Non fai prima a dire loro di cercarselo a casa propria e poi questi interloquirà con te?
Però il collega inglese dovrà avere una perfetta conoscenza della lingua italiana, per consentire a te di svolgere adeguatamente l'incarico.
Cordiali saluti.
Luca de Grazia
:-)
Sent from S.G.T. sorry for short message
Io ho le caratteristiche che descrivi, sono abilitato come Solicitor in Inghilterra, ove ho lavorato per un certo tempo ed assisto clienti inglesi in Italia tutti i giorni. Però sono a Roma. Se i clienti vogliono un avvocato anglo-lucchese se lo devono cercare a Lucca...
Venendo al merito della questione, mi sembra che la sentenza non sia opponibile ai clienti inglesi e non mi sembra che ci sia molto da aggiungere se non prepararsi per una bella opposizione di terzo se la controparte dovesse agire esecutivamente; ma come fa ad agire nei confronti di chi non è più proprietario e/o dei clienti inglesi che non sono stati parti nel giudizio?
Trattandosi di distanze tra fabbricati immagino che la sentenza abbia ordinato l'arretramento di uno degli immobili e quindi la sua distruzione. Non trascrivere la domanda non è stata una buona idea... buon per gli inglesi!
Kind regards,
Francesco Cavaliere
CAVALIERE & CAVALIERE, Studio Legale Associato
Avv. Raffaele Cavaliere, Patrocinante in Cassazione - Partner
Avv. Francesco Cavaliere, Solicitor (England and Wales) - Partner
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> Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Avv.
> Marco Massara
> Inviato: lunedì 14 marzo 2011 20.31
> A: legalit
> Oggetto: [legalit] avvocato in toscana con perfetta conoscenza inglese
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