vi esprimo un dubbio che a qualcuno potrà apparire accademico.
Poniamo che in un giudizio civile di rivendica l'attore chieda che
venga dichiarata la proprietà comune di un bene condominiale e il
convenuto affermi di averlo usucapito.
L'attore nella memoria con cui articola la prova testimoniale indica,
un fatto specifico (utilizzazione come deposito di materiale in
occasione di lavori di ristrutturazione della facciata nell'anno 1994)
idoneo a dimostrare che nel corso del ventennio il condominio aveva
fatto uso del locale, al fine di escludere, di conseguenza, che il
convenuto abbia avuto il possesso del bene in via di unico proprietario.
Posso dedurre l'inammissibilità del capitolo di prova poiché la
circostanza non era stata specificata in nessuno scritto difensivo
precedente (nè atto di citazione nè udienza di trattazione nè prima
memoria ex art. 183) e quindi il fatto non era allegato?
On 14 Mar, 19:27, "Avv. Massimo Billi" <massimo_bi...@libero.it>
wrote:
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39
080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Bergkristall73
Inviato: domenica 14 marzo 2010 16:27
A: legalit
Oggetto: [legalit] pignoramento presso terzi con pluralità di sportelli
-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
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03/11/10 08:33:00
Nota che in sede di citazione di certo non c'era la possibilit� di allegare
il fatto, perch� ancora l'attore non conosceva l'eccezione di usucapione.
Quindi basta che l'attore non abbia ammesso tacitamente l'avvenuta
usucapione. Immagino che in sede di 180 avr� detto : "non � vero che c'�
stata usucapione" no ?
enrico gorini
----- Original Message -----
From: "Avv. Massimo Billi" <massim...@libero.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Sunday, March 14, 2010 7:27 PM
Subject: [legalit] deduzione prova testimoniale
Salve colleghi,
vi esprimo un dubbio che a qualcuno potr� apparire accademico.
Poniamo che in un giudizio civile di rivendica l'attore chieda che
venga dichiarata la propriet� comune di un bene condominiale e il
convenuto affermi di averlo usucapito.
L'attore nella memoria con cui articola la prova testimoniale indica,
un fatto specifico (utilizzazione come deposito di materiale in
occasione di lavori di ristrutturazione della facciata nell'anno 1994)
idoneo a dimostrare che nel corso del ventennio il condominio aveva
fatto uso del locale, al fine di escludere, di conseguenza, che il
convenuto abbia avuto il possesso del bene in via di unico proprietario.
Posso dedurre l'inammissibilit� del capitolo di prova poich� la
circostanza non era stata specificata in nessuno scritto difensivo
precedente (n� atto di citazione n� udienza di trattazione n� prima
memoria ex art. 183) e quindi il fatto non era allegato?
-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
http://legalit.solignani.it
-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it
In ogni caso ha dedotto un titolo in atto di citazione nel quale si deduceva un atto negoziale (divisione ereditaria), di data certa inferiore al ventennio, nel quale il convenuto dichiarava comune con l'attore il locale oggetto dell'azione di rivendica.
---------- Initial Header -----------
From : leg...@googlegroups.com
To : leg...@googlegroups.com
Cc :
Date : Mon, 15 Mar 2010 13:08:40 +0100
Subject : Re: [legalit] deduzione prova testimoniale
> Se l'attore aveva allegato che "non" c'era stata usucupaione, è libero nel
> produrre successivamente, in sede di memoria istruttoria, uno dei tanti
> (potenzialmente infiniti) fatti interruttivi;
> attenzione, il fatto interruttivo non è un fatto negoziale, è un fatto
>
> Nota che in sede di citazione di certo non c'era la possibilità di allegare
> il fatto, perchè ancora l'attore non conosceva l'eccezione di usucapione.
> Quindi basta che l'attore non abbia ammesso tacitamente l'avvenuta
> usucapione. Immagino che in sede di 180 avrà detto : "non è vero che c'è
> stata usucapione" no ?
