Egr. colleghi,
sono alle prese col mio primo giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo.
All’udienza fissata nel pignoramento presso terzi il debitor debitoris non è comparso né ha comunicato nulla per raccomandata.
Ho chiesto che il Giudice procedesse all’accertamento giudiziale dell’obbligo del terzo.
Il Giudice, tra le altre cose, ha acconsentito, sospendendo la procedura esecutiva e fissato termine fino al 30/0311 per l’introduzione del giudizio di merito……
A voce mi ha detto di procedere con citazione.
Tuttavia, il codice parla di istanza (ergo, ricorso). Anche i testi che ho consultato parlano di istanza. Uno fa un po’ di confusione dato che fa dipendere la forma di tale istanza dalla circostanza che questa sia fatta in udienza o fuori (come si faccia l’istanza fuori udienza non riesco ad immaginarlo).
Mi chiedo, dalle vostre parti come si procede? Il G.E. sospende sempre il giudizio esecutivo?
Il giudizio di merito lo introducete con citazione (e quindi, altra iscrizione a ruolo, altro contributo etc etc)?
Grazie per la testimonianza di vita ;-)
Gianni Cataldi
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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Io quelli concernenti crediti di lavoro li integro con un ricorso che risponda ai requisiti richiesti dal codice nella materia, mentre per gli altri - intendo dire quelli che comunque non prevedano originariamente l'introduzione con ricorso - provvedo con citazione, onde evitare questioni.
Vero è che di fatto cambierebbe poco, poiché comunque un ricorso dovrebbe sempre passare per il magistrato; in genere la causa la tratta proprio lo stesso magistrato che è competente per l'esecuzione.
Quindi, alla fine, ti consiglierei di procedere con ricorso, ovviamente ben articolato, anche in funzione del discorso "competenza".
Cordiali saluti.
Avv. Luca-M. de Grazia
Sent from S.G.T. sorry for short message
-----Messaggio Originale-----Da: Gianni CataldiData invio: mercoledì 16 febbraio 2011 22.41Oggetto: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del terzo in un preso terzi
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Studio Legale Avv. Alessandro Pedone
via Borfuro n. 8 - 24122 Bergamo
Tel. / Fax +39.035.244201 - Fax +39.178.224.2467
@: in...@alpedone.net
PEC: in...@pec.alpedone.net
web: www.alpedone.net
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di avv. Vincenzo Giordano
Inviato: giovedì 17 febbraio 2011 9.54
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: R: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del terzo in un preso terzi
Per i crediti da “lavoro” a Modena, deposito del ricorso ex 548 -414 cpc presso la sezione del tribunale competente.
Da: leg...@googlegroups.com
[mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Studio Legale Pizzuto
Inviato: giovedì 17 febbraio 2011
17.04
Egr. colleghi,
sono alle prese col mio primo giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo.
All’udienza fissata nel pignoramento presso terzi il debitor debitoris non è comparso né ha comunicato nulla per raccomandata.
Ho chiesto che il Giudice procedesse all’accertamento giudiziale dell’obbligo del terzo.
Il Giudice, tra le altre cose, ha acconsentito, sospendendo la procedura esecutiva e fissato termine fino al 30/0311 per l’introduzione del giudizio di merito……
A voce mi ha detto di procedere con citazione.
Tuttavia, il codice parla di istanza (ergo, ricorso). Anche i testi che ho consultato parlano di istanza. Uno fa un po’ di confusione dato che fa dipendere la forma di tale istanza dalla circostanza che questa sia fatta in udienza o fuori (come si faccia l’istanza fuori udienza non riesco ad immaginarlo).
Mi chiedo, dalle vostre parti come si procede? Il G.E. sospende sempre il giudizio esecutivo?
Il giudizio di merito lo introducete con citazione (e quindi, altra iscrizione a ruolo, altro contributo etc etc)?
Grazie per la testimonianza di vita ;-)
Gianni Cataldi
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Qualcuno ha avuto modo di affermare che “chi si ferma è perduto”.
