Mancato riscontro alla transazione e irrituale pignoramento presso terzi

854 views
Skip to first unread message

gennar...@libero.it

unread,
Dec 2, 2010, 11:31:32 AM12/2/10
to leg...@googlegroups.com
Un quesito alla lista:

Vi è mai capitato che una proposta di transazione venga rifiutata dal collega
di controparte senza che la stessa sia stata sottoposta al vaglio del
creditore?
In questa vicenda rappresento un debitore e la mia proposta di transazione ha
ricevuto una irrituale risposta negativa da parte del collega di controparte.
Lumi in proposito? Grazie
Gennaro


Luca de Grazia

unread,
Dec 2, 2010, 11:35:21 AM12/2/10
to leg...@googlegroups.com
In questa vicenda rappresento un debitore e la mia proposta di transazione ha ricevuto una irrituale risposta negativa da parte del collega di controparte.

Hai modo di controllare (non dici se siete in causa oppure no) se il collega ha poteri di disposizione della lite?

Cordiali saluti.

Luca de Grazia

avv. Vincenzo Giordano

unread,
Dec 2, 2010, 11:49:02 AM12/2/10
to leg...@googlegroups.com
Bè, se la proposta è indecente, può anche starci: se tu sai già che il tuo cliente non è disponibile ad accettare meno di qualcosa, che riferirgli a fare di una proposta insoddisfacente ?
Lo dico giusto per ragionare, giacchè io, per scrupolo, riferisco sempre e puntualmente tutto al cliente, anche a tempo perso ;-)
Cordialmente,
Vincenzo Giordano
Avvocato in Napoli
-----Messaggio Originale-----
Data invio: giovedì 2 dicembre 2010 17.31
Oggetto: [legalit] Mancato riscontro alla transazione e irrituale pignoramento presso terzi
-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it

gennar...@libero.it

unread,
Dec 2, 2010, 12:01:25 PM12/2/10
to leg...@googlegroups.com

Caro Vincenzo,

la proposta potrebbe anche essere valutata come indecente ma è pur sempre una proposta che doveva essere valutata.

 

Il problema è che ....non è stato il creditore a mezzo del suo difensore a rifiutare ma lo stesso collega che motivando il diniego "perchè non vuole responsabilità...perchè è troppo indaffarato" non prende in considerazione una cirocstanza normalissima come....una normalissima rateizzazione in due/tre rate.

Il pignoramento andrà opposto ovviamente ed i termini allungati per due/tre mesi....

Cassazioni in merito?

Giuro che non si vince niente! ;)

Un cordiale saluto

Gennaro

----Messaggio originale----
Da: avv.vincen...@libero.it
Data: 02/12/2010 17.49
A: <leg...@googlegroups.com>
Ogg: R: [legalit] Mancato riscontro alla transazione e irrituale pignoramento presso terzi

Gianni Cataldi

unread,
Dec 2, 2010, 12:29:35 PM12/2/10
to leg...@googlegroups.com

………mmmmmmm

La proposta non è indecente!!! E dietro pare ci sia tutta l’avidità del collega che, evidentemente, avendo fatto ricerche in anticipo, sapeva già dove trovare i soldi.

Ed ha preferito buttarsi all’ingrasso pur allungando i suoi tempi.

Da questa parti, un Presso Terzi prima di 7 – 8 mesi non lo chiudi: tra prima udienza, assegnazione ed attesa di adempimento del terzo……….

L’ho proposto altre volte: abuso del diritto? Malafede processuale? Sono stati elevati a principi fondamentali dell’ordinamento.

Gianni Cataldi

 

STUDIO DELL'AVVOCATO

GIOVANNI CATALDI

Via F. Meninni n. 235  -  70024   Gravina in Puglia (BA)  Tel. / Fax   +39 080.326.82.66  Mobile  +39 333.610.41.70

 

  

Le informazioni contenute nella presente e-mail e nei documenti eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia da parte di terzi è proibita e può costituire violazione della normativa che tutela il diritto alla privacy. Se avete ricevuto questa comunicazione per errore, Vi preghiamo di informare immediatamente il mittente del messaggio e di distruggere questa e-mail.

____________________________________________________________________________________________

 

This e-mail is confidential and it is legally privileged. If you have received it in error, please notify us immediately by reply e-mail and then delete this message from your system. Please do not copy it or use it for any purposes, or disclose its contents to any other person. Mind that to do so could be a breach of Italian privacy Law. Thank you for your co-operation.

__________________________________________________________________________________________________

 

Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di gennar...@libero.it
Inviato: giovedì 2 dicembre 2010 18:01
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: R: [legalit] Mancato riscontro alla transazione e irrituale pignoramento presso terzi

Agostino Mario Mela

unread,
Dec 3, 2010, 2:26:54 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com
Abuso del diritto, malafede: sono parole grosse.
Un conto sono i doveri del collega nei confronti del proprio cliente (la cui trasgressione sarà quest'ultimo a far rilevare, sempre che non avesse preliminarmente incaricato il suo difensore di rifiutare qualunque dilazione), un altro sono i suoi doveri nei confronti della controparte e del suo difensore. Se ti ha comunicato tempestivamente il rifiuto della proposta e l'intenzione di andare avanti con l'esecuzione, credo che non gli si possa muovere alcuna censura. D'altra parte chi non paga immediatamente di fronte ad un titolo esecutivo sa benissimo di essere esposto all'esecuzione forzata e di non aver alcun diritto a dilazioni, per le quali può solo contare sulla ragionevolezza dell'avversario.
Ad ogni modo, se vuoi che la tua proposta sia valutata dalla controparte, hai a disposizione uno strumento semplicissimo: mandi la proposta sia alla controparte che al collega. Fai anche un piacere a quest'ultimo, liberandolo dalla fatica di comunicare la proposta al suo assistito.

avv. Agostino Mario Mela, Cagliari

Corrado Amoroso

unread,
Dec 3, 2010, 3:44:22 AM12/3/10
to legalit
On 3 Dic, 08:26, Agostino Mario Mela <agostino.m...@tiscali.it> wrote:
> [...]
> Ad ogni modo, se vuoi che la tua proposta sia valutata dalla controparte,
> hai a disposizione uno strumento semplicissimo: mandi la proposta sia alla
> controparte che al collega. Fai anche un piacere a quest'ultimo, liberandolo
> dalla fatica di comunicare la proposta al suo assistito.

...nei limiti di quanto impone il rispetto dell'art.27 cod.
deontologico.

Saluti.
Corrado Amoroso

Andrea Buti

unread,
Dec 3, 2010, 4:30:36 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com
Queso mi sembra proprio il classico caso di un negoziato bloccato e non credo che sia un problema solo del collega avversario: nella misura in cui il suo comportamento impedisce la trattativa, diventa anche un mio problema.

domande interessanti:
1) l'avvocato può rifiutare l'offerta senza comunicarla al proprio cliente ?
2) l'avvocato può fregarsene dell'offerta proveniente da un collega ?
3) come sbloccare l'empasse ?

Provo a dare qualche risposta

1) la legge e la deontologia non ci aiutano; giuridicamente è un problema tra di loro (come dice Luca), negozialmente è un problema anche mio..

2) l'art. 23 comma VI codice deontologico prevede: " L’interruzione delle trattative stragiudiziali, nella prospettiva di dare inizio ad azioni giudiziarie, deve essere comunicata al collega avversario".. ci potrebbe stare (?) .. Io la proposta per iniziare la trattativa la faccio sempre.. per sicurezza...Una volta che io l'ho iniziata, l'altro almeno dovrà scomodarsi a rigettarla, invece di ignorarla.. bellamente ed in silenzio...Poi - al di là del caso di Gennaro - si potrebbe (?) parlare dei motivi alla base del rifiuto? Legittimi o illegittimi? Reali interessi o solo tattiche..?

3) Per evitare il rischio del 27 si potrebbe far inviare dal cliente direttamente alla controparte una lettera/proposta transattiva (producibile...)

Non credo ci sia spazio per arrivare all'abuso del diritto, ma il problema è proprio qui: ci sono moltissimi casi in cui non ci sono gli estremi dell'abuso e si finisce nelle trappole di tatticismi o atteggiamenti di chiusura.

Nessuno credo voglia/possa contestare il diritto ad avere le somme, ma considerata l'oggettiva incertezza di ogni azione (di cognizione o di esecuzione), la lunghezza etc.. forse il creditore dovrebbe avere il diritto o, almeno l'opportunità, di valutare un'alternativa.

In soldoni mi/vi chiedo ci sono aspetti/controversie/argomenti/questioni non negoziabili ?

Id est: l'intransigibilità è oggettiva o soggettiva...?

Saluti, AB


___________________________________________________

Avv. Andrea Buti
Via Pallotta, 15- 62032 Camerino (MC)
T 0737 630402 F 0737630395
and...@studiobuti.it - and...@pec.studiobuti.it
www.studiobuti.it - www.dirittomoderno.it
___________________________________________________

Agostino Mario Mela

unread,
Dec 3, 2010, 5:13:57 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com
L'art. 27 del codice deontologico, quando si tratta di proposte transattive, è — a mio sommesso avviso — un falso problema.
Ne ricordo il testo:

Soltanto in casi particolari, per richiedere determinati comportamenti o intimare messe in mora od evitare prescrizioni o decadenze, la corrispondenza può essere indirizzata direttamente alla controparte, sempre peraltro inviandone copia per conoscenza al legale avversario.

