Pignoramento presso terzi

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Alessandro Pedone

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Dec 6, 2010, 11:49:24 AM12/6/10
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Non so se a qualcuno è capitata una cosa simile ...

ho fatto un pignoramento presso terzi di crediti dovuti in seguito alla cessione di un'azienda: il terzo deve pagare parte del prezzo in venti rate mensili con decorrenza dicembre 2010. Fatto il pignoramento il terzo mi chiama e mi riferisce che le rate sono garantite da cambiali già consegnate al venditore (e da questo già girate a terzi).

Cosa succede?
Il terzo si trova costretto a pagare due volte?
Si devono sequestrare le cambiali presso il giratario?


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Gianni Cataldi

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Dec 6, 2010, 2:04:45 PM12/6/10
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Secondo me c'è qualcosa che non va in questo cielo!!!
Se le cambiali erano solo a garanzia non credo potessero essere girate a
terzi....credo.
Non potrebbe essere una manovra finalizzata ad evitare il presso terzi?
Io per testare il polso del terzo gli chiederei di fornirmi la scrittura
dell'accordo....da qualche parte bisogna pur partire.
Ovvio che farà spallucce prosegui imperterrito ;-)
Gianni Cataldi

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-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Alessandro Pedone
Inviato: lunedì 6 dicembre 2010 17:49
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: [legalit] Pignoramento presso terzi

-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
http://legalit.solignani.it

edoardo patini

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Dec 6, 2010, 2:23:44 PM12/6/10
to leg...@googlegroups.com
non ho letto il post iniziale e mi limito ad osservare che un patto accessorio alla emissione di una cambiale puó essere valido tra le parti che lo hanno concluso ma di certo non è opponibile al terzo prenditore.

E.

Inviato da iPad

Avv. Gabriele Orlando

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Dec 6, 2010, 6:04:00 PM12/6/10
to legalit
On 6 Dic, 17:49, Alessandro Pedone <sciamanodellapiog...@gmail.com>
wrote:
> Non so se a qualcuno è capitata una cosa simile ...
>
> ho fatto un pignoramento presso terzi di crediti dovuti in seguito alla cessione di un'azienda: il terzo deve pagare parte del prezzo in venti rate mensili con >decorrenza dicembre 2010. Fatto il pignoramento il terzo mi chiama e mi riferisce che le rate sono garantite da cambiali già consegnate al venditore (e da questo già > girate a terzi).
>
> Cosa succede?
> Il terzo si trova costretto a pagare due volte?
> Si devono sequestrare le cambiali presso il giratario?
>
La questione è molto interessante perché se le cambiali costituiscono
garanzia ovviamente non sono la controprestazione pattuita e, dunque,
in linea teorica il creditore può scegliere se soddisfarsi esercitando
il diritto cartolare o l'azione causale, anche con il pignoramento.
Dunque il primo problema da risolvere, così su due piedi, mi sembra
verificare se l'emissione della cambiale costituisce datio in solutum.
Io, sempre andando ad istinto, direi che le cambiali sono una promessa
di pagamento e dunque lo escluderei, limitandole alla funzione di
garanzia (che è maggiormente compatibile con la loro natura, che
peraltro è tipica e pochi margini all'autonomia delle parti).
Tuttavia la girata ad un terzo non è irrilevante, anzi: con tale atto
il creditore ha conseguito un'utilità patrimoniale che potrebbe essere
pari a quella oggetto del contratto sottostante (non conosco gli
importi degli effetti).
In questo modo, per essere concisi, si potrebbe verificarsi questa
situazione:
1. Il creditore ha soddisfatto il credito girando le cambiali e
ricevendone il controvalore dal terzo
2. Il terzo ha il pieno diritto ad esigere alla scadenza quanto
indicato nella cambiale, potendo persino procedere in executivis
3. Il debitore si trova a dover versare la somma al terzo e, dunque,
può sostenere con qualche ragione di rifiutare un ulteriore pagamento
al creditore, per evitare di pagare due volte le somme indicate nel
contratto.
In ogni caso il creditore avrebbe fatto meglio a chiedere il pagamento
offrendo la restituzione delle cambiali e, a mio modesto avviso,
girando le stesse ad un altro e pretendendo ugualmente il pagamento si
espone alla contestazione di un abuso del diritto, forse anche
riparabile ex art. 2043 c.c.

