Lettura quotidiana 1/10

5 views
Skip to first unread message

LaParola.Net

unread,
Sep 30, 2022, 6:21:44 PMSep 30
to lettura-q...@googlegroups.com
La lettura per il giorno 1/10.
Per non ricevere più questi messaggi, leggi le istruzioni in fondo a questo
messaggio.


--- 2Re 19 ---
Gerusalemme salvata; l'esercito di Sennacherib distrutto
(2Cr 32:20-23; Is 10:8, ecc. 37)(Sl 75; 76; 94) 2Cr 20:20; Sl 124
1 Quando il re Ezechia ebbe udito questo, si stracciò le vesti, si coprì
di un sacco, ed entrò nella casa del SIGNORE. 2 Mandò Eliachim,
sovrintendente del palazzo, Sebna, il segretario, e i sacerdoti più
anziani, coperti di sacchi, dal profeta Isaia, figlio di Amots. 3 Essi gli
dissero: «Così parla Ezechia: "Oggi è giorno d'angoscia, di castigo e di
disonore; poiché i figli stanno per uscire dal grembo materno, però manca
la forza per partorirli. 4 Forse il SIGNORE, il tuo Dio, ha udito tutte le
parole di Rabsaché, che il re d'Assiria, suo signore, ha mandato per
insultare il Dio vivente; e forse, il SIGNORE, tuo Dio, lo punirà per le
parole che ha udite. Rivolgigli dunque una preghiera in favore del resto del
popolo che rimane ancora"». 5 I servi del re Ezechia andarono dunque da
Isaia. 6 E Isaia disse loro: «Così direte al vostro signore: "Così dice
il SIGNORE: Non temere per le parole che hai udite, con le quali i servi del
re d'Assiria mi hanno insultato. 7 Ecco, io metterò in lui uno spirito
tale che, all'udire una certa notizia, egli tornerà nel suo paese; e io lo
farò morire di spada nel suo paese"». 8 Rabsaché tornò dal re
d'Assiria, e lo trovò che assediava Libna; poiché aveva saputo che il suo
signore era partito da Lachis. 9 Il re ricevette questa notizia concernente
Tiraca, re d'Etiopia: «Egli si è mosso per farti guerra». Perciò inviò
di nuovo dei messaggeri a Ezechia, con questo messaggio: 10 «Dite così a
Ezechia, re di Giuda: "Il tuo Dio, nel quale confidi, non t'inganni dicendo:
'Gerusalemme non sarà data nelle mani del re d'Assiria'. 11 Ecco, tu hai
udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti i paesi, come li hanno
distrutti; e riusciresti a scampare? 12 Gli dèi delle nazioni che i miei
padri distrussero, gli dèi di Gozan, di Caran, di Resef, dei figli di Eden
che erano a Telassar, riuscirono forse a liberarle? 13 Dove sono il re di
Camat, il re di Arpad, e il re della città di Sefarvaim, di Ena e
d'Ivva?"» 14 Ezechia prese la lettera dalle mani dei messaggeri e la
lesse; poi salì alla casa del SIGNORE, e la spiegò davanti al SIGNORE.
15 Ezechia pregò davanti al SIGNORE dicendo: «SIGNORE, Dio d'Israele, che
siedi sopra i cherubini, tu solo sei il Dio di tutti i regni della terra; tu
hai fatto il cielo e la terra. 16 SIGNORE, porgi l'orecchio, e ascolta!
SIGNORE, apri gli occhi, e guarda! Ascolta le parole che Sennacherib ha
mandate per insultare il Dio vivente! 17 È vero, SIGNORE; i re d'Assiria
hanno devastato le nazioni e i loro paesi, 18 e hanno dato alle fiamme i
loro dèi; perché quelli non erano dèi; erano opera di mano d'uomo: legno
e pietra; li hanno distrutti. 19 Ma ora, SIGNORE nostro Dio, salvaci, te ne
supplico, dalla sua mano, affinché tutti i regni della terra riconoscano
che tu solo, SIGNORE, sei Dio!» 20 Allora Isaia, figlio di Amots, mandò a
dire a Ezechia: «Così dice il SIGNORE, Dio d'Israele: Ho udito la
preghiera che mi hai rivolta riguardo a Sennacherib, re d'Assiria.
21 Questa è la parola che il SIGNORE ha pronunciata contro di lui:
"La vergine figlia di Sion
ti disprezza, si fa beffe di te;
la figlia di Gerusalemme
scrolla il capo dietro a te. 22 Chi hai insultato e oltraggiato?
Contro chi hai alzato la voce
e levati in alto gli occhi?
Contro il Santo d'Israele! 23 Per bocca dei tuoi messaggeri tu hai insultato
il Signore,
e hai detto:
'Con la moltitudine dei miei carri
io sono salito in cima alle montagne,
sui fianchi del Libano;
io abbatterò i suoi cedri più alti
e i suoi cipressi più belli;
arriverò al suo più remoto nascondiglio,
alla sua magnifica foresta. 24 Io, io ho scavato e ho bevuto delle acque
straniere;
con la pianta dei miei piedi prosciugherò
tutti i fiumi d'Egitto'. 25 Non l'hai udito? Da lungo tempo ho preparato
questo;
dai tempi antichi ne ho ideato il progetto;
e ora ho fatto in modo che si compia:
che tu riduca città forti in monti di rovine. 26 I loro abitanti, privi di
forza, sono spaventati e confusi;
sono come l'erba dei campi, come la tenera verdura,
come l'erbetta di tetti,
come grano riarso prima che metta la spiga. 27 Ma, io so quando ti
siedi,
quando esci, quando entri
e quando t'infuri contro di me. 28 Poiché ti sei infuriato contro di me,
e perché la tua insolenza è salita alle mie orecchie,
io ti metterò il mio anello al naso, il mio morso in bocca,
e ti farò tornare per la via da cui sei venuto". 29 E questo, Ezechia, ti
servirà di segno: quest'anno si mangerà il frutto del grano caduto; il
secondo anno, quello che crescerà da sé; ma il terzo anno seminerete e
mieterete; pianterete vigne e ne mangerete il frutto. 30 E il rimanente
della casa di Giuda che sarà scampato, metterà ancora radici in basso e
porterà frutto in alto. 31 Poiché da Gerusalemme uscirà un residuo, e
usciranno degli scampati dal monte Sion. Lo zelo ardente del SIGNORE degli
eserciti farà questo. 32 Perciò così parla il SIGNORE riguardo al re
d'Assiria:
Egli non entrerà in questa città,
e non vi lancerà freccia;
non l'assalirà con scudi,
e non alzerà trincee contro di essa. 33 Egli se ne tornerà per la via da
cui è venuto,
e non entrerà in questa città, dice il SIGNORE. 34 Io proteggerò questa
città per salvarla,
per amor di me stesso e per amor di Davide, mio servo». 35 Quella stessa
notte l'angelo del SIGNORE uscì e colpì nell'accampamento degli Assiri
centottantacinquemila uomini; e quando la gente si alzò la mattina, erano
tutti cadaveri. 36 Allora Sennacherib re d'Assiria tolse l'accampamento,
partì e se ne tornò a Ninive, dove rimase. 37 Mentre egli stava adorando
nella casa del suo dio Nisroc, i suoi figli Adrammelec e Sareser lo uccisero
a colpi di spada, e si rifugiarono nel paese di Ararat. Suo figlio Esaraddon
gli succedette nel regno.

