In effetti la lettera che ho in mano non pare firmata dal legale
rappresentante .. ma c'è il timbro ed una sigla, e proviene per fax da
quella ditta.
Io dovrei proporre istanza di verificazione, ma non basta dire che sia
per accertare la provenienza da quella ditta? In fondo il problema di
chi ha firmato non dovrebbe riverberarsi all'interno della ditta
(persona giuridica) stessa?
Sto controllando un po' di giurisprudenza, non è che si trovi
moltissimo sul tema ... allora mi permetto di ricorrere anche a voi
Grazie a chi ha suggerimenti
LT
A.
> --
> Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo "legalit" di Google Gruppi.
> Per postare messaggi in questo gruppo, invia un'email a leg...@googlegroups.com.
> Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a legalit+u...@googlegroups.com.
> Per ulteriori opzioni, visita il gruppo all'indirizzo http://groups.google.com/group/legalit?hl=it.
>
On 9 Feb, 16:47, Alessandro Pedone <sciamanodellapiog...@gmail.com>
wrote:
a me è capitata una cosa simile: la mia cliente sosteneva che della merce fosse stata ritirata da persone non addette e non autorizzate e poi però regolarmente fatturata.
le bolle infatti erano firmate da persone sconosciute e senza timbro ... ciò nonostante il credito è stato riconosciuto senza neppure istruttoria sul punto.
La verificazione la chiedo, ma solo per accertare che provengono da
quell'impresa direi .... però ... non mi torna comunque questa cosa!
riguardo alla firma però rimango dell'idea che si tratta di falsa rappresentanza e questo nei confronti di chi, in buona fede, ha creduto di avere a che fare con persona autorizzata non ha alcuna rilevanza.
A.
On 10 Feb, 16:12, Alessandro Pedone <sciamanodellapiog...@gmail.com>
wrote:
Quindi ...
tu produci una lettera in cui dicono che voi avete pagato e che quindi nulla dovete;
loro contestano il fatto sostenendo che la lettera sia stata firmata da persona non autorizzata ... però hanno formalmente contestato il fatto che non avete pagato?
a questo punto non ti resta che contestare a tua volta la circostanza rimettendo a loro la palla della prova.
Boh ... sinceramente non si capisce cosa venga disconosciuto ... e secondo me il disconoscimento deve essere preciso e non generico.
Se qualcuno ha consigli ... sempre ben accetti
buona serata,
;)
Luca
On 10 Feb, 16:37, Alessandro Pedone <sciamanodellapiog...@gmail.com>
wrote:
sicuramente la difesa è pretestuosa ma a questo punto contesta tutto, non credo che la verificazione ti verrà concessa dal Tribunale ma chiederla non costa nulla e insistere sull'onere della prova ... per me è fondamentale ...
Grazie del sostegno!
On 10 Feb, 18:10, Alessandro Pedone <sciamanodellapiog...@gmail.com>
wrote:
Quindi, di fronte alla controparte che mi dice "disconosco quei fax"
non mi resta che contestare la genericità dell'affermazione...
qualcuno ha altre idee? io chiedo comunque la verificazione anche se
in realtà, concretamente, non mi può riuscire di farla?
Grazie a tutti.
E' vero invece che il presunto "firmatario" ha due opzioni:
I) disconosco la firma, e cio� : io non c'entro nulla, l'eventuale
conformit�/difformit� con l'originale non mi riguarda, perch� comunque io
non c'entro ;
II) non disconosco la firma, ma contesto la genuinit� del documento:
qualcuno ha fatto un collage, opp il testo era diverso, ecc.
Allora se che colui contro il quale la scrittura � prodotta, si limita a
contestare la firma, ma non il documento, allora posso vincere l'obiezione
con semplice azione di riconoscimento di scrittura privata. Questo perch�
� lui che deve dichiarare segliere una delle due opzioni difensive di cui
sopra.
Mi sbaglio ?
enrico gorini
----- Original Message -----
From: "Luca Turinelli" <turi...@gmail.com>
To: "legalit" <leg...@googlegroups.com>
Sent: Monday, February 22, 2010 4:10 PM
Subject: [legalit] Re: disconoscimento 214 cpc e azienda
Scusate se "rialzo" il post, ma ho approfondito l'argomento in vista
della prossima udienza
Secondo consolidata giurisprudenza il fax � equiparato alle
riproduzioni meccaniche ex 2712 cc e bisogna distinguere tra il
disconoscimento di conformit� all'originale ovvero il disconoscimento
della sottoscrizione.
Nel primo caso, non si deve fare la verificazione ex art. 216 cpc ma
la conformit� all'originale pu� essere provata con ogni mezzo; nel
secondo ci sarebbe la verificazione, peccato per� che non sia ammessa
per le copie in assenza dell'originale (che ne caso del fax ovviamente
ha solo il mittente).
