R: [legalit] transazione - no doppia firma

906 views
Skip to first unread message

Enrico Gorini

unread,
Jul 18, 2013, 1:44:39 PM7/18/13
to leg...@googlegroups.com

Dissento !

Una transazione non è mai tecnicamente un ‘formulario’, perché è ad personam, e anche se redatta unilateralmente è sempre un unicum  che non partecipa della ratio  del 1341 c.c.  Vi ho messo abbastanza latino per i vostri gustibus ?

enrico gorini

 

Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Andrea Buti (ADR)
Inviato: giovedì 11 luglio 2013 11:46
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] transazione

 

Risponderei affermativamente, a patto che:

 

1) siano state predisposte da uno dei contraenti (e si riesca a darne la prova)

 

2) le clausole che tu definisci "eccessivamente onerose" coincidano con quelle elencate nel 2°comma dell'art. 1341 c.c. 

 

saluti,

 

AB

_____________________________________                              ____________________________________

 

Avv. Andrea Buti
Via del Babuino, 114 - Roma                                                                        Via Pallotta, 15- 62032 Camerino (MC)

T   06 69380004  F  06 69190408                                                  T   0737 630402  F  0737630395
andre...@adrcenter.com                                                            and...@studiobuti.it   -   and...@pec.studiobuti.it
www.adrcenter.com                                                                                                     www.studiobuti.it   -  www.dirittomoderno.it

_______________________________________                          _____________________________________

 

 



 

Il giorno 10/lug/2013, alle ore 18:23, Avv. Emilio Curci ha scritto:



A vostro avviso una transazione sarebbe impugnabile in quanto prevedendo, tra le condizioni, alcune eccessivamente onerose soltanto a carico di una parte, le stesse non risultino firmate due volte in quanto clausole vessatorie ai sensi degli artt. 1341 e 1342 ?

 

--

Avv. Emilio Curci

 

 

Tel. (+39)0802072068 I Fax (+39)0804073110 Skype: emiliocurci

website: www.emiliocurci.net blog: Studio Legale Curci & Genovese I blog: Tecnologia & diritto Twitter: @emiliocurci I Google+  

 

 

 

--
--
hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" (http://legalit.solignani.it)
 
---
Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo "legalit" di Google Gruppi.
Per annullare l'iscrizione a questo gruppo e non ricevere più i suoi messaggi, invia un'email a legalit+u...@googlegroups.com.
Per ulteriori opzioni, visita https://groups.google.com/groups/opt_out.
 
 

 

--
--
hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" (http://legalit.solignani.it)
 
---
Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo "legalit" di Google Gruppi.
Per annullare l'iscrizione a questo gruppo e non ricevere più i suoi messaggi, invia un'email a legalit+u...@googlegroups.com.
Per ulteriori opzioni, visita https://groups.google.com/groups/opt_out.
 
 

Luca de Grazia

unread,
Jul 18, 2013, 1:46:51 PM7/18/13
to leg...@googlegroups.com
giovedì 18 luglio 2013 ore 19:45:12

Da quello che ricordo ha ragione Enrico
Una transazione è "ontologicamente" il risultato di un accordo, e quindi (anche secondo la giurisprudenza) non può avere clausole vessatorie
Anche se ovviamente nella pratica potrebbe essere "stata costretta", ma allora si dovrebbe parlare di annullabilità dell'atto per vizio della volontà (sempre se non ricordo male)
Cordiali saluti.

Luca de Grazia

Andrea Buti (ADR)

unread,
Jul 19, 2013, 5:37:45 AM7/19/13
to leg...@googlegroups.com
dissenti pure, ma io non ho parlato di formulari ;-)

infatti il 1341 non ne parla, ne parla il 1342...

saluti, 

Ab

Enrico Gorini

unread,
Jul 19, 2013, 7:03:48 AM7/19/13
to leg...@googlegroups.com

Ciao Andrea.

Vero, però il 1341 richiede che esistano le “condizioni generali di contratto”, che hanno natura contrattuale, ma non coincidono con un contratto a negoziato libero, in quanto sono contenute in un foglio a parte e rispondono a una serialità contrattuale.    Dacci elementi per poter dire che la transazione stipulata sia un contratto di serie, altrimenti la tematica della doppia firma non c’entra (a mio parere).

avv.Enrico Gorini  

 

Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Andrea Buti (ADR)
Inviato: venerdì 19 luglio 2013 11:38
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: [legalit] transazione - no doppia firma

Giovanni Borney

unread,
Jul 19, 2013, 9:19:33 AM7/19/13
to leg...@googlegroups.com
Enrico ha scritto proprio quello che mi è venuto in mente per prima cosa.
MI pare che la natura del contratto di transazione sia del tutto incompatibile con la problematica delle clausole vessatorie o con quella dei contratti predisposti.

Il giorno 19/lug/2013, alle ore 11:37, Andrea Buti (ADR) <andre...@adrcenter.com> ha scritto:

dissenti pure, ma io non ho parlato di formulari ;-)

infatti il 1341 non ne parla, ne parla il 1342...

saluti, 

Ab
_____________________________________ ____________________________________

Avv. Andrea Buti
Via del Babuino, 114 - Roma
Via Pallotta, 15- 62032 Camerino (MC)
T   06 69380004  F  06 69190408 T   0737 630402  F  0737630395
andre...@adrcenter.com and...@studiobuti.it   -   and...@pec.studiobuti.it
www.adrcenter.com
www.studiobuti.it   -  www.dirittomoderno.it
_______________________________________ _____________________________________





Il giorno 18/lug/2013, alle ore 19:44, Enrico Gorini ha scritto:

Dissento !
Una transazione non è mai tecnicamente un ‘formulario’, perché è ad personam, e anche se redatta unilateralmente è sempre un unicum  che non partecipa della ratio  del 1341 c.c.  Vi ho messo abbastanza latino per i vostri gustibus ?
enrico gorini
 
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:legalit@googlegroups.com] Per conto di Andrea Buti (ADR)

Avv. Giovanni Borney
Loc, Grande Charrière 46
11020 Saint Christophe (Ao)
tel 0165 32651 fax 0165 32463





Andrea Buti (ADR)

unread,
Jul 19, 2013, 12:10:01 PM7/19/13
to leg...@googlegroups.com
Dimmi tu da cosa deduci che il 1341 presupponga un "contratto in serie" ?

 ;-)

Il contratto in serie è sicuramente voluto dal 1342 che si riferisce a "moduli o formulari", "maniera uniforme" e "determinati rapporti contrattuali": se la stessa cosa valesse anche per il 1341, non comprendo perché non ce n'è traccia..

saluti

Giovanni Borney

unread,
Jul 19, 2013, 12:53:54 PM7/19/13
to leg...@googlegroups.com
E meno male che sei un mediatore professionale!

Il giorno 19/lug/2013, alle ore 18:10, Andrea Buti (ADR) <andre...@adrcenter.com> ha scritto:

Dimmi tu da cosa deduci che il 1341 presupponga un "contratto in serie" ?

 ;-)

Il contratto in serie è sicuramente voluto dal 1342 che si riferisce a "moduli o formulari", "maniera uniforme" e "determinati rapporti contrattuali": se la stessa cosa valesse anche per il 1341, non comprendo perché non ce n'è traccia..

saluti

AB

_____________________________________ ____________________________________

Avv. Andrea Buti
Via del Babuino, 114 - Roma
Via Pallotta, 15- 62032 Camerino (MC)
T   06 69380004  F  06 69190408 T   0737 630402  F  0737630395
andre...@adrcenter.com and...@studiobuti.it   -   and...@pec.studiobuti.it
www.adrcenter.com
www.studiobuti.it   -  www.dirittomoderno.it
_______________________________________ _____________________________________





Il giorno 19/lug/2013, alle ore 13:03, Enrico Gorini ha scritto:

Ciao Andrea.
Vero, però il 1341 richiede che esistano le “condizioni generali di contratto”, che hanno natura contrattuale, ma non coincidono con un contratto a negoziato libero, in quanto sono contenute in un foglio a parte e rispondono a una serialità contrattuale.    Dacci elementi per poter dire che la transazione stipulata sia un contratto di serie, altrimenti la tematica della doppia firma non c’entra (a mio parere).
avv.Enrico Gorini  
 
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:legalit@googlegroups.com] Per conto di Andrea Buti (ADR)

Enrico Gorini

unread,
Jul 19, 2013, 1:11:24 PM7/19/13
to leg...@googlegroups.com

il 1341 c.c.parla di “condizioni generali di contratto”: è un concetto diverso da “contratto”.  Le condizioni generali di solito sono riportate sul retro, e infatti si intendono le clausole che sono “conoscibili” mediante l’ordinaria diligenza: il che non può essere altro che per contratti seriali o comunque predisposti con la tecnica “fronte e retro”, tipico dei moduli e formulari. Questo perché le condizioni generali (es: modalità di trasporto della merce, orari di consegna ecc) potrebbero addirittura anche essere per relationem con un regolamento “esterno” al contratto vero e proprio.

enrico gorini

 

Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di Andrea Buti (ADR)
Inviato: venerdì 19 luglio 2013 18:10

Andrea Buti (ADR)

unread,
Jul 19, 2013, 1:13:06 PM7/19/13
to leg...@googlegroups.com
E ora che ho fatto?

:-((

Si stava facendo dialettica/confronto sulle possibili interpretazioni in maniera veloce e sportiva..

C'ho messo pure la faccina, che altro dovevo fare?

Oppure siccome sono mediatore devo sempre mediare (nn sempre c'è tempo..)..?

Cordialità

AB


e allora perché i mediatori non potrebbero .. non mediare..    ;-)

Andrea Buti (ADR)

unread,
Jul 19, 2013, 1:27:47 PM7/19/13
to leg...@googlegroups.com
Concordo, sono due cose diverse: con "contratto" vogliamo intendere gli elementi essenziali e con "condizioni generali" gli altri elementi (clausole) diciamo "opzionali"? perfetto.

Tu fai riferimento ad un certo tipo di documento, quello molto comune, che riporta nel retro le condizioni generali. MA è un dato di fatto, di prassi, statisticamente molto rappresentato, ma che opera sul piano concreto, non su quello astratto.

Il caso del "retro" non mi pare esaurisca la categoria concettuale delle "condizioni generali" cui fa riferimento il 1341.

Se io predispongo una scrittura su un foglio di protocollo e ci sono tutte clausole vessatorie, e la sottopongo solo per la firma all'altra parte, non dovrei preoccuparmi della doppia firma? E se invece le mettessi sul retro, si?

A me sembra che sia la natura della clausola a rilevare, non il posto in cui sia scritta (formulario o meno, davanti o dietro): il secondo comma esordisce con "in ogni caso non hanno effetto...". "In ogni caso..." - IMHO - sta a significare sia davanti che dietro, su formulario o meno...

Inoltre il requisito della conoscibilità non va messo (solo) in relazione al fatto che le clausole possano stare dietro (e dunque più difficilmente conoscibili), ma al fatto che sono state predisposte (pensate, elaborate e scritte) solo da uno dei due.

Anche il 1370 considera alternative  le "condizioni generali" ed il "formulario", quindi credo sia indice che si tratti di due cose diverse.

Cordialità

AB
_____________________________________ ____________________________________

Avv. Andrea Buti
Via del Babuino, 114 - Roma
Via Pallotta, 15- 62032 Camerino (MC)
T   06 69380004  F  06 69190408 T   0737 630402  F  0737630395
andre...@adrcenter.com and...@studiobuti.it   -   and...@pec.studiobuti.it
www.adrcenter.com
www.studiobuti.it   -  www.dirittomoderno.it
_______________________________________ _____________________________________





Il giorno 19/lug/2013, alle ore 19:11, Enrico Gorini ha scritto:

il 1341 c.c.parla di “condizioni generali di contratto”: è un concetto diverso da “contratto”.  Le condizioni generali di solito sono riportate sul retro, e infatti si intendono le clausole che sono “conoscibili” mediante l’ordinaria diligenza: il che non può essere altro che per contratti seriali o comunque predisposti con la tecnica “fronte e retro”, tipico dei moduli e formulari. Questo perché le condizioni generali (es: modalità di trasporto della merce, orari di consegna ecc) potrebbero addirittura anche essere per relationemcon un regolamento “esterno” al contratto vero e proprio.

Giovanni Borney

unread,
Jul 19, 2013, 4:13:30 PM7/19/13
to leg...@googlegroups.com
Mi Sto arrivando! Che ti sembra male.

Avv. Giovanni Borney
Loc. grande Charrière 46
11020 Saint Christophe (Ao)
Tel 016532651 fax 06532463

Inviato da iPad

Giovanni Borney

unread,
Jul 19, 2013, 4:14:27 PM7/19/13
to leg...@googlegroups.com
Gli scherzi di iPad!!!!


Avv. Giovanni Borney
Loc. grande Charrière 46
11020 Saint Christophe (Ao)
Tel 016532651 fax 06532463

Inviato da iPad

Il giorno 19/lug/2013, alle ore 19:27, "Andrea Buti (ADR)" <andre...@adrcenter.com> ha scritto:

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages