Gent.li colleghi
Un condomino ignorante e aggressivo, ad ogni assemblea condominiale trova l’occasione per sbraitare contro il mio cliente. E’ arrivato anche ad offenderlo pubblicamente. La situazione è molto insostenibile e crea un’atmosfera molto tesa ad ogni assemblea.
A parte il possibile risarcimento danni nel caso di ingiuria o diffamazione (esercitabile solo in via civile previa negoziazione assistita, stante l’abrogazione del reato di ingiuria) mi chiedo si sia possibile un’altra forma di tutela di natura condominiale.
Ipotesi 1) deliberare una pena pecuniaria di € 100,00 per chi contravviene ai doveri di rispetto nel corso di un’assemblea condominiale;
Ipotesi 2) deliberare di conferire all’amministratore (presso cui si svolge l’assemblea) il potere di allontanare dall’assemblea il disturbatore per 15 minuti.
Questa ipotesi 2 mi piace molto, sia perché mi sembra molto “educativa”, sia perché il titolare dello studio (in questo caso l’amministratore) ha senz’altro il potere di allontanare chi vuole dal proprio studio (anni fa un cliente rifiutava di andarsene dal mio studio, ho ottenuto la condanna per violazione di domicilio).
Cosa ne pensate?
Enrico gorini
avv.Enrico Gorini
Foro di Rimini n.431
“Il potere di allontanare le persone compete al presidente dell'assemblea.
(…) Dopo di che, occorre pensare ad altre modalità di "sanzioni" di tipo civile” (Luca de Grazia)
Cioè ? la pena pecuniaria ti pare applicabile? Con quale vincolatività ? posto che l’accertamento dell’”infrazione” è un po’ discrezionale e “per tabulas”. E inoltre chi la irroga? L’amministratore motu proprio? O occorre una delibera? (in questo caso …. A scrutinio segreto onde evitare ostilità personali?)
Enrico gorini
Il giorno 29 giu 2022, alle ore 19:35, 'Enrico Gorini' via legalit <leg...@googlegroups.com> ha scritto:
Gent.li colleghi
Un condomino ignorante e aggressivo, ad ogni assemblea condominiale trova l’occasione per sbraitare contro il mio cliente. E’ arrivato anche ad offenderlo pubblicamente. La situazione è molto insostenibile e crea un’atmosfera molto tesa ad ogni assemblea.
A parte il possibile risarcimento danni nel caso di ingiuria o diffamazione (esercitabile solo in via civile previa negoziazione assistita, stante l’abrogazione del reato di ingiuria) mi chiedo si sia possibile un’altra forma di tutela di natura condominiale.
Ipotesi 1) deliberare una pena pecuniaria di € 100,00 per chi contravviene ai doveri di rispetto nel corso di un’assemblea condominiale;
Ipotesi 2) deliberare di conferire all’amministratore (presso cui si svolge l’assemblea) il potere di allontanare dall’assemblea il disturbatore per 15 minuti.
Questa ipotesi 2 mi piace molto, sia perché mi sembra molto “educativa”, sia perché il titolare dello studio (in questo caso l’amministratore) ha senz’altro il potere di allontanare chi vuole dal proprio studio (anni fa un cliente rifiutava di andarsene dal mio studio, ho ottenuto la condanna per violazione di domicilio).
Cosa ne pensate?
Enrico gorini
avv.Enrico Gorini
Foro di Rimini n.431
--
Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo "legalit" di Google Gruppi.
Per annullare l'iscrizione a questo gruppo e non ricevere più le sue email, invia un'email a legalit+u...@googlegroups.com.
Per visualizzare questa discussione sul Web, visita https://groups.google.com/d/msgid/legalit/53df2e39-5fc1-4281-b80f-77180ef3c37f%40degrazia.info.
E’ ovvio che il regolamento (come tutti i regolamenti) nulla dispone.
Comunque per certo un amministratore “con le palle”, se è il titolare della stanza dove si svolge l’assemblea, può allontanare chi vuole in quanto “dominus” del domicilio (anche solo simbolicamente per 15 min). E può usare questo potere per tenere sotto controllo eventuali facinorosi.
Enrico
Da: leg...@googlegroups.com <leg...@googlegroups.com> Per conto di Luca-M. de Grazia
Inviato: giovedì 30 giugno 2022 12:56
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: R: [legalit:44854] sanzioni per il condomino troppo aggressivo durante l'assemblea
Priorità: Alta
Per visualizzare questa discussione sul Web, visita https://groups.google.com/d/msgid/legalit/cba7072e-5100-4c2a-acab-2fc15de1439e%40degrazia.info.
Per visualizzare questa discussione sul Web, visita https://groups.google.com/d/msgid/legalit/000001d88c9d%24f7795df0%24e66c19d0%24%40libero.it.
Ciao Luca, come ho scritto sotto, ho avuto esperienza diretta.
Il mio cliente, “scontento” della mia pur ragionevolissima parcella, a studio ormai in chiusura (si era le 20 e non c’era più nessuno) “esigeva” che io rinunciassi a ogni pretesa, e siccome non ne avevo l’intenzione, lui rifiutava di andarsene fino a che non avessi abdicato. Dopo intemperanze verbale e anche uno spintone, si è messo di traverso sul portone dello studio, rifiutando di andarsene. Ho chiamato testimoni, che hanno potuto constatare il suo rifiuto di allontanarsi dal mio studio. Si è poi deciso, dopo l’arrivo dei carabinieri chiamati da entrambi i contendenti. Ho fatto querela per violazione di domicilio (non avevo testimoni per la violenza privata) , ed è stato effettivamente condannato.
