Quesito (forse sciocco) su fatturazione

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Giovanni Borney

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Nov 17, 2010, 3:49:50 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com
Chiedo scusa per la domanda forse stupida, ma ho chiesto consiglio al mio consulente, il quale mi ha spiegato, ma non ci ho capito nulla e mi scoccia far la figura del fesso e richiedere.
La situazione è che un debitore di una società mia cliente a seguito di precetto ha pagato (!!!!) solo che ha pagato con assegno circolare intestato a me, ed ora non so tanto come regolarmi per la fatturazione.
Qualcuno sa spiegarmi come devo fare?
Mestamente...
Giovanni Borney

Avv. Emilio Curci

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Nov 17, 2010, 4:07:40 AM11/17/10
to legalit
Scusa ma la somma comprende sia sorte capitale che spese legali ?
Avv. Emilio Curci
Servizi Legali per privati e imprese
Via Melo, 71 - 7021 BARI
Via Di Giura, 93 - 85100 - POTENZA
Tel. 0805214928 - Fax 0804073110
skype: emiliocurci
pec: emili...@legalmail.it
www.emiliocurci.net

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Giovanni Borney

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Nov 17, 2010, 4:13:57 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com
Già, esatto!
GB

Avv. Edoardo Patini

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Nov 17, 2010, 4:24:06 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com
Fattura a chi ti ha pagato e controlla che provveda al pagamento della
ritenuta d'acconto che, una volta che ti sar� dimostrato essere stata pagata
dovrai restituire. Oppure manda una lettera al solvens. Quietanza le somme
in nome e per conto della tua cliente (che sarebbe il meglio firmasse con te
la lettera), quindi spiega che ricevi l'assegno in nome e per conto della
cliente alla quale girerai anche le somme versate a titolo di spese legali
(che non sono tue ma della cliente) quindi fatture le tue competenze alla
cliente.

La prima soluzione � quella fiscalmente ortodossa (la fattura va messa in
favore di chi paga). La seconda � quella "giuridicamente" pi� corretta. Le
spese legali sono un credito della tua cliente e non un tuo credito, sicch�
chi paga direttamente a te, teoricamente, paga male.

E.

-----Messaggio originale-----
From: Giovanni Borney
Sent: Wednesday, November 17, 2010 10:13 AM
To: leg...@googlegroups.com
Subject: Re: R: [legalit] Quesito (forse sciocco) su fatturazione

Gi�, esatto!
GB

Il giorno 17/nov/2010, alle ore 10.07, Avv. Emilio Curci ha scritto:

> Scusa ma la somma comprende sia sorte capitale che spese legali ?
> Avv. Emilio Curci
> Servizi Legali per privati e imprese
> Via Melo, 71 - 7021 BARI
> Via Di Giura, 93 - 85100 - POTENZA
> Tel. 0805214928 - Fax 0804073110
> skype: emiliocurci
> pec: emili...@legalmail.it
> www.emiliocurci.net
>
> Inviato da Blackberry�
>
> -----Original Message-----
> From: Giovanni Borney <giovann...@gmail.com>
> Sender: leg...@googlegroups.com
> Date: Wed, 17 Nov 2010 09:49:50
> To: <leg...@googlegroups.com>
> Reply-To: leg...@googlegroups.com
> Subject: [legalit] Quesito (forse sciocco) su fatturazione
>
> Chiedo scusa per la domanda forse stupida, ma ho chiesto consiglio al mio
> consulente, il quale mi ha spiegato, ma non ci ho capito nulla e mi
> scoccia far la figura del fesso e richiedere.

> La situazione � che un debitore di una societ� mia cliente a seguito di

Luca de Grazia

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Nov 17, 2010, 4:56:17 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com


La prima soluzione è quella fiscalmente ortodossa (la fattura va messa in favore di chi paga).

A me pare che non sia proprio così.
Anzi. 
L'art.21 del DPR 633/72 impone di emettere il documento fiscalmente rilevante nei confronti del soggetto in favore del quale è stata eseguita la prestazione, ed in questo caso dovrebbe essere il Cliente.
Rimetti la differenza al tuo Cliente con nota di accompagnamento, dove descrivi la situazione.
Il Cliente rimetterà direttamente a chi ha pagato una ricevuta per "accusare" la ricezione del denaro (non una fattura, perché probabilmente era già stata emessa a suo tempo e per gli interessi non deve essere emessa), eventualmente (se vuole) specificando, ex art.1193 e 1194, l'imputazione del pagamento medesimo.

L'importante è dimostrare documentalmente tutti i passaggi.

Ed è vero che il debitore potrebbe aver pagato male, ma occorre anche tenere presente che in molti casi viene rilasciato all'avvocato mandato a riscuotere in nome e per conto del Cliente.

Cordiali saluti.

