il "Tu" tra Colleghi

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Avv. Monica Giordano

unread,
Dec 18, 2010, 2:22:21 PM12/18/10
to legalit
Cari Colleghi,
mi sono sempre chiesta se, nel riscontrare in nome di un cliente una
diffida di un Collega, fosse corretto usare subito il "Tu" o il "Lei"
e ogni volta mi faccio delle turbe mentali in proposito, così finisco
sempre per adottare il criterio dell'età e dare del Lei ai più
"adulti"anche in segno di reverenza per l'anzianità del
professionista. Spesso, però, quando mi trovo nella situazione
inversa, mi danno del Lei anche dei Colleghi quasi coetanei...vorrei
sapere la vostra opinione in merito e, soprattutto, voi come vi
comportate..
Scusate la superficialità del quesito, ma almeno non vi tedio in
questo we prenatalizio! :)

Saluti
Avv. Monica Giordano

Gianni Cataldi

unread,
Dec 18, 2010, 2:30:17 PM12/18/10
to leg...@googlegroups.com
Troppo buona!! ;-)
Personalmente parto sempre con il Lei ed ai coetanei o quasi chiedo il
permesso all'uso del tu.
Se poi ho avuto modo di "valutare" il collega anche indirettamente in altre
situazioni e so di avere di fronte / dall'altro capo una persona pratica
interessata al raggiungimento del risultato, omettendo tutte le formalità
non necessarie, arrivo al dunque anche io.....perchè ritengo che col "tu" ci
si capisce meglio ;-)
Buon w.e.
Gianni cataldi

STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
Via F. Meninni n. 235  -  70024   Gravina in Puglia (BA)  Tel. / Fax   +39
080.326.82.66  Mobile  +39 333.610.41.70
 
  
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-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Avv. Monica Giordano
Inviato: sabato 18 dicembre 2010 20:22
A: legalit
Oggetto: [legalit] il "Tu" tra Colleghi

Saluti
Avv. Monica Giordano

-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
http://legalit.solignani.it

Avv. Massimo Billi

unread,
Dec 18, 2010, 2:34:54 PM12/18/10
to leg...@googlegroups.com
Beh...
A me è capitato di essere rimproverato sia da coetanei perché davo del tu che da avvocati più grandi perché davo del lei (giovanotto perché tiene così le distanze? chi crede di essere?).

Incredibile ma vero.

Enrico Gorini

unread,
Dec 18, 2010, 4:18:32 PM12/18/10
to leg...@googlegroups.com
Il "tu" generalizzato finisce per banalizzare e appiattire i rapporti.
A me sembra bello che si parta dal "lei" (fra colleghi estranei o
avversari), e ci sia un momento in cui uno si sente autorizzato a dare del
tu.
Le mie regole sono:
a) fra colleghi coetanei, si va al tu subito senza problemi.
b) Se si � coetanei ma avversari ed estranei, solo dopo un certo tempo; il
messaggio del "tu" �: sei mio avversario ma mi fido di te, non c'� ragione
per non sentirsi amici. Attenzione perch� alle volte ci si pu� pentire di
avere abbandonato il "lei".
c) colleghi pi� anziani: do' del lei finch� non mi chiede di darci del tu,
opp mi sento a ci� autorizzato da un certo cameratismo instauratosi.
d) clienti: coetanei, dopo un po' di familiarizzazione chiedo di darci del
"tu"; non coetanei: di regola do' sempre del lei salvo che le circostanze
nel tempo suggeriscano diversamente.

enrico gorini


----- Original Message -----
From: "Avv. Massimo Billi" <massim...@libero.it>
To: <leg...@googlegroups.com>
Sent: Saturday, December 18, 2010 8:34 PM
Subject: Re: R: [legalit] il "Tu" tra Colleghi


Beh...
A me � capitato di essere rimproverato sia da coetanei perch� davo del tu
che da avvocati pi� grandi perch� davo del lei (giovanotto perch� tiene cos�

le distanze? chi crede di essere?).

Incredibile ma vero.


Il giorno 18/dic/2010, alle ore 20.30, Gianni Cataldi ha scritto:

> Troppo buona!! ;-)
> Personalmente parto sempre con il Lei ed ai coetanei o quasi chiedo il
> permesso all'uso del tu.
> Se poi ho avuto modo di "valutare" il collega anche indirettamente in
> altre
> situazioni e so di avere di fronte / dall'altro capo una persona pratica

> interessata al raggiungimento del risultato, omettendo tutte le formalit�
> non necessarie, arrivo al dunque anche io.....perch� ritengo che col "tu"

> ci
> si capisce meglio ;-)
> Buon w.e.
> Gianni cataldi
>
> STUDIO DELL'AVVOCATO
> GIOVANNI CATALDI
> Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39
> 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
>
>
> Le informazioni contenute nella presente e-mail e nei documenti
> eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al
> destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia da

> parte di terzi � proibita e pu� costituire violazione della normativa che

> e ogni volta mi faccio delle turbe mentali in proposito, cos� finisco
> sempre per adottare il criterio dell'et� e dare del Lei ai pi�
> "adulti"anche in segno di reverenza per l'anzianit� del
> professionista. Spesso, per�, quando mi trovo nella situazione


> inversa, mi danno del Lei anche dei Colleghi quasi coetanei...vorrei
> sapere la vostra opinione in merito e, soprattutto, voi come vi
> comportate..

> Scusate la superficialit� del quesito, ma almeno non vi tedio in

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Avv. Monica Giordano

unread,
Dec 19, 2010, 11:28:57 AM12/19/10
to legalit
Bene, quindi mi pare di capire che per iscritto partite tutti con il
"Lei"salvo poi autorizzarsi reciprocamente al "Tu"..
Al Collega Mecacci: era scherzosa quanto alla superficialità o quanto
al Lei che mi dai?! Qui mi pare valga la regola del Tu con tutti!! ;)

