Devo iscrivere un ricorso in materia di lavoro per un cliente che è
disoccupato da un paio di anni. So che per le persone al di sotto di
una certa soglia di reddito (30.000 lordi annui se non sbaglio) il
contributo è comunque esente. Qualcuno sa se è sufficiente indicare in
calce all'atto che il ricorrente è disoccupato e non percepisce alcun
tipo di reddito? Oppure serve particolare documentazione per poter
usufruire dell'esenzione? Grazie in anticipo
avv. Piero Garofalo
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Il sottoscritto Avv. ----, n.q. di difensore del sig. ---, dichiara
che il valore della causa è pari ad € ------, ma esente da contributo
unificato perché, così come si evince dall’allegata autocertificazione
rilasciata dal ricorrente, il reddito di questo è inferiore al doppio
di quello previsto dall’art. 76 e, quindi, sussistono i presupposti di
cui all’art. 9, comma 1 bis.
Firma cliente
Firma Avv.
In linea di massima occorrerebbe allegare alla nota di iscrizione a
ruolo o una dichiarazione dei redditi del ricorrente (o anche una
dichiarazione ISE), oppure una autocertificazione.
A Bologna si accontentano di una autocertificazione in cui si dice che
il reddito è sotto la soglia prescritta. In altri Fori mi è capitato
che mi chiedessero una autocerficazione analitica in cui fossero
indicati tutti i redditi dei vari componenti del nucleo familiare.
Avv. Adriano Sponzilli
"DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
DELLA SITUAZIONE REDDITUALE O ECONOMICA
un'autocertificazione insomma
Avv. Ascolani
On 7 Dic, 12:22, Echoes1976 <garofalopi...@gmail.com> wrote: