On 6 Dic, 22:40, Gabriele Gardin <
gabriele.gar...@gmail.com> wrote:
> Gabriele, visto che ti vedo piuttosto ferrato in materia, ti chiedo un
> chiarimento:
> hai scritto
>
[...]
> Ciò premesso, ho decisamente perso il filo!
Vediamo se riesco a fartelo ritrovare :-)
La tariffa stragiudiziale si divide in tabelle numerate
progressivamente, che individuano le tipologie di prestazione e
quindi: (1) coincide con le attività di consulenza, (2) con quelle di
assistenza, (3) con l'assistenza in assemblee, (4) con procedure
concorsuali, divisioni ed altre giudiziali e stragiudiziali, (5) con
l'assistenza negli arbitrati irrituali, (6) con gli incarichi
giudiziali (es. curatela fallimentare), (7) con le ricerche di
documenti (con rinvio alla tariffa giudiziale), (8) con l'incarico di
arbitro unico, (9) con l'incarico di arbitro in collegio, (10) infine
individua la possibilità di pattuire un onorario a tempo.
Ebbene le attività di assistenza di cui alla tabella 2 sono più
articolate delle altre, perché prevedono più sotto-attività (posizione
ed archivio, studio della pratica, redazione diffide, conferenze di
trattazione, redazione contratti) che vengono individuate con le
lettere progressive.
L'art. 1, che citi, si riferisce all'intera tabella 2 e prevede che
questa sia cumulabile con la 1 (attività di assistenza) e dispone poi
che vi sia rapporto di alternatività netta con le prestazioni sub 4 e
6, il che vuol dire che l'onorario stragiudiziale per successioni,
divisioni, procedure concorsuali o per incarichi di custodia e
gestioni patrimoniali (fallimento, espropriazioni immobiliari et
similia) è onnicomprensivo e non ammette integrazioni (quindi non si
può chiedere ad esempio il compenso per le diffide o lo studio della
pratica, perché si intendono già ricomprese).
Naturalmente ragioni di prudenza suggeriscono di evitare di
sovrapporre le voci e chiedere due volte la stessa prestazione ora con
un nome, ora con un altro, considerato che ciascuna ha una sua breve
descrizione proprio per evitare questo tipo di approfittamento.
Spero di non averti confuso ulteriormente le idee,
Gabriele