E se mandassi la diffida via PEC?

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Avv.M.Lanzetti

unread,
Jan 11, 2010, 11:58:50 AM1/11/10
to legalit
Mi è venuta una voglia matta di mandare una diffida che sto scrivendo
via PEC! Ho visto che la società controparte ne è titolare e quasi
quasi...
Il dubbio però è: cosa mando? Foglio in pdf firmato come allegato?
Copio la diffida come testo nell'e-mail (bruuuuutto però!)?
Voi che dite?

Alberto Sonego

unread,
Jan 11, 2010, 12:18:27 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com
Direi... la seconda


Il 11/01/2010 17.58, Avv.M.Lanzetti ha scritto:
> Mi � venuta una voglia matta di mandare una diffida che sto scrivendo
> via PEC! Ho visto che la societ� controparte ne � titolare e quasi
> quasi...
> Il dubbio per� �: cosa mando? Foglio in pdf firmato come allegato?
> Copio la diffida come testo nell'e-mail (bruuuuutto per�!)?
> Voi che dite?
>

Luca de Grazia

unread,
Jan 11, 2010, 12:19:42 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com
Il giorno 11 gennaio 2010 17.58, Avv.M.Lanzetti <avvinp...@gmail.com> ha scritto:
Mi è venuta una voglia matta di mandare una diffida che sto scrivendo
via PEC! Ho visto che la società controparte ne è titolare e quasi
quasi...

Crei diffida 

La salvi in PDF non modificabile e la firmi almeno con firma elettronica avanzata

La alleghi al messaggio di PEC

Salvi il tutto su supporto non riscrivibile per futuri utilizzazioni

A disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento

Cordiali saluti.

(Avv. Luca-M. de Grazia)

PS: io ho fatto così con l'ACI :-)

Tiziano Solignani

unread,
Jan 11, 2010, 12:21:51 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com
Il 11/01/2010 17.58, Avv.M.Lanzetti ha scritto:
Io al posto tuo non avrei alcun dubbio e andrei assolutamente con la PEC, anzi non vedo l'ora di potermi trovare anche io in una situazione come la tua.

Senz'altro la soluzione migliore è la mail di testo, lascia perdere i pdf, siamo avvocati, l'importante è il contenuto (e gestirlo in poco tempo per noi).

Domanda: dove hai trovato l'indirizzo pec della società di controparte? Nella carta intestata o alla camcom?

--
cordialmente,

tiziano solignani

** progetto fenice **

Tiziano Solignani

unread,
Jan 11, 2010, 12:23:14 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com
Il 11/01/2010 18.19, Luca de Grazia ha scritto:
Crei diffida 

La salvi in PDF non modificabile e la firmi almeno con firma elettronica avanzata

La alleghi al messaggio di PEC

Salvi il tutto su supporto non riscrivibile per futuri utilizzazioni

E' un sistema eccellente, ma per i miei gusti troppo laborioso.

A ognuno la sua scelta, secondo le proprie preferenze.

Legalmente è comunque una scelta ottima, tanto quanto l'invio in formato testo.

Studio Legale Fresia

unread,
Jan 11, 2010, 12:33:05 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com

Domanda : dove hai trovato l'indirizzo pec della societᅵ di controparte? Nella carta intestata o alla camcom?

La Camera di Commercio di Cuneo, alla quale ho richiesto se e dove era possibile reperire elenchi di indirizzi di PEC di imprese, mi ha cosᅵ risposto:

Le societᅵ neocostituite hanno l'obbligo di dichiarare il proprio indirizzo PEC, e quindi risulta dalla visura camerale.
Le altre dovranno comunicarlo entro il 29/11/2011.


Buona serata.

Avv. Erik Maffei

unread,
Jan 11, 2010, 12:43:48 PM1/11/10
to legalit
Anch'io sto iniziando ad usare la PEC con le P.A.
Mi sono dotato di un token di firma digitale, creo il file in pdf o
in word e lo firmo digitalmente assolvendo l'imposta di bollo in modo
virtuale ai sensi del D.M. 23.1.2004.
Poi allego tutto al messaggio PEC e via!
E' molto comodo e si risparmiano tempi e costi di una raccomandata
tradizionale, tra l'altro sempre più cara.
Saluti a tutti.

EM

On 11 Gen, 18:21, Tiziano Solignani <solign...@solignani.it> wrote:
> Il 11/01/2010 17.58, Avv.M.Lanzetti ha scritto:> Mi è venuta una voglia matta di mandare una diffida che sto scrivendo
> > via PEC! Ho visto che la società controparte ne è titolare e quasi
> > quasi...
> > Il dubbio però è: cosa mando? Foglio in pdf firmato come allegato?
> > Copio la diffida come testo nell'e-mail (bruuuuutto però!)?
> > Voi che dite?
>
> Io al posto tuo non avrei alcun dubbio e andrei assolutamente con la
> PEC, anzi non vedo l'ora di potermi trovare anche io in una situazione
> come la tua.
>
> Senz'altro la soluzione migliore è la mail di testo, lascia perdere i
> pdf, siamo avvocati, l'importante è il contenuto (e gestirlo in poco
> tempo per noi).
>

> _Domanda_: dove hai trovato l'indirizzo pec della società di


> controparte? Nella carta intestata o alla camcom?
>
> --
> cordialmente,
>

> tiziano solignani <http://tsolignani.solignani.it/>
>
> ** progetto fenice <http://fenice.solignani.it/> **

Luca de Grazia

unread,
Jan 11, 2010, 12:49:10 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com
lunedì 11 gennaio 2010 ore 18:44:39

Secondo me il discorso è solo di pratica.

Occorre avere:

1) casella di posta PEC

2) token di firma digitale

3) possibilità di salvare il documento in PDF o TIFF (la suite OpenOffice lo fa di base il PDF, per il resto basta cercare e si trovano programmi anche free). Se non si vuole comprare Acrobat Suite esistono vari programmi che a costi davvero accessibili consentono di creare e modificare i PDF

E cominciare ad utilizzare lo strumento, tutto qui.

Cordiali saluti.

(Avv. Luca-M. de Grazia)


PPS: Tiziano ho letto tuo post su ebook....assolutamente d'accordo, in Italia è un pianto....anche io stavo cercando titoli in italiano...anche perché con i netbook si può anche fare a meno del Kindle...(o simili)....ma niente di niente salvo Dante, Ariosto e  Manzoni...

Mario Sabatino

unread,
Jan 11, 2010, 1:02:07 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com
La PEC può aggiungere la certificazione del contenuto del messaggio solo se in combinazione con un certificato digitale. La PEC non certifica l'identità del mittente, né trasforma il messaggio in "documento informatico", se il mittente omette di usare la propria firma digitale (da wikipedia ;-) ). Quidi procederei come Luca ed Erik.

Mario

P.S.
sugli ebook non è vero che non si trova nulla in italiano ;-) Visitate il sito di Apogeo On Line, di CopyLeft Italia, di StampaAlternativa, della Mondadori, GoogleLibri, Wikipedia (il libro ve lonfezionate voi). Lulu ... ecc. Già ora non basterebbero tre vite per leggere tutto il materiale disponibile ;-))
 


--
Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo "legalit" di Google Gruppi.
Per postare messaggi in questo gruppo, invia un'email a leg...@googlegroups.com.
Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a legalit+u...@googlegroups.com.
Per ulteriori opzioni, visita il gruppo all'indirizzo http://groups.google.com/group/legalit?hl=it.




--
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Avv. Mario Sabatino
Piazza Risorgimento 14
00192 Roma - Italy
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http://www.studiosabatino.it
Skype: callto://avvsabatino
Twitter: http://www.twitter.com/mariosabatino

f.zannini

unread,
Jan 11, 2010, 1:08:34 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com

Domanda ignobile… come si fa a sapere se il ns avversario e o controparte ha un indirizzo di posta digitale? Esiste un elenco dei pec..cati?

Saluti

Avv zannini

 

 

Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Luca de Grazia
Inviato: lunedì 11 gennaio 2010 18.49
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] Re: E se mandassi la diffida via PEC?

Avv. Erik Maffei

unread,
Jan 11, 2010, 1:09:56 PM1/11/10
to legalit
Su come firmare digitalmente un documento è molto utile la lettura
delle istruzioni sul sito del CNIPA.
Tra l'altro per firmare un documento in pdf occorre o creare il file
in .p7m oppure configurare Acrobat o Reader con il file dll di firma
digitale, è un po' complicato, ma ci si riesce.
Saluti a tutti.

EM

On 11 Gen, 19:02, Mario Sabatino <a27...@gmail.com> wrote:
> La PEC può aggiungere la

> certificazione<http://it.wikipedia.org/wiki/Certificato_digitale> del


> contenuto del messaggio solo se in combinazione con un certificato

> digitale<http://it.wikipedia.org/wiki/Certificato_digitale>.


> La PEC non certifica l'identità del mittente, né trasforma il messaggio in
> "documento informatico", se il mittente omette di usare la propria firma
> digitale (da wikipedia ;-) ). Quidi procederei come Luca ed Erik.
>
> Mario
>
> P.S.
> sugli ebook non è vero che non si trova nulla in italiano ;-) Visitate il
> sito di Apogeo On Line, di CopyLeft Italia, di StampaAlternativa, della
> Mondadori, GoogleLibri, Wikipedia (il libro ve lonfezionate voi). Lulu ...
> ecc. Già ora non basterebbero tre vite per leggere tutto il materiale
> disponibile ;-))
>

> Il giorno 11 gennaio 2010 18.49, Luca de Grazia <l...@degrazia.it> ha


> scritto:
>
>
>
>
>
> > lunedì 11 gennaio 2010 ore 18:44:39
>
> > Secondo me il discorso è solo di pratica.
>
> > Occorre avere:
>
> > 1) casella di posta PEC
>
> > 2) token di firma digitale
>
> > 3) possibilità di salvare il documento in PDF o TIFF (la suite OpenOffice
> > lo fa di base il PDF, per il resto basta cercare e si trovano programmi
> > anche free). Se non si vuole comprare Acrobat Suite esistono vari programmi
> > che a costi davvero accessibili consentono di creare e modificare i PDF
>
> > E cominciare ad utilizzare lo strumento, tutto qui.
>
> > Cordiali saluti.
>
> > (Avv. Luca-M. de Grazia)
>
> > PS: Per chi fosse interessato:

> >http://lucadegrazia.postilla.it/2009/11/30/come-produciamo-in-giudizi...


>
> > PPS: Tiziano ho letto tuo post su ebook....assolutamente d'accordo, in
> > Italia è un pianto....anche io stavo cercando titoli in italiano...anche
> > perché con i netbook si può anche fare a meno del Kindle...(o simili)....ma
> > niente di niente salvo Dante, Ariosto e  Manzoni...
>
> > --
> > Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo "legalit" di
> > Google Gruppi.
> > Per postare messaggi in questo gruppo, invia un'email a
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> > Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a

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> > .
> > Per ulteriori opzioni, visita il gruppo all'indirizzo
> >http://groups.google.com/group/legalit?hl=it.
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>
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Avv. Gennaro Izzo

unread,
Jan 11, 2010, 1:31:28 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com
Caro Tiziano,
Egregi colleghi,
Gentili colleghe,
ho un dubbio che vorrei condividere con tutti Voi: allorquando c'� bisogno
di conferire incarichi professionali e domiciliazioni, od essere
domiciliatario di qlc collega, si pone in essere una situazione
apparentemente semplice ma fondamentalmente complessa sotto l'aspetto
dell'inquadramento del professionista domiciliatario (privacy, diritti,
obblighi, etc. etc.).
Gradirei sapere come Vi regolate (oltre la prassi della semplice fiducia
sulla parola) allorquando conferite incarico di domiciliazione e se
utilizzate un modello negoziale per iscritto nel quale vengono esplicitate
diritti, obblighi e relativi compensi.
Penso che avere un formulario unitario possa rendere la vita un p� pi�
facile ed evitare di incappare in qst poco chiare a distanza di anni.
Attendo consigli ed eventuali modulistiche utilizzate.
Buon lavoro
Avv. Gennaro Izzo


Luca de Grazia

unread,
Jan 11, 2010, 2:42:42 PM1/11/10
to leg...@googlegroups.com
Il giorno 11 gennaio 2010 19.09, Avv. Erik Maffei <avv.m...@gmail.com> ha scritto:
Su come firmare digitalmente un documento è molto utile la lettura
delle istruzioni sul sito del CNIPA.
Tra l'altro per firmare un documento in pdf occorre o creare il file
in .p7m oppure configurare Acrobat o Reader con il file dll di firma
digitale, è un po' complicato, ma ci si riesce.

Non è assolutamente complicato scusami

Si crea il PDF senza campi modificabili, lo si firma con l'applicazione che utilizza il token, viene fuori un file pippo.pdf.p7m (con doppia estensione è espressamente previsto dalle regole tecniche e dal CAD), si allega tale file (che E' il documento firmato [sottoscritto] con firma digitale) alla PEC e si spedisce il tutto, mantenendo tutti i messaggi della PEC per quanto concerne la ricezione e la consegna del messaggio.

Tiziano Solignani

unread,
Jan 12, 2010, 5:11:02 AM1/12/10
to leg...@googlegroups.com
Il 11/01/2010 18.33, Studio Legale Fresia ha scritto:
Domanda : dove hai trovato l'indirizzo pec della società di controparte? Nella carta intestata o alla camcom?

La Camera di Commercio di Cuneo, alla quale ho richiesto se e dove era possibile reperire elenchi di indirizzi di PEC di imprese, mi ha così risposto:

Le società neocostituite hanno l'obbligo di dichiarare il proprio indirizzo PEC, e quindi risulta dalla visura camerale.

Le altre dovranno comunicarlo entro il 29/11/2011.


Buona serata.

Vorrei capire se l'indirizzo pec risulta anche da www.infoimprese.it.

Qualcuno ha gli estremi di una azienda neocostituita di cui poter fare l'interrogazione?

Tiziano Solignani

unread,
Jan 12, 2010, 5:32:51 AM1/12/10
to leg...@googlegroups.com
Il 12/01/2010 11.11, Tiziano Solignani ha scritto:

Qualcuno ha gli estremi di una azienda neocostituita di cui poter fare l'interrogazione?

Abbiamo provato in privato con Peter, ma pare che da infoimprese l'indirizzo pec non risulti.

Naturalmente non è un gran bel risparmio se ogni volta devi fare una visura...

Alla faccia della trasparenza, del rispetto per l'ambiente, del progresso...

Speriamo che si adeguino... inserendo l'indirizzo pec anche nell'elenco consultabile pubblicamente.

Tiziano Solignani

unread,
Jan 12, 2010, 5:35:16 AM1/12/10
to leg...@googlegroups.com
Il 11/01/2010 19.02, Mario Sabatino ha scritto:
sugli ebook non è vero che non si trova nulla in italiano ;-) Visitate il sito di Apogeo On Line, di CopyLeft Italia, di StampaAlternativa, della Mondadori, GoogleLibri, Wikipedia (il libro ve lonfezionate voi). Lulu ... ecc. Già ora non basterebbero tre vite per leggere tutto il materiale disponibile ;-))

Ho visto Mondadori che mi pare l'unica realtà veramente interessante e non settoriale (almeno per i miei gusti) a parte il fatto di aver reso disponibile un libro di Gigi D'Alessio che io personalmente aborro :-) ci sono dei contenuti veramente validi.

Purtroppo però il problema è che c'è estrema scarsità di titoli disponibili in generale, io adesso per esempio vorrei leggere I racconti di Kolyma di Salamov ma non si trovano da nessuna parte neanche a piangere in greco (si trova, paradossalmente, un audiolibro, ma a me gli audio non piacciono, preferisco leggere).

Googlelibri ho provato a scaricare qualcosa ma nella copia che avevo io c'erano davvero molti errori di ricognizione dei caratteri.

Quando a wikipedia non ho capito il riferimento alla possibilità di creare un libro, come funziona?

Luca Turinelli

unread,
Jan 12, 2010, 6:53:43 AM1/12/10
to legalit
mi permetto una considerazione che deriva sicuramente dalla mia
ignoranza.
Ma se il ricevente ha la PEC ma non ha il sistema di firma digitale
(cosa tranquillamente fattibile, visto che la PEC con 5 euro uno se la
fa ed è pure obbligato, ma non così la firma digitale) come fa ad
aprire il nostro bel pdf firmato digitalmente?

anche perché non mi pare nemmeno necessario firmare digitalmente posto
che nemmeno nelle raccomandate "tradizionali" cartacee c'è la certezza
del contenuto ...

che ne dite?

Luca

Un bel PS quasi OT:
Io sarò tradizionalista, ma posto che nella "mia" Cancelleria non
hanno nemmeno polisweb, io procedo con la buona vecchia cara carta.
So che così non "aiuto" il progresso, ma è sempre meglio che vedermi
contro un'eccezione sicuramente accolta dal GOT di turno che nulla sa
al proposito.

Luca de Grazia

unread,
Jan 12, 2010, 7:04:24 AM1/12/10
to leg...@googlegroups.com
martedì 12 gennaio 2010 ore 13:01:22

:-)

Molto semplicemente e scusa la brevità, eventualmente ne parliamo in privato

Se l'altro non ha un sistema di controllo della firma digitale (a prescindere che esistono on line) i problemi sono suoi, non del mittente.

E la differenza tra la PEC e la posta cartacea è proprio data dal fatto che mentre con la raccomandata in busta chiusa se la controparte asserisce che la medesima busta sia vuota, tocca a me l'onere della prova, con la PEC e l'allegato sottoscritto l'onere è di chi vuole contestare, e non mi sembra poco.

Poi, se vuoi, da vecchio marpione, ti spiego i mille modi per eludere la normativa con il cartaceo, cosa che diviene molto più difficile con l'informatica :-)))

Mario Sabatino

unread,
Jan 12, 2010, 8:08:26 AM1/12/10
to leg...@googlegroups.com
Il giorno 12 gennaio 2010 13.04, Luca de Grazia <lu...@degrazia.it> ha scritto:
martedì 12 gennaio 2010 ore 13:01:22

:-)

Molto semplicemente e scusa la brevità, eventualmente ne parliamo in privato

Se l'altro non ha un sistema di controllo della firma digitale (a prescindere che esistono on line) i problemi sono suoi, non del mittente.


Infatti l'autenticità della firma puo essere verificata anche se non si dispone di firma digitale.

Ecco come fare per verificare le firme digitali dei notai: http://ca.notariato.it/

(a proposito, funziona anche per le firme non Postecert ?)

Cordialmente,

Mario
 

Avv.M.Lanzetti

unread,
Jan 12, 2010, 8:38:18 AM1/12/10
to legalit

> _Domanda_: dove hai trovato l'indirizzo pec della società di

> controparte? Nella carta intestata o alla camcom?

Nella visura online della CamCom.

Luca Turinelli

unread,
Jan 12, 2010, 8:49:19 AM1/12/10
to legalit
Ammettendo massima ignoranza ... confesso che non conoscevo la
possibilità di una verifica On Line.
Che però, mi pare di capire, non è necessaria per chi riceve il
documento.
Se infatti il debitore riceve il pdf nella sua PEC, che sia firmato
omeno lui lo apre e buonanotte. Giusto?
Quindi comincio a capire l'utilità pratica di quanto scrivevate sopra
E mi sa che mi attiverò per scoprire più indirizzi di PEC sia
possibile!! ;)

Comunque, sono molto interessato a sapere i trucchi del cartaceo di
cui diceva Luca ... in quanto il mio post scriptum rimane purtroppo
valido.
Finché è una diffida di pagamento, poco male, ma credo che non
trasmetterei molto di più via PEC in questo momento storico ... ;)


On 12 Gen, 14:08, Mario Sabatino <a27...@gmail.com> wrote:
> Il giorno 12 gennaio 2010 13.04, Luca de Grazia <l...@degrazia.it> ha


> scritto:
>
> > martedì 12 gennaio 2010 ore 13:01:22
>
> > :-)
>
> > Molto semplicemente e scusa la brevità, eventualmente ne parliamo in
> > privato
>
> > Se l'altro non ha un sistema di controllo della firma digitale (a
> > prescindere che esistono on line) i problemi sono suoi, non del mittente.
>
> Infatti l'autenticità della firma puo essere verificata anche se non si
> dispone di firma digitale.
>
> Ecco come fare per verificare le firme digitali dei notai:http://ca.notariato.it/
>
> Ecco il servizio di verifica di Postecert:https://postecert.poste.it/verificatore/servletverificatorep7m?tipoOp=10
> (a proposito, funziona anche per le firme non Postecert ?)
>
> Cordialmente,
>
> Mario
>
> --
> -----------------
> Avv. Mario Sabatino
> Piazza Risorgimento 14
> 00192 Roma - Italy

> ----------------------------http://www.studiosabatino.it

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