(Avv. Luca-M. de Grazia)


Giovanni Borney

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Nov 17, 2010, 5:17:25 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com
Dal momento che la somma deve passare sul mio conto corrente, non dovrebbe in qualche modo figurare in un documento contabile?
Vero che ovviamente resterebbe tutto tracciabile, però....
Giovanni Borney

Marco Pescarollo

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Nov 17, 2010, 5:18:31 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com
Io di solito faccio così

1 Segno il totale dell'incasso come " somma incassata per conto terzi"

2 Mi trattengo le mie competenze che fatturo alla mia cliente e segno come
pagate per cassa dalla mai cliente

3 Mando la differenza alla cliente segnando in contabilità come " storno
somma incassata conto terzi"

Marco Pescarollo

-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Giovanni Borney
Inviato: mercoledì 17 novembre 2010 9.50
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: [legalit] Quesito (forse sciocco) su fatturazione

-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
http://legalit.solignani.it

Luca de Grazia

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Nov 17, 2010, 5:22:34 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com
Il giorno 17 novembre 2010 11:17, Giovanni Borney <giovann...@gmail.com> ha scritto:
Dal momento che la somma deve passare sul mio conto corrente, non dovrebbe in qualche modo figurare in un documento contabile?

Ribadisco che anche io "PRIMA" la pensavo come Edoardo

Poi me la sono dovuta studiare...ed è venuto fuori quello che ho scritto

Il documento contabile non deve essere necessariamente una fattura o una ricevuta, ma un documento valido civilisticamente che possa essere utilizzato anche a fini contabili.

Nella realtà avviene un pagamento per due distinti motivi, ed a rigore occorrerebbe vedere se eri antistatario o no...se quindi avevi titolo autonomo.

In ogni caso, nel presupposto che il tuo cliente ti abbia conferito espresso mandato e/o abbia ratificato il tutto, sei nella posizione del mandatario che riceve in nome e per conto del mandante, se non sbaglio.

E se compensi i tuoi crediti nei confronti del tuo cliente con il suo assenso non esiste problema alcuno, e quindi rimetterai al medesimo la differenza.

A disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento

Luca de Grazia

unread,
Nov 17, 2010, 5:23:34 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com
Il giorno 17 novembre 2010 11:18, Marco Pescarollo <ma...@avvocatopescarollo.it> ha scritto:
Io di solito faccio così

[...omissis...]

Non mi era pervenuto il tuo messaggio

Esatto, era quello che cercavo di spiegare in termini generali

Agostino Mario Mela

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Nov 17, 2010, 5:25:31 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com
Se hai ricevuto mandato ad incassare, è legittimo che sul tuo corrente figurino somme destinate ad altri. Si tratta solo di provare, in caso di contestazione (e devi dimostrarlo tu, perché c'è una presunzione semplice del fatto che le somme finite sul tuo conto corrente siano compensi professionali), che tali somme risultino riversate all'effettivo titolare. Un bel bonifico al cliente con la causale "rimessa X" ed è bell'e che fatto.

avv. Agostino Mario Mela, Cagliari

Avv. Edoardo Ferragina

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Nov 17, 2010, 11:09:26 AM11/17/10
to leg...@googlegroups.com

> A me pare che non sia proprio così.
> Anzi. 
> L'art.21 del DPR 633/72 impone di emettere il documento fiscalmente rilevante nei confronti del soggetto in favore del quale è stata eseguita la prestazione, ed in questo caso dovrebbe essere il Cliente.
> Rimetti la differenza al tuo Cliente con nota di accompagnamento, dove descrivi la situazione.
> Il Cliente rimetterà direttamente a chi ha pagato una ricevuta per "accusare" la ricezione del denaro (non una fattura, perché probabilmente era già stata emessa a suo tempo e per gli interessi non deve essere emessa), eventualmente (se vuole) specificando, ex art.1193 e 1194, l'imputazione del pagamento medesimo.
>
> L'importante è dimostrare documentalmente tutti i passaggi.
>

Quella appena descritta è anche la posizione dell'Amministrazione finanziaria, secondo cui la fattura va sempre emessa a favore del cliente. 
 
Nella fattura stessa, però, si dovrà dare atto che le somme sono state corrisposte dalla controparte soccombente, al fine di evitare che il cliente possa dedurre il relativo costo (che evidentemente non ha sostenuto).
 
 Edoardo Ferragina
 

Avv.Mirco MInardi

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Nov 17, 2010, 2:21:47 PM11/17/10
to legalit
Tu fatturi al cliente (c'è anche una circolare ministeriale sul
punto), il tuo cliente fatturerà al debitore sorte (se non già
fatturata), interessi e spese legali per chiudere la partita.

Così fanno i miei su indicazione del commercialista.

Ciao

Mirco Minardi
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