Avv. Stefano Rinaldi
unread,Oct 5, 2011, 7:32:14 AM10/5/11Sign in to reply to author
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to legalit
Cari Colleghi,
vorrei sottoporVi un caso che a me sembrava di semplice soluzione ma
che, dopo aver parlato con un Collega di studio, pare offrire
particolari spunti di riflessione.
Il mio Cliente ha intenzione di proporre una causa per usucapire un
box sito in Roma.
Il mio ha utilizzato il predetto box per almeno 25 anni e tutti, nel
quartiere, sapevano che lui li teneva i suoi oggetti.
La signora proprietaria del box, amica di famiglia del mio cliente,
glielo sempre aveva lasciato usare in quanto vedova e anziana: il box
non le serviva proprio a nulla.
Morta l'anziana donna, il box è stato però venduto dagli eredi ad un
terzo il quale, inopinatamente, ha buttato tutto il contenuto e ha
cambiato la serratura.
Il mio, alla morte dell'anziana, ha promosso, con altro collega, un
giudizio di usucapione contro gli eredi, ma essendo la signora
deceduta, il Giudice ha dichiarato il difetto di legittimazione
passiva e chiuso il processo.
Ora il mio vuole proporre la causa contro il nuovo proprietario: per
me, considerata la natura dichiarativa della sentenza con cui un
giudice dichiara l'avvenuta usucapione, non ci sono questioni e la
causa mi pare fondata.
Il mio Collega invece ha mostrato perplessità in ordine alla buona
fede del terzo acquirente, soprattutto considerato che, in tema di
immobili, vige un principio di trascrizione del titolo che renderebbe,
alla luce della buona fede, legittimo l'atto del terzo acquirente.
Voi, che ne pensate?
Grazie,
Stefano Rinaldi