Tutto questo ovviamente è un mio ragionamento estemporaneo e in
libertà (non ho fatto ricerche giurisprudenziali in merito).

Cordiali saluti,
Gabriele Orlando

Alessandro Pedone

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Dec 7, 2010, 2:50:13 AM12/7/10
to leg...@googlegroups.com

Il fatto della garanzia è una mia supposizione, ovviamente. Perché nella scrittura della cessione dell'azienda non si fa alcun riferimento alle cambiali ma si dice solo che parte del prezzo verrà pagato in tot rate mensili di euro x ... è proprio il debitore ad avermi detto che gli sono state date cambiali e di averle girate ...

se proseguo significa che il terzo dovrà pagare e arrangiarsi con il debitore per farsi restituire le cambiali ...

Gianni Cataldi

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Dec 7, 2010, 3:17:33 AM12/7/10
to leg...@googlegroups.com
A questo punto crdo proprio che tu abbia titolo per agire contro il terzo
.......... forte anche del "Gabriele pensiero" ;-).
Ovviamente da parte del debitor debitoris vi sarà opposizione /
ostruzionismo e dovrai necessariamente fare il giudizio per accertare il suo
debito.
Logica e prevedibile è la difesa del terzo che sosterrà di aver pagato
(datio in solutum) per facta concludentia quanto acquistato a seguito di un
successivo accordo intervenuto tra la parti.
Sinceramente, la vedo dura da parte tua ma anche io come Gabriele vado a
braccio ed il mio ragionamento è una divagazione di primo mattino ;-)
La scelta morale, ovviamente è tua.
Gianni Cataldi

Inviato: martedì 7 dicembre 2010 08:50
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: R: [legalit] Pignoramento presso terzi

Agostino Mario Mela

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Dec 7, 2010, 4:15:20 AM12/7/10
to leg...@googlegroups.com
In realtà è tutto da vedere.
Si tratta di stabilire se la girata delle cambiali importa cessione del credito (nel qual caso hai pignorato un credito che non è più del debitore principale, cosicché temo che l'esecuzione dovrebbe ritenersi infruttuosa).

avv. Agostino Mario Mela, Cagliari

Avv. Gabriele Orlando

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Dec 7, 2010, 9:57:25 AM12/7/10
to legalit
On 7 Dic, 08:50, Alessandro Pedone <sciamanodellapiog...@gmail.com>
wrote:
> Il fatto della garanzia è una mia supposizione, ovviamente. Perché nella scrittura della cessione dell'azienda non si fa alcun riferimento alle cambiali ma si dice >solo che parte del prezzo verrà pagato in tot rate mensili di euro x ... è proprio il debitore ad avermi detto che gli sono state date cambiali e di averle girate ...
>
> se proseguo significa che il terzo dovrà pagare e arrangiarsi con il debitore per farsi restituire le cambiali ...
>
Se vai avanti, fallo dopo aver consultato il cliente, ma sappi che il
terzo pignorato ed il terzo prenditore sono estranei e rimangono tali.
O, meglio, il terzo pignorato non è parte del giudizio e nel caso di
pignoramento di crediti deve solo rendere la dichiarazione di
quantità.
E se c'è un attivo del debitore lo deve dichiarare pena la soccombenza
nel giudizio di accertamento dell'obbligo.
Se poi questo coincide con il trattario e si trova davanti alle
pretese del prenditore, anche in questo caso deve pagare e basta.
Altrimenti il prenditore può procedere chiedendo la levata del
protesto e notificando direttamente il precetto.
In ogni caso il terzo non ha nulla da contestare perché l'interesse a
farlo, di diritto sostanziale e processuale, è del debitore.

Cordialmente,
Gabriele Orlando
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