[Catechesi Cammino Neocatecumenal

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Gifford Brickley

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Jun 13, 2024, 6:14:10 AM6/13/24
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Inizia la convivenza con una preghiera e linvocazione dello Spirito Santo, rivolge il suo saluto ai numerosi salmisti delle Comunit Neocatecumenali giunti a Roma da ogni parte dItalia.

Il servizio che voi fratelli date nelle Comunit come salmisti una cosa molto importante, non importante avere una buona voce o essere un buon musico per far si che il canto colpisca, ma vorrei farvi capire che la musica e le parole esprimono esattamente quello che c nel nostro Spirito.E come leggere, ma nelle letture ecclesiastiche bisogna avere qualcosa dentro, infatti tutti quelli che lavorano per esempio nella radio non servono per leggere nella Chiesa; perch nella radio possono vocalizzare, coordinare le intonazioni per gli ascoltatori ed abbellire quando fanno dei racconti radiofonici.

Catechesi Cammino Neocatecumenal


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Al contrario per leggere la scrittura bisogna essere lettori, non bisogna saper leggere o essere educati solo dal punto di vista tecnico. E chiaro che se una persona ha moltissima fede per legge senza scandire bene le parole (e le rende incomprensibili) non serve come lettore. Inoltre per leggere bisogna essere testimone di fede, nessuno pu leggere la parola di Dio senza esserlo.

Il lettore uno al quale la Chiesa (lassemblea i fedeli) gli ha riconosciuto la proclamazione della Scrittura perch la vive; non come una campana vuota che dice: Radunatevi, raccoglietevi gente spudorata prima di essere travolti come pula che scompare in un giorno. (Dal libro del Sofonia). Legge solo perch deve leggere per se a lui tutto questo non v, se la sua vita lontanissima dalla fede tutto questo non v perch lui il primo a vivere liniquit.

Molte volte nelle Parrocchie si crea questa situazione: il Parroco chiede il servizio del lettore e dice: Leggi tu che hai una voce pi grossa e sai leggere meglio degli altri etc.. No! non cos perch non si tratta solo di saper leggere. Tutto quello che io dico parlando, cio nellespressione della voce serve per il canto, perch la stessa cosa, anzi chi meglio canta colui che sa cantare come parla; cio senza fare troppe ingolature.

Per questo che succede? che non facile! se il Signore vi ha chiamato a fare un servizio avete anche bisogno di una preparazione spirituale: il Cammino Neocatecumenale, questa la preparazione per un cantore, cio un cammino di conversione. E chiaro che allo stesso tempo c bisogno di una minima tecnica per esempio saper mettere gli accordi sulla chitarra e accompagnare anche con le note la conversione che il Signore sta operando nel vostro animo e nel vostro spirito, accompagnare anche con le corde della chitarra e tradurla con delle semplici melodie, che sorreggono anche la musica che il Signore ci ha ispirato.

Io non sono mai stato un musico, non so solfeggiare, non ho mai studiato musica e non so neanche mettere bene gli accordi sulla chitarra, non so niente. Mi sono visto obbligato a mettere accordi sulla chitarra e a fare musica, questo non vuoi dire che non lo faccio bene anche non avendo studiato solfeggio, ma spiegandomi meglio: uno pu aver studiato moltissimo e rende malissimo, con questo non vuoi dire che io suoni alla perfezione ma me ne infischio, non mi importa niente. Io so di fare un servizio, e pensate che mi sono trovato nelle baracche con gitani, zingari, poveri, drogati, emarginati etc... etc... gente che aveva un espressione di fede cos forte al1annunzio del Vangelo che sentivano il bisogno di cantare, ma tra loro non cera nessun musico religioso e forse, i musici pensano di avere dei privilegi. In quel momento avevamo bisogno di un espressione tutta nostra e presa la chitarra abbiamo cominciato e l il Signore andato avanti. Noi avevamo chiesto: Aiutaci Tu, tu sai che noi non vogliamo fare soldi, fare dischi, non vogliamo andare alla Hit parade, vogliamo dare un servizio. Noi siamo convinti che dove c una buona intenzione nel nostro animo il Signore immediatamente la aiuta e la sorregge.

Una cosa dobbiamo imparare tutti, come diceva un padre molto saggio: Mai dobbiamo lasciare di fare il bene per paura della vanit perch ecco che viene il Demonio viene a tentarti. Mai dobbiamo lasciare di fare una cosa buona per paura della vanit, li che ti tenta il Demonio dicendo: Ma tu che vuoi, metterti in mostra; e ancora lo vedi che ti sei messo nel posto pi alto? eh! come sei contento tra tutta questa gente che ti ammira!. Oppure: Ma non sai che tutto questo una buffonata? il Demonio LACCUSATORE SATANICO, colui che ti accusa anche quando i fratelli dicono che in fondo tu hai preso la chitarra perch a te piace esibirti, che bello quando tutti ti dicono: guarda come lo fai bene, perch tu sei al,centro sei il migliore etc... Allora quel padre era uno scrittore molto saggio ed il senso del suo discorso che se credi buona necessaria una cosa bisogna farla ed anche se non ti riesce alla perfezione bisogna farlo, anche se ti criticano e ti dicono: non farlo!, ma che vuoi, etc.. etc...

