STUDIO DELL'AVVOCATO
GIOVANNI CATALDI
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-----Messaggio originale-----
Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto di
Mario Reiner
Inviato: venerdì 25 giugno 2010 18:47
A: legalit
Oggetto: [legalit] risarcimento da ingiusto sequestro penale e sentenza poi
riformata
-- hai ricevuto questo messaggio in quanto iscritto al gruppo "legalit" -
http://legalit.solignani.it
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06/25/10 08:35:00
In tema di danni provocati dall’attività giudiziaria, l’ordinamento vigente
non prevede alcun indennizzo nell’ipotesi di una imputazione ingiusta, cioè
per un’imputazione rivelatasi poi infondata a seguito di sentenza di
assoluzione. Pertanto, non ha diritto al risarcimento del danno chi è stato
ingiustamente imputato di qualche reato, anche se le accuse, dalle quali poi
viene assolto, hanno finito col compromettere la sua carriera. Al contrario,
va risarcito quando, oltre ad essere rinviato a giudizio, è stato sottoposto
a carcerazione e quando il processo, concluso con assoluzione, è risultato
eccessivamente lungo (nelle fattispecie, la Corte ha respinto il ricorso di
un avvocato che era stato imputato per bancarotta fraudolenta, detenuto in
custodia cautelare per venti giorni e, dopo sette anni di processo, era
stato assolto).
Cassazione penale , sez. III, 17 gennaio 2008, n. 11251
Se viceversa è attività persecutoria con malafede di qualche magistrato
penso che si possa agire direttamente contro di lui e contro il ministero
della giustizia che gli da lavoro.
Per il resto vedi se vi sono sentenze in CEDU perchè se non avessi tutela in
Italia puoi sempre andare in Europa.....
Saluti
Avv zannini
>-----Messaggio originale-----
>Da: leg...@googlegroups.com [mailto:leg...@googlegroups.com] Per conto
>di Mario Reiner
>Inviato: sabato 26 giugno 2010 11.52
>A: legalit
>Oggetto: Re: R: [legalit] risarcimento da ingiusto sequestro penale e
>sentenza poi riformata
>
Il mio cliente è stato assolto per non avere commesso il fatto
Visto che la denuncia per calunnia non ti porta da nessuna parte se non
riesci a provare il dolo specifico del denunciante e comunque di solito qui
va prescritta ho iniziato una causa in Tribunale ex art 2043 c.c. in cui ho
chiesto i danni per:
Spese difesa penale
Danno da mancata possibilità di partecipare alle cariche sociali dell'ordine
professionale del mio ( era un consulente del lavoro)
Danno esistenziale
Danno da perdita di chanche ( gli si è presnetata una mattina la GdF in
studio a cercare documenti e a interrogare le impegate e poi hanno convocato
quattro dei suoi clienti per interrogarli)
Il tribunale mi ha rigettato la domanda dicendomi che non ho provato il
nesso di causalità tra i danni e l'operato del denunciante che viene
interrotto dall'esercizio dell'azione penale da parte del P.M.
Volevo fare appello ma il cliente non mi ha seguito..........
Avv. Marco Pescarollo