, privati di voi per breve tempo, di persona ma non
di cuore, abbiamo tanto più cercato, con grande desiderio, di vedere il
vostro volto. 18 Perciò più volte abbiamo voluto, almeno io, Paolo,
venire da voi; ma Satana ce lo ha impedito. 19 Qual è infatti la nostra
speranza, o la nostra gioia, o la corona di cui siamo fieri? Non siete forse
voi, davanti al nostro Signore Gesù quando egli verrà? 20 Sì, certo, voi
siete il nostro vanto e la nostra gioia.

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