E buono! necessario quello che sto facendo io? buono necessario per voi?,vi sta aiutando questo? Mai lasciare di fare una cosa buona per paura della vanit. E chiaro ci? io sono un pittore, e pertanto molto vanitoso ciascuno di noi sa che lorgoglio, la vanit ci prendono portandoci a delle falsi umilt che nel fondo ci fregano: la falsa umilt riesce a far si che tu non ti impegni e non fai delle cose buone o qualcosa del genere.

Allora ritornando al canto; qualcuno vorrebbe che noi facessimo preparazione di vocalizzazione o di solfeggio o che facessimo altre cose: No! perch a poco a poco vedremo di che cosa avrete bisogno. Io poi, vorrei dirvi una cosa, nelle baracche il Signore ci ha ispirato canti e le note che aggiungiamo per rendere migliore lespressione del contenuto. Per esempio c un Salmo che a me piace molto: Dal profondo a te grido Signore. E un Salmo che la chiesa usa cantare nella liturgia dei morti, pertanto esprime un momento molto forte, in quanto una persona cara che morta tua moglie, tuo fratello,tua madre tuo padre etc. . . la Chiesa canta e dice: dal profondo a te grido o Signore, Signore ascolta la mia preghiera, non considerare i peccati, se tu consideri i peccati chi ci salver? (riferendosi a quel fratello che ora esce dal nostro mondo e v al la sua presenza).

Importante vedere, vedere come si canta; voi quando cantate dovete stare alla presenza del Signore, non dovete cantare alla gente, come i lettori: non dovete leggere a noi, non basta non basta leggere, ma anche proclamare alle potenze,agli Spiriti che come dice S. Paolo: sono nellaria non soltanto a noi, come se fossimo bambini ammaestrati; i Salmi superano la catechesi, non sono catechesi, i Salmi vanno oltre, sono una proclamazione che v oltre. Forse un giorno dovr fare la riunione dei lettori e vedremo un pochino cosa sia un lettore e come si deve leggere nellassemblea.

Gi abbiamo detto altre volte che il cantore non deve prendere delle posizioni sconvenienti nella comunit come: cantare seduti o andare al leggio e poggiare la gamba sulla sedia oppure inserire tempi come Rock Jazz etc... E la vecchietta che ha un padre spirituale della parrocchia non sopporta molto queste comunit perch ha delle difficolt quando ascolta queste musiche svelte e confusionate, e anche io ho delle difficolt. Quando un fratello v al leggio, molto importante che non sia un leggio cretino, una cosettina che si trasporta.

Infatti in Chiesa vanno posti leggii fissi, di pietra. Prima i leggii erano innalzati al centro della Chiesa, anche nelle stesse sinagoghe erano al centro e di l si proclamava la parola di Dio. Il leggio simbolo del Sinai da dove Dio parla a tutta lAssemblea radunata. Ci sono alcuni che hanno un leggio di legno una cosa cos cretina che mettono velato nellangolo e poi dopo la lettura nella comunit dicono:parola di Dio. Ma per questa parola di Dio non c nessun amore, anima ma la parola di Dio amiamo ci che contiene, e ci che esprime la parola di Dio. Dicono i liturgisti: vuoi vedere la decadenza Biblico liturgico? guarda i libri! pi c menefreghismo nella liturgia e pi i libri sono brutti, pi amore per la liturgia e pi i libri sono belli. Ci sono certi che hanno gli Evangeliari tutti rivestiti doro, ricamati di pietre preziose, non si potevano nemmeno toccare con le mani, e li portavano in processione come fanno in Oriente con un panno come si fa con il Santissimo Sacramento, e la gente acclamava a questo libro - il Vangelo -. Cera un rispetto un amore per la parola che noi oggi abbiamo perso completamente, abbiamo libri che sono uno schifo, lettori che leggono e non si possono sentire.

Io spero che voi salmisti che Dio sta chiamando ad un servizio, amiate la Liturgia, amiate queste cose, amiate il canto, amiate le letture, amiate lespressione liturgica, che di questa espressione la pi grande la pi bella il canto, la pi commovente, la pi religiosa.... una delle pi religiose perch preghiera; questo il sacrificio che Dio vuole sacrificio laudis cio il sacrificio di lode infatti, il sacrificio della Chiesa un sacrificio laudis. (Gas Cristo sacrificio laudis vivente per il suo totale abbandono della sua vita e della sua completa adesione alla volont del Padre, mediante questo sacrificio si compiuta la salvezza dellumanit) Voi siete invitati a fare questo servizio laudis: queste preghiere, questo canto.

Come dicevo prima il lettore vada al leggio, per che sia un leggio grande e bello o perlomeno un leggio un pochino pi decente e pi decorato, e anche voi cantori una volta che andate al leggio mettete il cordoncino e con il cordoncino potete suonare in piedi. Perch in piedi? ritorniamo al discorso di prima, per il rispetto che si deve dare alla parola de1 Signore che in quel momento tu cantore, tu salmista stai PROCLAMANDO.

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