Bene, e se io invio la proposta transattiva al collega, e ne invio copia per conoscenza al suo cliente, commetto un illecito? O semplicemente faccio una cortesia al collega, risparmiandogli il tempo e la fatica di riferire la proposta, accelerando altresì la trattativa?


avv. Agostino Mario Mela, Cagliari



Corrado Amoroso

unread,
Dec 3, 2010, 5:15:12 AM12/3/10
to legalit
On 3 Dic, 10:30, Andrea Buti <andrea.b...@adrcenter.it> wrote:
>
> 3) Per evitare il rischio del 27 si potrebbe far inviare
> dal cliente direttamente alla controparte una lettera/proposta
> transattiva (producibile...)

Il limite di questo metodo sta appunto nella producibilita' che in
qualche modo puo' essere resa innocua, magari facendo riferimento alla
proposta avanzata dal collega, senza citarne i termini esatti: a
questo punto sara' eventualmente la controparte a chiedere al proprio
legale di essere informata delle trattative.

Saluti.
Corrado Amoroso

Corrado Amoroso

unread,
Dec 3, 2010, 5:21:56 AM12/3/10
to legalit
On 3 Dic, 11:13, Agostino Mario Mela <agostino.m...@tiscali.it> wrote:
>
> [...]se io invio la proposta transattiva al collega, e ne invio copia
> per conoscenza al suo cliente, commetto un illecito? O semplicemente
> faccio una cortesia al collega, [...]

Sebbene non lo ritenga propriamente un illecito disciplinare,
considerato che (purtroppo) non vi e' garanzia della correttezza del
collega avversario (che potrebbe comunque sollevare la questione
all'Ordine creando qualche scocciatura), propenderei per una
interpretazione restrittiva.
Ma forse esagero.

Saluti.
Corrado Amoroso

Agostino Mario Mela

unread,
Dec 3, 2010, 5:28:43 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com
Io sarei invece per un'interpretazione orientata dagli interessi in gioco, che mi conduce a conclusioni più liberali.
Sarei quasi tentato di porre il quesito al consiglio del mio ordine.


avv. Agostino Mario Mela, Cagliari

Luca de Grazia

unread,
Dec 3, 2010, 5:36:56 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com
3) Per evitare il rischio del 27 si potrebbe far inviare dal cliente direttamente alla controparte una lettera/proposta transattiva (producibile...)

Già detto :-)
 
Non credo ci sia spazio per arrivare all'abuso del diritto, ma il problema è proprio qui: ci sono moltissimi casi in cui non ci sono gli estremi dell'abuso e si finisce nelle trappole di tatticismi o atteggiamenti di chiusura.

Ovviamente  una delle tante questioni "border line"...

Cordiali saluti.

(Avv. Luca-M. de Grazia)

Gianni Cataldi

unread,
Dec 3, 2010, 5:38:19 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com

Pienamente d’accordo.

Le mie erano “proposte estreme”. La forza esecutiva e ti un titolo non è in discussione ed i tempi previsti dal codice non sono certamente optionals.

Tuttavia, se le azioni vanno proposte nell’interesse del cliente non v’è dubbio, considerati i tempi della giustizia, il collega avversario ha pensato prima alla propria tasca e poi all’interesse del suo assistito.

Sarà che gli istituti citati (malafede ed abuso del diritto) mi stanno particolarmente simpatici però, la fattispecie segnalata dal buon Gennaro, mi pare muoversi nello stesso alveo “dei tanti decreti ingiuntivi quante erano le fatture impagate”: Possibile e legittimo da un punto di vista processuale e codici stico improcedibile e condannato dalla S.C. in applicazione dei suindicati principii.

Sono perfettamente consapevole della rischiosità dell’opposizione ma, converrai con me, probabilmente è l’unica possibilità per provar a far qualcosa.

Gianni Cataldi

 

 

 

STUDIO DELL'AVVOCATO

GIOVANNI CATALDI

Via F. Meninni n. 235  -  70024   Gravina in Puglia (BA)  Tel. / Fax   +39 080.326.82.66  Mobile  +39 333.610.41.70

 

  

Le informazioni contenute nella presente e-mail e nei documenti eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia da parte di terzi è proibita e può costituire violazione della normativa che tutela il diritto alla privacy. Se avete ricevuto questa comunicazione per errore, Vi preghiamo di informare immediatamente il mittente del messaggio e di distruggere questa e-mail.

____________________________________________________________________________________________

 

This e-mail is confidential and it is legally privileged. If you have received it in error, please notify us immediately by reply e-mail and then delete this message from your system. Please do not copy it or use it for any purposes, or disclose its contents to any other person. Mind that to do so could be a breach of Italian privacy Law. Thank you for your co-operation.

