Non sei stupido, e non hai urtato la sensibilità di nessuno.
Semplicemente non è possibile usare un sistema nuovo e diverso dal precedente, rimanendo, però, legati alle logiche ed ai metodi di quello vecchio. Si rischia di perdere tempo e non ottenere i risultati sperati. Esattamente come è successo a te.
Il mio consiglio era pragmatico. È chiaro che l'ambiente Windows ti è più familiare, ed è altrettanto chiaro che tu non sembra avere molta voglia di imparare ad usare OSX, ed allora non vedo molte soluzioni alternative.
Nessun computer e nessun sistema operativo al mondo, neanche Windows, è in grado di configurarsi da solo per compiere operazioni particolari come quelle richieste per il PCT. E dunque per non avere i problemi che hai citato è necessario procedere con una corretta configurazione del sistema. Se non hai intenzione di farlo per il sistema che usi, allora cambia sistema. No?
Per quanto riguarda la PEC la soluzione migliore è usare Thunderbird accompagnato dall'estensione Thunderpec. Trovi facilmente ogni informazione con una veloce ricerca.
Gli atti firmati digitalmente non si devono leggere direttamente, vanno sempre prima estratti, una volta verificata la firma, perché esistono diverse tecniche di firma e non sempre i lettori le gestiscono correttamente o allo stesso modo. L'unico modo sicuro è l'estrazione.
Non ho idea di che problema di lettura tu possa avere avuto con i file del PCT, non mi è mai capitato di non aver potuto leggerne uno. A dire il vero il programma che uso, Consolle Avvocato, ma anche l'interfaccia web, fanno scaricare i file direttamente nel loro formato leggibile, quindi non riesco a capire dove sia il problema. Puoi essere più preciso?
Inoltre, ciò che puoi vedere via browser su Windows è identico a ciò che puoi vedere via browser su Mac.
XP non può essere usato in ambito lavorativo almeno da ottobre 2014, non andrebbe usato per ragioni di sicurezza.