> enrico gorini
>
>
> ----- Original Message -----
> From: "Avv. Massimo Billi" <massim...@libero.it>
> To: <leg...@googlegroups.com>
> Sent: Sunday, March 14, 2010 7:27 PM
> Subject: [legalit] deduzione prova testimoniale
>
>
> Salve colleghi,
>
> vi esprimo un dubbio che a qualcuno potrà apparire accademico.
>
> Poniamo che in un giudizio civile di rivendica l'attore chieda che
> venga dichiarata la proprietà comune di un bene condominiale e il
> convenuto affermi di averlo usucapito.
>
> L'attore nella memoria con cui articola la prova testimoniale indica,
> un fatto specifico (utilizzazione come deposito di materiale in
> occasione di lavori di ristrutturazione della facciata nell'anno 1994)
> idoneo a dimostrare che nel corso del ventennio il condominio aveva
> fatto uso del locale, al fine di escludere, di conseguenza, che il
> convenuto abbia avuto il possesso del bene in via di unico proprietario.
>
> Posso dedurre l'inammissibilità del capitolo di prova poiché la
> circostanza non era stata specificata in nessuno scritto difensivo
> precedente (nè atto di citazione nè udienza di trattazione nè prima
> memoria ex art. 183) e quindi il fatto non era allegato?
>
-----Messaggio Originale-----
Da: "Enrico Gorini" <enrico...@libero.it>
A: <leg...@googlegroups.com>
Data invio: luned� 15 marzo 2010 13.08
Oggetto: Re: [legalit] deduzione prova testimoniale
Salve colleghi,
--------------------------------------------------------------------------------
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Versione: 9.0.733 / Database dei virus: 271.1.1/2747 - Data di rilascio:
03/14/10 20:33:00
> Se la causa di cui trattasi ha avuto inizio successivamente al quattro
> luglio 2009,
no causa del 2003.
> allorche' e' entrata in vigore la nuova norma sulla
> contestazione, il semplice e generico negare che l'usucapione sia
> avvenuta,
> da parte di chi doveva contestarla puntualmente, non e' sufficiente.
> Se l'ipotesi di cui discutiamo s'e' verificata nel seguente modo,
> vale a
> dire se il convenuto, costituendosi tempestivamente in giudizio, ha
> proposto
> domanda riconvenzionale avente a oggetto l'immobile di cui si
> controverte,
> l'attore aveva il dovere di contestarla puntualmente e con
> l'allegazione di
> fatti contrari gia' all'udienza di prima comparizione e trattazione
> della
> causa.
beh l'atto di citazione è costruito attorno ad una dichiarazione che
l'usucapiente ha reso a verbale di una assemblea di condominio nella
quale dichiarava che "da quando era stato eliminato l'accesso comune
godeva pacificamente dell'immobile".
In pratica i fatti allegati dedotti in citazione sono esposti in modo
da escludere che lui possa aver goduto dell'immobile in via esclusiva
prima del 1998.
In prova testimoniale è dedotta però la circostanza che nel 1995, in
occasione di lavori di rifacimento della facciata, il locale è stato
usato come deposito.
Trattandosi di un fatto pregresso rispetto al riferimento temporale
indicato in citazione dobbiamo ritenerlo come non allegato oppure è
virtualmente contenuto pur in assenza di una contestazione specifica?
On 15 Mar, 23:15, "Avv. Massimo Billi" <massimo_bi...@libero.it>
wrote:
On 15 Mar, 12:56, "Gianni Cataldi" <giovannicata...@tele2.it> wrote:
> In tutta sincerità non ho mai capito perché i pignoramenti presso terzi
> contro le banche si notifichino al singolo sportello (quasi fosse un'entità
> a se) e non alla sede legale della banca.
> Ad ogni buon conto immagino che la prassi di notificare il pignoramento allo
> sportello sia una "forzatura" rispetto alla quale la possibilità di
> notificare alla sede legale non viene meno.
> Ergo, se conosci quale sia la banca, notificando presso la sua sede legale
> risolveresti tutti i tuoi dubbi.
> Sull'altra domanda, su due piedi non so che risponderti.
