Canne fumarie, condominio e legittimazione passiva

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Paolo

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Jul 5, 2010, 11:40:07 AM7/5/10
to legalit
Cari Colleghi,
questa volta mi avvalgo della Vostra esperienza per un quesito in
materia condominiale.
Tizio, inquilino dell'ultimo piano di uno stabile, cita il Condominio
X chiedendo i danni esistenziali per la mancata costruzione di una
canna fumaria nel condominio a seguito della cessazione dell'impianto
di riscaldamento centralizzato.
L'installazione delle caldaie autonome ha portato, a suo dire,
innumerevoli disagi a causa delle esalazioni provenienti dagli
scarichi.
Chiede pertanto il risarcimento dei danni e la condanna del Condominio
(scrivo testualmente) "al montaggio di una canna fumaria che convogli
i fumi di combustione delle caldaie dei piani sottostanti".
Il primo dubbio che vorrei condividere è sulla legittimazione passiva
del Condominio trattandosi di immissioni provenienti da impianti
autonomi, non avrebbe dovuto citare i suoi "vicini"?
Il secondo è sulla richiesta di montaggio di una canna fumaria.. a mio
parere è una richiesta insostenibile in giudizio trattandosi di un
autonomo potere decisionale dell'assemblea, considerate anche le
dimensioni enormi del condominio stesso (la questione riguarda
soltanto un'ala dello stesso..).
Grazie per l'attenzione e per i contributi!
P.s. anche la giurisprudenza in materia è gradita!

Luca de Grazia

unread,
Jul 5, 2010, 11:45:44 AM7/5/10
to leg...@googlegroups.com
Grazie per l'attenzione e per i contributi!

Figurati. Se almeno sapessimo chi sei :-)

Parente del ministro? :-D
 
P.s. anche la giurisprudenza in materia è gradita!

Certo!

Cordiali saluti.

(Avv. Luca-M. de Grazia)

--
Sent from Gmail, please reply to original adress.

Avv. Lucia Ferrari

unread,
Jul 5, 2010, 11:47:44 AM7/5/10
to leg...@googlegroups.com
Forse prima di analizzare la problematica giuridica bisogna approfondire
quella tecnica con un ottimo ing. termotecnico; una volta chiarito il
problema tecnico si potr� affrontare a ragion veduta quello tecnico.
Cordialit� LF

----- Original Message -----
From: "Paolo" <paolo....@gmail.com>
To: "legalit" <leg...@googlegroups.com>
Sent: Monday, July 05, 2010 5:40 PM
Subject: [legalit] Canne fumarie, condominio e legittimazione passiva


Cari Colleghi,
questa volta mi avvalgo della Vostra esperienza per un quesito in
materia condominiale.
Tizio, inquilino dell'ultimo piano di uno stabile, cita il Condominio
X chiedendo i danni esistenziali per la mancata costruzione di una
canna fumaria nel condominio a seguito della cessazione dell'impianto
di riscaldamento centralizzato.
L'installazione delle caldaie autonome ha portato, a suo dire,
innumerevoli disagi a causa delle esalazioni provenienti dagli
scarichi.
Chiede pertanto il risarcimento dei danni e la condanna del Condominio
(scrivo testualmente) "al montaggio di una canna fumaria che convogli
i fumi di combustione delle caldaie dei piani sottostanti".

Il primo dubbio che vorrei condividere � sulla legittimazione passiva


del Condominio trattandosi di immissioni provenienti da impianti
autonomi, non avrebbe dovuto citare i suoi "vicini"?

Il secondo � sulla richiesta di montaggio di una canna fumaria.. a mio
parere � una richiesta insostenibile in giudizio trattandosi di un


autonomo potere decisionale dell'assemblea, considerate anche le
dimensioni enormi del condominio stesso (la questione riguarda
soltanto un'ala dello stesso..).
Grazie per l'attenzione e per i contributi!

P.s. anche la giurisprudenza in materia � gradita!

-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
http://legalit.solignani.it

Luca de Grazia

unread,
Jul 5, 2010, 12:07:45 PM7/5/10
to leg...@googlegroups.com
Il giorno 05 luglio 2010 17.40, Paolo <paolo....@gmail.com> ha scritto:
Il primo dubbio che vorrei condividere è sulla legittimazione passiva
del Condominio trattandosi di immissioni provenienti da impianti
autonomi, non avrebbe dovuto citare i suoi "vicini"?

Direi proprio di si, a stretto rigore qualcuno potrebbe avere solamente i condizionatori e non emettere alcun "fumo"
 
Il secondo è sulla richiesta di montaggio di una canna fumaria.. a mio parere è una richiesta insostenibile in giudizio trattandosi di un autonomo potere decisionale dell'assemblea, considerate anche le dimensioni enormi del condominio stesso (la questione riguarda soltanto un'ala dello stesso..).

Beh delle due l'una:
  1. se il condominio non è legittimato, ovviamente decade anche la richiesta
  2. se il condominio  è legittimato, in teoria potrebbe essere ammissibile. Non vedo sinceramente cosa c'entri l'autonomo potere dell''assemblea...si tratta di una condanna ad un "facere" che è ammissibile solamente nei limiti appena descritti
Cordiali saluti.

(Avv. Luca-M. de Grazia)

Paolo

unread,
Jul 6, 2010, 4:04:01 AM7/6/10
to legalit
Il mio profilo è pubblico per quanto riguarda la mia identità..
preciso (prima di essere lapidato) di non essere parente del
ministro :-)

Paolo

unread,
Jul 6, 2010, 6:18:43 AM7/6/10
to legalit

>    1. se il condominio *non è legittimato*, ovviamente decade anche la
>    richiesta
>    2. se il condominio  *è legittimato*, in teoria potrebbe essere
>    ammissibile. Non vedo sinceramente cosa c'entri l'autonomo potere
>    dell''assemblea...si tratta di una condanna ad un "facere" che è ammissibile
>    solamente nei limiti appena descritti
>

Cito dal sito ipsoa..


Non c'è obbligo di canna fumaria
Libero condomino in libero impianto
Gli impianti a gas interessati dall'intervento sono autonomi e quindi
è di tutta evidenza come non spetti al Condominio intervenire in
questioni che si riferiscono alla gestione di parti dell'immobile
rientranti nella proprietà esclusiva dei singoli condomini.
Il provvedimento impugnato è illegittimo nella parte in cui obbliga il
Condominio, in persona del suo Amministratore, a realizzare apposite
canne fumarie di convoglio delle esalazioni degli impianti termici a
gas relativi agli impianti commerciali e artigianali posti ai piani
bassi.

La stessa ordinanza impugnata, infatti, evidenzia che gli impianti
interessati dall’intervento sono autonomi e quindi è di tutta evidenza
come non spetti al Condominio intervenire in questioni che si
riferiscono alla gestione di parti dell’immobile rientranti nella
proprietà esclusiva dei singoli condomini (cfr. Cassazione civile, II,
11 febbraio 2009, n. 3393).

Diversamente, l’atto impugnato appare immune da censure nella parte in
cui si riferisce alla realizzazione della rete fognaria nel cortile
condominale al fine di evitare l’allagamento delle cantine
prospicienti.

Trattandosi difatti di un bene di proprietà comune, sussiste
certamente la legittimazione del Condominio sia in senso sostanziale
che processuale.

Di conseguenza l’ordinanza impugnata va annullata nella parte che
impone al Condominio, in persona del suo Amministratore, di realizzare
apposite canne fumarie di convoglio delle esalazioni degli impianti
termici a gas relativi agli impianti commerciali e artigianali posti
ai piani bassi; il ricorso deve essere respinto per la parte restante.
(TAR MILANO, Sentenza, Sez. IV, 24/11/2009, n. 5145)

monia ghizzoni

unread,
Jul 6, 2010, 9:47:32 AM7/6/10
to legalit
Io però non ho capito che tipo di danno ha subito il condomino. Se
deriva dalla delibera condominiale di dismissione dell'impianto
centralizzato a fronte dell'installazione di riscaldamento autonomo
per ciascuna abitazione, allora sulla legittimazione passiva del
condominio non ci sono problemi. Ma se invece deriva da impianti di
singoli condomini non realizzati a regola d'arte con danno per i
vicini, forse dovrebbe citare i singoli condomini coinvolti. Magari il
parere del perito sul punto potrebbe essere d'aiuto..
Ciao
Monia Ghizzoni

Paolo

unread,
Jul 7, 2010, 4:02:17 AM7/7/10
to legalit
Hai centrato benissimo il problema.
La doglianza del condomino è che i fumi degli impianti dei singoli
condomini provocano tali disagi (preciso che lui stesso in ogni caso
ha sul balcone una caldaia a gas metano). Ha sostanzialmente citato il
condominio perchè, a suo dire, non ha provveduto alle modifiche
strutturali per risolvere il problema, nella specie la costruzione di
una canna fumaria, ecco il motivo della richiesta di risarcimento del
danno esistenziale ( che poi mi vien da dire che sia quasi un danno
bagatellare..) e di condanna alla costruzione della canna fumaria.
In realtà sono anche io del parere che la citazione andava fatta ai
singoli condomini, tanto più che nella sua ala vi sono condomini che
non hanno caldaie installate.. verrebbero condannati di conseguenza
anche loro!

Luca de Grazia

unread,
Jul 7, 2010, 4:19:09 AM7/7/10
to leg...@googlegroups.com
Il giorno 07 luglio 2010 10.02, Paolo <paolo....@gmail.com> ha scritto:
Hai centrato benissimo il problema.
 
Ha sostanzialmente citato il

condominio perchè, a suo dire, non ha provveduto alle modifiche
strutturali per risolvere il problema, nella specie la costruzione di
una canna fumaria, ecco il motivo della richiesta di risarcimento del
danno esistenziale ( che poi mi vien da dire che sia quasi un danno
bagatellare..) e di condanna alla costruzione della canna fumaria.
In realtà sono anche io del parere che la citazione andava fatta ai
singoli condomini, tanto più che nella sua ala vi sono condomini che
non hanno caldaie installate.. verrebbero condannati di conseguenza
anche loro!

Bingo!

Così si è letteralmente "incartato".
A questo punto è totalmente ovvio che la legittimazione sia dei singoli condomini, anzi a questo punto non dovrebbero nemmeno essere chiamati condomini, perché si tratta in realtà di vicini di casa, essendo il "condominio" un accidente

Cordiali saluti.

(Avv. Luca-M. de Grazia)

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