Il caso:
Una ditta, mia cliente, manda un proprio furgone a consegnare della
merce presso un'altra azienda. L'autista del furgone subisce un
infortunio mentre si trova presso l'altra azienda (una saracinesca gli
cade addosso).
L'Inail, pur essendo stata risarcita dall'altra azienda (anzi, dalla sua
assicurazione) di tutti gli indennizzi versati all'autista, opera anche,
per il triennio successivo, un aumento dei premi assicurativi a carico
della mia cliente. In sostanza l'Inail considera che la mia cliente
abbia avuto un dipendente infortunato sul lavoro, (e questo anche se a
causa di terzi). Da notare che, nel frattempo, nessun altro dipendente
della mia cliente subisce infortuni.
La mia cliente paga regolarmente i premi Inail, così aumentati.
Mi chiedo ora se la mia cliente possa addebitare al vero responsabile
dell'infortunio (e cioè all'altra azienda) i maggiori oneri Inail
sostenuti; oppure se avrebbe dovuto fare ricorso contro l'Inail, facendo
valere la propria assenza di responsabilità per l'infortunio.
Nella corposa normativa che riguarda l'Inail, non ho trovato nulla in
merito, ma forse ho cercato male.
C'è qualcuno esperto in materia, o a cui sia capitato un caso simile, in
grado di illuminarmi?
Grato a chi vorrà intervenire.
Cordialità
Alberto Sonego