__________________________________________________________________________________________________

 

Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Agostino Mario Mela
Inviato: venerdì 3 dicembre 2010 08:27
A: leg...@googlegroups.com


Oggetto: [legalit] Mancato riscontro alla transazione e irrituale pignoramento presso terzi

 

Abuso del diritto, malafede: sono parole grosse.

-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it

gennar...@libero.it

unread,
Dec 3, 2010, 5:55:31 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com

Ringrazio  Corrado, Andrea, Gianni, Luca, Corrado, Agostino ed il napoletanissimo Vincenzo!

Concordo sulla circostanza che l'esecuzione va fatta  ma, anche grazie al vostro prezioso pensiero, (maturato ovviamente per effetto di "scuole di vita" differenti) sto tentando di argomentare una opposizione a pignoramento presso terzi per una persona davvero sfortunata. 

 

Cmq, all'esito, magari fra un annetto, vi farò sapere se il collega che ha pignorato - legittimamente per carità!!! - "le monete" del mio assitito aveva più convenienza ad accettare una dilazione a tre/quattro mesi ;) od un'assegnazione delle somme fra 12 mesi comprensivi di legittimi onorari! ;)

Grazie di cuore e buon avoro

Gennaro

 

_________________________________________



Avv. Gennaro Izzo
Via San Rocco n.33, 80016 - Marano (NA)
Via Podgora n.15, 20122 – Milano (MI) (c/o Studio Esposito&Partners)
Tel. 02 97383250 – Fax. 081 0060785
Cell. 339 71 50 708
Posta certificata: gennar...@pec.it

avv. Vincenzo Giordano

unread,
Dec 3, 2010, 6:05:12 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com
Genna' ( alla napoletana ;-)
ma eri tu che qualche giorno fa cercavi conforto in materia di appello con riserva dei motivi, in un giudizio di lavoro?
Se si, e se come ricordo, allo stato, avevi ricevuto solo il precetto ma non era stata ancora avviata l'esecuzione, tieni presente che la giurisprudenza prevalente ritiene improcedibile l'appello de quo in tal caso, in quanto con la notifica del solo precetto l'esecuzione non è ancora iniziata.
Se non eri tu a essere interessato alla cosa, il suggerimento spero raggiunga comunque chi lo era ;-) 
Cordialmente,
Vincenzo Giordano
Avvocato in Napoli
 
-----Messaggio Originale-----
Data invio: venerdì 3 dicembre 2010 11.55
Oggetto: R: [legalit] Mancato riscontro alla transazione e irrituale pignoramento presso terzi
-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it

gennar...@libero.it

unread,
Dec 3, 2010, 6:15:02 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com

Caro Vincenzo,

in mancanza di riscontro mi è toccato studiarmela :(

Effettivamente il precetto veniva notificato unitamente al dispositivo...quest'ultimo viene parificato alla sentenza nel caso dei lavoratori potendo agire con lo stesso per il recupero delle loro spettanze.

L'appello, dunque, l'ho predisposto con riserva di motivi sulla base del fatto che richiedo preliminarmente la sospensione dell'efficacia esiecutiva della sentenza/dispositivo di sentenza.

Il ringraziamento te lo becchi comunque ;)

Un saluto

Gennaro

----Messaggio originale----
Da: avv.vincen...@libero.it
Data: 03/12/2010 12.05
A: <leg...@googlegroups.com>
Ogg: R: [legalit] Mancato riscontro alla transazione e irrituale pignoramento presso terzi

avv. Vincenzo Giordano

unread,
Dec 3, 2010, 6:23:26 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com
Caro Gennaro,
era proprio quello che volevo evitarti di fare ;-)
Ti ripeto, a me risulta che l'appello de quo, che miri appunto a ottenere la sospensione dell'esecuzione del dispositivo, non sia procedibile allorchè l'esecuzione non sia ancora iniziata, atteso che la notifica del precetto non è ritenuta essere sufficiente a concretizzare l'avvio dell'esecuzione.
Se tu, cercando, hai trovato qualcosa di diverso, allora vai pure avanti e trascura il mio avviso ;-)
Cordialmente,
Vincenzo Giordano
Avvocato in Napoli
-----Messaggio Originale-----
Data invio: venerdì 3 dicembre 2010 12.15

gennar...@libero.it

unread,
Dec 3, 2010, 6:37:53 AM12/3/10
to leg...@googlegroups.com

Vincè già sto incasinato poi ti metti pure tu a scombinarmi il filo logico..... allora stiamo freschi!!!

Che devo dire! Procedo per una idea poi ti dirò ;)

Un saluto

Gennaro

----Messaggio originale----
Da: avv.vincen...@libero.it
Data: 03/12/2010 12.23
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages