In seguito ad alcuni tentativi di vendita dei beni pignorati (nella specie materiale girato di un film) all’esito di una esecuzione mobiliare dinanzi al tribunale di Roma il ge dichiara l’estinzione della procedura, liquidando le spese di custodia dell’Istituto Vendite Giudiziare e autorizzando, su espressa richiesta dell’IVG stesso, testualmente, “la donazione o distruzione dei beni invenduti”.
Non mi sembra che ci siano norme che autorizzino donazioni del genere o comunque non le ho trovate; inoltre ciò potrebbe prestarsi ad operazioni quantomeno non lineari.
Indipendentemente dalla tipologia delle cose mobili della procedura in questione, in linea generale la distruzione di beni mobili potrebbe teoricamente comportare dei costi e di certo l’IVG non fa nulla per nulla.
Che ne pensate?
Avv. Massimo Degli Esposti
Via della Luna, n. 19
06121 PERUGIA
Tel 0755727242; fax 0755737203
avv...@degliespostistudiolegale.it Pec: massimo.de...@avvocatiperugiapec.it
Penso che la possibilità che i beni mobili pignorati restino invenduti è molto alta ecco perché spesso, quando so che trattasi di beni inservibili non faccio neanche il pignoramento.
Ciò premesso, è un dato di fatto che il codice in tema di esecuzioni lascia molto alla fantasia. Ergo, in qualche modo queste “mancate previsioni” bisogna anche riempirle.
Ovviamente non dobbiamo dimenticarci che siamo in Italia ed anche le azioni fatte con i migliori auspici, spesso, alla distanza, vengono fuori i reali intenti truffaldini.
Sulla carta il provvedimento del Giudice non mi sembra cattivo: d’altro canto cosa vuoi che se ne faccia di beni di cui neanche il creditore ha chiesto l’assegnazione?
Quale sarebbe la tua miglior soluzione?
Quella suggerita dal Giudice potrebbe essere costosa……..ma anche tutta la procedura lo è stata……ritengo che sia / possa essere un normale rischio da correre ed insito in ogni giudizio. Possiamo parlare dell’ennesima fregatura che così prende il creditore: ma questa è un’latra storia ed anche su questo canale ne abbiamo abbondantemente parlato.
Gianni Cataldi
STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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Inviato: mercoledì 7 settembre 2011 09:48
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Oggetto: [legalit] estinzione procedura esecutiva mobiliare
--
hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" (http://legalit.solignani.it)
Non contesto il provvedimento in sè, segnalo soltanto che il meccanismo si presta a soluzioni, per così dire, all’italiana. In quest’ottica, peraltro, la fattispecie concreta potrebbe anche risolversi in favore della cliente, che aveva anche chiesto l’assegnazione ma il giudice non ne ha voluto sapere perchè al di fuori dell’ipotesi dell’art. 529, II° comma cpc.
Mi ponevo solo il problema di possibili donazioni strane o comunque la possibilità che lo smaltimento di un bene invenduto (es. una partita di pannelli fotovoltaici) comporti oneri logistici e finanziari per la distruzione e quindi entro quali paletti normativi l’IVG, che notoriamente non fa beneficenza, si possa muovere.
Che poi le esecuzioni mobiliari siano una fregatura oramai lo sa anche il cliente più ingenuo.
Cordiali saluti.
Avv. Massimo Degli Esposti
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di Gianni Cataldi
Inviato: mercoledì 7 settembre
2011 10.17
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Oggetto: R: [legalit] estinzione
procedura esecutiva mobiliare
Penso che la possibilità che i beni mobili pignorati restino invenduti è molto alta ecco perché spesso, quando so che trattasi di beni inservibili non faccio neanche il pignoramento.
Ciò premesso, è un dato di fatto che il codice in tema di esecuzioni lascia molto alla fantasia. Ergo, in qualche modo queste “mancate previsioni” bisogna anche riempirle.
Ovviamente non dobbiamo dimenticarci che siamo in Italia ed anche le azioni fatte con i migliori auspici, spesso, alla distanza, vengono fuori i reali intenti truffaldini.
Sulla carta il provvedimento del Giudice non mi sembra cattivo: d’altro canto cosa vuoi che se ne faccia di beni di cui neanche il creditore ha chiesto l’assegnazione?
Quale sarebbe la tua miglior soluzione?
Quella suggerita dal Giudice potrebbe essere costosa……..ma anche tutta la procedura lo è stata……ritengo che sia / possa essere un normale rischio da correre ed insito in ogni giudizio. Possiamo parlare dell’ennesima fregatura che così prende il creditore: ma questa è un’latra storia ed anche su questo canale ne abbiamo abbondantemente parlato.
Gianni Cataldi
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GIOVANNI CATALDI
Via F. Meninni n. 235 - 70024 Gravina in Puglia (BA) Tel. / Fax +39 080.326.82.66 Mobile +39 333.610.41.70
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Date : Wed, 7 Sep 2011 09:47:41 +0200
Subject : [legalit] estinzione procedura esecutiva mobiliare
> In seguito ad alcuni tentativi di vendita dei beni pignorati (nella specie
> materiale girato di un film) all´esito di una esecuzione mobiliare dinanzi
> al tribunale di Roma il ge dichiara l´estinzione della procedura, liquidando
> le spese di custodia dell´Istituto Vendite Giudiziare e autorizzando, su
> espressa richiesta dell´IVG stesso, testualmente, "la donazione o
> distruzione dei beni invenduti".
>
> Non mi sembra che ci siano norme che autorizzino donazioni del genere o
> comunque non le ho trovate; inoltre ciò potrebbe prestarsi ad operazioni
> quantomeno non lineari.
>
> Indipendentemente dalla tipologia delle cose mobili della procedura in
> questione, in linea generale la distruzione di beni mobili potrebbe
> teoricamente comportare dei costi e di certo l´IVG non fa nulla per nulla.
>
> Che ne pensate?
>
>
>
> Avv. Massimo Degli Esposti
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Infatti c’è anche questo profilo, non da poco.
L’IVG risolve il problema inviando al debitore una raccomandata con la quale lo informa dell’esito negativo della procedura e lo invita al ritiro dei beni; se questo non risponde entro un termine assegnato o non si fa vivo chiede al ge di essere autorizzato alla donazione o distruzione.
Mi sembra una espropriazione surrettizia che quantomeno apre le porte ad una possibile azione risarcitoria del debitore.
Cordiali saluti.
Avv. Massimo Degli Esposti
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Inviato: mercoledì 7 settembre 2011 11.20
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Oggetto: Re:[legalit] estinzione procedura esecutiva mobiliare