--- Proverbi 12:10-18 ---
10 Il giusto ha cura della vita del suo bestiame,
ma il cuore degli empi è crudele. 11 Chi coltiva la sua terra avrà pane da
saziarsi,
ma chi va dietro ai fannulloni è privo di senno. 12 L'empio agogna la preda
dei malvagi,
ma la radice dei giusti porta il suo frutto. 13 Nel peccato delle labbra sta
un'insidia funesta,
ma il giusto sfuggirà a tale afflizione. 14 Per il frutto della sua bocca
l'uomo è saziato di beni,
e a ognuno è reso secondo l'opera delle sue mani. 15 La via dello stolto è
diritta ai suoi occhi,
ma chi ascolta i consigli è saggio. 16 Lo stolto lascia scorger subito il
suo cruccio,
ma chi dissimula un affronto è uomo prudente. 17 Chi dice la verità
proclama ciò che è giusto,
ma il falso testimone parla con inganno. 18 C'è chi, parlando senza
riflettere,
trafigge come spada,
ma la lingua dei saggi procura guarigione.


--- Ezechiele 48:21-35 ---
21 Il rimanente sarà del principe, da un lato e dall'altro della parte
santa prelevata e del possesso della città, di fronte ai venticinquemila
cubiti della parte santa sino alla frontiera d'oriente e a occidente di
fronte ai venticinquemila cubiti verso la frontiera d'occidente,
parallelamente alle parti; questo sarà del principe; la parte santa e il
santuario della casa saranno in mezzo. 22 Così, tolto il possesso dei
Leviti e il possesso della città situati in mezzo a quello del principe,
ciò che si troverà tra la frontiera di Giuda e la frontiera di Beniamino,
apparterrà al principe.
Gs 18:21-28; 19:1-23
23 Poi verrà il resto delle tribù. Dal confine orientale al confine
occidentale: Beniamino, una parte. 24 Sulla frontiera di Beniamino, dal
confine orientale al confine occidentale: Simeone, una parte. 25 Sulla
frontiera di Simeone, dal confine orientale al confine occidentale: Issacar,
una parte. 26 Sulla frontiera d'Issacar, dal confine orientale al confine
occidentale: Zabulon, una parte. 27 Sulla frontiera di Zabulon, dal confine
orientale al confine occidentale: Gad, una parte. 28 Sulla frontiera di
Gad, dal lato meridionale, verso la regione meridionale, la frontiera sarà
da Tamar fino alle acque di Meriba di Qades, fino al torrente che va nel mar
Grande. 29 Questo è il paese che vi spartirete a sorte, come eredità
delle tribù d'Israele, e queste ne sono le parti», dice il Signore, DIO.

