non faccio molte locazioni ma vorrei capire cosa ne pensate.
Tizio è moroso di 2 canoni, intimo lo sfatto per morosità, il
conduttore dopo la notifica dell'atto di intimazione di sfratto manda
un vaglia.
Si costituisce con un avvocato il quale si difende affermando che il
conduttore ha provato ad effettuare il pagamento per ben otto volte ma
che il proprietario lo ha sempre rifiutato ed articola una prova
testimoniale a riguardo indicando una ventina di testimoni.
Secondo voi è una prova ammissibile oppure, in difetto di un principio
di prova scritta, si applica il divieto ex art. 2726 e quindi il
giudice deve dichiararla inammissibile?
Del resto mi sembra troppo facile rendersi prima moroso e poi
dimostrare per testimoni il mero tentativo di pagamento senza
precostituirsi una prova (mandare un vaglia, una raccomandata, un fax)
col quale si contestava il comportamento reticente del proprietario.
Attendo considerazioni
Avv. Massimo Billi
Del resto se il debitore viene otto volte a casa dovrà pur premurarsi
di precostituirsi una fetente di prova...
Mica il pagamente successivo può essere sintomatico della volontà di
pagare precedente!
Il giorno 09/ott/10, alle ore 10:29, Avv.Mirco MInardi ha scritto:
> -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo
> "legalit" - http://legalit.solignani.it
Che ne dici, posso sostenerlo?
Il giorno 09/ott/10, alle ore 11:01, Avv.Mirco MInardi ha scritto:
sintetizzo:
1) la disdetta è stata inviata con largo anticipo.
2) è stata inviata nei termini anche la comunicazione di invito ad
esercitare la prelazione avendo la proprietaria ricevuto delle offerte
più alte che il conduttore non ha riscontrato
3) il conduttore voleva, di testa sua, compensare le mensilità di
cauzione con i canoni senza comunicarlo alla proprietaria
4) il conduttore voleva comunque fare pressioni negoziali sulla
proprietaria (signora anziana convivente con un figlio disabile e
malata) per non lasciare l'immobile
5) pochi giorni prima della notifica dell'intimazione di sfratto il
conduttore, già moroso per entrambi i canoni, manda una raccomandata
alla proprietaria in cui tutto contesta fuorché la mancata
accettazione dei canoni in pagamento.
ora chiedere la prova per testimoni del mero tentativo di pagamento mi
sembra quantomeno "strano" anche vista la comunicazione al n.5
Che ne dici?
Il giorno 09/ott/10, alle ore 11:37, Avv. Gabriele Orlando ha scritto: