E' tutt'al più una affermazione infondata, come capita sempre di leggere
negli atti civili, dal momento che di solito le parti sostengono l'una
una tesi opposta all'altra, senza che ciò, di per sè, sia sconveniente,
mentre invece fa parte della fisiologia del processo.
Non è che le parti si possono adontare quando le altre parti sostengono
la loro opinione, per quanto infondata possa essere, finchè non si usano
espressioni oggettivamente ingiuriose, cosa che non ricorre in questo caso.
E non è che una espressione diventi tanto più sconveniente quanto sembri
più infondata alla luce del quadro istruttorio, sono due piani diversi,
quello dell'eleganza e dello stile di espressione, da un lato, e quello
del merito della causa, dall'altro.
--
cordialmente,
tiziano solignani <http://tsolignani.solignani.it/>
Secondo me l'espressione è perfettamente in linea con il diritto di difesa, anche se i fatti danno torto a chi la sostiene...
A giudicare infatti non siamo noi, ma il giudice, che deve udire le versioni delle parti in perfetta parità.
Poi se le tue armi sono molto più affilate di quelle dell'avversario, meglio per il tuo cliente.
Ricordo la seguente espressione sconveniente ed offensiva da me subita (di cui fu disposta la cancellazione con risarcimento per responsabilità aggravata): "il difensore di controparte ha eseguito in fase istruttoria una cross examination all'italiana, mal mutuata da qualche film americano"....
Non c'è che dire l'eleganza impera!!!
Cordialità.
M-M-
Avv. Marco Mecacci
Mecacci & Mensi Avvocati Associati
Piazza di San Marco n. 7
50121 FIRENZE
tel. 055210480 / 0555351740
fax 055/7349010
Secondo me l'espressione è perfettamente in linea con il diritto di difesa, anche se i fatti danno torto a chi la sostiene...
A giudicare infatti non siamo noi, ma il giudice, che deve udire le versioni delle parti in perfetta parità.
Poi se le tue armi sono molto più affilate di quelle dell'avversario, meglio per il tuo cliente.
Ricordo la seguente espressione sconveniente ed offensiva da me subita (di cui fu disposta la cancellazione con risarcimento per responsabilità aggravata): "il difensore di controparte ha eseguito in fase istruttoria una cross examination all'italiana, mal mutuata da qualche film americano"....
Non c'è che dire l'eleganza impera!!!
Cordialità.
M-M-
Avv. Marco Mecacci
Mecacci & Mensi Avvocati Associati
Piazza di San Marco n. 7
50121 FIRENZE
tel. 055210480 / 0555351740
fax 055/7349010
From: Enrico Gorini
Sent: Tuesday, September 08, 2009 11:40 AM
To: leg...@googlegroups.com
Subject: [legalit] Re: espressioni sconvenienti od offensive
Chiedo scusa per l'intervento
Dopo essere stato rimbrottato non tanto tempo fa da un collega più anziano, già Presidente di un ordine, per il fatto di avere scritto che il predetto aveva falsamente interpretato un mio scritto, lo chiamai per scusarmi e tutto finì lì.
Di solito uso la formuletta "quanto riferito o sostenuto da Controparte non corrisponde assolutamente a verità. E' bensì vero che......"
Sono comunque dell'idea che le espressioni sconvenienti e offensive alle quali fa riferimento l'art. 20 del codice deontologico, debbano avere una certa consistenza per essere portate all’attenzione del Giudice ed eventualmente del Consiglio dell’ordine.
La differenza poi tra inveritiero o falso parmi non debba essere neppure presa in considerazione......
Ogni tanto mi sfogo
Scusatemi di nuovo
Alberto
-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Enrico
Gorini
Inviato: giovedì 10 settembre 2009 18.07
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: [legalit] Re: "falso" e "inveritiero" ....l'è li
stess
Apre la strada a impugnazioni di qualsiasi genere, tutte fondate
sull'assunto "il mio precedente avvocato era un somaro", cosa che già
tende a pensare il 90% dei clienti che perde una causa...
Da : Luca de Grazia
A : Tiziano Solignani
p.c.:
OGGETTO: RE: [legalit] Re: Senza parole
Reply to lu...@degrazia.it
> Apre la strada a impugnazioni di qualsiasi genere, tutte fondate
> sull'assunto "il mio precedente avvocato era un somaro", cosa che
> già tende a pensare il 90% dei clienti che perde una causa...
Si ma guardiamo la questione (totalmente assurda, sono d'accordo) da
un altro punto di vista, di fatto vengono poste nel nulla eventuali
azioni di risarcimento danni nei confronti dell'avvocato. Più
esattamente dovranno essere posposte al termine della causa
"principale".
Cordiali saluti.
Luca de Grazia