Ap 21:9-27
30 «Queste sono le uscite della città. Dal lato settentrionale,
quattromilacinquecento cubiti misurati; 31 le porte della città porteranno
i nomi delle tribù d'Israele e ci saranno tre porte a settentrione: la
Porta di Ruben, l'una; la Porta di Giuda, l'altra; la Porta di Levi,
l'altra. 32 Dal lato orientale, quattromilacinquecento cubiti e tre porte:
la Porta di Giuseppe, l'una; la Porta di Beniamino, l'altra; la Porta di
Dan, l'altra. 33 Dal lato meridionale, quattromilacinquecento cubiti e tre
porte: la Porta di Simeone, l'una; la Porta d'Issacar, l'altra; la Porta di
Zabulon, l'altra. 34 Dal lato occidentale, quattromilacinquecento cubiti e
tre porte: la Porta di Gad, l'una; la Porta d'Ascer, l'altra; la Porta di
Neftali, l'altra. 35 Il perimetro sarà di diciottomila cubiti. Da quel
giorno, il nome della città sarà: "Il SIGNORE è là"».

--- Giovanni 1:1-28 ---
(Eb 1:1-3; 1Gv 1:1-3; 5:13)
Prologo
(1Gv 1:1-3; 5:20; Gv 8:12; 14:9)(Pr 8:22-31; Cl 1:15-17)(Mi 5:1; Ro 9:5; Eb
1) Gv 20:31
1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio.
2 Essa era nel principio con Dio. 3 Ogni cosa è stata fatta per mezzo di
lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. 4 In lei
era la vita, e la vita era la luce degli uomini. 5 La luce splende nelle
tenebre, e le tenebre non l'hanno sopraffatta. 6 Vi fu un uomo mandato da
Dio, il cui nome era Giovanni. 7 Egli venne come testimone per rendere
testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui.
8 Egli stesso non era la luce, ma venne per rendere testimonianza alla
luce. 9 La vera luce che illumina ogni uomo stava venendo nel mondo.
10 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo
non l'ha conosciuto. 11 È venuto in casa sua e i suoi non l'hanno
ricevuto; 12 ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto
di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, 13 i
quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà
d'uomo, ma sono nati da Dio. 14 E la Parola è diventata carne e ha abitato
per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo
contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre. 15 Giovanni
gli ha reso testimonianza, esclamando: «Era di lui che io dicevo: "Colui
che viene dopo di me mi ha preceduto, perché era prima di me. 16 Infatti,
dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia"».
17 Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la
verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo. 18 Nessuno ha mai visto Dio;
l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto
conoscere.
Testimonianza di Giovanni il battista
Mt 3:1-12; Lu 3:15-18; Gv 5:33-36; Ml 3:1; 2Co 4:5
19 Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da
Gerusalemme dei sacerdoti e dei Leviti per domandargli: «Tu chi sei?»
20 Egli confessò e non negò; confessò dicendo: «Io non sono il
Cristo». 21 Essi gli domandarono: «Chi sei dunque? Sei Elia?» Egli
rispose: «Non lo sono». «Sei tu il profeta?» Egli rispose: «No».
22 Essi dunque gli dissero: «Chi sei? affinché diamo una risposta a
quelli che ci hanno mandati. Che dici di te stesso?» 23 Egli disse: «Io
sono la voce di uno che grida nel deserto:
"Raddrizzate la via del Signore", come ha detto il profeta Isaia». 24 Essi
erano stati mandati da parte dei farisei. 25 Lo interrogarono e gli
dissero: «Perché dunque battezzi, se tu non sei il Cristo, né Elia, né
il profeta?» 26 Giovanni rispose loro, dicendo: «Io battezzo in acqua; in
mezzo a voi è presente uno che voi non conoscete, 27 colui che viene dopo
di me, al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio dei calzari!»
28 Queste cose avvennero in Betania di là dal Giordano, dove Giovanni
stava battezzando.


Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages