mi trovo a dover redigere un preavviso di parcella per una causa nella
quale sono stata domiciliataria.
In realtà, il mio nominativo era anche in procura e con il collega
avevamo in sostanza un mandato congiunto.
Solitamente quando redigo parcelle come domiciliatario non inserisco
gli onorari ma solo la voce fissa inserita nel tariffario.
In questo caso, in realtà, essendo in procura, mi spetterebbero anche
gli onorari ( che sarebbero solo studio controversia e partecipazione
udienze).
Volevo sapere come Vi comportate nella redazione delle parcelle quando
siete solo domiciliatari e come in questo caso quando avete anche il
mandato.
Vi ringrazio e Vi auguro buon week end.
Avv.N.Altamura
Teramo
Io di solito, anche se sono co-procuratore, non chiedo onorario, salvo
i casi in cui effettivamente partecipo ad attività che lo implicano
(in pratica: se faccio io le prove).
Attenta inoltre che il diritto di "domiciliazione" è in realtà di
"mera domiciliazione": ti spetta cioè solo se il Collega ha eletto
domicilio presso di te (no procura e nessuna attività di cancelleria e/
o udeinza implicata: solo l'onere di ritrasmettere eventuali notifiche
o comunicazioni che ti pervenissero).
Tale diritto non si può cumulare a null'altro. Se fai dell'altro (non
sei "mera" domiciliataria) ti spettano tutti gli altri diritti, ma non
anche questo.
Saluti da Verona!
Avv. Francesco Tregnaghi
www.tregnaghi.it
Al contrario di Francesco Tregnaghi, io riterrei che la procuratoria
"domiciliazione" sia dovuta anche se il domiciliatario compia altre
attivit�, in quantoch� "l'onere di ricevere e ritrasmettere eventuali
notifiche" (vd sotto) lo riguarda sempre e comunque.
enrico gorini
Tregnaghi scriveva:
<Attenta inoltre che il diritto di "domiciliazione" � in realt� di
"mera domiciliazione": ti spetta cio� solo se il Collega ha eletto
domicilio presso di te (no procura e nessuna attivit� di cancelleria e/
o udeinza implicata: solo l'onere di ritrasmettere eventuali notifiche
o comunicazioni che ti pervenissero).
Tale diritto non si pu� cumulare a null'altro. Se fai dell'altro (non
At 09.40 08/02/2010, Enrico Gorini wrote:
>Al contrario di Francesco Tregnaghi, io riterrei
>che la procuratoria "domiciliazione" sia dovuta
>anche se il domiciliatario compia altre
>attivitÄ…, in quantochÄ "l'onere di ricevere e
> Al contrario di Francesco Tregnaghi, io riterrei che la procuratoria
> "domiciliazione" sia dovuta anche se il domiciliatario compia altre
> attivit , in quantoch "l'onere di ricevere e ritrasmettere eventuali
> notifiche" (vd sotto) lo riguarda sempre e comunque.
>
Copio/incollo da una tariffa:
V-Prestazioni dell’avvocato domiciliario
78.All’avvocato solo esclusivamente domiciliatario sono dovute dal
cliente, qualunque sia il valore della controversia
Secondo mia interpretazione, peraltro grossomodo pacifica da queste
parti, il diritto n. 78, che richiama ancora espressamente il "solo
esclusivamente domiciliatario" (id est, non in procura o comunque
mandatario di altre prestazioni) NON può coesistere con altri.
E' ovvio che, se sei in procura e ricevi una notifica, sono altri (e
maggiori) i diritti che potrai chiedere (ad esempi, disamina e corr
inf + sess cleinte) ma, a mio avviso, non si può cumulare questo
diritto, che ha valore di compenso forfettario per la sola ed
esclusiva attività di ritrasmettere acriticamente e senza alcuna
responsabilità di esaminarne il contenute le comunicazioni ricevute.
Comunque, se a furor di popolo "legalittiano", posso alzare le mie
parcelle e citare il forum come fonte..... ;-)
Buona settimana a tutti