Io vorrei evitare di perdermi ;-)
Gianni
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Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di gianluca
Inviato: giovedì 17 febbraio 2011 09:47
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del terzo in un preso terzi
Qualcuno ha avuto modo di affermare che “chi si ferma è perduto”.
Io vorrei evitare di perdermi ;-)
Ho capito che, ancora una volta, ogni Tribunale è una repubblica a sé.
Come impostazione teorica sono d’accordissimo col Gabriele. Ho trovato anche gli stessi riferimenti.
Inoltre, in tema di iscrizione a ruolo, sulla nostra autorevole banca dati, ho trovato la sentenza 5684/89 che pone l’iscrizione a carico del cancelliere (l’allego per comodità).
Ergo, se il processo di cognizione che si instaura incidentalmente nel processo esecutivo deve essere caratterizzato da velocità e snellezza e se per “provocarlo” basta, ex art. 548 c.p.c. un’istanza di parte, non credo possano esistere dubbi sul fatto il metodo più veloce ed efficace sia la notifica del verbale d’udienza nel quale è fissata la data della successiva e le relative incombenze.
D’altro canto, studiando la questione, anche chi ritiene indispensabile la notifica della citazione, non reputa indispensabile l’avvertimento di cui all’art. 163 n. 7.
Tuttavia, al contrario, prendo atto di una prassi diffusa per quasi tutti i Tribunali d’Italia di sospensione della procedura esecutiva ed “invito” al creditore ad aprire un nuovo e completo giudizio di cognizione.
A questo punto, preso atto dei vostri interventi, ritengo che la citazione sia lo strumento che dia più garanzie e che si presti meno ad eccezioni di sorta: qualche circostanza per specificare petitum e causa petendi, che torneranno utili anche al fine dell’articolazione delle prove orali (e soprattutto dell’interrogatorio formale) e passa la paura.
I problema sono i tempi.
Avendo, nel mio caso, il Giudice fissato solo il termine per l’INTRODUZIONE del giudizio di merito, non esistendo una data di prox udienza, credo di essere quasi obbligato a procedere con citazione (se proponessi il ricorso, l’udienza la fisserebbe il Giudice e chissà quando), ergo, prima di 90 non se ne parla.
Alla faccia della speditezza del processo esecutivo.
Gianni Cataldi.
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di avv.Oberdan Corradini
Inviato: giovedì 17 febbraio 2011 17:38
Caro Luca, sul fatto di sentire i colleghi locali e la Cancelleria, siamo d’accordo.
Tuttavia, come più volte ho avuto modo di apprezzare in questa lista, è utile ed altamente formativo andare a fondo delle questioni per capire il “perché” di un certo modus operandi e poi, eventualmente, battersi per cambiare qualcosa che non va e/o sulla quale non si è d’accordo.
Ti faccio un esempio: sino a poco tempo fa non conoscevo la “pezza d’appoggio” che permetteva di individuare il Tribunale competente per nei pignoramenti presso terzi nei quali il terzo era una banca, nel luogo in cui c’è la filiale (il Codice parla di sedi legali).
Nessuno sapeva dirmi perché però tutti sapevano che era possibile farlo……..soltando parlandone in lista, col contributo di tutti e, mi sia consentito un plauso particolar e a Gabriele Orlando, siam riusciti a comprendere il “sotterfugio” giurisprudenziale che consente ciò.
Son certo che, nel mio caso se chiedessi ai più navigati si limiterebbero a dirmi: “vai con la citazione normale…….ad Altamura (Tribunale presso il quale è incardinata la procedura) funziona così……il G.E. è unico, quindi non c’è neanche la possibilità di diverse visioni…….
Da oggi, invece so qualcosa in più e la prox volta potrò spendermi meglio per cercare di rendere più spedito l’accertamento dell’obbligo del terzo.
Buona giornata.
Gianni Cataldi
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
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Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Luca de Grazia
Inviato: venerdì 18 febbraio 2011 10:04
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del terzo in un preso terzi
-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" - http://legalit.solignani.it
Ovviamente, e non per mera consuetudine, ringrazio tutti per le testimonianze dai loro fori.
