Buongiorno,
cosa ne pensate in merito alla possibilità concessa ad un commercialista di partecipare a più studi associati tra commercialisti
o di un avvocato a più studi associati tra avvocati ?
(ovviamente con il consenso di tutti i soci, sia vecchi che nuovi).
La legge Bersani
(decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 convertita in legge,
con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006) all'articolo 2 comma 1 lettera
c) prevede l'abrogazione delle disposizioni legislative e regolamentari che
prevedono con riferimento alle attività libero professionali e
intellettuali:
"c) il divieto di fornire all'utenza servizi professionali di tipo
interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra
professionisti, fermo restando che l'oggetto sociale relativo all'attività
libero-professionale deve essere esclusivo, che il medesimo professionista
non può partecipare a più di una società e che la specifica prestazione deve
essere resa da uno o più soci professionisti previamente indicati, sotto la
propria personale responsabilità."
Se non ho mal compreso, il divieto riguarda la possibilità di partecipare a
società di persone costituite da professionisti iscritti in albi differenti
e
NON di partecipare a più studi associati.
Come la leggete ?
Avete esperienze in merito di situazioni costituite DOPO la legge Bersani ?
Grazie
Franco Confalonieri
Dottore Commercialista - Revisore Contabile
*
f.confa...@studiomeli.it
Ti ringrazio,
mi pare di capire che la tua risposta sia
SI
un avvocato può partecipare ad uno studio associato tra avvocati a Firenze e ad uno studio associato tra avvocati a Roma,
ma a soltanto un società di persone interdisciplinari (ad es. tra legali e commercialisti).
Ho capito bene ?
Franco Confalonieri
Da:
leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Luca de Grazia
Inviato: martedì 25 maggio 2010
12.03
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] Può un
libero professionista partecipare a più studi associati ?
Dire che vada letta in questo modo:
1. In conformita' al principio comunitario di libera concorrenza ed a quello di liberta' di circolazione delle persone e dei servizi, nonche' al fine di assicurare agli utenti un'effettiva facolta' di scelta nell'esercizio dei propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato, dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attivita' libero professionali e intellettuali:
[...omissis...]
c) il divieto di fornire all’utenza servizi
professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o
associazioni tra professionisti, [mentre
rimangono ferme le norme che prevedano che]
Così si capisce meglio...perché non imparano ad utilizzare gli elenchi... :-)
Cordiali saluti.
(Avv. Luca-M. de Grazia)
Ti ringrazio,
mi pare di capire che la tua risposta sia
SI
un avvocato può partecipare ad uno studio associato tra avvocati a Firenze e ad uno studio associato tra avvocati a Roma,
ma a soltanto un società di persone interdisciplinari (ad es. tra legali e commercialisti).