Buonasera a tutti!
Mi è stato da poco emesso dal "virtuosissimo" Ufficio del Giudice di Pace di Roma un decreto ingiuntivo per il pagamento di una somma. Prima di effettuare la dovuta notificazione tramite UNEP mi accingo ad estrarre dall'Anagrafe il certificato anagrafico del debitore e scopro che risulta essere deceduto da un paio di mesi. In merito al decesso dell'ingiunto, pertanto, come sostenuto da buona parte della giurisprudenza sarebbe opportuno effettuare le seguenti considerazioni:
- se l'ingiunto è deceduto dopo la notificazione del decreto, si procede alla notifica del titolo e successivo precetto agli eredi.
- se l'ingiunto è deceduto prima della notificazione del decreto ma dopo l'emissione del provvedimento si può procedere ugualmente alla notifica dell'atto direttamente agli eredi del de cuius, collettivamente e impersonalmente, in applicazione analogica dell'art. 477 cpc, in materia di notificazione del titolo esecutivo;
- se l'ingiunto è deceduto prima dell'emissione del provvedimento, lo stesso va considerato inesistente;
Ora, nel caso di specie, il ricorso è stato iscritto a ruolo nel Febbraio 2015, il provvedimento è di Maggio 2015 e la pubblicazione dello stesso ad opera della cancelleria (dalla cui data decorrono i termini per la notificazione del debitore) è di Febbraio 2016. Ben nove mesi dopo il decreto firmato dal giudice. Gran bel record. L'ingiunto è deceduto a Dicembre 2015.
In questo caso, quindi,il debitore è deceduto tra il provvedimento materialmente redatto dal giudice e la pubblicazione dello stesso. Come deve essere inquadrata la situazione? L'anomalia risiede nel fatto che spesso la redazione del provvedimento e la successiva pubblicazione viene ricondotta ad un unico momento giuridico (solitamente la pubblicazione viene effettuata, infatti, anche lo stesso giorno o a pochi di differenza).
Ai fini della validità del titolo e secondo la Vostra esperienza deve essere considerata, pertanto, la data del provvedimento giudiziale (il decreto è stato redatto a persona ancora in vita e quindi valido e notificabile agli eredi) o la data della sua pubblicazione ad opera della cancelleria (rendendolo inesistente in quanto ingiunta una persona defunta)?
Grazie