Redazione nota spese attività stragiudiziali voci da inserire

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scpik

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Nov 27, 2010, 11:58:56 AM11/27/10
to legalit
Ho svolto la seguente attività stragiudiziale per una società:
1) Accettazione incarico
2) Studio della controversia
3) Breve parere scritto (il cliente voleva costituire in mora due
soggetti, io ho verificato che il soggetto debitore era uno solo anche
perchè l'altro, già costituito in mora dal cliente, aveva spiegato
dettagliatamente le ragioni di estraneità alla vicenda)
4) Richiesta ed esame documenti anagrafici debitore;
5) Costituzione in mora;
6) Informazione al cliente dell'esito della costituzione in mora

Mi chiedo e Vi chiedo:
Quali voci posso inserire nella nota spese?
Io ritengo che sicuramente posso inserire:
2.1 Posizione e archivio
2.2 Redazione lettera
2.5 Esame e studio della pratica
Sono dubbioso se posso inserire "parere scritto" (magari riducendo la
tariffa anche sotto il minimo visto la facilità del parere)
Non sono come inerire le attività svolte di "Richiesta ed esame
documenti anagrafici debitore" ed "Informazione al cliente dell'esito
della costituzione in mora"



Luca de Grazia

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Nov 27, 2010, 7:17:12 PM11/27/10
to leg...@googlegroups.com

Controlla bene la tariffa, se non ricordo male la redazione del parere è incompatibile con altre voci.
Dovresti trovare la risposta ai tuoi dubbi.
Per quanto concerne le ultime due voci la prima corrisponde alla redazione diffida della tariffa stragiudiziale, la seconda alla voce corrispondenza informativa delle competenze / diritti.
Cordiali saluti.
Avv. Luca-M. de Grazia

Avv. Gabriele Orlando

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Nov 28, 2010, 10:09:57 AM11/28/10
to legalit
On 27 Nov, 17:58, scpik <avv.luigipar...@virgilio.it> wrote:
> Mi chiedo e Vi chiedo:
> Quali voci posso inserire nella nota spese?
> Io ritengo che sicuramente posso inserire:
>  2.1 Posizione e archivio
>  2.2 Redazione lettera
>  2.5 Esame e studio della pratica
> Sono dubbioso se posso inserire "parere scritto" (magari riducendo la
> tariffa anche sotto il minimo visto la facilità del parere)
> Non sono come inerire le attività svolte di "Richiesta ed esame
> documenti anagrafici debitore" ed "Informazione al cliente dell'esito
> della costituzione in mora"

Questo tipo di valutazioni si soppesano non in astratto ma con la
discrezionalità del rapporto che intercorre con il cliente.
Comunque sappi che le tabelle A (Prestazioni di consulenza) e B
(Prestazioni di assistenza) del tariffario non sono cumulabili,
quindi:
1. Se scegli di chiedere solo quanto corrisponde alla prima fase del
rapporto di patrocinio (studiare la pratica ed individuare le tutele),
e, quindi, le sole prestazioni di consulenza, allora non puoi chiedere
il diritto di posizione ed archivio, la redazione della diffida e la
ricerca dei documenti;
2. Se invece guardi al rapporto nel suo complesso, e, quindi intendi
chiedere le prestazioni di assistenza (che ricomprendono quelle previe
di consulenza e le integrano), allora non puoi chiedere solo il parere
scritto, ma puoi chiedere il diritto di posizione ed archivio, la
corrispondenza informativa, lo studio della pratica, le ispezioni nei
pubblici registri e la redazione della diffida.
Se posso darti un consiglio spassionato, comunicagli la parcella (o la
pro forma) senza la specifica delle attività, a meno che non te lo
chiedano e anche in quel caso attieniti all'individuazione astratta
delle voci, come indicate nel tariffario, senza essere così
dettagliato come scrivi qui.
... E non dimenticare di includere le spese (quelle dei certificati
dovresti considerarle non imponibili), gli accessori (rimborso
forfetario, C.P.A. e I.V.A. se non hai optato per i minimi) e di
calcolare la ritenuta d'acconto.

Cordialità,
Avv. Gabriele Orlando

scpik

unread,
Dec 3, 2010, 1:08:02 PM12/3/10
to legalit
grazie per il consiglio ma il cliente vuole la nota spese dettagliata
Come inserisco la voce corrispondenza informativa (non c'è nella lista
attività stragiudiale)
Eppoi ho undubbio forse stupido ma lo espongo: Queste voci delle
attività stragiudiziali rientrano tra i diritti o tra gli onorari

On 28 Nov, 16:09, "Avv. Gabriele Orlando" <dott.g.orla...@gmail.com>
wrote:

Avv. Gabriele Orlando

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Dec 3, 2010, 5:53:20 PM12/3/10
to legalit
On 3 Dic, 19:08, scpik <avv.luigipar...@virgilio.it> wrote:
> grazie per il consiglio ma il cliente vuole la nota spese dettagliata
> Come inserisco la voce corrispondenza informativa (non c'è nella lista
> attività stragiudiale)
> Eppoi ho undubbio forse stupido ma lo espongo: Queste voci delle
> attività stragiudiziali rientrano tra i diritti o tra gli onorari
>
Non sono attività da procuratore, ma bensì da avvocato dunque sono
*onorari* e non diritti (se guardi bene c'è pure scritto
nell'intitolazione della parte del tariffario).
La corrispondenza informativa non è prevista se si presta una semplice
consulenza perché questa si esaurisce nello studio della pratica e nel
parere.
Invece l'assistenza consiste in una prestazione più articolata e
prevede un onorario per ogni lettera o comunicazione (vedi lettera B)
tabella 2).