> Gianni Cataldi
>
> STUDIO DELL'AVVOCATO
> GIOVANNI CATALDI
> Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39
> 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
>
>
> Le informazioni contenute nella presente e-mail e nei documenti
> eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al
> destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia da
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> Bergkristall73
> Inviato: domenica 14 marzo 2010 16:27
> A: legalit
> Oggetto: [legalit] pignoramento presso terzi con pluralità di sportelli
>
> Salve, dal momento che mi accingo a notificare questo nuovo
> pignoramento di natura "esplorativa" (so dell'esistenza di alcuni
> libretti ma non conosco lo sportello bancario preciso), come posso
> fare per raggiungere più istituti bancari possibile con lo stesso
> atto? Innanzitutto, devo citare ogni singolo sportello anche se si
> tratta di più filiali della stessa banca (si tratta di debitore
> residente in comune di piccole dimensioni sprovvisto di banche, per
> cui è difficile individuare il giusto sportello)? O basta citare la
> sede centrale? E posso, contestualmente, citare anche l'Inps per
> pignorare il quinto della pensione? Devo citare la sede provinciale o
> l'Inps sede centrale? Grazie.
> Avv. Emiliano D'Angelo - Caserta
>
> -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -http://legalit.solignani.it
A me � capitato di citare pi� terzi contemporaneamente..per quanto
riguarda le banche andrebbe notificato alla sede legale, ma per
comodit� io l'ho sempre fatto alle sedi del paese in cui opera il
debitore. Idem per Inps, sempre per radicare la procedura nel
Tribunale pi� comodo, quindi meno oneroso anche per il creditore, ho
notificato ad una sede comunale e nessuno mi ha mai eccepito
nulla..per� ho ovviamente rischiato anche perch� nel mio caso si
trattava di un'indennit� di disoccupazione che veniva materialmente
pagata dalla sede provinciale. In ordine al pignoramente della
pensione credo comunque che tu lo possa effettuare presso la sede che
materialmente dispone il pagamento, quindi la sede provinciale o anche
il distaccamento comunale, se esiste rispetto alla residenza del
debitore.
Saluti
Monia
On 15 Mar, 12:56, "Gianni Cataldi" <giovannicata...@tele2.it> wrote:
> In tutta sincerit� non ho mai capito perch� i pignoramenti presso terzi
> contro le banche si notifichino al singolo sportello (quasi fosse
> un'entit�
> a se) e non alla sede legale della banca.
> Ad ogni buon conto immagino che la prassi di notificare il pignoramento
> allo
> sportello sia una "forzatura" rispetto alla quale la possibilit� di
> notificare alla sede legale non viene meno.
> Ergo, se conosci quale sia la banca, notificando presso la sua sede legale
> risolveresti tutti i tuoi dubbi.
> Sull'altra domanda, su due piedi non so che risponderti.
> Gianni Cataldi
>
> STUDIO DELL'AVVOCATO
> GIOVANNI CATALDI
> Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39
> 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
>
>
> Le informazioni contenute nella presente e-mail e nei documenti
> eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al
> destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia da
> parte di terzi � proibita e pu� costituire violazione della normativa che
> tutela il diritto alla privacy. Se avete ricevuto questa comunicazione per
> errore, Vi preghiamo di informare immediatamente il mittente del messaggio
> e
> di distruggere questa e-mail.
> ___________________________________________________________________________�_
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> This e-mail is confidential and it is legally privileged. If you have
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>
> -----Messaggio originale-----
> Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
> di
> Bergkristall73
> Inviato: domenica 14 marzo 2010 16:27
> A: legalit
> Oggetto: [legalit] pignoramento presso terzi con pluralit� di sportelli
>
> Salve, dal momento che mi accingo a notificare questo nuovo
> pignoramento di natura "esplorativa" (so dell'esistenza di alcuni
> libretti ma non conosco lo sportello bancario preciso), come posso
> fare per raggiungere pi� istituti bancari possibile con lo stesso
> atto? Innanzitutto, devo citare ogni singolo sportello anche se si
> tratta di pi� filiali della stessa banca (si tratta di debitore
> residente in comune di piccole dimensioni sprovvisto di banche, per
> cui � difficile individuare il giusto sportello)? O basta citare la