Decreto ingiuntivo su fattura riportante p.iva errata

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danielarizzi

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Nov 19, 2010, 2:15:40 PM11/19/10
to legalit
Salve a tutti,
un mio cliente mi ha conferito incarico per recuperare un credito
riveniente da una fattura per fornitura merci del 2008.
Ho inviato una messa in mora e prima di richiedere il decreto
ingiuntivo ho richiesto al cliente una visura camerale sulla società
debitrice; è così emerso che la partita iva riportata in fattura è
errata ma corrisponde a quella di una s.p.a. in cui la debitrice vanta
partecipazioni societarie.
La domanda è:
è possibile correggere la fattura anche se del 2008 e già trasmessa al
debitore?
In caso negativo quella fattura potrebbe essere posta, insieme alla
copia autenticata del registro IVA ed alla bolla di consegna, alla
base dell'ingiunzione di pagamento? Ed in caso di opposizione della
debitrice?
Specifico che anche la bolla di consegna sottoscritta riporta il
numero di p.iva errata.
Insomma il numero di partita iva è elemento determinante della
fattura?
Grazie a tutti
Daniela

Avv.Mirco MInardi

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Nov 19, 2010, 4:11:46 PM11/19/10
to legalit
La cosa importante è individuare chi ha ordinato la merce. Se il
compratore è la soc. indicata dal tuo cliente poco importa l'errore
del n. di p.iva; la correzione della fattura presuppone la correzione
anche di quella già consegnata al debitore; non puoi modificare solo
quella in tuo possesso.

Avv. Gabriele Orlando

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Nov 20, 2010, 6:57:49 AM11/20/10
to legalit
On 19 Nov, 20:15, danielarizzi <avv.danielari...@yahoo.it> wrote:

> La domanda è:
> è possibile correggere la fattura anche se del 2008 e già trasmessa al
> debitore?

Forse mandando una nota di variazione, ma significa grane e perdite di
tempo.

> In caso negativo quella fattura potrebbe essere posta, insieme alla
> copia autenticata del registro IVA ed alla bolla di consegna, alla
> base dell'ingiunzione di pagamento? Ed in caso di opposizione della
> debitrice?

Per l'emissione di un d.i. basta che sia identificato il debitore, la
part. I.V.A. è uno dei vari modi per farlo, ma certamente non vincola
nessuno.
Se dall'ordine di acquisto e dalla fattura risulta comprensibile
l'identità della società che ha beneficiato della prestazione, allora
vai tranquilla.
Infatti, un'opposizione fondata soltanto su un dettaglio del genere è
del tutto temeraria.

> Specifico che anche la bolla di consegna sottoscritta riporta il
> numero di p.iva errata.
> Insomma il numero di partita iva è elemento determinante della
> fattura?

Sì, ma soltanto fiscalmente.
La tua cliente dovrà trovare un modo di mettere in regola la sua
contabilità assieme al suo commercialista.
Ma ciò riguarda solo i suoi adempimenti contabili, che sono attinenti
al rapporto con lo Stato, non con il debitore.

Cordialmente,
Avv. Gabriele Orlando

danielarizzi

unread,
Nov 20, 2010, 7:26:08 AM11/20/10
to legalit
Grazie a tutti i colleghi!

On 20 Nov, 12:57, "Avv. Gabriele Orlando" <dott.g.orla...@gmail.com>
wrote:

Enrico Gorini

unread,
Nov 20, 2010, 10:48:42 AM11/20/10
to leg...@googlegroups.com
Ho fatto un mucchio di fatture con piccole sviste come questa, non hanno
alcun effetto pratico, neanche fiscale.
Di solito si fa la correzione su entrambi i documenti (se c'� l'accordo con
la controparte); altrimenti comunque si lascia perdere e, se non c'�
evasione, il fisco potr� dire ben poco (si tratta di mero errore materiale
facilmente emendabile e senza conseguenze pratiche) .
Diverso sarebbe il discorso se la "svista" sottintendesse una frode, ma
allora � tutto un altro paio di maniche.
enrico gorini

----- Original Message -----
From: "Avv. Gabriele Orlando" <dott.g....@gmail.com>
To: "legalit" <leg...@googlegroups.com>
Sent: Saturday, November 20, 2010 12:57 PM
Subject: [legalit] Re: Decreto ingiuntivo su fattura riportante p.iva errata


On 19 Nov, 20:15, danielarizzi <avv.danielari...@yahoo.it> wrote:

> La domanda �:
> � possibile correggere la fattura anche se del 2008 e gi� trasmessa al
> debitore?

Forse mandando una nota di variazione, ma significa grane e perdite di
tempo.

> In caso negativo quella fattura potrebbe essere posta, insieme alla
> copia autenticata del registro IVA ed alla bolla di consegna, alla
> base dell'ingiunzione di pagamento? Ed in caso di opposizione della
> debitrice?

Per l'emissione di un d.i. basta che sia identificato il debitore, la

part. I.V.A. � uno dei vari modi per farlo, ma certamente non vincola


nessuno.
Se dall'ordine di acquisto e dalla fattura risulta comprensibile

l'identit� della societ� che ha beneficiato della prestazione, allora
vai tranquilla.
Infatti, un'opposizione fondata soltanto su un dettaglio del genere �
del tutto temeraria.

> Specifico che anche la bolla di consegna sottoscritta riporta il
> numero di p.iva errata.

> Insomma il numero di partita iva � elemento determinante della
> fattura?

S�, ma soltanto fiscalmente.
La tua cliente dovr� trovare un modo di mettere in regola la sua
contabilit� assieme al suo commercialista.
Ma ci� riguarda solo i suoi adempimenti contabili, che sono attinenti


al rapporto con lo Stato, non con il debitore.

Cordialmente,
Avv. Gabriele Orlando

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http://legalit.solignani.it

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