Il caso interessa anche a me ho un caso analogo in cui a fianco del ricorso per sequestro conservativo civile si è innestato sulla denuncia per falsità del testamento un sequestro preventivo disposto dalla Procura della Repubblica che ha coperto e bloccato i beni caduti in successione ( immobile+ somme depositate in banca).
La transazione tra l’erede testamentario e l’erede legittimo presenta problemi da un punto di vista fiscale a mio avviso.
Infatti se si annulla o dichiara inefficace il testamento il problema è che il nuovo erede legittimo dovrebbe pagare l’imposta di successione che è abbastanza pesante se non c’è successione in linea retta
Per questo pensavo ad un atto notarile confermativo della disposizione testamentaria nulla perchè falsa
Il risultato sarebbe di far rimanere erede quello istituto con testamento (falso) e il vero successore riceverebbe parte dei beni caduti in successionea titolo di transazione
Sorge però il problema di come e quanto sia tassata la transazione
Secondo voii può ipotizzare che il successore legittimo dichiari di ricevere le somme dal falso erede testamentario a titolo di risarcimento danni e quindi non paghi alcunchè a titolo di imposta di regsitro?
Marco Pescarollo Treviso
"Avv. Ludovica Serri" <pierfed...@gmail.com> Jun 14 07:52AM -0700
E' un problema in quanto non si può più aprire una successione per legge se
il testamento è stato pubblicato e d'altra parte se viene riconosciuto il
testamento come falso chi ne ha fatto uso diviene indegno a succedere e
pertanto viene escluso dalla successione (se non ricordo male per il
coniuge non opere la rappresentazione a favore degli eredi dello stesso).
L'unica soluzione che mi viene in mente è una transazione in cui i parenti
si impegnano ad abbandonare la causa ed il coniuge erede riconosce loro una
somma di denaro o trasferisce determinati beni di valore equivalente alla
quota che spetterebbe loro se non ci fosse testamento (1/3 i parenti e 2/3
il coniuge).
Come forma si può fare anche una transazione notarile così è più completa
giuridicamente se devono essere trasferiti degli immobili o quote degli
stessi, essendo in ambito successorio la tassazione dovrebbe essere
agevolata (meglio però chiedere ad un notaio).
Il giorno venerdì 14 giugno 2013 12:21:06 UTC+2, AC IUIRIS ha scritto:
"Vittorio Ciarrocca " <vittorio...@yahoo.it> Jun 14 06:00PM +0200
A mio avviso, se vi sono beni immobili, è consigliabile andare a stipulare
una transazione dal Notaio in quanto si deve ottenere un titolo idoneo alla
trascrizione nei registri immobiliari.
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
AC IUIRIS
Inviato: venerdì 14 giugno 2013 12.21
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: [legalit] Successione - Testamento - Sequestro giudiziario -
Transazione
Gentili colleghi,
I miei clienti, a seguito di morte della loro sorella (coniugata, senza
figli)che ha indicato come unico erede il suo coniuge, hanno voluto
procedere per bloccare i beni in quanto ritengono che il testamento sia
falso.
A seguito di ricorso per sequestro giudiziario, ancora in fase di decisione
e con CTU che ci da ragione, controparte vuole trovare un accordo, ma il
collega di controparte ha posto il problema relativo alla forma che deve
avere l'atto di transazione.......
Che consigli mi date....?
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