Sentenza ex 281 sexies c.p.c. non resa in udienza ma a distanza di circa un mese dalla stessa

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avvfrances...@gmail.com

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Jul 31, 2017, 10:14:44 AM7/31/17
to legalit
Salve Colleghi, come da titolo mi è stata notificata dalla cancelleria quest'oggi una sentenza (pubblicata in data 25/07/17) la cui discussione orale fu fatta i primi di luglio.
Essendo passato molto tempo dalla discussione orale credevo che il magistrato avesse deciso di approfondire la questione e rimettere la causa in istruttoria, ma evidentemente così npon è stato.
Ritenete ci siano estremi per far valere la nullità della sentenza? 
Conoscete riferimenti giurisprudenziali?
Al momento ho solo trovato un riferimento dottrinale di Proto Pisani e Balena secondo cui la sentenza sarebbe affetta da insanabile nullità.
Cito il testo rinvenuto: "Potrebbe tuttavia accadere che il tribunale, anziché pronunciare sentenza al termine della discussione, depositi la sentenza in cancelleria nei modi ordinari; in tal caso, l'omissione dà luogo ad una nullità insanabile da dedurre come motivo di gravame, senza determinare però la rimessione della causa al primo giudice [così Proto Pisani, Lezioni di diritto processuale civile, 5ª ed., Napoli, 2006, 121, secondo il quale il giudice è obbligato alla pronuncia della sentenza in udienza: «ove ciò non faccia si avrà - alla stessa stregua della mancata lettura del dispositivo in udienza nel rito del lavoro ex art. 429 - un vizio nella fase di formazione della sentenza: tale vizio o darà luogo a sanzioni disciplinari o sarà suscettibile di essere fatto valere in appello nel corso del quale dovrà essere rinnovata la decisione, senza possibilità di rimessione della causa al giudice di primo grado»; nello stesso senso Balena, La riforma del processo di cognizione, Napoli, 1994, 353, con riferimento all'art. 315Contra Reali, 205, secondo cui la sentenza pronunciata mediante deposito in cancelleria è atto perfettamente idoneo al raggiungere il suo scopo, analogamente a quanto era già stato sostenuto durante la vigenza dell'art. 315 (su cui Dittrich, 188). Analogamente, Masoni, 1043, per il quale se il magistrato devia dallo schema di cui all'art. 281 sexies la sanzione sembra essere quella minimale prevista per la mancata decisione e l'omessa lettura del solo dispositivo]".

Grazie a chi vorrà aiutarmi.

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