Per chi fosse interessato, riporto i link di documenti che ho reperito on line.
Per ciò che riguarda gli accertamenti in tema dei crediti di lavoro, se non ricordo male e/o letto peggio, la rimessione alla sezione speciale non dovrebbe essere condivisa anzi dovrebbe essere prevalente la teoria che vuole che il Giudizio di accertamento sia svolto nello stesso tribunale del presso terzi con applicazione però, delle norme ex art. 409 e ss.
Gianni Cataldi
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Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Gianni Cataldi
Inviato: venerdì 18 febbraio 2011 10:44
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: R: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del terzo in un preso terzi
Ritorno sul tema di cui all’oggetto per riferire di una prassi di un tribunale locale e chiedere le vostre esperienze.
A seguito della mancata comparizione del terzo all’udienza fissata nel pignoramento presso terzi, stante anche la mancanza della raccomandata, il Giudice si è RISERVATO per decidere sulla mia istanza, avanzata a verbale, di provvedere all’accertamento dell’obbligo del terzo.
Nella stessa udienza, su mia esplicita richiesta, mi anticipa che è suo uso e costume far procedere all’introduzione del processo di cognizione tramite notifica del verbale d‘udienza (contenente la mia istanza) e del suo provvedimento ammissivo.
Inutili son stati i miei sforzi di lasciarmi procedere con citazione (il Tribunale non è il mio “quotidiano”).
Ad ogni buon conto, fa il provvedimento (18/04/11) e scopro che:
1) Ovviamente, ha provveduto a fissare la prima udienza (11/07/11) del giudizio di cognizione;
2) Come anticipatomi, m’impone di notificare il verbale d’udienza + il suo provvedimento alle parti;
3) Tuttavia, tra la data del suo provvedimento ammissivo e quella dell’udienza da lei fissata non ricorrono 90 gg liberi;
4) Ha concesso termine per la notifica (del verbale d’udienza e del suo provvedimento) sino al 20/05/11 ed io ho provveduto oggi stesso a notificare.
Adesso io mi chiedo:
a) Premessa la mia attività nel senso e nei tempi “imposto da Giudice”, è previsto da qualche parte che nel giudizio di cognizione che si instaura nel processo esecutivo per l’accertamento dell’obbligo del terzo, i convenuti (debitore e debitor debitoris) non debbano avere i canonici 90 gg tra la data di notifica dell’atto e quella di prima udienza?
b) Se tale eccezione esiste, vi risulta anche che siano prolungati i termini per la iscrizione della causa a ruolo e contestuale costituzione in giudizio dell’attore?
Grazie per le testimonianze e le esperienze che vorrete condividere.
Gianni Cataldi
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Gianni Cataldi
Inviato: venerdì 18 febbraio 2011 11:11
Il 16/05/2011 16:05, Gianni Cataldi ha scritto:
>
> Ritorno sul tema di cui all�oggetto per riferire di una prassi di un
> tribunale locale e chiedere le vostre esperienze.
>
> A seguito della mancata comparizione del terzo all�udienza fissata nel
> pignoramento presso terzi, stante anche la mancanza della
> raccomandata, il Giudice si � RISERVATO per decidere sulla mia
> istanza, avanzata a verbale, di provvedere all�accertamento
> dell�obbligo del terzo.
>
> Nella stessa udienza, su mia esplicita richiesta, mi anticipa che �
> suo uso e costume far procedere all�introduzione del processo di
> cognizione tramite _notifica del verbale d�udienza_ (contenente la mia
> istanza) _e del suo provvedimento ammissivo_.
>
> Inutili son stati i miei sforzi di lasciarmi procedere con citazione
> (il Tribunale non � il mio �quotidiano�).
>
> Ad ogni buon conto, fa il provvedimento (18/04/11) e scopro che:
>
> 1)Ovviamente, ha provveduto a fissare la prima udienza (11/07/11) del
> giudizio di cognizione;
>
> 2)Come anticipatomi, m�impone di notificare il verbale d�udienza + il
> suo provvedimento alle parti;
>
> 3)Tuttavia, tra la data del suo provvedimento ammissivo e quella
> dell�udienza da lei fissata non ricorrono 90 gg liberi;
>
> 4)Ha concesso termine per la notifica (del verbale d�udienza e del suo
> provvedimento) sino al 20/05/11 ed io ho provveduto oggi stesso a
> notificare.
>
> Adesso io mi chiedo:
>
> a)Premessa la mia attivit� nel senso e nei tempi �imposto da Giudice�,
> � previsto da qualche parte che nel giudizio di cognizione che si
> instaura nel processo esecutivo per l�accertamento dell�obbligo del
> terzo, i convenuti (debitore e debitor debitoris) non debbano avere i
> canonici 90 gg tra la data di notifica dell�atto e quella di prima
> udienza?
>
> b)Se tale eccezione esiste, vi risulta anche che siano prolungati i
> termini per la iscrizione della causa a ruolo e contestuale
> costituzione in giudizio dell�attore?
>
> Grazie per le testimonianze e le esperienze che vorrete condividere.
>
> Gianni Cataldi
>
> *STUDIO DELL'AVVOCATO *
>
> *GIOVANNI CATALDI*
>
> Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39
> 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
>
> Le informazioni contenute nella presente e-mail e nei documenti
> eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al
> destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia
> da parte di terzi � proibita e pu� costituire violazione della
> normativa che tutela il diritto alla privacy. Se avete ricevuto questa
> comunicazione per errore, Vi preghiamo di informare immediatamente il
> mittente del messaggio e di distruggere questa e-mail.
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> received it in error, please notify us immediately by reply e-mail and
> then delete this message from your system. Please do not copy it or
> use it for any purposes, or disclose its contents to any other person.
> Mind that to do so could be a breach of Italian privacy Law. Thank you
> for your co-operation.
>
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>
> *Da:*leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] *Per
> conto di *Gianni Cataldi
> *Inviato:* venerd� 18 febbraio 2011 11:11
> *A:* leg...@googlegroups.com
> *Oggetto:* R: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del
> terzo in un preso terzi
>
> Ovviamente, e non per mera consuetudine, ringrazio tutti per le
> testimonianze dai loro fori.
>
> Per chi fosse interessato, riporto i link di documenti che ho reperito
> on line.
>
> Per ci� che riguarda gli accertamenti in tema dei crediti di lavoro,
> se non ricordo male e/o letto peggio, la rimessione alla sezione
> speciale non dovrebbe essere condivisa anzi dovrebbe essere prevalente
> la teoria che vuole che il Giudizio di accertamento sia svolto nello
> stesso tribunale del presso terzi con applicazione per�, delle norme
> <http://books.google.it/books?id=t8odpn41qWgC&pg=PA602&dq=dichiarazione+del+terzo+pignorato&hl=it&ei=-EReTdDzGcGw8QPZ7ZTsCw&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=2&ved=0CDIQ6AEwAQ#v=onepage&q=dichiarazione%20del%20terzo%20pignorato&f=false>
>
> 2)http://appinter.csm.it/incontri/relaz/7030.pdf
>
> Gianni Cataldi
>
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>
> *GIOVANNI CATALDI*
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> 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
>
> Le informazioni contenute nella presente e-mail e nei documenti
> eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al
> destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia
> da parte di terzi � proibita e pu� costituire violazione della
> normativa che tutela il diritto alla privacy. Se avete ricevuto questa
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> for your co-operation.
>
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>
> *Da:*leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] *Per
> conto di *Gianni Cataldi
> *Inviato:* venerd� 18 febbraio 2011 10:44
> *A:* leg...@googlegroups.com
> *Oggetto:* R: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del
> terzo in un preso terzi
>
> Caro Luca, sul fatto di sentire i colleghi locali e la Cancelleria,
> siamo d�accordo.
>
> Tuttavia, come pi� volte ho avuto modo di apprezzare in questa lista,
> � utile ed altamente formativo andare a fondo delle questioni per
> capire il �perch� di un certo modus operandi e poi, eventualmente,
> battersi per cambiare qualcosa che non va e/o sulla quale non si �
> d�accordo.