Per quanto riguarda il cliente l'esperienza mi dice che vale sempre la
stessa regola: finché aderisci alle regole dell'arte non ti può dire
nulla nessuno.
Se invece assecondi i suoi capricci ti tratterà non come un
professionista autonomo, ma come la sua colf.
Gli basta l'esatta dizione del tariffario e una chiara illustrazione,
con risposte ai suoi dubbi.
Il decoro della professione si rispetta non abbassandosi all'ignoranza
altrui (inevitabile: non si può conoscere ogni singola disciplina
specialistica), ma cercando di elevare gli altri al tono ed al livello
della professione.
Un cliente non sa cos'è il rapporto di fiducia, lo devi gestire tu con
buona fede e buon senso.

Terminato il mio sermone :-) ti saluto,
Avv. Gabriele Orlando

Luca de Grazia

unread,
Dec 4, 2010, 3:04:36 AM12/4/10
to leg...@googlegroups.com

Concordo con Gabriele ma ricordo che è espressamente previsto che possano essere inseriti i diritti della parte giudiziale laddove il caso lo consenta (per esempio frequenti contatti con cliente, magari resi necessari dal medesimo ).

Avv. Gabriele Orlando

unread,
Dec 4, 2010, 7:18:39 AM12/4/10
to legalit
On 4 Dic, 09:04, Luca de Grazia <l...@degrazia.it> wrote:
> Concordo con Gabriele ma ricordo che è espressamente previsto che possano
> essere inseriti i diritti della parte giudiziale laddove il caso lo consenta
> (per esempio frequenti contatti con cliente, magari resi necessari dal
> medesimo ).

Art. 10 tariffa stragiudiziale.
Però si pone un problema di applicazione di questa norma, infatti
questa è applicabile solo quando non è possibile individuare gli
onorari per un'attività in concreto svolta e semplicemente non
prevista né esclusa dal tariffario.
Secondo Cass. 11347/2004 questa disposizione non può essere usata per
"integrare" la singola tabella con voci di altre tabelle per
rimpinguare la propria parcella.
E tutto sommato è pure giusto: la pecora si tosa tante volte, ma si
scortica una sola ;-)

Cordiali saluti,
Avv. Gabriele Orlando

Gabriele Gardin

unread,
Dec 6, 2010, 4:40:17 PM12/6/10
to legalit
Gabriele, visto che ti vedo piuttosto ferrato in materia, ti chiedo un
chiarimento:
hai scritto

On 28 Nov, 16:09, "Avv. Gabriele Orlando" <dott.g.orla...@gmail.com>
wrote:

> le tabelle A (Prestazioni di consulenza) e B
> (Prestazioni di assistenza) del tariffario non sono cumulabili,

guardando la tabella stragiudiziale presente sul sito del CNF,
"assistenza" e "consulenza" vengono catalogate con 1 e 2, non con A e
B, che invede vedo come sotto categorie di 1 e 2.

L'art. 1 dice che:
"I compensi
per le prestazioni di cui ai punti 1 e 2
di detta tabella possono essere tra loro cumulati.
I compensi per le prestazioni di assistenza
previsti al punto 2 non sono cumulabili
con quelli previsti ai punti 4 e 6 della tabella
medesima".

Ciò premesso, ho decisamente perso il filo!


Avv. Gabriele Orlando

unread,
Dec 6, 2010, 5:41:36 PM12/6/10
to legalit
On 6 Dic, 22:40, Gabriele Gardin <gabriele.gar...@gmail.com> wrote:
> Gabriele, visto che ti vedo piuttosto ferrato in materia, ti chiedo un
> chiarimento:
> hai scritto
>
[...]

> Ciò premesso, ho decisamente perso il filo!

Vediamo se riesco a fartelo ritrovare :-)

La tariffa stragiudiziale si divide in tabelle numerate
progressivamente, che individuano le tipologie di prestazione e
quindi: (1) coincide con le attività di consulenza, (2) con quelle di
assistenza, (3) con l'assistenza in assemblee, (4) con procedure
concorsuali, divisioni ed altre giudiziali e stragiudiziali, (5) con
l'assistenza negli arbitrati irrituali, (6) con gli incarichi
giudiziali (es. curatela fallimentare), (7) con le ricerche di
documenti (con rinvio alla tariffa giudiziale), (8) con l'incarico di
arbitro unico, (9) con l'incarico di arbitro in collegio, (10) infine
individua la possibilità di pattuire un onorario a tempo.
Ebbene le attività di assistenza di cui alla tabella 2 sono più
articolate delle altre, perché prevedono più sotto-attività (posizione
ed archivio, studio della pratica, redazione diffide, conferenze di
trattazione, redazione contratti) che vengono individuate con le
lettere progressive.

L'art. 1, che citi, si riferisce all'intera tabella 2 e prevede che
questa sia cumulabile con la 1 (attività di assistenza) e dispone poi
che vi sia rapporto di alternatività netta con le prestazioni sub 4 e
6, il che vuol dire che l'onorario stragiudiziale per successioni,
divisioni, procedure concorsuali o per incarichi di custodia e
gestioni patrimoniali (fallimento, espropriazioni immobiliari et
similia) è onnicomprensivo e non ammette integrazioni (quindi non si
può chiedere ad esempio il compenso per le diffide o lo studio della
pratica, perché si intendono già ricomprese).
Naturalmente ragioni di prudenza suggeriscono di evitare di
sovrapporre le voci e chiedere due volte la stessa prestazione ora con
un nome, ora con un altro, considerato che ciascuna ha una sua breve
descrizione proprio per evitare questo tipo di approfittamento.

Spero di non averti confuso ulteriormente le idee,
Gabriele

Gabriele Gardin

unread,
Dec 7, 2010, 4:24:15 AM12/7/10
to legalit


On 6 Dic, 23:41, "Avv. Gabriele Orlando" <dott.g.orla...@gmail.com>
wrote:
> On 6 Dic, 22:40, Gabriele Gardin <gabriele.gar...@gmail.com> wrote:> Gabriele, visto che ti vedo piuttosto ferrato in materia, ti chiedo un

> Spero di non averti confuso ulteriormente le idee,
> Gabriele

Ma guarda...un po' sì, in effetti! Credo però che gli unici ad aver
chiare le idee in questa materia siano i clienti, quando si tratta di
questionare sull' importo (non tutti, per fortuna!).

A parte gli scherzi, la situazione che sto cercando di qualificare è
questa: il cliente mi invia vari tipi di contratti da esaminare,
inerenti attività piuttosto complesse (svolte da lui) chiedendomi di
valutarli.

In questi contratti però c'è scarsissimo margine di trattativa, posto
che i vari committenti hanno molto più potere contrattuale del Mio,
quindi in sostanza il mio ruolo è quello di leggere le carte (a volte
numerose, altre volte meno) illustrare esattamente al Cliente gli
obblighi previsti dai vari contratti e dirgli "in base a quanto mi
dici di voler ottenre da questo contratto, potresti firmare così"
oppure "vedi se è possibile modificare la clausola x in questo
senso....".

In questo caso, posso cumulare assistenza (esame e studio) e
consulenza (parere orale) posto che in concreto è quello che faccio?
Oppure il fatto di dare una consulenza orale ha già in sè l'attività
di "lettura delle cartacce"?

Gabriele

P.S: Sapevo che era meglio fare l'elettricista...

Avv. Gabriele Orlando

unread,
Dec 7, 2010, 8:09:55 AM12/7/10
to legalit
On 7 Dic, 10:24, Gabriele Gardin <gabriele.gar...@gmail.com> wrote:
> In questo caso, posso cumulare assistenza (esame e studio) e
> consulenza (parere orale) posto che in concreto è quello che faccio?
> Oppure il fatto di dare una consulenza orale ha già in sè l'attività
> di "lettura delle cartacce"?
>
Secondo me le consulenze che portano ad un semplice parere orale sono
individuate nella tabella 1 sub A della tariffa stragiudiziale, mentre
i pareri orali che comprendono "informativa e studio particolare" sono
nella tabella 1 sub B, lettera a.
Il dubbio rimane sulla disamina di cui alla lettera C) della tabella
successiva (prestazioni di consulenza): in teoria sono cumulabili, ma
chiederli entrambi diventa una questione di discrezionalità e di
gestione del cliente, soprattutto considerato il rischio che venga
considerata una duplicazione delle voci.
Da una parte infatti si può sostenere che la tabella 1 riguarda solo
l'attività di illustrazione e del parere, mentre la tabella 2,
cumulabile ex art. 1 della tariffa, prevede le competenze per la
disamina.
Dall'altra si potrebbe sostenere che il parere ricomprende in sé lo
studio della pratica e lo presuppone, considerato anche che l'onorario
viene distinto in ragione del tipo di studio richiesto dalla pratica.
Mi sa che urge una ricerca giurisprudenziale :-)

> P.S: Sapevo che era meglio fare l'elettricista...

Mah! In fondo anche io rimpiango certi sani mestieri di una volta o un
impiego pubblico, ma senza pecoroni ignavi ;-)

A presto,
Gabriele Orlando
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