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Emergenza suolo: rimangono 9 giorni per impedire disastri ambientali,
alluvioni, frane e contaminazioni.
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ORA
Oggi il sisma ad
Ischia, ieri le alluvioni a Genova e in Veneto, l’altro ieri le frane a
Giampilieri e Sarno: e domani a chi toccherà? Paghiamo conti sempre
più salati alla colata di cemento che ha coperto
l’Italia!
L’Italia sta
consumando ogni giorno il suo bene più prezioso: IL
SUOLO. Il bene ambientale
da cui tutti noi dipendiamo per ricavare cibo, salute, protezione, è
sotto continua minaccia a causa dello sfruttamento selvaggio. Solo salvando
il nostro suolo possiamo impedire nuovi disastri ecologici, alluvioni, frane,
contaminazioni. E impedire che la cementificazione prosegua come nei decenni
passati, senza riguardo per le risorse naturali e mettendo a rischio la
sicurezza e la vita delle persone. Serve una legge che tuteli il suolo,
subito, non possiamo aspettare ancora.
FIRMA ORA
Perché
firmare:
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Per impedire la
cementificazione selvaggia e la costruzione di ecomostri: in
italia il suolo viene consumato a un ritmo di 30 campi da calcio al
giorno.
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Per
impedire l’ennesima catastrofe ambientale: oggi
è ricoperto di cemento oltre il 7% nelle aree ad alta
pericolosità sismica e l’11% delle aree a rischio di
frana.
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Per dire
Basta! ad ogni indulgenza sull’abusivismo: in Italia 18
nuove costruzioni su 100 sono abusive.
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Per
impedire l’avvelenamento della terra e la nascita di nuove discariche
abusive: in Italia sono 24.000 i siti contaminati, pari a
100.000 ettari.
Come si firma la
petizione:
Per firmare l’appello e chiedere
all’Europa di dare un diritto al suolo basta visitare il sito
salvailsuolo.it e inserire i propri
dati. IMPORTANTE: tieni pronto un documento di identità per rendere
valida la tua firma a livello europeo.
FIRMA ORA
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