Ai fini di questo reato, lo “studio professionale” è equiparato all’abitazione (eh, ci mancherebbe), ovvero non è un ufficio pubblico.
Ricordiamoci anche il principio “Vim vi repellere licet” (stato di necessità): se c’è proporzione fra la lesione del “valore protetto” e la difesa, è anche possibile agire con la forza per “stato di necessità” (es: ubriacone che rifiuta di uscire da casa mia).
La questione n.1 sulla riforma del condominio, non so a cosa ti riferisci.
Enrico gorini
Da: leg...@googlegroups.com <leg...@googlegroups.com> Per conto di Luca-M. de Grazia
Inviato: giovedì 30 giugno 2022 23:32
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: R: R: [legalit:44856] sanzioni per il condomino troppo aggressivo durante l'assemblea
Priorità: Alta
30 giugno 2022 ore 23.23
Carissimo Enrico, secondo il mio sommesso parere (premesso che da un punto di vista pratico concordo con quanto hai scritto ultimamente) vanno fatte varie distinzioni:
1. La riforma del "condominio" ha specificatamente concesso la possibilità di emanare regolamenti proprio ad integrazione dei vetusti regolamenti, per regolare le nuove situazioni che si possono venire a creare
2. Se non si è proceduto in tal senso, la colpa è da ascriversi sia agli amministratori sia ai condomini
3. Quale sarebbe la norma civilistica che consente ad un privato di "cacciare" una persona dal proprio domicilio/abitazione/studio? Sicuramente conosci bene le implicazioni penali del farsi giustizia da soli. Nello specifico mi pongo il problema di come "costringere" il soggetto facinoroso ad uscire, senza intervento della Forza Pubblica che - notoriamente - non interviene spesso nelle liti tra privati.
Cordialmente
Luca de Grazia
Il giorno 30 giu 2022, alle ore 18:25, 'Enrico Gorini' via legalit <leg...@googlegroups.com> ha scritto:
E’ ovvio che il regolamento (come tutti i regolamenti) nulla dispone.
Comunque per certo un amministratore “con le palle”, se è il titolare della stanza dove si svolge l’assemblea, può allontanare chi vuole in quanto “dominus” del domicilio (anche solo simbolicamente per 15 min). E può usare questo potere per tenere sotto controllo eventuali facinorosi.
Enrico
Da: leg...@googlegroups.com <leg...@googlegroups.com> Per conto di Luca-M. de Grazia
Inviato: giovedì 30 giugno 2022 12:56
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: Re: R: [legalit:44854] sanzioni per il condomino troppo aggressivo durante l'assemblea
Priorità: Alta
30 giugno 2022 ore 12.54
Così in generale è molto generico
Occorre controllare il singolo regolamento di condominio
Se normata, la situazione si risolve
Se non regolata, occorre pensare ad altro
-----------------------------------------------------------------
Per visualizzare questa discussione sul Web, visita https://groups.google.com/d/msgid/legalit/0fdb2279-0488-46bb-a982-efa6ead859f0%40degrazia.info.
Prendo atto. Di fatto l’amministratore nel nostro caso è “capo di casa” e questo direi taglia la testa al toro. 15 min. di “espulsione”dell’urlatore, e tutto funziona meglio.
Da: leg...@googlegroups.com <leg...@googlegroups.com> Per conto di Luca-M. de Grazia
Inviato: sabato 2 luglio 2022 19:14
A: Destinatari sintesi <leg...@googlegroups.com>
Oggetto: Re: R: R: R: [legalit:44859] sanzioni per il condomino troppo aggressivo durante l'assemblea
Priorità: Alta
02 luglio 2022 ore 19.09
--
Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo "legalit" di Google Gruppi.
Per annullare l'iscrizione a questo gruppo e non ricevere più le sue email, invia un'email a legalit+u...@googlegroups.com.
Per visualizzare questa discussione sul Web, visita https://groups.google.com/d/msgid/legalit/c5695b43-ffd3-4ac0-954b-35e5c05dbb97%40degrazia.info.
Vi informo che avendo parlato con l’amministratore, lo stesso si è dimostrato assolutamente consentaneo e nel caso le situazioni si ripetano non esiterà ad allontanare il disturbatore (lo aveva già richiamato spontaneamente, in separata sede).
Buona giornata a tutti
Enrico gorini
Da: 'Enrico Gorini' via legalit <leg...@googlegroups.com>
Inviato: lunedì 4 luglio 2022 12:06
A: leg...@googlegroups.com
Oggetto: R: R: R: R: [legalit:44860] sanzioni per il condomino troppo aggressivo durante l'assemblea
Prendo atto. Di fatto l’amministratore nel nostro caso è “capo di casa” e questo direi taglia la testa al toro. 15 min. di “espulsione”dell’urlatore, e tutto funziona meglio.
Da: leg...@googlegroups.com <leg...@googlegroups.com> Per conto di Luca-M. de Grazia
Inviato: sabato 2 luglio 2022 19:14
A: Destinatari sintesi <leg...@googlegroups.com>
Oggetto: Re: R: R: R: [legalit:44859] sanzioni per il condomino troppo aggressivo durante l'assemblea
Priorità: Alta
02 luglio 2022 ore 19.09
Ad ulteriore precisazione, ritengo che si debba tenere presente che la gestione della assemblea condominiale spetta a Presidente , non all'amministratore, che - peraltro - non è neppure legittimato a partecipare alla assemblea medesima, se non su espressa e specifica richiesta da motivare ogni volta.
So bene che la prassi non è questa, ma le norme questo vorrebbero.
Quindi il problema da te esposto dovrebbe a stretto rigore essere del Presidente e non dell'amministratore, se non secondariamente in quanto proprietario dei locali.
Cordialmente
Luca de Grazia
.