Buongiorno a tutti,
vorrei promuovere mediante la procedura del 702 bis
c.p.c. una causa di scioglimento di comunione ereditaria.
Ho già instaurato, a suo tempo, la procedura di
mediazione che non ha, ovviamente, sortito alcun esito.
La divisione è semplicissima ed ostacolata solo dalle
(immotivate) resistenze di uno degli eredi.
Ho già una perizia di parte molto ben fatta sulla
divisibilità in due lotti praticamente identici senza neppure la necessità
di conguaglio.
L'eventuale istruttoria si dovrebbe limitare ad una CTU
(se il Giudice lo riterrà necessario), peraltro non incompatibile con la
particolare natura del ricorso sommario.
Invece che usare la via ordinaria con citazione, mi
chiedevo se posso trascrivere ai sensi dell'art. 2646 C.C. il ricorso una volta
fissata l'udienza di comparizione da parte del Giudice, un po' come è possibile
iscrivere ipoteca sulla scorta del ricorso per decreto ingiuntivo
provvisoriamente esecutivo.
Mi è capitato di trascrivere solo citazioni, ma non
ricorsi ex art. 702 bis.
Qualcuno di voi ha avuto esperienze simili? Problemi
con il conservatore?
Grazie e buon lavoro
Andrea
Avv. Andrea Pizzuto
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