Saluti a tutti
Avv. Monica Giordano


On 19 Dic, 06:55, "Avv. Marco Mecacci" <avv.marco.meca...@gmail.com>
wrote:
> Gentile Collega, trovo non superficiale, ma interessante il suo
> quesito. Personalmente, adotto sempre il "Lei" se incontro colleghi
> che non conoscevo; adotto il tu se invece giá ci conosciamo, a meno
> che siano particolarmente antipatici. L'evoluzione del rapporto fa il
> resto. Con i clienti invece mantengo sempre il  rapporto iniziale,
> salvo passare dal tu al Lei se ce n'é motivo. Ovviamente la prima
> parte della mia mal era scherzosa. Cordialitá. Marco Mecacci
>
> Il 18/12/10, Enrico Gorini<enricogor...@libero.it> ha scritto:
>
>
>
>
>
> > Il "tu" generalizzato finisce per banalizzare e appiattire i rapporti.
> > A me sembra bello che si parta dal "lei" (fra colleghi estranei o
> > avversari), e ci sia un momento in cui uno si sente autorizzato a dare del
> > tu.
> > Le mie regole sono:
> > a) fra colleghi coetanei, si va al tu subito senza problemi.
> > b) Se si è coetanei ma avversari ed estranei, solo dopo un certo tempo; il
> > messaggio del "tu" è: sei mio avversario ma mi fido di te, non c'è ragione
> > per non sentirsi amici.  Attenzione perchè alle volte ci si può pentire di
> > avere abbandonato il "lei".
> > c) colleghi più anziani: do' del lei finchè non mi chiede di darci del tu,
> > opp mi sento a ciò autorizzato da un certo cameratismo instauratosi.
> > d) clienti: coetanei, dopo un po' di familiarizzazione chiedo di darci del
> > "tu"; non coetanei: di regola do' sempre del lei salvo che le circostanze
> > nel tempo suggeriscano diversamente.
>
> > enrico gorini
>
> > ----- Original Message -----
> > From: "Avv. Massimo Billi" <massimo_bi...@libero.it>
> > To: <leg...@googlegroups.com>
> > Sent: Saturday, December 18, 2010 8:34 PM
> > Subject: Re: R: [legalit] il "Tu" tra Colleghi
>
> > Beh...
> > A me è capitato di essere rimproverato sia da coetanei perché davo del tu
> > che da avvocati più grandi perché davo del lei (giovanotto perché tiene così
> > le distanze? chi crede di essere?).
>
> > Incredibile ma vero.
>
> > Il giorno 18/dic/2010, alle ore 20.30, Gianni Cataldi ha scritto:
>
> >> Troppo buona!! ;-)
> >> Personalmente parto sempre con il Lei ed ai coetanei o quasi chiedo il
> >> permesso all'uso del tu.
> >> Se poi ho avuto modo di "valutare" il collega anche indirettamente in
> >> altre
> >> situazioni e so di avere di fronte / dall'altro capo una persona pratica
> >> interessata al raggiungimento del risultato, omettendo tutte le formalità
> >> non necessarie, arrivo al dunque anche io.....perchè ritengo che col "tu"
> >> ci
> >> si capisce meglio ;-)
> >> Buon w.e.
> >> Gianni cataldi
>
> >> STUDIO DELL'AVVOCATO
> >> GIOVANNI CATALDI
> >> Via F. Meninni n. 235  -  70024   Gravina in Puglia (BA)  Tel. / Fax   +39
> >> 080.326.82.66  Mobile  +39 333.610.41.70
>
> >> Le informazioni contenute nella presente e-mail e nei documenti
> >> eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al
> >> destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia da
> >> parte di terzi è proibita e può costituire violazione della normativa che
> >> tutela il diritto alla privacy. Se avete ricevuto questa comunicazione per
> >> errore, Vi preghiamo di informare immediatamente il mittente del messaggio
>
> >> e
> >> di distruggere questa e-mail.
> >> ___________________________________________________________________________­_
> >> ________________
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> >> received it in error, please notify us immediately by reply e-mail and
> >> then
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> >> any purposes, or disclose its contents to any other person. Mind that to
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> >> so could be a breach of Italian privacy Law. Thank you for your
> >> co-operation.
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> >> -----Messaggio originale-----
> >> Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
> >> di
> >> Avv. Monica Giordano
> >> Inviato: sabato 18 dicembre 2010 20:22
> >> A: legalit
> >> Oggetto: [legalit] il "Tu" tra Colleghi
>
> >> Cari Colleghi,
> >> mi sono sempre chiesta se, nel riscontrare in nome di un cliente una
> >> diffida di un Collega, fosse corretto usare subito il "Tu" o il "Lei"
> >> e ogni volta mi faccio delle turbe mentali in proposito, così finisco
> >> sempre per adottare il criterio dell'età e dare del Lei ai più
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> >> professionista. Spesso, però, quando mi trovo nella situazione
> >> inversa, mi danno del Lei anche dei Colleghi quasi coetanei...vorrei
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> --
> Inviato dal mio dispositivo mobile
>
> Avv. Marco Mecacci
> Mecacci & Mensi Avvocati Associati
> Via Venti Settembre, 84
> 50129 Firenze
> Tel. 055210480 - 0555351740
> Fax 0557349010
> cell. 3478130850- Nascondi testo citato
>
> - Mostra testo citato -

Tiziano Solignani

unread,
Dec 19, 2010, 1:15:11 PM12/19/10
to leg...@googlegroups.com
Io do del tu a tutti e me lo faccio dare a mia volta da tutti anche dai clienti perché sono allergico ai salamelecchi ma la verità e che bisognerebbe giudicare caso per caso perché c'è chi invece si trova più a suo agio con le formalità.


tiziano solignani, da iPhone 4
http://tsolignani.solignani.it

~ il mio libro > http://fenice.solignani.it

Avv. Massimo Billi

unread,
Dec 19, 2010, 1:18:17 PM12/19/10
to leg...@googlegroups.com
Tendenzialmente ragiono come te.

Di base il tu, a volte è più appropriato il lei ma non generalizzo.

Avv. Monica Giordano

unread,
Dec 19, 2010, 1:46:40 PM12/19/10
to legalit
ahahaha..siamo passati addirittura al voi!! Allora devo starti proprio
antipatica!!!

On 19 Dic, 19:35, "Avv. Marco Mecacci" <avv.marco.meca...@gmail.com>
wrote:
> Al Collega Mecacci: era scherzosa quanto alla superficialità o quanto
> al Lei che mi dai?!
>
> .... Decidete Voi Cara Collega..."
>
> Avv. Marco Mecacci
> Mecacci & Mensi Avvocati Associati
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> 50129 Firenze
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> Fax 0557349010
> cell. 3478130850
>
> Il giorno 19 dicembre 2010 19:18, Avv. Massimo Billi <
> massimo_bi...@libero.it> ha scritto:
>
>
>
> > Tendenzialmente ragiono come te.
>
> > Di base il tu, a volte è più appropriato il lei ma non generalizzo.
>
> > Il giorno 19/dic/2010, alle ore 19.15, Tiziano Solignani ha scritto:
>
> > > Io do del tu a tutti e me lo faccio dare a mia volta da tutti anche dai
> > clienti perché sono allergico ai salamelecchi ma la verità e che
> > bisognerebbe giudicare caso per caso perché c'è chi invece si trova più a
> > suo agio con le formalità.
>
> > > tiziano solignani, da iPhone 4
> > >http://tsolignani.solignani.it
>
> > > ~ il mio libro >http://fenice.solignani.it
>
> > > Il giorno 19/dic/2010, alle ore 17:28, "Avv. Monica Giordano" <
> > giordano.m...@gmail.com> ha scritto:
>
> > >> Bene, quindi mi pare di capire che per iscritto partite tutti con il
> > >> "Lei"salvo poi autorizzarsi reciprocamente al "Tu"..
>
> > > -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
> >http://legalit.solignani.it
>
> > -- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
> >http://legalit.solignani.it- Nascondi testo citato

avvzannini

unread,
Dec 20, 2010, 3:02:01 AM12/20/10
to leg...@googlegroups.com
Il 19/12/2010 6.55, Avv. Marco Mecacci ha scritto:
> Gentile Collega, trovo non superficiale, ma interessante il suo
> quesito. Personalmente, adotto sempre il "Lei" se incontro colleghi
> che non conoscevo; adotto il tu se invece gi� ci conosciamo, a meno

> che siano particolarmente antipatici. L'evoluzione del rapporto fa il
> resto. Con i clienti invece mantengo sempre il rapporto iniziale,
> salvo passare dal tu al Lei se ce n'� motivo. Ovviamente la prima
> parte della mia mal era scherzosa. Cordialit�. Marco Mecacci
Anch'io adotto il tuo comportamento, ad esempio al Pellisier, detto
faccia da pippistrello, darei addirittura del Voi.......
(4 in due anni sono troppi)....

SAluti

avvzannini.vcf

Avv. Erik Maffei

unread,
Dec 20, 2010, 5:59:24 AM12/20/10
to legalit
Piccola digressione e curiosita', ma il Voi non fu introdotto dal Duce
perche' il lei sembrava troppo femminile?


> Anch'io adotto il tuo comportamento, ad esempio al Pellisier, detto
> faccia da pippistrello, darei addirittura del Voi.......
> (4 in due anni sono troppi)....
>
> SAluti
>
>  avvzannini.vcf
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Corrado Amoroso

unread,
Dec 20, 2010, 11:20:47 AM12/20/10
to leg...@googlegroups.com
On Sunday, December 19, 2010 5:28:57 PM UTC+1, Avv. Monica Giordano wrote:
Bene, quindi mi pare di capire che per iscritto partite tutti con il
"Lei"salvo poi autorizzarsi reciprocamente al "Tu"..

Confermo anche io questa "usanza". Il "tu" lo introduco dopo un contatto telefonico (in cui normalmente avviene il passaggio dal "lei" al "tu").
Si potrebbe anche rilevare l'ulteriore gradazione esistente tra il "tu" ed il "Tu" (maiuscolo): quest'ultima e' una forma alla quale mi sento normalmente obbligato ad adeguarmi sebbene la ritenga insensata.
Quando i rapporti si fanno piu' cordiali (ed in genere con un corrispondente) mi sento libero di togliere il maiuscolo senza offendere nessuno.
Saluti.
Corrado Amoroso - Milano
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