Quale è la procedura principale e quale è la riunita ?
Franco Confalonieri
Dottore commercialista
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Inviato: domenica 6 giugno 2010
22.38
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Oggetto: [legalit] esecuzione
immobiliare e compenso del CTU
Il caso è il seguente.
Assisto il CTU di una procedura esecutiva
immobiliare il quale ha espletato il suo incarico e non è stato pagato dalla
creditrice procedente a carico della quale il G.E. aveva posto provvisoriamente
il costo della perizia. La creditrice procedente è la moglie del debitore
esecutato e gli ha pignorato la metà dell'immobile in comunione legale. Questa
procedura è riunita ad altra procedura incardinata contro entrambi i
coniugi da un istituto di credito per il mancato pagamento del mutuo,
pertanto l'immobile risulta ormai pignorato per l'intero. Il cespite è stato
venduto e il delegato sta per depositare il piano di riparto. Lui sostiene che
il credito del mio assistito andrebbe in prededuzione ma io non ne sono
convinta. Mi ha anche detto che se spiego intervento verrà considerato quale
credito chirografario e, quindi, dovrà mettersi in coda a tutti con scarse
probabilità di soddisfazione.
Ritengo invece che il suo sia un credito privilegiato e che può spiegare
intervento tardivo nella procedura che vede pignorato l'intero immobile, atteso
che la sua debitrice al momento è comunque la moglie. Solo ove la moglie avesse
già corrisposto il compenso al CTU, la stessa avrebbe potuto ottenere il
rimborso dalla procedura quale spesa sostenuta nell'interesse di tutti i
creditori anche intervenuti (art. 95 c.p.c.).
Che cosa ne pensate? Se spiego intervento tardivo, il termine ultimo è l'udienza fissata per l'approvazione del piano di riparto o con il deposito del piano già decado?
Grazie mille a chiunque voglia dare il suo contributo.
Feliciana Bitetto
Loconte & Partners
Studio Legale e Tributario
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Inviato: lunedì 7 giugno 2010
11.47
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Oggetto: Re: R: [legalit]
esecuzione immobiliare e compenso del CTU
La principale è quella nel corso della quale il mio cliente ha espletato l'incarico. La sua perizia, naturalmente, è servita anche per la procedura riunita visto che l'immobile era lo stesso. Perchè me lo chiedi?
Feliciana Bitetto
Se la perizia, da quel che ho intuito, è servita alla procedura (poiché è stata la base per l’ordinanza di vendita), il credito del CTU ha piena qualificazione di spesa di giustizia per l’esecuzione in corso, poiché il Consulente è stato nominato dal Giudice delle Esecuzioni e la sua attività è stata svolta nell’interesse e a vantaggio comune dei creditori di quella esecuzione e pertanto il relativo credito è senza dubbio un credito che gode di prededuzione.
Il tutto in base agli articoli 2770 e 2777 c.c.
Termino il ragionamento, solo in via teorica (ma non è più il tuo caso), per rispondere al “Perché me lo chiedi ?”
Quando ci sono delle procedure riunite è sempre necessaria un’analisi delle spese che vengono richieste a credito per comprendere se effettivamente hanno diritto a essere richieste (ossia sono utili o indispensabili), perché non è detto che tutte le spese che sostiene un creditore siano poi ripetibili nei confronti dell’esecutato.
In particolare, godono di privilegio le sole spese che hanno dato beneficio nell’esecuzione nella quale vengono richieste.
Faccio un esempio:
se l’esecuzione riunita è relativa a soli 500/1000
e la principale ha già pignorato l’intero ed ha già la perizia,
quale beneficio ne avrebbero i creditori ?
E quale danno dovrebbe subire ancora il debitore da tale attività non utile ?
Non ho infine compreso il ragionamento di un credito in prededuzione che, a seguito di intervento, diventerebbe chirografario.
O è in prededuzione o è chirografario.
I crediti privilegiati non perdono la loro qualifica.
Franco Confalonieri