Quindi, di fronte alla controparte che mi dice "disconosco quei fax"
non mi resta che contestare la genericit� dell'affermazione...
qualcuno ha altre idee? io chiedo comunque la verificazione anche se
in realt�, concretamente, non mi pu� riuscire di farla?
Grazie a tutti.
On 10 Feb, 22:05, Luca Turinelli <turine...@gmail.com> wrote:
> si, non mi rester� altro da fare ... anche se continuo a non capire
> dove vuole andare a parere !!
>
> Grazie del sostegno!
>
> On 10 Feb, 18:10, Alessandro Pedone <sciamanodellapiog...@gmail.com>
> wrote:
>
> > Ah ... ah ... sono io che non ho colto ... in effetti non avevo capito
> > il senso della frase ... sono stanco dopo ore davanti allo schermo a
> > scrivere "fesserie" :-)
>
> > sicuramente la difesa � pretestuosa ma a questo punto contesta tutto,
> > non credo che la verificazione ti verr� concessa dal Tribunale ma
> > chiederla non costa nulla e insistere sull'onere della prova ... per me
> > � fondamentale ...
>
> > Il giorno 10/feb/2010, alle ore 17.28, Luca Turinelli ha scritto:
>
> > > Caro Alessandro,
> > > il mio riferimento "senza offesa" era per la MIA controparte che
> > > ritengo, come scrivevo, del tutto fuori strada e orientata ad una
> > > difesa pretestuosa.
> > > non certo per Te, anzi, mi trovo molto d'accordo con le Tue
> > > considerazioni.
> > > Il problema � ora processuale, dovendo scegliere strategicamente la
> > > migliore strada da perseguire.
>
> > > Se qualcuno ha consigli ... sempre ben accetti
>
> > > buona serata,
>
> > > ;)
> > > Luca
>
> > > On 10 Feb, 16:37, Alessandro Pedone <sciamanodellapiog...@gmail.com>
> > > wrote:
> > >> Nessuna offesa, ci mancherebbe altro ... per� sono dell'idea che il
> > >> disconoscimento ai sensi del 214 c.p.c. sia cosa ben diversa
> > >> dall'attribuire la firma a persona non autorizzata oppure sostenere
> > >> che vi sia difformit� tra originale e copia oppure negare che una fax
> > >> sia stato spedito o una lettera inviata.
> > >> A me sembra che nel tuo caso non vi sia alcun inversione dell'onere
> > >> della prova e che a te basti contestare la circostanza per mettere la
> > >> controparte nella necessit� di dare prova di quanto sostiene e questo
> > >> anche in virt� del principio di non contestazione.
>
> > >> Quindi ...
> > >> tu produci una lettera in cui dicono che voi avete pagato e che
> > >> quindi nulla dovete;
> > >> loro contestano il fatto sostenendo che la lettera sia stata firmata
> > >> da persona non autorizzata ... per� hanno formalmente contestato il
> > >> fatto che non avete pagato?
> > >> a questo punto non ti resta che contestare a tua volta la circostanza
> > >> rimettendo a loro la palla della prova.
>
> > >> Boh ... sinceramente non si capisce cosa venga disconosciuto ... e
> > >> secondo me il disconoscimento deve essere preciso e non generico.
>
> > >> Il giorno 10/feb/2010, alle ore 16.26, Luca Turinelli ha scritto:
>
> > >>> senza offesa per il collega ma credo che abbiano buttato li qualcosa
> > >>> per difendere l'indifendibile.
> > >>> in quella lettera loro chiaramente scrivono che nulla dobbiamo noi
> > >>> ..
> > >>> e ora se ne vogliono sbarazzare.
> > >>> certo, l'istituto del 214 cpc non mi pare confacente con il
> > >>> risultato
> > >>> che cercano loro ..
> > >>> per� fatto sta che hanno disconosciuto! uff
>
> > >>> On 10 Feb, 16:12, Alessandro Pedone <sciamanodellapiog...@gmail.com>
> > >>> wrote:
> > >>>> Mah ...
> > >>>> se loro disconoscono il documento perch� sostengono che non
> > >>>> provenga dalla loro societ� o sia stato contraffatto, oppure
> > >>>> illecitamente modificato, oppure contestano la corrispondenza
> > >>>> dell'originale alla copia allora � un conto ... in tal caso basta
> > >>>> produrre l'originale della lettera ricevuta oppure del fax ma
> > >>>> rimango dell'idea che sia onere loro dimostrare che quella lettera
> > >>>> non proviene dalla loro societ� oppure che il fax non � stato
> > >>>> spedito da un loro numero ecc... ecc...
>
> > >>>> riguardo alla firma per� rimango dell'idea che si tratta di falsa
> > >>>> rappresentanza e questo nei confronti di chi, in buona fede, ha
> > >>>> creduto di avere a che fare con persona autorizzata non ha alcuna
> > >>>> rilevanza.
> > >>>> A.
>
> > >>>> Il giorno 10/feb/2010, alle ore 16.04, Luca Turinelli ha scritto:
>
> > >>>>> Grazie infinite per il supporto.
