discarica di Bulera, si decide in regione

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Angelo Ferrara

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Oct 30, 2017, 7:49:23 AM10/30/17
to legambiente...@googlegroups.com, costaetrusc...@gmail.com, ferruzza legambiente, Federico Gasperini

Buongiorno,

ricevo da Med. Dem. questa e mail ( sottoriportata): ritenedo importante che le discariche vengano chiuse e si vada in un'altra direzione del recupero riciclo ecc. (di cui all'incontro qui riportato a cui spero di non partecipare solo io ) chiedo il parere di tutti i soc i/e.

Far scorrere la pagina per vedere il resto ed il tema per cui vi chiedo il parere.

Salvo risposte contrarie entro domani sera 31 ottobre darò il parere favorevole del Circolo per la chiusura di Bulera.

Un cordiale saluto

Angelo



-------- Messaggio Inoltrato --------
Oggetto: discarica di Bulera, si decide in regione
Data: Mon, 30 Oct 2017 10:55:50 +0100
Mittente: maurizio marchi <maurizio....@gmail.com>






Medicina democratica

DISCARICA DI BULERA, IL 2 NOVEMBRE SI DECIDE IN REGIONE

Cittadini, agriturismi, associazioni possono/debbono scrivere  opposizioni alla discarica privata (della Società chimica Larderello) per rifiuti pericolosi di Bulera (Comune di Pomarance PI) entro il 2 novembre, quando in Regione si terrà la 5° Conferenza dei servizi. Il progetto presentato prevede il conferimento da tutta Italia di un milione e 88mila tonnellate di rifiuti pericolosi, da aggiungere ai 2,7 milioni di tonn. già stoccate fino ad oggi nella discarica, con il passaggio di 5285 camion di rifiuti pericolosi dall'abitato di Saline di Volterra. La discarica è circondata dai due bracci del torrente Bulera, che a valle di essa si riunifica e si getta nel torrente Possera, che a sua volta è il maggiore affluente del fiume Cecina. L'unico comune che si è espresso chiaramente e ripetutamente contro il prolungamento della discarica è quello di Volterra, mentre l'unica associazione è Medicina democratica, che ha sostenuto il Comitato locale nella raccolta di 1275 firme di cittadini della Val di Cecina, consegnate da mesi alla Regione per la non autorizzazione. Il vecchio corpo della discarica, operante dal 1982, non è impermeabilizzato e da un anno e mezzo Arpat sta cercando boro e arsenico nelle acque a valle della discarica, trovandoli, ma accampando che questi inquinanti possono derivare dalla geotermia: un motivo in più per non autorizzare il prolungamento per 9 anni dell'uso della discarica.

Tutti i comuni ed ASA devono presentare opposizioni, perché è a rischio l’acqua dell’intera val di Cecina. Tanto più oggi che vengono avanzate proposte (indecenti) per progetti geotermici da privati, con trivellazioni ad oltre 3000 metri di profondità, come quello di Casino di Terra, di Cortolla, di Mazzolla, e perfino del Masso delle Fanciulle. Non dimenticando che il PD ha respinto in Regione la proposta di un dissalatore Solvay, che avrebbe alleggerito la pressione sulla val di Cecina (forti prelievi d’acqua dolce e miniere di  salgemma): considerate tutte queste pressioni sulla fragile Val di Cecina, già individuata nel 2003 come bisognosa di una bonifica diffusa e generale con il Progetto Cecina Bacino pilota, almeno la discarica di Bulera per rifiuti pericolosi non sia autorizzata a proseguire la sua attività altamente impattante.

30.10.17

 

 


Mail priva di virus. www.avg.com

Roberto Repeti

unread,
Oct 31, 2017, 8:09:54 AM10/31/17
to legambiente...@googlegroups.com
Concordo anch'io nell'inviare osservazioni sulla discarica di bulera

Roberto Repeti

Roberto Repeti
333 7831671

Il giorno 30 ottobre 2017 12:49, Angelo Ferrara <angelo....@cheapnet.it> ha scritto:

Buongiorno,

ricevo da Med. Dem. questa e mail ( sottoriportata): ritenedo importante che le discariche vengano chiuse e si vada in un'altra direzione del recupero riciclo ecc. (di cui all'incontro qui riportato a cui spero di non partecipare solo io ) chiedo il parere di tutti i soc i/e.

Far scorrere la pagina per vedere il resto ed il tema per cui vi chiedo il parere.

Salvo risposte contrarie entro domani sera 31 ottobre darò il parere favorevole del Circolo per la chiusura di Bulera.

Un cordiale saluto

Angelo



-------- Messaggio Inoltrato --------
Oggetto: discarica di Bulera, si decide in regione
Data: Mon, 30 Oct 2017 10:55:50 +0100
Mittente: maurizio marchi <maurizio.marchi1948@gmail.com>






Medicina democratica

DISCARICA DI BULERA, IL 2 NOVEMBRE SI DECIDE IN REGIONE

Cittadini, agriturismi, associazioni possono/debbono scrivere  opposizioni alla discarica privata (della Società chimica Larderello) per rifiuti pericolosi di Bulera (Comune di Pomarance PI) entro il 2 novembre, quando in Regione si terrà la 5° Conferenza dei servizi. Il progetto presentato prevede il conferimento da tutta Italia di un milione e 88mila tonnellate di rifiuti pericolosi, da aggiungere ai 2,7 milioni di tonn. già stoccate fino ad oggi nella discarica, con il passaggio di 5285 camion di rifiuti pericolosi dall'abitato di Saline di Volterra. La discarica è circondata dai due bracci del torrente Bulera, che a valle di essa si riunifica e si getta nel torrente Possera, che a sua volta è il maggiore affluente del fiume Cecina. L'unico comune che si è espresso chiaramente e ripetutamente contro il prolungamento della discarica è quello di Volterra, mentre l'unica associazione è Medicina democratica, che ha sostenuto il Comitato locale nella raccolta di 1275 firme di cittadini della Val di Cecina, consegnate da mesi alla Regione per la non autorizzazione. Il vecchio corpo della discarica, operante dal 1982, non è impermeabilizzato e da un anno e mezzo Arpat sta cercando boro e arsenico nelle acque a valle della discarica, trovandoli, ma accampando che questi inquinanti possono derivare dalla geotermia: un motivo in più per non autorizzare il prolungamento per 9 anni dell'uso della discarica.

Tutti i comuni ed ASA devono presentare opposizioni, perché è a rischio l’acqua dell’intera val di Cecina. Tanto più oggi che vengono avanzate proposte (indecenti) per progetti geotermici da privati, con trivellazioni ad oltre 3000 metri di profondità, come quello di Casino di Terra, di Cortolla, di Mazzolla, e perfino del Masso delle Fanciulle. Non dimenticando che il PD ha respinto in Regione la proposta di un dissalatore Solvay, che avrebbe alleggerito la pressione sulla val di Cecina (forti prelievi d’acqua dolce e miniere di  salgemma): considerate tutte queste pressioni sulla fragile Val di Cecina, già individuata nel 2003 come bisognosa di una bonifica diffusa e generale con il Progetto Cecina Bacino pilota, almeno la discarica di Bulera per rifiuti pericolosi non sia autorizzata a proseguire la sua attività altamente impattante.

30.10.17

 

 


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