>
> Ti faccio un esempio: sino a poco tempo fa non conoscevo la �pezza
> d�appoggio� che permetteva di individuare il Tribunale competente per
> nei pignoramenti presso terzi nei quali il terzo era una banca, nel
> luogo in cui c�� la filiale (il Codice parla di sedi legali).
>
> Nessuno sapeva dirmi perch� per� tutti sapevano che era possibile
> farlo��..soltando parlandone in lista, col contributo di tutti e, mi
> sia consentito un plauso particolar e a Gabriele Orlando, siam
> riusciti a comprendere il �sotterfugio� giurisprudenziale che consente
> ci�.
>
> Son certo che, nel mio caso se chiedessi ai pi� navigati si
> limiterebbero a dirmi: �vai con la citazione normale��.ad Altamura
> (Tribunale presso il quale � incardinata la procedura) funziona
> cos셅il G.E. � unico, quindi non c�� neanche la possibilit� di
> diverse visioni��.
>
> Da oggi, invece so qualcosa in pi� e la prox volta potr� spendermi
> meglio per cercare di rendere pi� spedito l�accertamento dell�obbligo
> del terzo.
>
> Buona giornata.
>
> Gianni Cataldi
>
> *STUDIO DELL'AVVOCATO *
>
> *GIOVANNI CATALDI*
>
> Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39
> 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
>
> Le informazioni contenute nella presente e-mail e nei documenti
> eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al
> destinatario delle stesse. La loro diffusione, distribuzione e/o copia
> da parte di terzi � proibita e pu� costituire violazione della
> normativa che tutela il diritto alla privacy. Se avete ricevuto questa
> comunicazione per errore, Vi preghiamo di informare immediatamente il
> mittente del messaggio e di distruggere questa e-mail.
>
> ____________________________________________________________________________________________
>
> This e-mail is confidential and it is legally privileged. If you have
> received it in error, please notify us immediately by reply e-mail and
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> use it for any purposes, or disclose its contents to any other person.
> Mind that to do so could be a breach of Italian privacy Law. Thank you
> for your co-operation.
>
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>
> *Da:*leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] *Per
> conto di *Luca de Grazia
> *Inviato:* venerd� 18 febbraio 2011 10:04
> *A:* leg...@googlegroups.com
> *Oggetto:* Re: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del
> terzo in un preso terzi
>
> Il giorno 18 febbraio 2011 09:45, Gianni Cataldi
> <giovann...@teletu.it <mailto:giovann...@teletu.it>> ha scritto:
>
> Qualcuno ha avuto modo di affermare che �chi si ferma � perduto�.
>
> Io vorrei evitare di perdermi ;-)
>
> Gianni secondo me (e considera che alla fine se senti i colleghi
> "locali" penso sia la cosa migliore) ha ragione Gabriele Orlando (che
> tra l'altro dice la stessa cosa che dico io) quando fa presente che
> tutto il processo esecutivo � improntato a minor formalismo.
>
> Quindi istanza=ricorso con tutti gli elementi della citazione.
>
> Iscrizione a ruolo, giudice fissa udienza, notifichi....e procedi
>
> Cordiali saluti.
>
> (Avv. Luca-M. de Grazia)
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STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39
080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Alberto Sonego
Inviato: lunedì 16 maggio 2011 17:03
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [!! SPAM] R: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo
del terzo in un preso terzi e relativi termini
Anch'io ho in piedi - però solo come domiciliatario - una procedura di
accertamento dell'obbligo del terzo, in cui il giudice ha fissato
l'udienza e il termine per notifica che non rispetta i 90 gg. Mi sono
posto il dubbio... (che però non ho approfondito, essendo
domiciliatario: ho lasciato la "gatta da pelare" al mio dominus...).
Cordialità
Il 16/05/2011 16:05, Gianni Cataldi ha scritto:
>
> Ritorno sul tema di cui all’oggetto per riferire di una prassi di un
> tribunale locale e chiedere le vostre esperienze.
>
> A seguito della mancata comparizione del terzo all’udienza fissata nel
> pignoramento presso terzi, stante anche la mancanza della
> raccomandata, il Giudice si è RISERVATO per decidere sulla mia
> istanza, avanzata a verbale, di provvedere all’accertamento
> dell’obbligo del terzo.
>
> Nella stessa udienza, su mia esplicita richiesta, mi anticipa che è
> suo uso e costume far procedere all’introduzione del processo di
> cognizione tramite _notifica del verbale d‘udienza_ (contenente la mia
> istanza) _e del suo provvedimento ammissivo_.
>
> Inutili son stati i miei sforzi di lasciarmi procedere con citazione
> (il Tribunale non è il mio “quotidiano”).
>
> Ad ogni buon conto, fa il provvedimento (18/04/11) e scopro che:
>
> 1)Ovviamente, ha provveduto a fissare la prima udienza (11/07/11) del
> giudizio di cognizione;
>
> 2)Come anticipatomi, m’impone di notificare il verbale d’udienza + il
> suo provvedimento alle parti;
>
> 3)Tuttavia, tra la data del suo provvedimento ammissivo e quella
> dell’udienza da lei fissata non ricorrono 90 gg liberi;
>
> 4)Ha concesso termine per la notifica (del verbale d’udienza e del suo
> provvedimento) sino al 20/05/11 ed io ho provveduto oggi stesso a
> notificare.
>
> Adesso io mi chiedo:
>
> a)Premessa la mia attività nel senso e nei tempi “imposto da Giudice”,
> è previsto da qualche parte che nel giudizio di cognizione che si
> instaura nel processo esecutivo per l’accertamento dell’obbligo del
> terzo, i convenuti (debitore e debitor debitoris) non debbano avere i
> canonici 90 gg tra la data di notifica dell’atto e quella di prima
> udienza?
>
> b)Se tale eccezione esiste, vi risulta anche che siano prolungati i
> termini per la iscrizione della causa a ruolo e contestuale
> costituzione in giudizio dell’attore?
>
> Grazie per le testimonianze e le esperienze che vorrete condividere.
>
> Gianni Cataldi
>
> *STUDIO DELL'AVVOCATO *
>
> *GIOVANNI CATALDI*
>
> Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39
> 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
>
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> eventualmente allegati sono confidenziali e sono comunque riservate al
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> *Da:*leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] *Per
> conto di *Gianni Cataldi
> *Inviato:* venerdì 18 febbraio 2011 11:11
> *A:* leg...@googlegroups.com
> *Oggetto:* R: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del
> terzo in un preso terzi
>
> Ovviamente, e non per mera consuetudine, ringrazio tutti per le
> testimonianze dai loro fori.
>
> Per chi fosse interessato, riporto i link di documenti che ho reperito
> on line.
>
> Per ciò che riguarda gli accertamenti in tema dei crediti di lavoro,
> se non ricordo male e/o letto peggio, la rimessione alla sezione
> speciale non dovrebbe essere condivisa anzi dovrebbe essere prevalente
> la teoria che vuole che il Giudizio di accertamento sia svolto nello
> stesso tribunale del presso terzi con applicazione però, delle norme
> ex art. 409 e ss.
>
>
1)http://books.google.it/books?id=t8odpn41qWgC&pg=PA602&dq=dichiarazione+del
+terzo+pignorato&hl=it&ei=-EReTdDzGcGw8QPZ7ZTsCw&sa=X&oi=book_result&ct=resu
lt&resnum=2&ved=0CDIQ6AEwAQ#v=onepage&q=dichiarazione%20del%20terzo%20pignor
ato&f=false
>
<http://books.google.it/books?id=t8odpn41qWgC&pg=PA602&dq=dichiarazione+del+
terzo+pignorato&hl=it&ei=-EReTdDzGcGw8QPZ7ZTsCw&sa=X&oi=book_result&ct=resul
t&resnum=2&ved=0CDIQ6AEwAQ#v=onepage&q=dichiarazione%20del%20terzo%20pignora
to&f=false>
>
> 2)http://appinter.csm.it/incontri/relaz/7030.pdf
>
> Gianni Cataldi
>
> *STUDIO DELL'AVVOCATO *
>
> *GIOVANNI CATALDI*
>
> Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39
> 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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> *Da:*leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] *Per
> conto di *Gianni Cataldi
> *Inviato:* venerdì 18 febbraio 2011 10:44
> *A:* leg...@googlegroups.com
> *Oggetto:* R: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del
> terzo in un preso terzi
>
> Caro Luca, sul fatto di sentire i colleghi locali e la Cancelleria,
> siamo d’accordo.
>
> Tuttavia, come più volte ho avuto modo di apprezzare in questa lista,
> è utile ed altamente formativo andare a fondo delle questioni per
> capire il “perché” di un certo modus operandi e poi, eventualmente,
> battersi per cambiare qualcosa che non va e/o sulla quale non si è
> d’accordo.
>
> Ti faccio un esempio: sino a poco tempo fa non conoscevo la “pezza
> d’appoggio” che permetteva di individuare il Tribunale competente per
> nei pignoramenti presso terzi nei quali il terzo era una banca, nel
> luogo in cui c’è la filiale (il Codice parla di sedi legali).
>
> Nessuno sapeva dirmi perché però tutti sapevano che era possibile
> farlo……..soltando parlandone in lista, col contributo di tutti e, mi
> sia consentito un plauso particolar e a Gabriele Orlando, siam
> riusciti a comprendere il “sotterfugio” giurisprudenziale che consente
> ciò.
>
> Son certo che, nel mio caso se chiedessi ai più navigati si
> limiterebbero a dirmi: “vai con la citazione normale…….ad Altamura
> (Tribunale presso il quale è incardinata la procedura) funziona
> così……il G.E. è unico, quindi non c’è neanche la possibilità di
> diverse visioni…….
>
> Da oggi, invece so qualcosa in più e la prox volta potrò spendermi
> meglio per cercare di rendere più spedito l’accertamento dell’obbligo
> del terzo.
>
> Buona giornata.
>
> Gianni Cataldi
>
> *STUDIO DELL'AVVOCATO *
>
> *GIOVANNI CATALDI*
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>
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> *Da:*leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] *Per
> conto di *Luca de Grazia
> *Inviato:* venerdì 18 febbraio 2011 10:04
> *A:* leg...@googlegroups.com
> *Oggetto:* Re: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del
> terzo in un preso terzi
>
> Il giorno 18 febbraio 2011 09:45, Gianni Cataldi
> <giovann...@teletu.it <mailto:giovann...@teletu.it>> ha scritto:
>
> Qualcuno ha avuto modo di affermare che “chi si ferma è perduto”.
>
> Io vorrei evitare di perdermi ;-)
>
> Gianni secondo me (e considera che alla fine se senti i colleghi
> "locali" penso sia la cosa migliore) ha ragione Gabriele Orlando (che
> tra l'altro dice la stessa cosa che dico io) quando fa presente che
> tutto il processo esecutivo è improntato a minor formalismo.
Per quanto riguarda la costituzione ed il termine entro cui eseguirla, in
risposta al tuo pensiero mi vien da pensare (scusami ma io non ho studiato
latino ma spero di essere lo stesso comprensibile ;-), è vero che
l'abbreviazione di termini è limitata al caso dell'istanza di abbreviazione
dei termini ex art. 163-bis c.p.c., ma di fatto il Giudice ha abbreviato il
termine di comparizione......
Che non vada fatta davvero entro 5 gg?
Gianni Cataldi
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
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-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Avv. Gabriele Orlando
Inviato: martedì 17 maggio 2011 16:14
A: legalit
Oggetto: Re: R: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del terzo
in un preso terzi e relativi termini
A presto,
Gabriele
--
hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit"
Per quanto riguarda l'iscrizione a ruolo, se non arriva l'argent non muovo
più uno spillo ;-)
Gianni Cataldi
Inviato: mercoledì 18 maggio 2011 13:07
A: legalit
Oggetto: Re: R: R: [legalit] Introduzione accertamento dell'obbligo del
terzo in un preso terzi e relativi termini
Cordiali saluti,
Gabriele
--