> > >>>>> Dunque: loro "disconoscono espressamente le lettere asseritamente
> > >>>>> dell'impresa Alfa nonch� le sottoscrizioni delle stesse non
> > >>>>> essendovi
> > >>>>> prova alcuna" che li abbia messe il legale rappresentante
> > >>>>> Traducendo, io capisco che disconoscono SIA il fatto che quelle
> > >>>>> lettere siano loro, SIA che comunque le abbia firmate qualcuno
> > >>>>> dotato
> > >>>>> di rappresentanza
>
> > >>>>> La verificazione la chiedo, ma solo per accertare che provengono
> > >>>>> da
> > >>>>> quell'impresa direi .... per� ... non mi torna comunque questa
> > >>>>> cosa!
>
> > >>>>> On 10 Feb, 12:33, "Avv.Mirco MInardi" <i...@mircominardi.it>
> > >>>>> wrote:
> > >>>>>> Tu chiedi la verificazione. Non ho capito se loro contestano
> > >>>>>> anche che
> > >>>>>> quella lettera sia uscita dall'azienda. Se dicono che quel fax
> > >>>>>> non �
> > >>>>>> mai partito, chiedi un accertamento sui tabulati. Se dicono che
> > >>>>>> quel
> > >>>>>> fax � partito ma che non � stato firmato dal legale
> > >>>>>> rappresentante si
> > >>>>>> pone un problema di falsa rapp.za.
>
> > >>>>>> On 9 Feb, 16:38, Luca Turinelli <turine...@gmail.com> wrote:
>
> > >>>>>>> Carissimi,
> > >>>>>>> un confronto su questa materia che nella mia brevissima
> > >>>>>>> esperienza non
> > >>>>>>> ho mai affrontato direttamente.
> > >>>>>>> In una causa in opposizione a decreto ingiuntivo, formulata da
> > >>>>>>> me e
> > >>>>>>> basata - tra l'altro - su una lettera proveniente dall'azienda
> > >>>>>>> di
> > >>>>>>> controparte (opposta) in cui si dichiara che effettivamente
> > >>>>>>> nulla �
> > >>>>>>> dovuto dalla mia, il collega di controparte propone nella
> > >>>>>>> comparsa di
> > >>>>>>> risposta il disconoscimento ex art. 214 cpc di tale lettera.
> > >>>>>>> Dice intanto che non vi � prova della paternit� della lettera e
> > >>>>>>> che,
> > >>>>>>> in ogni caso, le sottoscrizioni non sono riferibili ad Alfa,
> > >>>>>>> rectius
> > >>>>>>> al suo legale rappresentante.
>
> > >>>>>>> In effetti la lettera che ho in mano non pare firmata dal legale
> > >>>>>>> rappresentante .. ma c'� il timbro ed una sigla, e proviene per
> > >>>>>>> fax da
> > >>>>>>> quella ditta.
>
> > >>>>>>> Io dovrei proporre istanza di verificazione, ma non basta dire
> > >>>>>>> che sia
> > >>>>>>> per accertare la provenienza da quella ditta? In fondo il
> > >>>>>>> problema di
> > >>>>>>> chi ha firmato non dovrebbe riverberarsi all'interno della ditta
> > >>>>>>> (persona giuridica) stessa?
> > >>>>>>> Sto controllando un po' di giurisprudenza, non � che si trovi
> > >>>>>>> moltissimo sul tema ... allora mi permetto di ricorrere anche a
> > >>>>>>> voi
> > >>>>>>> Grazie a chi ha suggerimenti
> > >>>>>>> LT
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Enrico Gorini
----- Original Message -----
From: "Luca Turinelli" <turi...@gmail.com>
To: "legalit" <leg...@googlegroups.com>
Sent: Monday, February 22, 2010 5:43 PM
Subject: [legalit] Re: disconoscimento 214 cpc e azienda
Grazie Enrico.
Ma per la verificazione serve l'originale che va prodotto sempre dalla
parte che la chiede.
Nel mio caso, la controparte mi manda un fax in cui mi dice "tu non mi
devi nulla". Poi mi fa il decreto ingiuntivo, io lo oppongo e mi baso
(anche) su questo fax. che per� lui disconosce (sia di averlo mandato,
sia ed in ogni caso, la firma. in pratica sceglie tutte e due le
opzioni che tu hai correttamente individuato)
L'originale per� io non ce l'ho ovviamente. Come la chiedo la
verificazione?
ecco il perch� dei miei dubbi ... quindi dovr� un po' valutare come
Ciò detto, il Giudice ne ha comunque tenuto conto (favorevolmente)
come elemento di valutazione e del suo convincimento, esattamente come
dicevi tu.
Quindi: io chiederò verificazione, se non me la concede, sarà elemento
nell'istruttoria complessiva.
Staremo a vedere.
Grazie del confronto!
> ...
>
> leggi tutto