Vorrei confrontarmi con voi su questo tema.
Lo introduco, per comodità, con un esempio.
Tizio, separato da Caia, è tenuto al pagamento del mantenimento mensile della figlia di entrambi Sempronia più al rimborso di metà spese straordinarie.
Ad un certo punto, Tizio si rende inadempiente sia con riguardo al pagamento dell'assegno mensile sia con riguardo al rimborso della quota parte delle spese straordinarie, per oltre 10.000 euro.
Ad un certo momento, manda un pagamento di 250 euro, senza indicare a cosa lo imputa.
Questi 250 euro devono considerarsi esser andati a soddisfare il contributo periodico o il rimborso delle spese straordinarie?
La questione non è priva di una sua potenziale rilevanza pratica: sappiamo che per il contributo mensile il genitore titolare del diritto dispone di un titolo esecutivo; per le spese straordinarie, invece, deve (nonostante una recente sentenza della Cassazione assolutamente non condivisibile) munirsi di un titolo esecutivo solitamente con le forme del monitorio.
Il codice civile, come noto, contiene una disposizione in materia di imputazione dei pagamenti, l'art. 1193, ma a mio giudizio, almeno in via diretta, non si può applicare una norma dettata per le obbligazioni, che hanno natura patrimoniale, agli obblighi di famiglia, che hanno natura personale.
Che ne pensate?
Di nuovo buon fine settimana.